la mappa interattiva dell' Asia (dati da globalgeografia.com)
Afghanistan - Asia centrale
Arabia Saudita - Asia occidentale
Armenia - Asia occidentale
Azerbaigian - Asia occidentale
Bahrein - Asia occidentale
Bangladesh - Asia meridionale
Bhutan - Asia meridionale
Myanmar (Birmania) - Asia di sud est
Brunei - Asia meridionale
Cambogia - Asia di sud est
Cina - Asia orientale
Cipro - Asia occidentale
Corea del Nord - Asia orientale
Corea del Sud - Asia orientale
Emirati Arabi Uniti - Asia occidentale
Filippine - Asia di sud est
Georgia - Asia occidentale
Giappone - Asia orientale
Giordania - Asia occidentale
Hong Kong - Asia orientale
India - Asia meridionale
Indonesia - Asia di sud est
Iran - Asia occidentale
Iraq - Asia occidentale
Israele - Asia occidentale
Kazakistan - Asia centrale
Kirghizistan - Asia centrale
Kuwait - Asia occidentale
Laos - Asia di sud est
Libano - Asia occidentale
Maldive - Asia meridionale
Macao - Asia orientale
Malesia - Asia di sud est
Mongolia - Asia orientale
Nepal - Asia meridionale
Oman - Asia occidentale
Pakistan - Asia meridionale
Palestina - Asia occidentale
Qatar - Asia occidentale
Russia - Asia del nord
Singapore - Asia di sud est
Siria - Asia occidentale
Sri Lanka - Asia meridionale
Tagikistan - Asia centrale
Taiwan - Asia orientale
Thailandia - Asia di sud est
Timor Est - Asia di sud est
Turchia - Asia occidentale
Turkmenistan - Asia centrale
Uzbekistan - Asia centrale
Vietnam - Asia di sud est
Yemen - Asia occidentale
Pagina dei test


Afghanistan


L'Afghanistan è uno Stato dell'Asia centrale in gran parte montuoso, senza nessuno sbocco sul mare
- purtroppo è noto soprattutto per le sue vicessitudini politiche, dapprima un lungo conflitto con la Russia, poi una guerriglia interna, in seguito il regime fondamentalista dei talebani ed in questi ultimi anni è finito al centro delle azioni antiterrorismo degli USA e della NATO
- tutto ciò ha portato l'Afghanistan a diventare uno dei Paesi più poveri del Mondo
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 652.864 Km²
Popolazione 38.928.000 ab. (stime 2020)
Densità 60 ab/Km²
Capitale Kabul (4.275.000 ab., 4.835.000 aggl. urbano)
Moneta Afghani
Indice di sviluppo umano 0,496 (170° posto)
Lingua Pashto, Dari (ufficiali), Uzbeco, Turkmeno
Speranza di vita M 63 anni, F 66 anni
Confini: Pakistan ad EST e SUD, Iran ad OVEST, Cina a NORD-EST, Turkmenistan, Tagikistan e Uzbekistan a NORD
GEOGRAFIA FISICA DELL'AFGHANISTAN
- Circa l'80% del territorio afgano è montuoso, nell'estremità nord-orientale la catena del Pamir si collega a quella dell'Hindukush, che ha vette che superano i settemila metri, procedendo verso ovest e la sezione orientale dell'altopiano iranico le altitudini diventano minori
- nel Paese si trovano anche zone pianeggianti e collinari, come il Khorasan a sud del fiume Amudarja ed il deserto del Rigestan a sud-ovest
- le principali vette afghane si trovano nell'Hindukush, il Noshaq (7.492 m.), sul confine col Pakistan, è la più alta
- quasi tutti i fiumi dell'Afghanistan non raggiungono il mare perchè si esauriscono in zone aride o paludose, come l'Helmand (1.300 Km), che nasce poco ad ovest di Kabul e termina il suo corso nel Sistan, al confine con l'Iran, come altri corsi d'acqua (Farah, Harut)
- a nord-ovest l'Harirud (1.100 Km compreso il tratto turkmeno) si esaurisce invece nel deserto del Karakum
- segna a lungo il confine con il Tagikistan il Pyanj (921 Km in totale, incluso tratto tagiko), ramo sorgivo principale dell'Amudarja (2.540 Km in totale, compresi tratti turkmeno, tagiko e uzbeco), che a sua volta tocca marginalmente il Paese solo lungo i suoi confini
- i bacini lacustri sono piuttosto scarsi e molti di origine artificiale, il maggiore è il Lago Hamun (4.000 Km² di superficie media), ubicato nel Sistan a cavallo fra Iran ed Afghanistan, che è in realtà più che altro una zona paludosa e di lagune che si riempie solo stagionalmente, grazie all'Helmand ed agli altri fiumi citati in precedenza
- il Lago Zorkul (39 Km², di cui metà circa in Tagikistan), nell'estremità nord-orientale è il più ampio bacino d'acqua dolce naturale
- il clima è continentale - arido ed è influenzato dall'altitudine e dall'orografia del Paese, pochissime le aree che risentono dell'influenza dei monsoni e ricevono una discreta quantità di pioggia
- notevoli le differenze fra temperature invernali ed estive
GEOGRAFIA UMANA DELL'AFGHANISTAN
- l'Afghanistan è suddiviso amministrativamente in 34 province, con gran parte della popolazione che vive in aree rurali, il tasso di urbanizzazione è infatti solo del 23%
- la capitale Kabul (4.275.000 ab., 4.835.000 aggl. urbano) è l'unica grande città del Paese, gli altri tre centri urbani più popolosi, Herat (585.000 ab.), Kandahar (585.000 ab.) e Mazar-i-Sharif (469.000 ab.) si attestano infatti attorno al mezzo milione di persone
- a livello etnico non c'è una maggiornaza assoluta, i Pashtun (40%) sono il gruppo più consistente, seguiti dai Tagiki (33%), dagli Hazara (11%) e dagli Uzbeki (9%)
- la religione professata dalla quasi totalità della popolazione è quella musulmana (99%), di rito sunnita nel 90% circa dei casi
Afghanistan

La Bamiyan Valley

Arabia Saudita


L'Arabia Saudita occupa buona parte della Penisola Arabica, di cui è ovviamente il Paese cardine, sia a livello politico, che religioso e culturale
- nonostante l'ampia superficie l'Arabia non è molto popolata, il motivo principale è che gran parte del territorio è desertico, anzi fino a non molti anni fa alcune zone estremamente aride non erano nemmeno mai state esplorate dall'uomo
Forma di governo Monarchia assoluta
Superficie 2.149.690 Km²
Popolazione 27.137.000 ab. (censimento 2010) 34.218.000 ab. (stime 2019)
Densità 16 ab/Km²
Capitale Riyadh (6.880.000 ab.)
Moneta Riyal saudita
Indice di sviluppo umano 0,857 (36° posto)
Lingua Arabo
Speranza di vita M 74 anni, F 76 anni
Confini Iraq e Kuwait a NORD, Giordania a NORD-OVEST, Qatar ed Emirati Arabi Uniti ad EST, Oman a SUD-EST, Yemen a SUD, Oceano Indiano ad OVEST (Mar Rosso) e ad EST (Golfo Persico)
GEOGRAFIA FISICA DELL'ARABIA SAUDITA
- L'Arabia Saudita è il quarto Paese più ampio dell'Asia, il suo territorio è però in gran parte desertico e poco idoneo al popolamento
- la parte occidentale è caratterizzata da varie catene montuose parallele al Mar Rosso, con una fascia costiera piuttosto stretta, larga mediamente solo 15-20 chilometri
- l'interno del Paese presenta invece un vasto tavolato roccioso, il Neged, alto sui 600-900 metri, che si abbassa verso oriente ed il Golfo Persico
- la zona meridionale, quasi 1/3 del territorio, è infine costituita dal più ampio deserto sabbioso del Pianeta, il Rub al Khali, caldissimo ed inospitale ed a lungo inesplorato anche dalle popolazioni che vivono ai suoi margini
- le maggiori montagne saudite sfiorano i 3.000 metri d'altezza, misura superata solo dal Monte Sawda (3.133 m.), nella catena dell'Asir nel sud-ovest del Paese
- le coste dell'Arabia Saudita si svillupano per 2.640 chilometri, sono moderatamente frastagliate nel Golfo Persico, più regolari lungo il Mar Rosso, dove troviamo anche le isole maggiori, nell'arcipelago delle Farasan (696 Km² in totale, 369 Km² l'isola principale)
- non sono invece presenti nè fiumi, nè laghi perenni, ma si trovano diverse oasi e letti di corsi d'acqua, gli uidian, spesso imponenti ma che si riempiono solo in occasione delle rare piogge copiose, asciugandosi in breve tempo
- il clima è desertico arido con estati torride in quasi tutto il Paese, con temperature più sopportabili nelle zone più elevate, in inverno comunque si può arrivare anche sotto zero nelle notti più fredde
- le precipitazioni sono molto scarse, ad esclusione dell'area montuosa sud-occidentale in prossimità dello Yemen
GEOGRAFIA UMANA DELL'ARABIA SAUDITA
- l'Arabia Saudita a livello amministrativo è suddivisa in 13 province, il tasso di urbanizzazione è dell'82%, molto più alto rispetto al periodo precedente alla scoperta e sfruttamento dei giacimenti petroliferi
- il centro urbano principale è la capitale Riyadh (6.880.000 ab.), che ha visto triplicato il numero dei suoi abitanti negli ultimi 25 anni, diventando così una delle città più popolate del Medio Oriente
- la seconda città è Gedda (4.365.000 ab.), sul Mar Rosso, non distante dalla prima città santa per i musulmani
- la Mecca (1.815.000 ab.), terza del Paese per numero di abitanti
- superano il milione di persone anche Medina (1.425.000 ab.) e Dammam (1.255.000 ab., 2.545.000 aggl. urbano), centro portuale sul Golfo Persico, nell'area più ricca di petrolio dell'Arabia Saudita
- gli Arabi Sauditi costituscono il 67% della popolazione, percentuale in calo negli ultimi decenni per via di una forte immigrazione di lavoratori provenienti da Paesi vicini e dall'area indiana in particolare (Pakistani 5%, Indiani 4%, Egiziani 3%, Yemeniti 2,5%)
- l'islamismo è la religione di stato, professata dal 97% della popolazione
- il cristianesimo raggiunge invece il 3%, anche se nel Paese è proibito edificare luoghi di culto non musulmani
arabiasaudita

Al-Masjid Al-Ḥarām, la grande moschea della Mecca

Armenia


- l'Armenia si trova nell'Asia Occidentale nella zona fra Turchia, Iran e Russia, da cui ha ottenuto l'indipendenza nel 1991
- il territorio è completamente montuoso e si sviluppa a sud del Piccolo Caucaso su un altopiano fra i 1.500 e 1.800 metri di altitudine
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 29.743 Km²
Popolazione 3.019.000 ab. (censimento 2011) 2.960.000 ab. (stime 2020)
Densità 100 ab/Km²
Capitale Erevan (1.085.000 ab., 1.405.000 aggl. urbano)
Moneta Dram armeno
Indice di sviluppo umano 0,760 (79° posto)
Lingua Armeno (ufficiale), Russo
Speranza di vita M 71 anni, F 78 anni
Confini: Georgia a NORD, Azerbaigian ad EST e a SUD, Iran a SUD, Turchia ad OVEST
GEOGRAFIA FISICA DELL'ARMENIA
- l'Armenia si trova nel cuore della catena montuosa del Piccolo Caucaso, con cime che arrivano fino ai 4.000 metri e si alternano a vallate ed altopiani
- la cima più alta del Paese è il Monte Aragats (4.090 m.), situato poche decine di chilometri a nord-ovest della capitale Erevan
- il fiume armeno più lungo ed importante è l'Aras (192 Km il tratto armeno, totale 1.072 Km), che nasce in Turchia prima di segnare il confine col Paese, quindi entra nell'exclave azera del Naxçivan, prima di tornare per poche decine di chilometri in Armenia, lungo il confine con l'Iran, nella sua estrema porzione sud-orientale
- segna a lungo il confine occidentale con la Turchia anche il secondo corso d'acqua del Paese, l'Akhurian (186 Km), affluente dello stesso Aras
- nel territorio armeno si trova anche un lago di notevoli dimensioni, situato a quasi 2.000 metri d'altezza, il Sevan, che ha una superficie media di 1.276 Km², che varia sia per motivi legati all'uomo, che per la sua posizione geografica, subisce infatti una forte evaporazione estiva
- i bacini d'acqua dolce sono comunque piuttosto frequenti, anche se i restanti laghi hanno un'area decisamente inferiore al Sevan
- vista l'altezza media e l'orografia del Paese, con le catene montuose che bloccano gli influssi marini, il clima è decisamente continentale, con inverni lunghi e rigidi ed estati più brevi, ma calde
- le precipitazioni sono piuttosto scarse, il paesaggio è quindi in gran parte quello tipico della steppa
GEOGRAFIA UMANA DELL'ARMENIA
- l'Armenia è divisa in 10 province, più il distretto speciale della capitale
- il 64% della popolazione vive in aree urbane
- oltre 1/3 degli abitanti risiede nella capitale Erevan (1.085.000 ab., 1.405.000 aggl. urbano), solo altre due città superano la soglia delle cinquantamila unità, si tratta di Gyumri (114.000 ab.) e Vanadzor (78.500 ab.)
- gli Armeni, un'etnia di origine indoeuropea, sono il 98% della popolazione, le altre due comunità più numerose sono quella dei Curdi Yazidi (1,3%) e quella dei Russi (0,5%)
- la religione di gran lunga più professata è quella apostolica armena (93%)
Armenia

Armenia, un paese da cartolina ancorato tra mito e realtà

Azerbaigian


- Assieme a Georgia ed Armenia l'Azerbaigian occupa quella ridotta zona in gran parte montuosa che sta fra Turchia, Iran e Russia (in cui era inglobato fino al 1991)
- lambito a nord dal Caucaso è comunque uno Stato in prevalenza pianeggiante, che si affaccia ad est sul più grande lago del Mondo, il Mar Caspio, che col suo petrolio è anche la fonte primaria dell'economia azera
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 86.620 Km²
Popolazione 8.922.000 ab. (censimento 2009) 10.139.000 ab. (stime 2020)
Densità 117 ab/Km²
Capitale Baku (2.280.000 ab., 2.935.000 aggl. urbano)
Moneta Manat azero
Indice di sviluppo umano 0,754 (87° posto)
Lingua Azero (ufficiale), Russo, Armeno
Speranza di vita M 73 anni, F 78 anni
Confini: Russia a NORD, Georgia a NORD-OVEST, Iran a SUD, Armenia ad OVEST e NORD (Naxcivan), Turchia ad OVEST (Naxcivan)
GEOGRAFIA FISICA DELL'AZERBAIGIAN
- se escludiamo le ultime propaggini del Caucaso a nord-est, la catena del Piccolo Caucaso nel Naxcivan e nel Nagorno-Karabakh ed i monti Talys nell'estremità sudorientale, il territorio dell'Azerbaigian è in prevalenza pianeggiante, ed anzi una discreta porzione di pianura si trova sotto il livello del mare, nella depressione del Caspio
- la vetta più alta del Paese, il Bazardüzü (4.466 m.) si trova sul Caucaso, mentre le cime del Piccolo Caucaso raggiungono altezze massime attorno ai 3.500 metri
- la costa azera sul Mar Caspio è piatta ed abbastanza regolare, in questo enorme lago troviamo anche alcune isole, Pirallahi (14,4 Km²) la più estesa
- il territorio del Paese è solcato da un fiume piuttosto importante, il Kura (1.515 Km), che nasce in Turchia, attraversa la Georgia e poi dopo aver attraversato da nord-ovest a sud-est l'Azerbaigian sfocia nel Mar Caspio, ricevendo un centinaio di chilometri dalla foce le acque dell'Aras (1.072 Km totali, compresi tratti turco, armeno ed iraniano), fiume che definisce in gran parte il confine con l'Iran
- appartiene all'Azerbaigian una porzione del più grande lago del Mondo, il Mar Caspio 371.000 Km² (comprese parti russa, iraniana, turkmena e kazaka), che caratterizza ovviamente tutta la parte orientale del Paese
- sono presenti sul territorio anche altri laghi naturali (Sarysu 67 Km²) ed una sessantina di bacini artificiali, fra cui il Mingachevir (605 Km²), il maggiore in tutto il Caucaso
- il clima è generalmente continentale mite, con precipitazioni piuttosto scarse e paesaggio per lo più stepposo
- nelle zone montuose subentrano altri elementi e quindi inverni più freddi e precipitazioni superiori
GEOGRAFIA UMANA DELL'AZERBAIGIAN
- l'Azerbaigian è suddiviso a livello amministrativo in 59 distretti, 11 città ed una regione autonoma, il Naxcivan, oltre alla situazione a parte del Nagorno-Karabakh
- la popolazione è distribuita quasi equamente fra aree urbane (53%) e rurali (47%)
- oltre 1/4 degli abitanti vive nella capitale Baku (2.280.000 ab., 2.935.000 aggl. urbano), centro economico, culturale e politico del Paese, Sumgayit (345.000 ab.) e Ganja (335.000 ab.) le altre due città principali
- gli Azeri costituiscono con il 91,5% la maggioranza della popolazione, seguono Lezgini (2%), Russi (1,5%), Talysh (1,5%) ed Armeni (1,5%), quasi tutti stanziati nel Nagorno-Karabakh
- la religione di gran lunga più professata è quella musulmana (95%), con minoranze ortodosse russa, georgiana ed armena
Azerbaijan

Gobustan è il parco dei petroglifi in Azerbaigian

Bahrein


Il Bahrein è un piccolo Stato insulare del Golfo Persico costituito dall'isola principale e da altre minori e poco distante dalle coste di Arabia Saudita e Qatar
- l' economia del Bahrein è legata in gran parte allo sfruttamento dei giacimenti petroliferi, situazione che ha dato la spinta allo sviluppo di altri settori, come quello bancario
Forma di governo Monarchia costituzionale
Superficie 780 Km²
Popolazione 1.235.000 ab. (censimento 2010) 1.702.000 ab. (stime 2020)
Densità 2.182 ab/Km²
Capitale Manama (157.000 ab., 535.000 aggl. urbano)
Moneta Dinaro del Bahrein
Indice di sviluppo umano 0,838 (45° posto)
Lingua Arabo (ufficiale), Inglese
Speranza di vita M 76 anni, F 78 anni
Confini circondato dal Golfo Persico
GEOGRAFIA FISICA DEL BAHREIN - il Bahrein è un arcipelago di 32 isole nel Golfo Persico, situato pochi chilometri ad est delle coste dell'Arabia Saudita ed a nord-ovest della penisola del Qatar
- l'omonima isola principale di Bahrein (615 Km²) costituisce l'80% della superficie, seguono Muharraq/Asry (64 Km²) e Hawar (52 Km²)
- una curiosità: alcune delle isole sono aumentate in superficie nel corso di questi decenni per via di opere umane e quindi anche l'area totale del Paese è in crescita
- l'arcipelago è principalmente sabbioso e corallino, alcune isole sono invece costituite da calcari, non vi sono grandi alture ed il punto più alto, Gebel Dukhan sull'isola principale, è di appena 135 metri
- lo sviluppo complessivo delle coste è di 160 chilometri
- vista la limitata estensione del Paese e la sua posizione geografica non sono presenti fiumi o laghi significativi, da segnalare la presenza però di diverse sorgenti d'acqua dolce nella parte settentrionale dell'isola maggiore
- il clima è desertico arido con estati molto calde (massime fino a 50° C), l'influsso del tavolato arabico prevale infatti su quello del Golfo Persico
- le precipitazioni sono piuttosto scarse e quasi totalmente limitate ai mesi invernali
GEOGRAFIA UMANA DEL BAHREIN
- il Paese è suddiviso in 5 governatorati ed ha un tasso di urbanizzazione dell'89%, molto alto ed in crescita sostenuta
- gran parte della popolazione vive nel nord del Bahrein in quello che ormai è diventato un grande agglomerato urbano comprendente la capitale Manama (157.000 ab., 535.000 aggl. urbano) e le altre tre città principali di Muharraq (189.000 ab.), Hamad (134.000 ab.) e Riffa (122.000 ab.)
- dal 1986 il Paese è collegato all'Arabia Saudita tramite la King Fahd Causeway, un'autostrada di 25 chilometri costituita da vari ponti e tratti rialzati
- in futuro è previsto anche un collegamento stradale/ferroviario col Qatar
- i Bahreiniti sono il 49% della popolazione e sono in prevalenza di etnia araba, l'alta richiesta di manodopera a causa della repentina crescita economica del Paese ha causato una forte immigrazione negli ultimi anni, in particolare di Indiani, che sono circa il 30% della popolazione complessiva
- l'islamismo è la religione di stato ed è professato dal 70% degli abitanti, induismo (10%) e cattolicesimo (9%) le altre fedi più seguite
bahrain

Vista di Manama

Bangladesh


Il Bangladesh è quasi completamente pianeggiante ed è uno dei Paesi più densamente popolati del nostro Pianeta
- si trova ad est dell'India, in cui è in gran parte inglobato, tranne una piccola parte a sudest che confina col Myanmar (Birmania)
- il Bangladesh è uno dei Paesi più poveri dell'Asia e le frequenti e devastanti alluvioni monsoniche non aiutano di certo a migliorare la situazione
Forma di governo Repubblica parlamentare
Superficie 147.570 Km²
Popolazione 149.772.000 ab. (censimento 2011) 164.689.000 ab. (stime 2020)
Densità 1.116 ab/Km²
Capitale Dacca (7.425.000 ab., 15.445.000 aggl. urbano)
Moneta Taka bangalese
Indice di sviluppo umano 0,614 (135° posto)
Lingua Bengalese (ufficiale), Inglese
Speranza di vita M 70 anni, F 74 anni
Confini India a OVEST, NORD ed EST, Myanmar (Birmania) a SUD-EST, Golfo del Bengala (Oceano Indiano) a SUD
GEOGEOGRAFIA FISICA DEL BANGLADESH
- il territorio è in buona parte pianeggiante e nella parte centro-meridionale è caratterizzato da una fitta rete di fiumi e canali, corrispondenti al delta di Gange e Brahmaputra
- soltanto alcune aree ai confini settentrionali con l'India ed in special modo a sud-est vicino al Myanmar sono collinari
- il punto più alto del Paese si trova nelle colline di Chittagong, al confine col Myanmar ed è di poco superiore ai mille metri d'altitudine, Saka Haphong (1.052 m.)
- il Bangladesh è ricchissimo d'acque, ci sono infatti circa 700 fiumi nel Paese, i più importanti sono il Brahmaputra-Jamuna (292 Km in Bangladesh, totale 2.900 Km) ed il Gange-Padma (258 Km il tratto bangalese, totale 2.480 Km), oltre al Surma-Meghna (669 Km in Bangladesh, 946 Km col tratto indiano) ad est
- tutti questi corsi d'acqua formano uno dei delta più ampi del Pianeta, con la foce nel Golfo del Bengala
- i maggiori laghi del Paese sono di origine artificiale, nati per cercare di sfruttare a scopo energetico i corsi d'acqua o per regolarne la portata, viste le disastrose alluvioni che colpiscono il Bangladesh
- il più esteso è il Lago Kaptai (263 Km²), nella regione di Chittagong
- le coste si sviluppano per 580 chilometri e sono puntellate da varie isole, alcune di discrete dimensioni, come Bhola (1.441 Km²), la più estesa del Paese
- le altre isole principali sono Sandwip (762 Km²), Manpura (373 Km²) e Hatia (371 Km²)
- il Bangladesh ha un clima monsonico tropicale, con una stagione particolarmente umida e piovosa fra Giugno ed Ottobre, che spesso comporta devastanti alluvioni
GEOGRAFIA UMANA DEL BANGLADESH
- il Bangladesh è suddiviso in 7 regioni, ha un tasso di urbanizzazione piuttosto basso (34%), ma è nel contempo il Paese più densamente popolato al Mondo, se escludiamo quelli ampi meno di 1.000 chilometri quadrati
- tre le grandi città bangalesi, innanzitutto la capitale Dacca (7.425.000 ab., 15.445.000 aggl. urbano), una delle metropoli più popolose della Terra, Chittagong (3.915.000 ab.), ubicata nella zona sud-orientale del Paese e Savar (1.750.000 ab.), a nord-ovest della capitale
- altri quattro centri urbani superano il mezzo milione di abitanti, Khulna (663.000 ab., 1.000.000 aggl. urbano), Sylhet (859.000 ab.), Bogra (685.000 ab.) e Rajshahi (585.000 ab.)
- quasi la totalità della popolazione è costituita dai Bangalesi (98,5%), mentre circa l'1% è dato da etnie indigene
- la religione più diffusa è di gran lunga quella musulmana (90%), in maggior parte di rito sunnita, discreta anche la percentuale di induisti (8%)
Bangladesh

I mercati galleggianti di guava

Bhutan


- il Bhutan è un Paese montuoso 'schiacciato' fra Cina ed India a sud della catena dell'Himalaya, oltre il 90% della popolazione attiva è impegnata nel settore agricolo
- per via della posizione piuttosto isolata il Bhutan è sempre stato ai margini della politica Mondiale e tuttora non è cambiato molto da questo punto di vista
Forma di governo Monarchia parlamentare
Superficie 38.394 Km²
Popolazione 727.000 ab. (censimento 2017) 742.000 ab. (stime 2019)
Densità 19 ab/Km²
Capitale Thimphu (115.000 ab.)
Moneta Ngultrum bhutanese
Indice di sviluppo umano 0,617 (134° posto)
Lingua Dzongkha (ufficiale), dialetti nepalesi e tibetani
Speranza di vita M 70 anni, F 72 anni
Confini Cina a NORD, India a OVEST, SUD ed EST
GEOGRAFIA FISICA DEL BHUTAN
- il territorio è completamente montuoso, eccetto le estreme propaggini meridionali al confine con l'India, dalle quali subito si innalzano i rilievi, che diventano più aspri ed imponenti procedendo verso nord nel cuore della catena dell'Himalaya, fino a Gangkar Puensum (7.570 m.) e Kula Kangri (7.538 m.), massime vette del Paese, entrambe sul confine con la Cina
- il Bhutan è solcato da vallate spesso molto profonde e generalmente con andamento nord-sud, diversi i fiumi che nascono nel Paese o più a nord nel Tibet e che in seguito oltrepassano il confine con l'India e si gettano nel Brahmaputra, il Manas (272 Km il tratto bhutanese, totale 376 Km), nella parte orientale, è quello principale
- i laghi occupano in totale soltanto 46 Km² del territorio e sono quindi tutti di piccole dimensioni
- più alta l'area occupata da ghiacciai, nevi perenni e laghi glaciali (2.850 Km², equivalente al 7,4% del Paese)
- il clima è subtropicale nella stretta fascia meridionale, temperato nelle aree centrali di media montagna e subpolare alle altitudini maggiori, ed è di tipo monsonico, con abbondanti precipitazioni nel periodo umido estivo ma con valori in calo allontanandosi dalle pianure indiane, gli inverni sono piuttosto brevi, ma vista l'altitudine si va sovente sotto allo zero termico
GEOGRAFIA UMANA DEL BHUTAN
- il Bhutan è suddiviso in 20 distretti (dzongkhags in lingua locale) ed ha un tasso di urbanizzazione ancora abbastanza basso, 38%
- le uniche vere e proprie città del Paese sono la capitale Thimphu (115.000 ab.) e Phuntsholing (27.700 ab.), posta sul confine sud-occidentale con l'India
- la popolazione del Bhutan comprende quattro gruppi etnici principali, gli Ngalop (20%), di origine tibetana, gli Sharchop (30%), indo-mongoli, i Lhotshampa (35%), in gran parte nepalesi ed alcuni gruppi tribali ed indigeni (15%), nativi di queste zone
- il 75% degli abitanti è buddhista, il 22% induista
Bhutan

Bhutan, la terra dei monasteri e delle montagne

Myanmar


Il Myanmar (Birmania) è il più settentrionale dei Paesi dell'Indocina e si sviluppa fra Cina ed India a nord, allugandosi poi verso sud al fianco della Thailandia, con oltre 1.900 Km di coste sull'Oceano Indiano
- il territorio, per oltre il 50% coperto da foreste, è montuoso lungo gran parte dei confini indiano e cinese, mentre è pianeggiante al centro e nell'area di Yangon
- per diversi decenni (fino al 2010) il Paese è stato controllato da governi e dittature militari, dal 15 Marzo 2016 è in carica un presidente non-militare
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 676.577 Km²
Popolazione 51.486.000 ab. (censimento 2014) 54.635.000 ab. (stime 2020)
Densità 81 ab/Km²
Capitale Naypyidaw (375.000 ab.)
Moneta Kyat del Myanmar
Indice di sviluppo umano 0,584 (145° posto)
Lingua Birmano (ufficiale), idiomi regionali
Speranza di vita M 63 anni, F 70 anni
Confini Bangladesh e India a NORD-OVEST, Cina a NORD-EST, Laos ad EST, Thailandia a SUD-EST, Oceano Indiano a SUD-OVEST
GEOGRAFIA FISICA DEL MYANMAR
- il territorio è abbastanza variegato, vi sono diverse zone montuose, in special modo lungo i confini, mentre le aree più interne sono solitamente pianeggianti e collinari, quasi 1/4 del Paese è poi occupato dagli altipiani degli Shan, con altezze medie attorno ai 1.500 metri
- l'estremità settentrionale del Myanmar è interessata dalle ultime propaggini dell'Himalaya, con le vette maggiori che sfiorano i seimila metri, a partire dalla cima più alta del Paese, il Hkakabo Razi (5.881 m.)
- i corsi d'acqua principali nascono nella zona orientale dell'Himalaya ed hanno un orientamento da nord a sud, si tratta di Irrawaddy (2.170 Km), che scorre interamente in Myanmar e di Salween (2.815 Km, compresi tratti cinese e thailandese)
- nel Paese non sono presenti laghi di dimensioni cospicue, il più esteso è l'Indawgyi (130 Km²)
- le coste sono abbastanza frastagliate, specialmente nelle due estremità settentrionali e meridionali del Myanmar, dove si trovano anche molte isole
- le più ampie sono Ramree (1.350 Km²), Cheduba (523 Km²) e Kadan Kyun (450 Km²), quest'ultima nell'arcipelago delle Mergui formato da oltre 800 isole
- il clima è monsonico tropicale, con una stagione umida nel periodo fra Maggio ed Ottobre che porta abbondanti piogge soprattutto nelle aree costiere, mentre allontanandosi dal mare e con l'innalzarsi dell'altitudine si hanno meno precipitazioni e temperature più fresche
GEOGRAFIA UMANA DEL MYANMAR
- il Myanmar è suddiviso a livello amministrativo in 14 fra stati e regioni (7 per ogni tipologia), i primi sono sempre delle regioni ma vedono la presenza significativa di una delle minoranze etniche principali della Nazione, in più è presente un distretto speciale per la capitale
- il tasso di urbanizzazione (30%) è piuttosto basso
- il centro economico del Paese resta tuttora l'ex-capitale Yangon (6.315.000 ab.), solo un'altra città supera il milione di abitanti, si tratta di Mandalay (1.635.000 ab.), mentre la nuova capitale Naypyidaw (375.000 ab.) resta abbondantemente sotto questa soglia
- la composizione etnica è piuttosto variegata e questo ha provocato diverse tensioni nella storia del Myanmar, i Birmani costituiscono il 68% della popolazione, seguiti da Shan (9%) e Karen (7%)
- il buddhismo è la religione dell'80% degli abitanti, cristianesimo (7%), animismo (6%) ed islamismo (4%) le altre fedi più professate
Birmania

Antichi templi del Myanmar

Brunei


Questo Sultanato occupa una piccola porzione del Borneo nella parte malese e consta di due distinti territori separati fra loro da pochi chilometri
- l'enorme sviluppo economico del 20° secolo è avvenuto grazie allo sfruttamento delle risorse petrolifere iniziato dopo la Seconda Guerra Mondiale
Forma di governo Monarchia assoluta
Superficie 5.765 Km²
Popolazione 417.000 ab. (censimento 2016) 460.000 ab. (stime 2019)
Densità 80 ab/Km²
Capitale Bandar Seri Begawan (225.000 ab.)
Moneta Dollaro del Brunei
Indice di sviluppo umano 0,845 (43° posto)
Lingua Malese (ufficiale), Inglese, Cinese
Speranza di vita M 75 anni, F 77 anni
Confini Malaysia ad OVEST, SUD ed EST, Oceano Pacifico a NORD
GEOGRAFIA FISICA DEL BRUNEI
- il territorio è pianeggiante nella parte occidentale e settentrionale, montuoso nell'estremità sud-orientale, dove si raggiungono altezze di poco inferiori ai duemila metri, con il Bukit Pagon (1.850 m.) al confine con la Malaysia, come montagna più elevata del Paese
- il Brunei occupa solo una piccola porzione del Borneo (736.000 Km²), corrispondente a circa lo 0,8% della terza isola più estesa del Pianeta, nell'Oceano Pacifico si trovano alcune isole, Muara Besar (9,5 Km²) la più estesa, molte inoltre quelle fluviali presso le foci a delta dei fiumi di quest'area del Borneo
- lo sviluppo costiero sul Mar Cinese Meridionale è di 161 chilometri
- vista la posizione geografica, il Brunei ha buone risorse idriche, i corsi d'acqua sono piuttosto brevi, ma hanno discrete portate e molte ramificazioni, il più lungo e quello col maggior bacino idrografico è il Belait
- si trovano anche alcuni laghi naturali, ma ampi al massimo una manciata di chilometri quadrati, come nel caso del Tasek Merimbun, il più esteso del Paese
- il clima è equatoriale, con precipitazioni piuttosto consistenti e regolari in ogni stagione e modeste differenze nelle temperature medie registrate ogni mese
GEOGRAFIA UMANA DEL BRUNEI
- il Brunei è suddiviso amministrativamente in 4 distretti, il tasso di urbanizzazione è del 76%
- la capitale Bandar Seri Begawan (225.000 ab.) accoglie oltre metà degli abitanti del Brunei, gli altri centri principali sono al massimo grandi borghi, più che città, Kuala Belait (31.000 ab.) e Seria (30.000 ab.) i due più popolosi
- Malesi (66%) e Cinesi (10%) sono i gruppi etnici più rappresentati, il 3,5% è invece costituito da popolazioni indigene, stanziate soprattutto nelle aree più interne e selvagge
- l'islamismo è la religione di stato, con il 79% della popolazione che professa questa fede, discreta anche la consistenza di cristiani (9%) e buddhisti (8%)
Brunei

Brunei, lusso e foreste tropicali

Cambogia


La Cambogia è una delle Nazioni dell'Indocina, è quasi completamente pianeggiante e si affaccia a sud-ovest sul Golfo del Siam
- a seguito del periodo coloniale francese una lunga guerra civile non ha consentito uno sviluppo economico adeguato, il Paese risulta quindi piuttosto povero, ma con qualche prospettiva di crescita ora che la situazione politica si è stabilizzata
Forma di governo Monarchia parlamentare
Superficie 181.035 Km²
Popolazione 15.288.000 ab. (censimento 2019)
Densità 84 ab/Km²
Capitale Phnom Penh (2.175.000 ab.)
Moneta Riel cambogiano
Indice di sviluppo umano 0,581 (146° posto)
Lingua Khmer (ufficiale), Francese
Speranza di vita M 67 anni, F 71 anni
Confini Thailandia a NORD-OVEST, Laos a NORD, Vietnam a SUD-EST ed EST, Golfo del Siam (Oceano Indiano) a SUD-OVEST
GEOGRAFIA FISICA DELLA CAMBOGIA
- il territorio è in buona parte pianeggiante, soltanto alcune aree sono montuose, in special modo nella parte sud-occidentale e nelle estremità orientali del Paese, con rilievi che comunque non superano mai i duemila metri d'altezza
- la cima più alta della Cambogia è il Phnum Aôral (1.813 m.)
- quasi tutti i corsi d'acqua fanno parte del bacino idrografico del Mekong (510 Km il tratto cambogiano, totale 4.350 Km), di gran lunga il fiume più importante del Paese e che nel periodo di piena si gonfia oltre gli argini abituali, inondando ampie aree adiacenti al suo letto
- in Cambogia si trova il più ampio lago dell'Indocina, il Tonlé Sap, fondamentale per regolare le acque del Mekong, visto che nella stagione delle piogge aumenta la superficie da 2.700 Km² a ben 10.360 Km², allagando un'area che arriva fino alla periferia della capitale Phnom Penh
- i chilometri di coste sul Golfo del Siam sono 440, sono presenti anche alcune isole, le maggiori sono Koh Kong (100 Km²), Koh Rong (78 Km²) e Koh Thmei (40 Km²)
- il clima è di tipo monsonico tropicale e presenta quindi una stagione più umida fra Maggio ed Ottobre ed un'altra con precipitazioni minori, non ci sono grandi differenze di temperature fra estate ed inverno, anche se nelle zone più interne ed elevate fa solitamente più fresco
GEOGRAFIA UMANA DELLA CAMBOGIA
- la Cambogia è suddivisa in 23 province a cui si aggiunge la municipalità cittadina della capitale ed è un Paese ancora piuttosto rurale, dato che il tasso di urbanizzazione è del 21% appena
- la capitale Phnom Penh (2.175.000 ab.) è l'unica grande città del Paese, gli altri centri urbani hanno tutti popolazione inferiore alle duecentomila unità, quelli maggiori sono Siem Reap (169.000 ab.) e Battambang (141.000 ab.)
- i Khmer costituiscono il 90% della popolazione, con una discreta minoranza di Vietnamiti (5%)
- quasi tutti gli abitanti sono di fede buddhista (96%), islamismo (2%) e cristianesimo (1%) hanno percentuali decisamente minori
Cambogia

Angkor Wat in Cambogia è il più grande monumento religioso del mondo

Cina


La Cina è la Nazione più popolosa del Mondo ed occupa un territorio abbastanza variegato, dalle catene montuose himalayane, all'altopiano del Tibet, fino ad arrivare alle coste sul Pacifico ad est
- molte delle invenzioni ancora oggi fulcro della vita umana sono da ricollegarsi al popolo cinese, anche come risorse materiali la Cina può considerarsi leader a livello planetario e col tempo ha assunto una sempre maggior influenza, sia politica che economica
Forma di governo Repubblica socialista
Superficie 9.572.900 Km²
Popolazione 1.339.725.000 ab. (censimento 2010) 1.439.324.000 ab. (stime 2020)
Densità 150 ab/Km²
Capitale Pechino (12.275.000 ab., 19.435.000 aggl. urb.)
Moneta Renminbi (Yuan) Cinese
Indice di sviluppo umano 0,758 (85° posto)
Lingua Cinese (ufficiale), Mongolo, Tibetano e altre
Speranza di vita M 74 anni, F 79 anni
Regioni Amm. Speciali Hong Kong (1.108 Km², 7.501.000 ab.) Macao (31,3 Km², 696.000 ab.)
Confini Mongolia e Russia a NORD, Kazakistan e Kirghizistan a NORD-OVEST, Tagikistan, Afghanistan e Pakistan a OVEST, India, Nepal e Bhutan a SUD-OVEST, Myanmar, Laos e Vietnam a SUD, Corea del Nord a NORD-EST, Oceano Pacifico ad EST
GEOGRAFIA FISICA DELLA CINA
- la Cina è il terzo Paese più esteso del Mondo, si può quindi immaginare la varietà di paesaggi e terreni che presenta da una zona all'altra, ma una caratteristica che accomuna l'85% del territorio è quella di trovarsi sopra i 500 metri di quota, si può perciò affermare che la Cina è un Paese in gran parte montuoso e lungo i suoi confini occidentali si trovano le cime più alte del Pianeta
- le catene montuose più imponenti (Himalaya, Karakoram, Tian Shan, Kunlun Shan) si trovano quasi tutte nelle zone di confine occidentali e centro-meridionali, l'Everest (8.848 m.), la cui vetta è condivisa col Nepal, è la cima più alta della Cina, sul suo territorio si trovano anche K2 (8.611 m.), seconda vetta mondiale al confine col Pakistan, Lhotse (8.516 m.) e Makalu (8.463 m.), anche queste ultime due al confine col Nepal, e rispettivamente al quarto e quinto posto per elevazione del Mondo
- fra le regioni fisiche più caratteristiche vi sono l'immenso altopiano del Tibet, ampio circa quattro volte l'Italia e che arriva fino ad altitudini superiori ai 5.000 metri, il deserto del Gobi che si estende anche in Mongolia ed alcune ampie vallate fluviali
- le pianure più vaste si trovano nel nord-est, mentre la parte sud-orientale è interessata da diversi sistemi montuosi minori e zone collinari
- lo sviluppo costiero è di 14.500 chilometri, diverse le isole nei pressi della costa, tutte di dimensioni abbastanza contenute, eccetto Hainan (33.210 Km²) nel Mar Cinese Meridionale
- la seconda più ampia Chongming (1.041 Km²) è decisamente più piccola
- nasce in Tibet e sfocia nel Mar Cinese Orientale nei pressi di Shanghai il terzo corso d'acqua più lungo del Mondo e primo in Asia, il Fiume Azzurro/Chang Jiang (6.300 Km), il cui corso è completamente in territorio cinese, come altresì quello del Fiume Giallo/Huang He (5.464 Km), al sesto posto mondiale per lunghezza e la cui foce è più a nord, nel Mar Giallo
- ricordiamo poi l'Amur-Argun (4.444 Km, compresi tratti russo e mongolo) a nord, che segna buona parte del confine con la Russia, il Mekong (4.350 Km, compresi tratti in Myanmar, Laos, Thailandia, Cambogia e Vietnam), vitale fiume per i Paesi dell'Indocina e che compie quasi metà del suo tragitto in Cina, dalla sorgente in Tibet al confine con Myanmar prima e Laos dopo, il Brahmaputra (2.900 Km in totale), che lambisce a nord l'Himalaya prima di entrare in India e formare il delta col Gange che caratterizza il Bangladesh ed infine il Salween (2.815 Km, compresi tratti in Myanmar e thailandese), che nella sua parte cinese segue quasi parallelamente il Mekong ed anch'esso con circa metà percorso, la parte iniziale, in Cina
- nascono inoltre nel Paese altri fiumi molto importanti del Continente Asiatico, come Irtys ed Indo, che però hanno solo una breve parte iniziale in territorio cinese
- non sono presenti bacini lacustri di ampiezza così significativa rispetto alla superficie del Paese, i maggiori sono il Chanka (4.190 Km², di cui però soli 1.160 Km² in Cina), condiviso con la Russia, il Lago Qinghai (4.186 Km²), che ha acque salate, il Poyang (3.210 Km² in media), dalla superficie fluttuante a secondo delle stagioni, il Dongting (2.820 Km²), situato lungo il basso corso del Fiume Azzurro, l'Hulun (2.339 Km²) ed il Tai (2.250 Km²)
- vista la varietà di latitudini e tipologia di territori il clima cinese abbraccia diverse fasce, da quella sub-artica ed alpina delle zone più aspre e montuose ed interne, ad una temperata e continentale intermedia per finire a quella tropicale sud-orientale influenzata dai monsoni e dove si verificano sia le precipitazioni maggiori che le temperature estive più elevate e che oltretutto viene spesso colpita da violenti tifoni
GEOGRAFIA UMANA DELLA CINA
- la Cina è suddivisa amministrativamente in 22 province, 5 regioni autonome, 4 municipalità cittadine e le 2 regioni amministrative speciali di Macao ed Hong Kong
- all'inizio del 2011 c'è stato il sorpasso della popolazione urbana su quella rurale, con la percentuale della prima arrivata al 61%, grazie ad un ritmo di crescita annuale di oltre un punto percentuale
- la Cina è la Nazione più popolata del Pianeta ed ha 3 fra le prime dodici città mondiali, Shanghai (18.345.000 ab., 22.120.000 aggl. urbano), Guangzhou (12.490.000 ab., 20.900.000 aggl. urbano) e la capitale Pechino (12.275.000 ab., 19.435.000 aggl. urbano)
- vi sono poi altre 13 città con almeno 5 milioni di abitanti, considerando i loro agglomerati urbani che in alcuni casi oltrepassano i loro confini cittadini, si tratta di Shenzen (10.360.000 ab., 15.930.000 aggl. urbano), situata poco più a nord di Hong Kong, Chengdu (8.900.000 ab., 11.310.000 aggl. urbano) nel Sichuan, Tientsin (10.800.000 ab.), 100 chilometri a sud-est di Pechino, Wuhan (8.960.000 ab.), capoluogo dell'Hubei, Dongguan (7.495.000 ab., 7.980.000 aggl. urbano), nell'area altamente urbanizzata fra Guangzhou e Shenzen, Chongqing (7.740.000 ab.), Nanchino (6.410.000 ab., 7.495.000 aggl. urbano), varie volte capitale cinese in passato, Shenyang (5.720.000 ab., 7.105.000 aggl. urbano), Zhengzhou (5.810.000 ab., 6.765.000 aggl. urbano), Xi'an (5.405.000 ab., 6.680.000 aggl. urbano), Hangzhou (6.445.000 ab.), Quanzhou (1.435.000 ab., 6.345.000 aggl. urbano) e Qingdao (5.910.000 ab.)
- quasi un centinaio inoltre le altre città con almeno 1 milione di abitanti
- il Paese riconosce ufficialmente 56 differenti gruppi etnici, i Cinesi Han costituiscono la netta maggioranza col 91,5%, le altre etnie principali (Zhuang, Hui, Manchu, Uyghur, Miao, Yi, Tujia) hanno percentuali comprese fra l'1,3% e lo 0,5%, bassissima la presenza di stranieri, sono infatti 600.000 soltanto
- la Cina garantisce libertà di culto, molte persone non sono religiose, non esiste una vera e propria statistica ufficiale dei fedeli, le religioni più professate sono quella buddhista, taoista e confuciana (attorno al 40% complessivamente), mentre i cristiani sono il 3-4% ed i musulmani l'1%
Cina1 Cina2 Cina3 Cina4

Gli innumerevoli volti del paesaggio cinese

Cipro


Cipro è la terza isola più estesa del Mediterraneo e l'unica nel continente asiatico (e non europeo come viene riportato talvolta), si trova a sud delle coste turche ed est di quelle siriane
- a livello politico Cipro è diviso dal 1974 fra Grecia e Turchia e solo la prima parte è entrata nell'Unione Europea, i negoziati per il ricongiungiento sono finora falliti
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 9.251 Km²
Popolazione 1.127.000 ab. (censimento 2011) 1.207.000 ab. (stime 2020)
Densità 130 ab/Km²
Capitale Nicosia (55.000 ab., 300.000 aggl. urbano)
Moneta Euro (nell'area greca) Lira turca (nell'area turca)
Indice di sviluppo umano 0,873 (31° posto, solo parte greca)
Lingua Greco, Turco (ufficiali), Armeno, Arabo Maronita
Speranza di vita M 79 anni, F 83 anni
ConfiniCircondato dal Mar Mediterraneo
Nota
- dal 1974 la parte settentrionale dell'isola è occupata da truppe della Turchia, che ha invaso questa zona di Cipro temendo che, dopo un precedente colpo di Stato, tutta l'isola venisse annessa alla Grecia (che è in verità piuttosto lontana, circa 800 chilometri)
- nella zona occupata dalla Turchia è stata creata una Repubblica, ampia 3.355 km² e abitata da circa 300.000 persone, di origine turca, la capitale è sempre Nicosia, nella sua parte settentrionale
- però lo Stato, denominato Repubblica Turca di Cipro del Nord (RTCN), non è stato riconosciuto come sovrano dal consesso internazionale, ma solo dalla Turchia
Lo Sapevate Che?
- possiede l'unica bandiera che presenta il disegno della superficie dello Stato. (V.L.C.)
GEOGRAFIA FISICA DI CIPRO
- questo Paese è costituito da un'isola, che dista circa 70 chilometri dalle coste turche ed un centinaio da quelle della Siria dalla sua punta più orientale
- le coste si sviluppano su una distanza complessiva di 650 Km e sono piuttosto lineari
- il territorio è caratterizzato da una pianura centrale poco estesa, la Mesaria, in cui sorge anche la capitale Nicosia, delimitata da due catene montuose orientate in maniera longitudinale, i Monti Kyrenia a nord, molto stretti ed allungati, a ridosso della costa e con cime che al massimo superano di poco i mille metri d'altezza (Kyparissovouno 1.024 m.) e dai Monti Troodos a sud-ovest, più estesi ed imponenti, dove si raggiungono le altezze massime del Paese (Olympos 1.952 m.)
- il resto del territorio è in buona parte collinare
- vista la relativa estensione dell'isola e le piogge esigue, i corsi d'acqua hanno regime torrentizio, con piene nel periodo invernale, mentre divengono completamente secchi in estate, Pedieos (100 Km) e Yialias (88 Km) i due fiumi maggiori, nascono entrambi nei Troodos, scorrono verso nord-est e dopo aver attraversato la Mesaria (il primo bagna Nicosia) si gettano nel Mediterraneo nella baia di Famagosta
- il Lago Salato di Limassol (10,6 Km²) è il maggior specchio d'acqua di Cipro, i laghi naturali si contano sulle dita di una mano, mentre sono presenti una decina di bacini artificiali, nati per scopi idroelettrici
- il clima è di tipo subtropicale mediterraneo, gli inverni sono miti e le estati molto calde e secche con precipitazioni annuali piuttosto ridotte, ad esclusione delle aree montane
GEOGRAFIA UMANA DI CIPRO
- Cipro è suddiviso in due parti, ma di fatto fra le due aree greca e turca c'è una zona demilitarizzata istituita dall'ONU, chiamata Linea Verde, con un'area di 350 Km² circa
- in più vi sono le due basi militari inglesi di Akrotiri e Dhekelia (254 Km²)
- il Paese è diviso a livello amministrativo in 6 distretti, alcuni di questi sono in parte o totalmente in territorio turco, con le relative problematiche politiche
- la percentuale di popolazione urbana è del 70%
- le ultime fonti ufficiali del 2011 dicono che i Greci Ciprioti rappresentano il 72% della popolazione, i Turchi Ciprioti il 10%, mentre gli stranieri sono il 18%, in maggioranza Greci, Inglesi, Rumeni e Bulgari, le cifre dell'etnia turca dovrebbero essere in realtà molto più alte
- circa il 73% degli abitanti è cristiano ortodosso, con il 25% di musulmani e minoranze cattoliche, protestanti e maronite
- la città principale di Cipro è la capitale Nicosia con 55.000 abitanti, 300.000 considerando l'intero agglomerato urbano
- seguono Limassol (101.000 ab.), Strovolos (68.000 ab.), sobborgo di Nicosia e Larnaca (51.500 ab.)
Cipro

Nicosia, la capitale

Corea del Nord


- nazione nata nel 1948 a seguito della divisione post-bellica fra le due Coree, sotto l'influsso in quel periodo della Russia
- a causa di una lunga dittatura la Corea del Nord non ha seguito nello sviluppo economico la sua controparte del Sud ed anzi è stata al centro di tensioni con l'Occidente, tuttora presenti
Forma di governo Repubblica presidenziale (Dittatura totalitaria nei fatti)
Superficie 120.538 Km²
Popolazione 25.779.000 ab. (stime 2020)
Densità 214 ab/Km²
Capitale Pyongyang (2.230.000 ab.)
Moneta Won nordcoreano
Lingua Coreano
Speranza di vita M 68 anni, F 75 anni
Confini Cina a NORD, Russia a NORD-EST, Corea del Sud a SUD, Mar Giallo ad OVEST, Mar del Giappone ad EST
GEOGRAFIA FISICA DELLA COREA DEL NORD
- il territorio è in prevalenza montuoso con cime che si attestano attorno ai duemila metri d'altezza nella catena dei Baekdudaegan, che corre lungo tutta la penisola coreana
- la parte più occidentale è invece maggiormente collinare e pianeggiante, in special modo nell'area della capitale Pyongyang
- la cima più alta si trova nel nord-est, al confine con la Cina, si tratta del Monte Paektu (2.744 m.), un vulcano che ha dato segnali di risveglio in questo secolo
- la Corea del Nord ha coste sia ad est che ad ovest, per una lunghezza complessiva di 2.500 chilometri, nella parte orientale la fascia costiera è piuttosto stretta
- diverse le isole, soprattutto nel Mar Giallo, la più estesa è Sinmi-do (52 Km²)
- il più lungo fiume nordcoreano, lo Yalu (795 Km), nasce sul Monte Paektu al confine con la Cina, che poi demarca fino alla foce nella Baia di Corea
- il secondo corso d'acqua del Paese, il Tumen (521 Km), ha la sorgente sulla stessa montagna dello Yalu, ma prende poi la direzione opposta ed anch'esso scorre sempre lungo il confine, prima con la Cina e negli ultimissimi chilometri con la Russia
- il Taedong (439 Km) è invece il maggior fiume interamente in Corea del Nord, prima di sfociare nella Baia di Corea bagna anche la capitale
- i bacini naturali sono tutti poco estesi, il Kwangpo, ampio solo 13 Km² è quello maggiore, numerosi anche i laghi artificiali, nati per scopi idroelettrici
- il clima è continentale temperato, con inverni piuttosto lunghi e freddi a causa delle correnti siberiane provenienti da nord ed estati brevi, caratterizzate dai monsoni che penetrano da sud e che quindi presentano la maggior quantità di piogge nel corso dell'anno
GEOGRAFIA UMANA DELLA COREA DEL NORD
- la Corea del Nord è suddivisa in 9 province e due distretti cittadini, quello della capitale e quello di Rason nell'estremità nord-orientale
- il tasso di urbanizzazione è del 61%
- la capitale Pyongyang (2.230.000 ab.) è la città nordcoreana principale, seguono Chongjin (640.000 ab.) e Hamhung (535.000 ab.), gli unici altri centri urbani sopra il mezzo milione di abitanti
- i Coreani compongono tutta la popolazione del Paese, se si eccettuano piccole comunità cinesi, giapponesi e vietnamite
- la maggior parte delle persone non segue nessuna religione, quelle più diffuse sono shamanismo coreano (16%), ceondoismo (14%) e buddhismo (5%)
Nord Corea

Pyongyang, foto di vita dalla capitale della Corea del Nord

Corea del Sud


La Corea del Sud s'è divisa dalla parte settentrionale nel 1948
- al contrario dei 'cugini' ha mantenuto uno sviluppo economico sostenuto ed è un Paese tecnologicamente molto avanzato
- il territorio è piuttosto variegato, molto estese e frastagliate le coste su Mar Giallo e Mar Cinese Orientale, dove sono presenti un gran numero di insenature ed isole, più regolari invece quelle sul Mar del Giappone ad est
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 100.221 Km²
Popolazione 51.069.000 ab. (censimento 2015) 51.781.000 ab. (stime 2020)
Densità 517 ab/Km²
Capitale Seoul (10.050.000 ab., 21.795.000 aggl. urbano)
Moneta Won sudcoreano
Indice di sviluppo umano 0,906 (22° posto)
Lingua Coreano
Speranza di vita M 80 anni, F 86 anni
Confini Corea del Nord a NORD, Mar Giallo ad OVEST, Mar del Giappone ad EST, Mar Cinese Orientale a SUD
GEOGRAFIA FISICA DELLA COREA DEL SUD
- il 70% circa del territorio è occupato da catene montuose ed altipiani, il resto è dato da pianure poco estese, ubicate soprattutto nella parte occidentale
- notevole l'estensione boschiva vista l'alta densità di popolamento
- nonostante la montuosità del Paese non si raggiungono grandi elevazioni, l'altezza media è infatti di soli 440 metri
- la vetta più alta, l'Hallasan (1.950 m.), si trova sull'isola di Jeju, mentre nella Corea continentale la montagna più elevata è lo Jirisan (1.915 m.)
- la Corea del Sud è piuttosto ricca d'acque, il fiume maggiore, il Nakdong (510 Km), nasce sui Monti Taebaek e scorre verso sud prima di sfociare nello Stretto di Corea nei pressi di Busan
- anche l'Han (494 Km) nasce nelle stesse montagne pochi chilometri dalla sorgente del Nakdong, ma si dirige ad ovest e sfocia nel Mar Giallo dopo aver bagnato la capitale Seoul
- il terzo corso d'acqua più lungo, il Geum (398 Km) nasce invece a sud nei Monti Sobaek e con un andamento ad arco raggiunge il Mar Giallo ad ovest
- i principali laghi sudcoreani sono di origine artificiale, quelli naturali sono spesso delle paludi, i maggiori si trovano nel sud-est, il Woopo (8,5 Km²) è quello più ampio
- numerosissime le isole, se ne contano infatti oltre 4.000 in tutta la Corea del Sud, in particolare ad ovest e sud
- Jeju (1.825 Km²) è di gran lunga la più estesa, seguita da Geoje (383 Km²), Jindo (363 Km²), Ganghwa (302 Km²) e Namhae (300 Km²)
- di conseguenza lo sviluppo costiero è abbastanza alto, 2.400 chilometri
- il clima è temperato ed è influenzato dai monsoni con precipitazioni concentrate in special modo nei mesi estivi, di conseguenza caldi ed umidi, gli inverni sono abbastanza freddi, in quanto da nord penetrano venti di origine siberiana
GEOGRAFIA UMANA DELLA COREA DEL SUD
- la divisione amministrativa della Corea del Sud è variegata, vi sono infatti 9 province, di cui una autonoma (Jeju), 6 città metropolitane, il distretto della capitale ed il distretto speciale della città di Sejong, dove sono stati spostati alcuni ministeri ed agenzie governative
- il tasso di urbanizzazione è dell'83%
- nell'area della capitale Seoul (10.050.000 ab., 21.795.000 aggl. urbano), che comprende Incheon (3.025.000 ab.) e Suwon (1.240.000 ab.) oltre a diversi altri centri urbani sopra il mezzo milione di abitanti, vive quasi metà della popolazione sudcoreana
- le altre città che superano o raggiungono il milione di persone sono Busan (3.285.000 ab.), il maggior porto del Paese, Daegu (2.245.000 ab.), Daejeon (1.500.000 ab.), Gwangju (1.460.000 ab.) e Changwon (1.000.000 ab.)
- la popolazione è composta al 97,3% da Coreani, gli stranieri presenti sono soprattutto Cinesi (1,4%)
- il 46% degli abitanti non professa nessuna fede, il 29% è cristiano, il 23% buddhista
Sud Corea

La Corea del sud si tinge di rosa per la festa degli alberi

Emirati Arabi Uniti


- come si può intuire dal nome si tratta di una confederazione di Emirati, in tutto 7 (Dubai e Abu Dhabi i due più noti)
- il territorio è quasi totalmente desertico ed arido. La grande fortuna degli Emirati Arabi è stato il petrolio, i cui giacimenti vengono sfruttati dalla metà del 20° secolo, anche se di recente c'è stato uno sviluppo di altri settori economici
Forma di governo Monarchia federale
Superficie 71.024 Km²
Popolazione 9.890.000 ab. (stime 2020)
Densità 139 ab/Km²
Capitale Abu Dhabi (1.270.000 ab.)
Moneta Dirham degli Emirati
Indice di sviluppo umano 0,866 (35° posto)
Lingua Arabo (ufficiale), Inglese
Speranza di vita M 77 anni, F 79 anni
Confini Arabia Saudita ad OVEST e SUD, Oman ad EST, Golfo Persico a NORD, Golfo di Oman ad EST
GEOGRAFIA FISICA DEGLI EMIRATI ARABI UNITI
- il territorio degli Emirati Arabi Uniti è totalmente pianeggiante o leggermente ondulato, eccetto nella parte più orientale, interessata dalla catena montuosa dell'Hajar, che si sviluppa maggiormente nell'Oman
- la cima più alta del Paese è ufficialmente lo Jabal Yibir (1.527 m.), anche se in realtà nell'estremità nord-orientale si arriva a circa 1.910 metri, sulle pendici del Jabal Bil Ays, la cui vetta si trova in Oman
- le coste sono abbastanza frastagliate, con fondali bassi, cosparsi di scogliere coralline ed isole, alcune delle quali sono al centro di dispute con Iran o Qatar, Abu al Abyad (306 Km²) e Sir Bani Yas (87 Km²) le più estese
- lo sviluppo costiero totale è di 1.300 chilometri
- vista la posizione geografica non sono presenti nè fiumi, nè laghi perenni, ma alcune importanti e vaste oasi garantiscono acqua dolce dal sottosuolo fondamentale per l'agricoltura
- il clima è desertico arido con estati molto calde ed inverni miti, in cui si concentrano le scarse precipitazioni che interessano gli Emirati
- solo la zona montuosa orientale riceve qualche pioggia in più
GEOGRAFIA UMANA DEGLI EMIRATI ARABI UNITI
- la federazione è composta da 7 Emirati, con quello di Abu Dhabi che costituisce oltre l'85% della superficie del Paese
- il tasso di urbanizzazione è dell'86%
- le città principali degli Emirati Arabi Uniti sono Dubai (2.920.000 ab., 6.035.000 aggl. urbano), Sharjah (1.275.000 ab.), situata nell'area metropolitana di Dubai, la capitale Abu Dhabi (1.270.000 ab.), ed Al Ain (496.000 ab., 1.185.000 aggl. urbano), l'unica fra queste non lungo le coste del Golfo Persico
- nei primi anni del secolo c'è stata una forte migrazione per l'enorme richiesta di lavoratori soprattutto nel campo edile, la popolazione è addirittura raddoppiata fra il 2005 ed il 2008, passando da 4 ad 8 milioni di persone, fino ad arrivare agli attuali oltre 9 milioni
- per questo motivo la percentuale di Arabi è calata al 13%, l'etnia più rappresentata è quella degli Asiatici (75%), di cui la maggior parte provenienti da India, Sri Lanka, Pakistan e Bangladesh
- buona anche la presenza di Europei e Nord-Americani (8%)
- a causa di questo quadro multietnico che s'è creato di recente anche le religioni professate sono molte, in particolare i musulmani sono il 77%, i cattolici il 10%, gli induisti il 7%
Emirati Arabi

Il deserto dell' entroterra di Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti

Filippine


- le Filippine sono un arcipelago di oltre 7.000 isole nell'Oceano Pacifico, a nord-est del Borneo
- Luzon e Mindanao contribuiscono per i 2/3 della superficie totale
- il territorio è interessato da forti attività vulcaniche e sismiche, per via della loro origine molte delle isole principali presentano rilievi di una certa entità
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 299.404 Km²
Popolazione 100.981.000 ab. (censimento 2015) 109.581.000 ab. (stime 2020)
Densità 366 ab/Km²
Capitale Manila (1.780.000 ab., 23.090.000 aggl. urbano)
Moneta Peso filippino
Indice di sviluppo umano 0,712 (106° posto)
Lingua Filippino, Inglese (entrambe ufficiali)
Speranza di vita M 67 anni, F 75 anni
Confini Circondate dall'Oceano Pacifico
GEOGRAFIA FISICA DELLE FILIPPINE
- il territorio filippino è molto frammentato visto l'elevatissimo numero di isole (7.107 per la precisione, di cui quasi 4.000 non hanno nemmeno un nome ufficiale), la loro ossatura principale è la catena montuosa del Borneo che prosegue verso nord-est, senza a volte raggiungere il livello dell'Oceano e che quindi così non ha originato una sola, ma una miriade di isole grandi e piccole
- lo sviluppo costiero è di conseguenza notevole ed oltrepassa i 36.000 chilometri
- Luzon (104.688 Km²) e Mindanao (94.630 Km²) hanno un'estensione simile e costituiscono il 67% della superficie complessiva della Nazione, sono al 6° e 7° posto nelle classifica delle isole maggiori dell'Asia
- le altre isole principali sono Samar (13.080 Km²), Negros (12.705 Km²), Palawan (11.785 Km²), Panay (11.515 Km²), Mindoro (9.735 Km²), Leyte (7.214 Km²), Cebu (4.422 Km²) e Bohol (3.865 Km²), tutte situate fra le due isole maggiori, eccetto Palawan, che occupa la parte più occidentale del Paese
- vista la loro origine vulcanica le Filippine sono in buona parte montuose, anche se non mancano le zone più pianeggianti, in special modo nelle vallate fluviali interne
- le catene montuose principali sfiorano i tremila metri sia sull'isola di Mindanao, dove si trovano le due vette più alte del Paese, il Monte Apo (2.954 m.), un vulcano in quiescenza ed il Monte Dulang-Dulang (2.941 m.), che su quella di Luzon (Monte Pulog 2.922 m.)
- l'arcipelago è piuttosto ricco di acque, ma ovviamente a causa della sua morfologia non ci possono essere molti fiumi rilevanti, il Cagayan (505 Km) è il più lungo e scorre nella parte settentrionale di Luzon
- seguono Mindanao (373 Km), sull'isola omonima, Magat (353 Km) principale affluente del Cagayan e Agusan (350 Km), che si trova nella parte orientale di Mindanao
- diversi anche i bacini lacustri presenti, a partire dalla Laguna de Bay (900 Km²), situata a sud-est della capitale Manila
- il Lanao (347 Km²) è invece il più grande lago di Mindanao, al terzo posto abbiamo il Taal (234 Km²), lago su Luzon di origine vulcanica
- sopra i cento chilometri quadrati di area anche Mainit (140 Km²), nell'estremità settentrionale di Mindanao e Naujan (109 Km²), sull'isola di Mindoro
- il clima è tropicale, caldo ed umido, influenzato pesantemente dai monsoni, con in genere una stagione secca nei primi mesi dell'anno ed una piovosa da Maggio in poi, inoltre fra Luglio e Novembre le Filippine vengono investite dai tifoni, particolarmente violenti nella zona centrale del Paese
- le temperature medie annue sono sui 26°-28° senza variazioni rilevanti da un mese all'altro
GEOGRAFIA UMANA DELLE FILIPPINE
- le Filippine sono divise a livello amministrativo in 18 regioni, di cui tre speciali, il distretto della capitale, la regione autonoma del Mindanao Musulmano e la regione Cordillera
- il tasso di urbanizzazione è del 49%, con quindi una distribuzione piuttosto omogenea fra popolazione rurale ed urbana a livello di Paese, ma con alcune isole più urbanizzate di altre
- oltre il 20% della popolazione vive nell'area della capitale Manila (1.780.000 ab.), il cui agglomerato comprende anche la più popolosa città filippina, Quezon City (2.935.000 ab.), oltre a Caloocan (1.585.000 ab.) e conta 23.090.000 persone in un'area di quasi 1.900 Km², più ampia della regione della capitale nazionale
- unico altro centro urbano sopra il milione di abitanti è Davao City (1.220.000 ab.), sull'isola di Mindanao
- Cebu City (923.000 ab., 2.275.000 aggl. urbano) la città principale sulle isole minori
- gli abitanti delle Filippine sono in maggioranza di origine malese-polinesiana e sono presenti una moltitudine di gruppi etnici, i più numerosi sono i Tagalog (28%), i Cebuani (13%) e gli Ilocani (9%), oltre un centinaio anche i gruppi tribali (meno del 3% degli abitanti), stanziati nelle aree montuose
il 10% circa ha invece origini cinesi
- gran parte della popolazione professa la religione cattolica (81%), il 12% segue altre fedi cristiane, il 5% è musulmano, il 2% buddhista
Filippine

Manila, veduta aerea

Georgia


Con Armenia ed Azerbaigian la Georgia è 'stretta' fra Russia, Turchia ed Iran ed occupa quella zona detta Transcaucasia
- il territorio passa dalle pianure dell'interno e della zona bagnata dal Mar Nero alle aspre vette del Caucaso che raggiunge e supera i 5.000 metri d'altezza, anche a sud si ergono rilievi di una certa entità
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 69.700 Km²
Popolazione 3.714.000 (censimento 2014, escluse Abkhazia e Ossezia del Sud) 3.717.000 ab. (stime 2020)
Densità 53 ab/Km²
Capitale Tbilisi (1.205.000 ab.)
Moneta Lari georgiano
Indice di sviluppo umano 0,786 (70° posto)
Lingua Georgiano (ufficiale), Russo, Armeno, Azero
Speranza di vita M 69 anni, F 78 anni
Confini Russia a NORD, Turchia e Armenia a SUD, Azerbaigian a SUD-EST, Mar Nero ad OVEST
Nota
- Abkhazia e Ossezia del Sud si sono dichiarate indipendenti rispettivamente nel luglio 1992 e nel novembre 1991, a pochi mesi di distanza dalla dissoluzione dell'Unione Sovietica
- entrambe sono riconosciute ufficialmente solo da Russia ed una manciata di altri Paesi
- l'Abkhazia (o Abcasia) corrisponde alla parte nord-occidentale della Georgia, è ampia 8.640 Km² ed ha una popolazione stimata di circa 245.000 abitanti, concapitale Sukhumi (65.000 ab.), gli abcasi costituiscono il 50% circa del totale, seguiti da georgiani (19%), armeni (17%) e russi (9%)
- l'Ossezia del Sud ha una superficie di 3.860 Km² ed un territorio prevalentemente montuoso, si trova nella parte centro-settentrionale della Georgia e confina a nord con la Russia (Ossezia del Nord), è abitata da 53.000 persone, l'89% delle quali è di etnia osseta, la capitale è Tskhinvali (30.400 ab.)
GEOGRAFIA FISICA DELLA GEORGIA
- il territorio è in buona parte montuoso, a nord troviamo il Grande Caucaso, a sud il Piccolo Caucaso, meno aspro
- nel mezzo vi sono delle zone pianeggianti e collinari, in particolare lungo le coste del Mar Nero e nella zona centro-orientale al confine con l'Azerbaigian
- le maggiori altitudini si raggiungono lungo il confine con la Russia, col Monte Shkhara (5.068 m.) come punto più elevato del Paese
- la Georgia ha trecento chilometri di coste sul Mar Nero, in buona parte basse, se si eccettuano le due estremità nei pressi di Turchia e Russia
- i corsi d'acqua si dividono fra quelli che sfociano nel Mar Nero ad ovest e quelli che vanno verso il Mar Caspio ad est, tutti con discrete portate
- il fiume più lungo ed importante è il Mtkvari (o Kura), lungo complessivamente 1.515 Km, compresi i tratti in Turchia ed Azerbaigian, con i suoi affluenti Alazani (390 Km, incluso tratto azero) e Iori (320 Km, totale compreso tratto azero)
- il Rioni (327 Km), che sfocia nel Mar Nero, è invece il principale fiume nella parte occidentale del Paese
- sul territorio sono presenti alcuni laghi ma di dimensioni abbastanza modeste, il Pravani, il maggiore, ha infatti una superficie di 37,5 Km² e si trova nel sud della Georgia, nel Piccolo Caucaso
- nonostante la moderata ampiezza del Paese ci sono due climi ben distinti in Georgia, subtropicale mediterraneo vicino al Mar Nero, con precipitazioni abbondanti in tutte le stagioni, continentale nella parte orientale, dove il clima è più secco e si registrano precipitazioni decisamente inferiori rispetto alla Georgia occidentale
GEOGRAFIA UMANA DELLA GEORGIA
- la Georgia è suddivisa amministrativamente in 9 regioni, 2 repubbliche autonome (Abkhazia ed Ajaria) ed il distretto della capitale
il tasso di urbanizzazione, in crescita negli ultimi anni, è del 57%
- oltre 1/4 degli abitanti vive nella capitale Tbilisi (1.205.000 ab.), che è di gran lunga la città più popolata ed importante del Paese, superano le centomila persone anche Batumi (165.000 ab.), Kutaisi (140.000 ab.) e Rustavi (128.000 ab.)
- i Georgiani costituiscono l'87% della popolazione, gli altri gruppi etnici principali sono gli Azeri (6,5%) e gli Armeni (4,5%)
- la religione più professata è quella ortodossa georgiana (83,5%), i musulmani sono invece il 10,5%, gli apostolici armeni il 3%
Georgia

Le case torre della Svanezia, Georgia

Giappone


Il Giappone si trova al largo delle coste coreane ed è uno dei Paesi più orientali dell'Asia
- consta di molte isole, con le 4 principali che costituiscono il 97% dell'intero territorio, soggetto ad intensa attività sismica
- si tratta di una delle Nazioni più avanzate del Mondo, status raggiunto comunque abbastanza di recente grazie allo sviluppo dei settori industriali più tecnologici
Forma di governo Monarchia costituzionale parlamentare
Superficie 377.972 Km²
Popolazione 127.095.000 ab. (censimento 2015) 125.960.000 ab. (stime 2020)
Densità 333 ab/Km²
Capitale Tokyo (9.630.000 ab., 37.975.000 aggl. urbano)
Moneta Yen giapponese
Indice di sviluppo umano 0,915 (19° posto)
Lingua Giapponese
Speranza di vita M 81 anni, F 87 anni
Confini Circondato dall'Oceano Pacifico
GEOGRAFIA FISICA DEL GIAPPONE
- il Giappone è un arcipelago vulcanico di quasi 7.000 isole, di cui le quattro principali ne costituiscono il 97% dell'area totale
- Honshu (227.943 Km²) è la terza isola più estesa dell'Asia, in ordine di superficie abbiamo poi Hokkaido (77.984 Km²), Kyushu (36.783 Km²) e Shikoku (18.298 Km²)
- lo sviluppo costiero del Paese è di ben 33.890 chilometri, considerando anche tutte le isole minori, fra le quali citiamo Okinawa (1.207 Km²), una delle più meridionali, Sado (855 Km²), ad est di Niigata, Amami Oshima (712 Km²), nell'arcipelago delle Ryukyu come Okinawa e Tsushima (696 Km²), più vicina alle coste sudcoreane che giapponesi e per questo oggetto di disputa in passato
- il territorio è in gran parte montuoso, la pianura più estesa è quella del Kanto, dove sorge la capitale Tokyo, le catene montuose più impervie si trovano su Honshu, in particolare nella parte centrale dell'isola, con vette che superano di poco i tremila metri, eccetto il Monte Fuji (3.776 m.), che spicca rispetto alle altre montagne, sia per la sua morfologia sia perché è alto quasi 600 metri più della seconda cima nipponica, il Monte Kita (3.193 m.)
- il Giappone è ricco di acque, ma ovviamente non ci possono essere fiumi troppo imponenti e lunghi, vista la conformazione del territorio
- Shinano (367 Km) e Tone (322 Km) i corsi d'acqua principali dell'isola di Honshu, Ishikari (268 Km) e Teshio (256 Km) quelli di Hokkaido, questi sono nell'ordine anche i quattro più lunghi del Paese
- l'unico lago di una certa rilevanza è il Biwa (669 Km²), pochi chilometri ad est di Kyoto
- seguono Kasumigaura (168 Km²), Saroma (152 Km²) ed Inawashiro (103 Km²)
- Hokkaido ha un clima continentale, mentre la maggior parte del Giappone si trova nella fascia temperata, eccetto le isole meridionali che hanno clima subtropicale
- le precipitazioni sono in genere piuttosto abbondanti, anche per via delle catene montuose presenti un pò in tutte le isole
- gli inverni su Hokkaido e nell'area settentrionale di Honshu sono molto lunghi e rigidi, mentre sono decisamente più miti nel resto del Giappone, dove si hanno estati molto calde ed umide
GEOGRAFIA UMANA DEL GIAPPONE
- il Giappone è diviso a livello amministrativo in 47 prefetture, quella di Hokkaido è di gran lunga la più estesa dato che corrisponde all'intera isola
- il tasso di urbanizzazione è del 91%, piuttosto elevato
- i Giapponesi sono ben il 98,5% della popolazione, fatto dovuto in particolare alla chiusura dei contatti col resto del Mondo durata per secoli, Cinesi (0,4%), Coreani (0,3%), Filippini (0,2%) e Brasiliani (0,2%) gli altri gruppi etnici più rappresentati
- i dati sulle religioni sono piuttosto vaghi, ma buona parte dei giapponesi aderisce contemporaneamente a shintoismo e buddhismo
- la capitale Tokyo (9.630.000 ab.) è al centro della più grande conurbazione urbana del Mondo che vede la presenza di 37.975.000 persone in un'area di 8.223 Km², comprendente fra le altre le città di Yokohama (3.740.000 ab.), Kawasaki (1.515.000 ab.) e Saitama (1.295.000 ab.)
- il secondo agglomerato più importante è quello di Osaka (2.725.000 ab.)-Kobe (1.525.000 ab.) - Kyoto (1.470.000 ab.), con una popolazione di 14.975.000 abitanti in 3.019 Km² di superficie urbana
- Nagoya (2.320.000 ab., 9.115.000 aggl. urbano), Sapporo (1.965.000 ab., 2.025.000 aggl. urbano), Fukuoka (1.580.000 ab., 2.130.000 aggl. urbano), Sendai (1.090.000 ab.) ed Hiroshima (1.050.000 ab.), le altre città che superano il milione di abitanti
- oltrepassano o sfiorano questa soglia includendo l'intera area urbana anche Kitakyushu (946.000 ab., 1.760.000 aggl. urbano) e Naha (318.000 ab., 995.000 aggl. urbano), capoluogo della prefettura di Okinawa
Giappone

Monte Fuji, il simbolo del Giappone tra paesaggio e storia

Giordania


- la Giordania si trova in Medio Oriente ed è in prevalenza desertica, fra i Paesi arabi è quello geograficamente più vicino ad Israele
- la popolazione risiede in gran parte nella zona compresa fra la capitale Amman e la valle del fiume Giordano, più favorevole all'insediamento umano
Forma di governo Monarchia costituzionale
Superficie 89.224 Km²
Popolazione 9.532.000 ab. (censimento 2015) 10.649.000 ab. (stime 2020)
Densità 119 ab/Km²
Capitale Amman (1.810.000 ab., 4.425.000 aggl. urbano)
Moneta Dinaro giordano
Indice di sviluppo umano 0,723 (102° posto)
Lingua Arabo (ufficiale), Inglese
Speranza di vita M 73 anni, F 76 anni
Confini Siria a NORD, Israele e Palestina (Cisgiordania) a OVEST, Arabia Saudita a SUD-EST, Iraq ad EST, Oceano Indiano (Mar Rosso) a SUD-OVEST
Lo Sapevate Che?
- sul lato occidentale del Paese, al confine con Israele, si trova il Mar Morto, che è un lago, ed è anche il lago con lo specchio d'acqua più "in basso", la massima depressione del mondo, 426 metri sotto il livello del mare, un primato eccezionale, perchè le altre depressioni più notevoli (Lago Assal, in Gibuti e Turfan, in Cina) arrivano a 155 metri di profondità
- le acque del Mar Morto, com'è noto, sono anche estremamente salate, e perciò con un'alta densità, tanto che una persona immersa in queste acque può agevolmente restare a galla, in posizione "da seduto", come in una comoda poltrona ad acqua.(V.L.C.)
GEOGRAFIA FISICA DELLA GIORDANIA
- il territorio della Giordania è in prevalenza desertico e pianeggiante, solo la parte più occidentale del Paese è meno arida e presenta delle catene montuose, che hanno il loro apice nel Jabal Umm ad Dami (1.854 m.), nei pressi del confine meridionale con l'Arabia Saudita
- la Giordania è molto povera di acque superficiali, l'unico vero fiume è il Giordano (250 Km la lunghezza complessiva), che nasce nel Monte Hermon e segna il confine con Israele fino al Mar Morto, dove finisce il suo corso
- vi sono poi molti letti di fiumi asciutti per gran parte dell'anno, che si riempiono solo durante i periodi più piovosi
- il lago più esteso è il Mar Morto (600 Km², di cui 335 in Giordania), che si trova nella depressione più profonda della Terra, a -426 metri sotto il livello del mare
- ha inoltre la caratteristica di essere molto salato, solo alcuni batteri riescono a sopravviverci
- per i bacini lacustri vale lo stesso discorso fatto per i corsi d'acqua, se ne trovano infatti diversi, ma solo a carattere stagionale
- il clima è in prevalenza continentale arido con precipitazioni molto scarse, se si eccettua la parte nord-occidentale che ha invece carattere più mediterraneo con un livello di precipitazioni discrete ed estati meno torride, man mano che ci si allontana dal deserto
GEOGRAFIA UMANA DELLA GIORDANIA
- la Giordania è suddivisa a livello amministrativo in 12 governatorati ed ha un tasso di urbanizzazione dell'84%, piuttosto alto
- nell'area della capitale Amman (1.810.000 ab., 4.425.000 aggl. urbano) gravita quasi metà della popolazione, qui sorgono infatti anche seconda e quarta città del Paese, Zarqa (635.000 ab.) e Russeifa (473.000 ab.)
- Irbid (503.000 ab., 750.000 aggl. urbano), posta più a nord, non distante da Israele e Siria, è il terzo centro urbano più popoloso
- gli Arabi (98%) costituiscono gran parte della popolazione, ma vi sono anche minoranze di Assiri, Circassi, Armeni e Curdi. A causa dei vari conflitti degli ultimi decenni in quest'area del Mondo la Giordania ospita oltre due milione e mezzo di profughi provenienti soprattutto da Siria e Palestina, con molti di quest'ultimi che hanno ottenuto nel frattempo la cittadinanza giordana
- la fede principale professata nel Paese è quella musulmana (97%), seguita da quella cristiana (2%)
Giordania

Giordania: in Viaggio nella Natura del Wadi Rum!

Hong Kong


- Hong Kong è una città della Cina meridionale, posta a sud-est di Guangzhou (Canton) ed è tornata alla Cina nel 1997.
- La Cina s'è impegnata a mantenere per i prossimi 50 anni lo status speciale che Hong Kong aveva sotto la corona britannica, il territorio è formato da una penisola ed alcune isole nel Mar Cinese Meridionale
- l'economia è basata sul terziario, in special modo su commercio e traffici internazionali
Forma di governo Regione Amministrativa Speciale Cinese
Superficie 1.108 Km²
Popolazione 7.337.000 ab. (censimento 2016) 7.501.000 ab. (stime 2020)
Densità 6.769 ab/Km²
Capitale Hong Kong (7.345.000 ab.)
Moneta Dollaro di Hong Kong
Indice di sviluppo umano 0,939 (4° posto)
Lingua Cinese, Inglese (entrambi ufficiali)
Speranza di vita M 82 anni, F 88 anni
GEOGRAFIA FISICA DI HONG KONG
- Il territorio di Hong Kong è dato da una penisola ed oltre 200 fra isole ed isolotti nel Mar Cinese Meridionale, è in gran parte montuoso e collinare ed è stato urbanizzato per circa il 25%, mentre il 40% è sotto tutela ambientale.
- Lantau (147 Km²) è la maggiore delle isole, seguono Hong Kong (79 Km²), Lamma (13,5 Km²) e Chek Lap Kok (12,5 Km²), in origine molto più piccola (3 Km²), ma trasformata ed ampliata dall'uomo per ospitare il nuovo aeroporto internazionale; le coste si sviluppano per 733 chilometri in tutto.
- Nella parte peninsulare di Hong Kong si raggiungono quasi i mille metri col monte Tai Mo Shan (957 m.), ma anche su Lantau vi sono altezze massime di poco inferiori, Fung Wong Shan (934 m.).
- Vista la limitata superficie i corsi d'acqua hanno carattere torrentizio e raggiungono velocemente il mare, oppure confluiscono nello Sham Chun, che segna buona parte del confine col resto della Cina
- i bacini lacustri sono quasi tutti di origine artificiale.
- Il clima è subtropicale a regime monsonico, con una stagione secca e più fresca fra Novembre e Marzo ed una più calda e piovosa nei mesi estivi.
GEOGRAFIA UMANA DI HONG KONG
- Dopo essere passato alla Cina Hong Kong è diventato una regione amministrativa speciale, gli uffici governativi sono ubicati nella zona chiamata Central nella città di Victoria ed è suddiviso in 18 distretti
- La popolazione è per buona parte di etnia cinese (93,5%), le due minoranze più rappresentate sono quella indonesiana (2%) e filippina (2%)
- il 50% degli abitanti non è religioso, il 21% professa il buddhismo, il 14% il taoismo, il 12% il cristianesimo.
India


- l'India è la seconda Nazione più popolata del Pianeta dopo la Cina ed ha superato il miliardo di persone sul finire dello scorso secolo
- l'India corrisponde all'omonima penisola ed ha migliaia di chilometri di coste sull'Oceano che prende il nome da questo Paese
- il territorio presenta una gran varietà di paesaggi, dalle montagne dell'Himalaya a nord, alle valli dei fiumi principali come il Gange ed il Brahmaputra, passando per gli altopiani della zona centro-meridionale
- anche il quadro sociale ed etnico ha una miriade di sfumature
Forma di governo Repubblica federale parlamentare
Superficie 3.287.469 Km²
Popolazione 1.210.855.000 ab. (censimento 2011) 1.380.004.000 ab. (stime 2020)
Densità 420 ab/Km²
Capitale Nuova Delhi (258.000 ab., 29.615.000 aggl. urbano)
Moneta Rupia indiana
Indice di sviluppo umano 0,647 (129° posto)
Lingua Hindi, Inglese (entrambe ufficiali), lingue regionali
Speranza di vita M 68 anni, F 70 anni
Confini Pakistan a NORD-OVEST, Cina, Nepal e Bhutan a NORD, Myanmar e Bangladesh ad EST, Oceano Indiano ad OVEST, SUD ed EST
GEOGRAFIA FISICA DELL'INDIA
- l'India presenta una moltitudine di territori, quello prevalente è l'altopiano di altezza media sui 500-600 metri, come il Deccan, ampio circa 700.000 Km²
- la parte nord-occidentale è occupata dalle maggiori catene montuose del Mondo, Himalaya ed in minima parte Karakoram, con la prima che si spinge fino alle zone orientali fra Nepal, Bhutan e Tibet, anche l'area di confine col Myanmar è montuosa, ma decisamente meno aspra ed imponente
- altri sistemi montuosi si trovano nella parte centrale del Paese
- numerose inoltre le pianure, soprattutto di tipo alluvionale in corrispondenza dei bacini dei grandi fiumi indiani, non mancano anche zone desertiche ad occidente, vicino al Pakistan
- la più alta vetta indiana si trova nell'Himalaya sul confine col Nepal, in quella lingua di terra fra questo Paese ed il Bhutan, si tratta del Kangchenjunga (8.586 m.), terza cima più elevata del Mondo, ed è l'unica sopra gli ottomila metri, al secondo posto abbiamo infatti il Nanda Devi (7.816 m.), situato ad ovest del Nepal
- lo sviluppo costiero dell'India è di circa 7.500 chilometri, fanno parte del territorio alcuni arcipelaghi, Andamane (6408 Km², Middle Andaman 1536 Km² l'isola maggiore) e Nicobare (1841 Km², Great Nicobar 1045 Km²) ad est nel Golfo del Bengala, al largo delle coste di Myanmar e Thailandia ed a nord-ovest di Sumatra (Indonesia) e le più piccole Lakshadweep (30 Km²) a nord delle Maldive ed ovest della penisola indiana e formato a sua volta dagli arcipelaghi delle Laccadive, delle Amindivi e dell'isola di Minicoy
- un vasto sistema di canali, isole ed isolette si trova nel delta del Gange a sud di Calcutta
- i maggiori fiumi indiani nascono nella zona dell'Himalaya, si tratta di Gange (2.480 Km, compreso il tratto finale in Bangladesh), Brahmaputra (2.900 Km), che scorre per la maggior parte in Cina e dopo la sezione indiana in Bangladesh nel suo tratto conclusivo e l'Indo (3.200 Km, compresi tratti cinese e pakistano), che dopo il pezzo iniziale in Cina attraversa per poche centinaia di chilometri la parte nord-occidentale del Paese
- il Godavari (1.465 Km) nell'India centro-meridionale è il più lungo fiume compreso interamente nel Paese, così come Krishna (1.400 Km) poco più a sud, Yamuna (1.370 Km), affluente del Gange e Narmada (1.312 Km), nel sistema di altopiani e rilievi centrale
- non sono presenti grandi laghi, molti sono bacini artificiali creati per scopi energetici, il Lago Wular nel Kashmir è il maggiore per quanto riguarda quelli naturali ed ha una superficie molto variabile a seconda delle stagioni fra 30 e 260 Km²
- il clima è tropicale per quanto riguarda l'India centrale e meridionale, temperato nella parte settentrionale
- è ampiamente influenzato dai monsoni e dalla catena dell'Himalaya che blocca le correnti fredde provenienti da nord, in genere si ha quindi una stagione umida con piogge nel periodo estivo più copiose nelle zone meridionali ed orientali, alcune aree sono invece più aride, in particolare ad ovest
GEOGRAFIA UMANA DELL'INDIA
- l'India è costituita da 29 stati e 7 territori, incluso quello della capitale, è una Nazione ancora piuttosto rurale visto che il tasso di urbanizzazione è del 31% appena
- nel Paese si trovano alcune delle città più popolose del Pianeta, considerando l'agglomerato urbano ne abbiamo tre sopra i 15 milioni di abitanti, Delhi (11.035.000 ab., 29.615.000 aggl. urbano), Mumbai (12.440.000 ab., 23.355.000 aggl. urbano) sulla costa occidentale e Calcutta/Kolkata (4.495.000 ab., 17.560.000 aggl. urbano), non distante dal Bangladesh
- le altre città principali sono Bangalore (8.445.000 ab., 13.705.000 aggl. urbano), Chennai (4.645.000 ab., 11.325.000 aggl. urbano), Hyderabad (6.730.000 ab., 9.745.000 aggl. urbano), Pune (3.125.000 ab., 7.765.000 aggl. urbano), Ahmedabad (5.580.000 ab., 7.410.000 aggl. urbano) e Surat (4.470.000 ab., 5.805.000 aggl. urbano)
- altri sette centri urbani superano i tre milioni con la loro area urbana, Jaipur (3.045.000 ab., 4.170.000 aggl. urbano), Lucknow (2.815.000 ab., 4.575.000 aggl. urbano), Kanpur (2.765.000 ab., 3.810.000 aggl. urbano), Indore (1.995.000 ab., 3.245.000 aggl. urbano), Varanasi (1.200.000 ab., 3.215.000 aggl. urbano), Nagpur (2.405.000 ab., 3.135.000 aggl. urbano) e Prayagraj (1.115.000 ab., 3.065.000 aggl. urbano), moltissime inoltre le città con almeno un milione di persone
- le etnie indiane si possono raggruppare in 3 gruppi principali, quello indoariano (72%), quello dravidiano (25%) ed infine quello mongolide (3%), con numerose 'sfumature' ed un sistema basato sulle caste
- la religione largamente più professata è quella induista (81%), seguita da islamismo (13%) e cristianesimo (2%)
India India India India

India, il paese delle meraviglie

Indonesia


- l'Indonesia si trova nella zona sud-orientale dell'Asia (con una parte in Oceania, la Nuova Guinea e le isole minori limitrofe) ed è uno dei Paesi più vasti e popolati del Continente
- la caratteristica geografica che salta subito all'occhio sono le migliaia di isole di ogni forma e dimensione, alcune delle quali divise con altri Stati
- oltre metà del territorio è occupato da foreste equatoriali, come quella del Borneo
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 1.916.907 Km²
Popolazione 255.182.000 ab. (censimento 2015) 271.100.000 ab. (stime 2020)
Densità 141 ab/Km²
Capitale Giacarta (10.155.000 ab., 34.540.000 aggl. urbano)
Moneta Rupia indonesiana
Indice di sviluppo umano 0,707 (111° posto)
Lingua Indonesiano (Bahasa)
Speranza di vita M 69 anni, F 74 anni
Confini Malaysia a NORD, Timor Est a SUD-EST, Papua Nuova Guinea ad EST, Oceano Indiano a SUD-OVEST, Oceano Pacifico a NORD-EST
GEOGRAFIA FISICA DELL'INDONESIA
- la morfologia dell'Indonesia è molto complessa, dato che il Paese si estende fra Oceano Indiano ed Oceano Pacifico, soprattutto in senso longitudinale, su un'area di quasi 8 milioni di Kmq e consta di ben 17.500 isole, con uno sviluppo costiero di quasi 55.000 chilometri
- i due punti estremi orientale ed occidentale sono distanti fra loro 5.350 chilometri
- a livello geografico si possono identificare 5 isole maggiori, di cui due condivise politicamente con altre Nazioni, si tratta da ovest ad est di Sumatra (420.306 Km²), Giava (123.740 Km²), Borneo (533.250 Km² la parte indonesiana, 736.000 Km² in tutto), Celebes/Sulawesi (174.600 Km²) e Nuova Guinea (412.800 Km² la parte indonesiana, totale 785.000 Km²), tutte contornate da isole minori, Bangka (11.624 Km²), una ventina di chilometri ad est di Sumatra e Yos Sudarso (11.600 Km²), vicinissima alle coste sud-orientali della Nuova Guinea, le più estese fra queste
- si aggiungono poi come gruppi principali l'arcipelago delle Piccole isole della Sonda, subito ad est di Giava e che comprende fra le altre Timor (33.986 Km², di cui 19.183 Km² dell'Indonesia), Sumbawa (15.448 Km²), Flores (14.268 Km²) e Sumba (11.082 Km²) e l'arcipelago delle Molucche, di cui fanno parte Halmahera (17.780 Km²), Seram (17.150 Km²) e Buru (9.505 Km²), un'altra piccola isola, Sebatik (452 Km²), vicino al Borneo orientale è condivisa con la Malaysia
- la sezione più orientale del Paese si trova in Oceania
- le isole sono di origine vulcanica, si trovano nella Cintura di Fuoco del Pacifico e presentano oltre un centinaio di vulcani considerati attivi, come il Krakatoa che nel 1883 esplose, facendo sprofondare sotto il livello del mare 2/3 dell'omonima isola
- il territorio è di conseguenza in prevalenza montuoso, ognuna delle isole maggiori presenta una o più catene montuose, ma anche zone pianeggianti e collinari, più vaste su Sumatra, Borneo e Nuova Guinea, altresì le tre isole più estese
- le vette più maestose sono ubicate nella Nuova Guinea, con il Puncak Jaya (4.884 m.) che è il punto più alto del Paese e dell'intera Oceania, comunque anche su Sumatra (Monte Kerinci 3.805 m.), Lombok (Monte Rinjani 3.726 m.) e Giava (Semeru 3.676 m.) si raggiungono altezze ragguardevoli, così come su alcune delle restanti isole con cime attorno ai tremila metri
- l'Indonesia si trova a cavallo dell'Equatore, questo ha permesso la nascita di una rete idrografica molto sviluppata, con i corsi d'acqua che hanno anche la funzione di vie di comunicazione fondamentali nelle zone più remote e selvagge
- i fiumi più importanti si trovano ovviamente sulle isole maggiori, in particolare nel Borneo, dove scorrono il Kapuas (1.143 Km), il Mahakam (980 Km) ed il Barito (890 Km), i più lunghi dell'Indonesia, seguiti da Mamberamo (800 Km) in Nuova Guinea e da Batang Hari (800 Km) e Musi (750 Km) su Sumatra
- sparsi per il Paese ci sono oltre 500 bacini lacustri naturali, i più ampi sono il Lago Toba (1.130 Km²), nel nord-ovest di Sumatra e di evidente origine vulcanica, il Lago Towuti (561 Km²) sull'isola di Celebes ed il Lago Jempang (450 Km², ma con notevoli variazioni stagionali) nel Borneo
- il clima è nel complesso di tipo equatoriale, con temperature pressochè costanti durante l'arco dell'anno, un ruolo notevole sia per determinare la direzione dei venti che per mitigare il caldo lo giocano i rilievi montuosi, le precipitazioni sono abbondanti in gran parte dell'Indonesia, con picchi massimi generalmente nei mesi invernali e minime in quelli estivi
GEOGRAFIA UMANA DEL'INDONESIA
- l'Indonesia è divisa amministrativamente in 34 province, di cui 5 a statuto speciale ed è il 4° Paese più popolato del Mondo
- il tasso di urbanizzazione è del 57%, ma con notevoli differenze da isola ad isola
- si riscontra un grossissimo squilibrio nella densità di popolamento delle differenti isole, visto che su Giava vive il 57% della popolazione, in un'area che costituisce meno del 7% del territorio complessivo, su Sumatra il 21% e nel resto dell'Indonesia il rimanente 22%
- l'area urbana della capitale Giacarta/Jakarta (10.155.000 ab., 34.540.000 aggl. urbano) è attualmente la seconda più popolosa del Pianeta dopo quella di Tokyo, occupa una superficie di 3.540 Km² (circa 2/5 rispetto a quella della capitale nipponica e quindi con una densità decisamente maggiore)
- le altre città principali si trovano sempre sull'isola di Giava, si tratta di Bandung (2.575.000 ab., 7.065.000 aggl. urbano), Surabaya (2.765.000 ab., 6.500.000 aggl. urbano) e Bekasi (2.665.000 ab.), nella periferia orientale di Giacarta. Superano il milione di persone anche Medan (2.100.000 ab., 3.630.000 aggl. urbano) la prima su una differente isola, Sumatra, Tangerang (2.000.000 ab.), Semarang (1.990.000 ab.), Makassar (1.950.000 ab.), il maggior centro di Sulawesi, Palembang (1.890.000 ab.), Depok (1.740.000 ab.), Batam (1.360.000 ab.), Tangerang Selatan (1.290.000 ab.), Pekanbaru (1.120.000 ab.), Bogor (1.030.000 ab.) ed infine Denpasar (835.000 ab., 1.390.000 aggl. urbano) sull'isola di Bali, Malang (820.000 ab., 1.495.000 aggl. urbano), Surakarta (499.000 ab., 1.105.000 aggl. urbano), Yogyakarta (389.000 ab., 1.570.000 aggl. urbano) e Cirebon (319.000 ab., 1.015.000 aggl. urbano), considerandone l'intero agglomerato
- vi sono oltre 300 gruppi etnici in Indonesia, i Giavanesi sono il 43% della popolazione, i Sundanesi il 15%, mentre il 5% non appartiene ai gruppi nativi, si tratta soprattutto di Cinesi (3,5%)
- gran parte degli abitanti è di fede musulmana (87%), mentre il 7% è protestante ed il 3% cattolico
Indonesia Indonesia Indonesia

Indonesia, i vari volti del paese

Iran


- l'Iran si colloca fra Medio e Vicino Oriente, a sud del Mar Caspio ed ha un lungo tratto di costa sul Golfo Persico e su quello di Oman
- il territorio iraniano è in buona parte costituito da un altopiano, orlato in vari punti da catene montuose spesso di un certo rilievo, numerose anche le zone desertiche, solo nei pressi del confine meridionale con l'Iraq e sulle coste del Caspio vi sono condizioni ambientali ideali per l'agricoltura
Forma di governo Repubblica teocratica
Superficie 1.628.763 Km²
Popolazione 79.926.000 ab. (censimento 2016) 83.993.000 ab. (stime 2020)
Densità 52 ab/Km²
Capitale Teheran (8.695.000 ab., 13.635.000 aggl. urbano)
Moneta Riyal iraniano
Indice di sviluppo umano 0,797 (65° posto)
Lingua Farsi/Persiano (ufficiale), Turco, Curdo, altre lingue locali
Speranza di vita M 75 anni, F 77 anni
Confini Turchia e Iraq ad OVEST, Armenia ed Azerbaigian a NORD-OVEST, Turkmenistan a NORD-EST, Afghanistan e Pakistan ad EST, Golfo Persico e Golfo di Oman (Oceano Indiano) a SUD
GEOGRAFIA FISICA DELL'IRAN
- il territorio dell'Iran è piuttosto montuoso, l'altezza media del Paese è infatti di 1.200 metri
- diverse le catene montuose, in particolare nelle aree settentrionali ed occidentali, dove troviamo i Monti Zagros, che hanno un orientamento da nord-ovest verso sud-est ed i Monti Elburz, dove sono ubicate le più alte vette iraniane e che si innalzano impetuosi a breve distanza dal Mar Caspio, seguendone le coste meridionali
- la parte centrale è invece costituita da un vasto altopiano, con diverse zone desertiche, mentre verso i confini orientali tornano a farsi preponderanti le aree montuose
- poche le zone pianeggianti, lungo il Mar Caspio e l'Oceano Indiano e vicino al confine meridionale con l'Iraq
- il Damavand (5.610 m.), una cinquantina di chilometri a nord-est di Teheran, nei Monti Elburz, è di gran lunga la vetta iraniana più alta, visto che è l'unica a superare i cinquemila metri d'altezza
- numerose comunque le cime sopra i 4.000 metri
- a causa della morfologia del Paese non sono presenti fiumi di grande lunghezza in rapporto all'estensione dell'Iran, vuoi perchè nascono nelle zone di confine o poco distanti dal mare o dal Caspio, oppure perchè terminano la loro corsa in zone desertiche o paludose
- Karkheh (900 Km) e Karun (830 Km) sono gli unici ad avvicinarsi ai mille chilometri di corso, entrambi nascono nei Monti Zagros e sono affluenti rispettivamente del Tigri e dello Shatt al-Arab
- appartiene all'Iran la porzione meridionale del più grande lago del Mondo, il Mar Caspio 371.000 Km² (comprese parti russa, azera, turkmena e kazaka)
- fra gli altri bacini lacustri il più ampio è il Lago di Urmia, che ha una superficie media di 5.200 Km², variabile a seconda delle stagioni ed ha acque salate
- nella regione di Qom si trova poi il Lago Namak (1.800 Km²), anch'esso salato
- numerosi i bacini artificiali, nati per generare energia idroelettrica in un territorio piuttosto adatto allo scopo
- le coste si sviluppano per oltre 2.400 chilometri, nel Golfo Persico sono presenti diverse isole, a volte al centro di dispute internazionali, la maggiore è Qeshm (1.491 Km²), nello Stretto di Hormuz, punto altamente strategico
- ricordiamo più ad ovest anche Kish (90 Km²) e Lavan (76 Km²)
- il clima è generalmente continentale arido, le correnti oceaniche vengono infatti bloccate dai rilievi, mentre a nord penetrano spesso correnti fredde
- le zone sud-orientali, come quelle a ridosso di Iraq e Kuwait fanno registrare le temperature più calde ed un clima più secco
- al contrario l'Iran nord-occidentale ha un clima di tipo mediterraneo più mite in estate e con inverni rigidi nelle vallate più alte ed interne
- le precipitazioni sono piuttosto scarse in gran parte del Paese, fa eccezione la fascia costiera fra Mar Caspio e Monti Elburz, che riceve piogge costanti e fa registrare inverni abbastanza miti in rapporto alla sua latitudine ed è infatti l'area più densamente popolata dopo quella della capitale Teheran
GEOGRAFIA UMANA DEL'IRAN
- l'Iran è suddiviso amministrativamente in 31 province, il tasso di urbanizzazione è del 74%
- la capitale Teheran (8.695.000 ab., 13.635.000 aggl. urbano) è la città più popolata dell'Asia occidentale
- ci sono diversi altri centri urbani sopra il milione di abitanti, si tratta di Mashad (3.000.000 ab., 3.165.000 aggl. urbano), Esfahan (1.960.000 ab., 2.200.000 aggl. urbano), Karaj (1.590.000 ab.), compreso nell'area urbana della capitale, Shiraz (1.430.000 ab.), Tabriz (1.335.000 ab.), Ahvaz (1.185.000 ab., 1.375.000 aggl. urbano), Kermanshah (1.090.000 ab.) e Qom (1.075.000 ab.)
- i Persiani costituscono il 63% della popolazione, nel Paese ci sono cospicue minoranze, stanziate specialmente nelle aree di confine, si tratta in particolare di Azeri (16%), Curdi (9%) e Luri (6%)
- la religione di stato musulmana sciita è professata dal 90% della popolazione, mentre il 9% è musulmano sunnita
Iran

Iran, mille e una Persia

Iraq


- l' Iraq è balzato agli onori delle cronache più volte in questi ultimi decenni e questo purtroppo per le sue vicessitudini politiche e militari
- il territorio è in gran parte desertico e pianeggiante, tranne che nella zona montuosa settentrionale ai confini con Iran e Turchia
- abbiamo inoltre un'area abbastanza fertile fra i fiumi Eufrate e Tigri, la famosa Mesopotamia, dove si concentrano gli abitanti di questa Nazione
Forma di governo Repubblica federale parlamentare
Superficie 435.052 Km²
Popolazione 40.223.000 ab. (stime 2020)
Densità 92 ab/Km²
Capitale Baghdad (5.795.000 ab.)
Moneta Dinaro iracheno
Indice di sviluppo umano 0,689 (120° posto)
Lingua Arabo, Curdo (entrambe ufficiali)
Speranza di vita M 68 anni, F 72 anni
Confini Turchia a NORD, Siria e Giordania ad OVEST, Arabia Saudita a SUD, Kuwait a SUD-EST, Iran ad EST, Oceano Indiano (Golfo Persico) a SUD-EST
GEOGRAFIA FISICA DELL'IRAQ
- se escludiamo la parte settentrionale e montuosa del Paese, corrispondente al Kurdistan, il resto dell'Iraq è pianeggiante ed in gran parte desertico, ad ovest troviamo il deserto siriaco, mentre la zona meridionale è occupata da una parte del tavolato arabico
- nel mezzo troviamo comunque una vasta area fertile, la Mesopotamia
- l'Iraq ha anche una cinquantina di chilometri di coste sul Golfo Persico, nella sua estremità sud-orientale
- le montagne del Kurdistan arrivano a quote superiori ai 3.000 metri ed hanno come vetta più alta il Cheekha Dar (3.611 m.), sul confine con l'Iran
- i due fiumi senza dubbio più importanti del Paese sono il Tigri (1.290 Km il tratto iracheno, totale 1.850 Km) e l'Eufrate (1.015 Km in Iraq, totale 2.800 Km), che da millenni garantiscono nella zona compresa fra i loro due corsi, la Mesopotamia, acqua sufficente alle coltivazioni
- si uniscono a nord-ovest di Bassora per dare vita negli ultimi 190 chilometri allo Shatt al-Arab, prima di sfociare nel Golfo Persico
- in Iraq sono presenti alcuni bacini lacustri per lo più artificiali, come il Lago Tharthar (2.710 Km²), il maggiore del Paese ed in origine un piccolo lago naturale, o il lago salato Milh (1.000 Km²), usato per regolare le piene dell'Eufrate
- diverse anche le aree paludose, in particolare nel sud-est, a partire dal Khor Al Hammar, che ha una superficie a seconda del periodo fra 600 e 1.350 Km²
- il clima è nel complesso continentale ed a causa delle scarse piogge piuttosto arido, se escludiamo la parte settentrionale dove le precipitazioni sono più abbondanti, notevole anche lo scarto fra temperature estive, che arrivano a sfiorare i 50 gradi, ed invernali
GEOGRAFIA UMANA DEL'IRAQ
- l'Iraq è suddiviso in 19 governatorati, con un tasso di urbanizzazione che si attesta sul 70%
- la capitale Baghdad (5.795.000 ab.) è fra le città più popolate del Medio Oriente
- gli altri centri urbani principali sono Mosul (1.205.000 ab.), Bassora (1.090.000 ab., 1.380.000 aggl. urbana), Arbil (760.000 ab.), Najaf (747.000 ab., 1.140.000 aggl. urbano), Karbala (745.000 ab.) e Kirkuk (715.000 ab.)
- gli Arabi costituscono l'85% della popolazione, i Curdi il 10%, le minoranze più significative sono quella Assira e quella Turkmena
- circa 2 milioni di iracheni sono espatriati in questi ultimi anni a causa della guerra
- la religione musulmana è di gran lunga la più professata, con il 97% di fedeli nel Paese, il cristianesimo raggiunge invece il 2%
Iraq

La città kurda di Sarpole-Zahab nella provincia di Kirmasan, Iraq

Israele


- lo Stato di Israele è stato creato dopo la Seconda Guerra Mondiale nel 1948, in una zona da sempre luogo di scontro e contatto fra diverse culture e religioni, visto che questa terra ha avuto un ruolo chiave per giudaismo, cristianesimo ed islamismo
- il territorio in prevalenza desertico è stato però plasmato in parte dall'uomo che è riuscito a rendere fertili alcune zone aride
- allontanandosi dalla fascia costiera la pianura lascia spazio ad alcuni rilievi montuosi, che superano di poco i 1000 metri d'altitudine
Forma di governo Repubblica parlamentare
Superficie 22.072 Km²
Popolazione 9.176.000 ab. (stime 2020)
Densità 416 ab/Km²
Capitale Gerusalemme (919.000 ab., 1.465.000 aggl. urbano)
Moneta Nuovo Sheqel Israeliano
Indice di sviluppo umano 0,906 (22° posto)
Lingua Ebraico, Arabo (entrambe ufficiali)
Speranza di vita M 81 anni, F 85 anni
Confini Libano a NORD, Siria, Palestina (Cisgiordania) e Giordania ad EST, Egitto e Palestina (Striscia di Gaza) ad OVEST, Mar Mediterraneo ad OVEST, Mar Rosso (Oceano Indiano) a SUD
GEOGRAFIA FISICA DI ISRAELE
- il territorio d'Israele corrisponde alla regione storico/geografica della Palestina e si può dividerlo in 4 aree, la fascia costiera pianeggiante, le colline centrali alte sui 500-700 metri, la valle del Giordano lungo i confini orientali ed infine il deserto del Negev a sud, che corrisponde ad oltre metà del territorio complessivo
- alcune parti del Paese sono state occupate nel 1967 con la guerra dei sei giorni, le Alture del Golan (contese con la Siria) e la parte orientale di Gerusalemme in Cisgiordania
- senza considerare queste aree la superficie totale è di 20.770 Km²
- le alture superano i mille metri solo a nord-est di Haifa nell'estremità settentrionale della Nazione, col Monte Meron (1.208 m.) come massima vetta, se invece si includono le Alture del Golan si oltrepassano anche i duemila metri, nel Monte Hermon (2.224 m.)
- vista la posizione e la morfologia del Paese i corsi d'acqua hanno regime torrentizio e risultano in buona parte secchi nel periodo estivo, l'unico fiume di una certa rilevanza e lunghezza è il Giordano (250 Km), che nasce nel Monte Hermon, al confine fra Libano, Siria ed Israele (nei territori contesi del Golan) e sfocia nel Mar Morto
- il lago più esteso è il Mar Morto (600 Km², di cui 265 in Israele/Cisgiordania), che si trova nella depressione più profonda della Terra, a -426 metri sotto il livello del mare
- ha inoltre la caratteristica di essere molto salato, solo alcuni batteri riescono a sopravviverci
- altro bacino lacustre di buone dimensioni è il Lago di Tiberiade (164 Km²), noto anche come Mar di Galilea, situato a nord-est
- il clima è mediterraneo, con precipitazioni concentrate nel periodo invernale, che diventano sempre più scarse procedendo verso sud nel deserto del Negev
- le temperature estive raggiungono spesso valori piuttosto elevati
GEOGRAFIA UMANA DI ISRAELE
- Israele è suddiviso in 6 distretti ed ha un tasso di urbanizzazione molto elevato, il 92% degli abitanti vive infatti in città
- le città più popolose del Paese sono la capitale Gerusalemme (919.000 ab., 1.465.000 aggl. urbano), Tel Aviv-Yafo (452.000 ab., 2.655.000 l'agglomerato urbano), Haifa (284.000 ab., 540.000 aggl. urbano), Rishon LeZiyyon (252.000 ab.), Petah Tiqwa (244.000 ab.), Ashdod (225.000 ab.), Netanya (217.000 ab.) e Be'er Sheva (209.000 ab., 605.000 aggl. urbano)
- gli Ebrei sono il 79,5% della popolazione, gli Arabi il 20,5%
- i dati religiosi sono strettamente legati a questi numeri, l'ebraismo è professato dal 75% degli israeliani, l'islamismo dal 17%, il cristianesimo dal 2%
- il 4% non è religioso.
Israele

Gerusalemme, la città vecchia

Kazakistan


- il Kazakistan è la più grande delle Nazioni nate dalle ceneri dell'Unione Sovietica - Russia esclusa - e si trova nell'Asia Centrale, senza nessuno sbocco sul mare, la parte più occidentale, al di là del fiume Ural (5% circa del territorio complessivo), fa parte geograficamente dell'Europa
- l'estensione di questo Paese è davvero notevole visto che da est ad ovest si allunga per 3.000 Km, e da nord a sud per 1.700 Km
- il carattere dominante del paesaggio è la steppa che si estende dal Mar Caspio fino al lago Balhas, qualche catena montuosa rilevante la troviamo ai confini orientali con Russia e Cina e nei pressi del Kirghizistan
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 2.724.900 Km²
Popolazione 18.690.000 ab. (stime 2020)
Densità 7 ab/Km²
Capitale Nur-Sultan (1.135.000 ab.)
Moneta Tenge kazako
Indice di sviluppo umano 0,817 (50° posto)
Lingua Kazako, Russo (entrambe ufficiali)
Speranza di vita M 69 anni, F 77 anni
Confini Russia a NORD e ad OVEST, Cina ad EST, Kirghizistan, Uzbekistan e Turkmenistan a SUD
GEOGRAFIA FISICA DEL KAZAKISTAN
- il Kazakistan è il 9° Paese del Mondo per estensione, gran parte del suo territorio è pianeggiante e collinare desertico o semi-desertico, una vasta area attorno al Mar Caspio è inoltre sotto il livello del mare (-132 m. il punto più basso)
- il Paese è interessato da alcune catene montuose piuttosto imponenti, sebbene in maniera molto marginale a ridosso di una parte dei confini, in particolare con Kirghizistan e Cina, dove proprio nel punto di incontro delle tre Nazioni si innalza il Khan Tengri (6.995 m.) nella catena del Tian Shan, maggior vetta kazaka
- fra i 4.000-5.000 metri invece le cime principali di Altaj e Alatau
- diversi fiumi importanti attraversano il Paese, a partire dall'Irtys (1.698 Km il tratto kazako, in totale 4.248 Km), che scorre a nord-est ed ha fra i suoi affluenti principali l'Ishim (1.400 Km il tratto kazako, totale 2.450 Km), la cui sorgente si trova un centinaio di chilometri da Nur-Sultan, per continuare con l'Ural (1.082 Km in Kazakistan, totale 2.428 Km) nella parte opposta della Nazione, che qui finisce il suo corso sfociando nel Mar Caspio ed infine il Syrdarja (1.400 Km il tratto kazako, in totale 2.219 Km), uno dei due maggiori immissari del Lago d'Aral
- la parte nord-orientale del Mar Caspio (371.000 Km² comprese parti russa, azera, iraniana e turkmena), il più esteso lago del Pianeta, è di competenza kazaka, così come la parte settentrionale del Lago d'Aral ampio sulla carta 41.000 Km² (inclusa parte uzbeka), ma al centro di un vero e proprio disastro ecologico, causato dall'eccessivo sfruttamento industriale ed agricolo delle acque dei suoi affluenti Syrdarja e specialmente Amudarja, che ne ha ridotto notevolmente le dimensioni, spezzandolo oltretutto in due parti (vedi articolo Il lago d'Aral: storia di un disastro pianificato)
- nella zona sud-orientale troviamo un altro lago molto esteso, il Balhas (18.200 Km²), dalla particolare caratteristica di essere d'acqua dolce nella parte occidentale e salato in quella orientale, si sta rimpicciolendo come l'Aral, anche se in maniera meno netta, sempre a causa di un afflusso ridotto di acque dagli imissari
- lungo il corso dell'Irtys si trova il Lago Zajsan (1.800 Km² in origine, circa 5.000 Km² dopo che è stata costruita una diga a monte che ne ha incrementato artificialmente l'area)
- citiamo infine l'Alakol (2.200 Km²), lago salato ad est del Balhas ed a poca distanza dalla Cina
- nel Mar Caspio e nel Lago Balhas troviamo alcune isole, la principale è Kulaly (68 Km²) nel primo, mentre l'area complessiva delle isole del secondo supera i 500 Km²
- il clima è continentale arido, con precipitazioni in generale abbastanza scarse ad eccezione delle aree più montuose, la differenza fra temperature invernali ed estive è notevole, si passa infatti con regolarità da 40° C a -20° C e picchi ancora maggiori
- l'inverno presenta spesso venti gelidi e di grande intensità
GEOGRAFIA UMANA DEL KAZAKISTAN
- il Kazakistan è suddiviso a livello amministrativo in 14 regioni e 2 distretti cittadini (Almaty e Nur-Sultan)
- il tasso di urbanizzazione è del 57%, in aumento nel corso degli ultimi anni
- le tre principali città del Paese sono l'ex-capitale Almaty (1.915.000 ab., 2.145.000 aggl. urbano), che ha avuto questo ruolo fino al 1997, anno in cui divenne capitale Nur-Sultan (1.135.000 ab.), situata in posizione più centrale e da allora in grossa crescita demografica e Shymkent (1.035.000 ab., 1.120.000 aggl. urbano)
- attorno al mezzo milione di abitanti Aqtobe (501.000 ab.) e Karaganda (498.000 ab.), seguono poi Taraz (358.000 ab.), Pavlodar (344.000 ab.), Oskemen (333.000 ab.), Semey (328.000 ab.) ed Oral (309.000 ab.)
- prima dell'indipendenza la componente di popolazione kazaka era inferiore alla metà del totale, nel periodo dell'Unione Sovietica erano infatti arrivati molti russi ed ucraini per ragioni lavorative, ma negli ultimi anni la situazione è decisamente cambiata con i Kazaki che costituiscono ora il 63% della popolazione e con le minoranze Russa (24%) ed Ucraina (2%) in netto calo, da segnalare anche una discreta presenza di Uzbeki (3%)
- il 70% degli abitanti è musulmano, il 26% cristiano (in maggio parte ortodosso) ed il 3% non religioso
Kazakistan

I meravigliosi castelli di pietra del Kazakistan

Kirghizistan


- il Kirghizistan è un Paese montuoso di medie dimensioni, diventato indipendente dalla Russia nel 1991, e che si trova fra Cina e Kazakistan
- l'economia è ancora abbastanza legata ad agricoltura ed allevamento, anche se negli ultimi anni si è cercato di sviluppare maggiormente il settore industriale, grazie alla buona disponibilità di risorse minerarie (carbone in primo luogo)
Forma di governo Repubblica parlamentare
Superficie 199.945 Km²
Popolazione 6.524.000 ab. (stime 2020)
Densità 33 ab/Km²
Capitale Bishkek (1.040.000 ab., 1.295.000 aggl. urbano)
Moneta Som kirghizo
Indice di sviluppo umano 0,674 (122° posto)
Lingua Kirghiso, Russo (entrambe ufficiali), Uzbeco
Speranza di vita M 67 anni, F 75 anni
Confini Kazakistan a NORD, Cina a SUD-EST, Uzbekistan ad OVEST, Tagikistan a SUD-OVEST
GEOGRAFIA FISICA DEL KIRGHIZISTAN
- il territorio è quasi completamente montuoso, con vette che arrivano fin oltre i settemila metri d'altezza
- le parti più collinari e pianeggianti sono la valle di Fergana, di cui il Kirghizistan ha una piccola porzione orientale e le aree pedemontane a ridosso del confine nord-occidentale col Kazakistan
- la parte orientale del Paese è occupata dalle montagne del Tian Shan, dove si superano i 7.000 metri sul confine con la Cina, con lo Jengish Chokusu (7.439 m.), noto anche col nome Picco Pobedy, catena che si dirama poi verso ovest e sud-ovest, dove al confine col Tagikistan ed al congiungimento col Pamir troviamo un'altra vetta oltre i settemila, il Picco Ibn Sina (7.134 m.)
- il fiume più importante è il Naryn (807 Km), che nasce e scorre quasi completamente in Kirghizistan prima di entrare in territorio uzbeco e formare alla confluenza col Kara Darya il Syrdarja, a nord troviamo inoltre il Cu (1.067 Km), il cui corso si sviluppa però in maggior parte in Kazakistan
- nel nord-est del Paese si trova un lago salato di notevoli dimensioni, l'Issyk-Kul (6.236 Km²), mentre più a sud il Song Kol (270 Km²) è il bacino d'acqua dolce più ampio
- nel complesso numerosi sono sia i laghi che i ghiacciai di alta montagna
- il clima del Kirghizistan è piuttosto vario, è infatti di tipo continentale-alpino nelle aree più elevate ed aspre, subtropicale nella valle di Fergana e temperato nelle colline pedemontane settentrionali, dove sorge anche la capitale Bishkek
- le precipitazioni sono generalmente contenute, ma comunque più frequenti rispetto alle Nazioni limitrofe ubicate più ad ovest, come Uzbekistan o Turkmenistan
GEOGRAFIA UMANA DEL KIRGHIZISTAN
- il Kirghizistan è suddiviso amministrativamente in 7 province, con la capitale Bishkek (1.040.000 ab., 1.295.000 aggl. urbano) ed Osh (283.000 ab.) che hanno lo status di città indipendenti paragonabile a quello provinciale, l'unico altro centro urbano sopra i centomila abitanti è Jalal-Abad (111.000 ab.)
- il tasso di urbanizzazione è del 33%, piuttosto basso
- i Kirghizi sono il 73% della popolazione, ma vi sono consistenti minoranze di Uzbeki (14,5%) e Russi (6%)
- la maggioranza degli abitanti è di fede musulmana (86%), l'11% è invece cristiano ortodosso
Kirghizistan

Kirghizistan, tra montagne e nomadi

Kwuait


- il Kuwait è balzato agli onori delle cronache per l'invasione subita dal vicino Iraq e la sucessiva Guerra del Golfo nel 1990-91
- a sud confina anche con l'Arabia Saudita
- il terreno del Kuwait è desertico sabbioso, anche se il fatto di trovarsi all'estremità del Golfo Persico ne mitiga un pò il clima, le pioggie però sono molto scarse
- l'economia è incentrata sullo sfruttamento dei ricchi giacimenti petroliferi scoperti nel 1938.Forma di governo Monarchia costituzionale ereditaria
Superficie 17.818 Km²
Popolazione 3.066.000 ab. (censimento 2011) 4.420.000 ab. (stime 2019)
Densità 248 ab/Km²
Capitale Al-Kuwait (62.100 ab., 4.020.000 aggl. urbano)
Moneta Dinaro kuwaitiano
Indice di sviluppo umano 0,808 (57° posto)
Lingua Arabo (ufficiale), Inglese
Speranza di vita M 75 anni, F 76 anni
Confini Iraq a NORD-OVEST, Arabia Saudita a SUD, Oceano Indiano (Golfo Persico) ad EST
GEOGRAFIA FISICA DEL KUWAIT
- il territorio del Kuwait è completamente desertico e risulta nel complesso pianeggiante, con qualche collinetta qua e là, la massima altitudine è di appena 306 metri vicino all'estremità occidentale del Paese
- le coste del Kuwait si sviluppano per 500 chilometri, includendo quelle delle isole nel nord del Golfo Persico, la maggiore delle quali, Bubiyan (863 Km²), dista una manciata di chilometri dalla terraferma, a cui è collegata tramite un ponte, ed è disabitata
- vista la posizione e la morfologia del Paese non sono presenti nè fiumi, nè laghi perenni, ma solamente alcune sorgenti d'acqua dolce
- il clima è semi-desertico arido con precipitazioni molto scarse ed una notevole differenza fra le temperature estive (attorno ai 45°) e quelle invernali, che arrivano anche sotto lo zero nelle notti più fredde
GEOGRAFIA UMANA DEL KUWAIT
- il Kuwait è suddiviso a livello amministrativo in 6 governatorati e praticamente tutta la popolazione vive in aree urbane (98%), in particolare nella zona della capitale Al-Kuwait (62.100 ab., 4.020.000 aggl. urbano), dove sorgono le due città maggiori del Paese, Hawalli (957.000 ab.) e Al-Farwaniyah (893.000 ab.)
- il Paese ha avuto un forte tasso di immigrazione per motivi di lavoro negli ultimi decenni, soprattutto dall'area indiana
- secondo i dati più recenti gli Arabi Kuwaitiani costituiscono il 34% della popolazione, gli Arabi nel complesso sono circa il 60%, le minoranze più presenti sono quelle Indiana (19%), Egiziana (13%) e Bangalese (5%)
- la fede più professata è quella musulmana, in particolare sunnita, con aumento di induisti e buddisti a seguito dei grandi flussi migratori
Kuwait

Kuwait City, la città estrema, la più calda del mondo

Laos


- il Laos è un Paese del Sud-est Asiatico, l'unico senza sbocchi sul mare, in una posizione però centrale visto che confina con tutti gli altri Stati dell'Indocina
- il territorio è in prevalenza montuoso, soprattutto nel nord, le poche zone pianeggianti si trovano lungo il Mekong ed il confine con la Thailandia
- il Laos è fra i Paesi più poveri dell'Asia, nonostante qualche miglioramento dell'economia negli ultimi decenni
Forma di governo Repubblica socialista
Superficie 236.800 Km²
Popolazione 6.492.000 ab. (censimento 2015) 7.123.000 ab. (stime 2019)
Densità 30 ab/Km²
Capitale Vientiane (640.000 ab., 1.060.000 aggl. urbano)
Moneta Kip laotiano
Indice di sviluppo umano 0,604 (140° posto)
Lingua Lao (ufficiale), Francese
Speranza di vita M 66 anni, F 69 anni
Confini Myanmar a NORD-OVEST, Thailandia a SUD-OVEST, Cina a NORD, Vietnam ad EST, Cambogia a SUD
GEOGRAFIA FISICA DEL LAOS
- il territorio è in buona parte montuoso, in special modo lungo i confini con Myanmar, Cina e Vietnam e nella parte centrale e settentrionale del Paese, zone collinari e pianeggianti si trovano in corrispondenza del corso del Mekong e quindi soprattutto a ridosso del confine con la Thailandia
- le vette principali superano i 2.500 metri d'altezza, come nel Phou Bia (2.820 m.), massima elevazione del Paese, situato nel centro del Laos, un centinaio di chilometri a nord-est della capitale Vientiane
- l'economia è fortemente legata ad uno dei fiumi maggiori dell'Asia, il Mekong (1.898 Km il tratto laotiano, totale 4.350 Km), che per circa metà del suo corso in Laos segna il confine con la Thailandia e per intero quello col Myanmar, i principali centri urbani sorgono sulle sue rive
- tutti gli altri corsi d'acqua più importanti sono affluenti del Mekong, a partire dal Nam Ou (448 Km), il più lungo fra questi
- il più ampio lago del Paese, il Nam Ngum (250 Km²), è di origine artificiale, è nato infatti dopo la costruzione di una diga che serve l'area a nord della capitale
- il clima è monsonico tropicale, con una stagione delle piogge che va da Maggio a Settembre, le temperature si abbassano nelle zone più montuose col crescere dell'altitudine ed anche per la distanza dall'Oceano, che limita l'influenza di quest'ultimo
GEOGRAFIA UMANA DEL LAOS
- il Laos è suddiviso a livello amministrativo in 17 province, a cui si aggiunge la prefettura della capitale
- il tasso di urbanizzazione è abbastanza basso (33%)
- se escludiamo la capitale Vientiane (640.000 ab., 1.060.000 aggl. urbano), centro nevralgico del Paese, non vi sono grandi città, Savannakhét (126.000 ab.) e Pakse (88.000 ab.), entrambe nell'area sud-occidentale del Laos, le altre due più popolose
- nel Paese sono presenti una cinquantina di gruppi etnici differenti, la maggioranza relativa è costituita dai Laotiani (53%), seguiti da Khmou (11%) e Hmong (9%), gli stranieri sono invece pochi, si registra infatti una piccola comunità di Vietnamiti (0,3%)
- la religione prevalente è quella buddhista (65%), mentre non è religioso il 31%
Laos

Laos settentrionale, Vang Vieng, un paesaggio magnifico dominato da faraglioni calcarei

Laos
Libano


- il Libano è un piccolo Stato dell'Asia Occidentale che è stato teatro negli ultimi decenni di una guerra civile e diversi scontri armati con Israele
- il territorio è abbastanza vario, si va dalla stretta fascia costiera sul Mediterraneo alla catena del Libano nel centro del Paese che raggiunge i 3.000 metri d'altezza, fino alle zone collinari e vallonate verso il confine orientale con la Siria
- quasi metà della popolazione vive nell'area della capitale Beirut
Forma di governo Repubblica parlamentare
Superficie 10.452 Km²
Popolazione 6.825.000 ab. (stime 2020)
Densità 653 ab/Km²
Capitale Beirut (420.000 ab., 2.780.000 aggl. urbano)
Moneta Lira libanese
Indice di sviluppo umano 0,730 (93° posto)
Lingua Arabo (ufficiale), Francese, Inglese
Speranza di vita M 77 anni, F 81 anni
Confini Siria ad EST e NORD, Israele a SUD, Mar Mediterraneo ad OVEST
GEOGRAFIA FISICA DEL LIBANO
- il territorio del Libano è piuttosto vario, considerando soprattutto la limitata superficie del Paese
- la fascia costiera sul Mediterraneo è piuttosto stretta (al massimo una ventina di chilometri), a ridosso della quale troviamo la catena montuosa del Libano che corre parallela alla costa e raggiunge altezze ragguardevoli, il Qurnat as Sawda' (3.088 m.) è il punto più elevato della Nazione
- verso l'interno ci sono quindi la valle della Béqaa ed un'altra catena montuosa sul confine orientale con la Siria, il cosiddetto Antilibano, con cime poco sotto i tremila metri d'altezza
- la costa mediterranea è lunga 225 chilometri e risulta nel complesso abbastanza variegata, con golfi, promontori ed isole, tutte di piccole dimensioni
- per via della conformazione morfologica del Libano i corsi d'acqua hanno in genere corso molto breve, se escludiamo il Leonte (145 Km) che percorre la valle della Béqaa prima di sfociare nel Mediterraneo, il Giordano (250 Km), che nasce nel Monte Hermon, al confine fra Libano, Siria ed Israele (nei territori contesi del Golan), prima di uscire dal Paese e l'Oronte (571 Km), che ha la sua sorgente in Libano, ma già dopo una ventina di chilometri sconfina prima in Siria e poi in Turchia
- nel Paese non ci sono praticamente laghi, tranne una manciata di bacini stagionali ed il lago artificiale di Qaraoun (12 Km²)
- il clima è mediterraneo - temperato, con la catena del Libano che blocca l'influsso di aria marina verso l'interno, dove il clima è più secco, di conseguenza anche le precipitazioni sono molto maggiori sul versante occidentale del Paese
GEOGRAFIA UMANA DEL LIBANO
- il Libano è suddiviso amministrativamente in 6 governatorati, il suo tasso di urbanizzazione è piuttosto alto, 87%
- oltre 2/5 della popolazione gravita nell'area della capitale Beirut (420.000 ab., 2.780.000 aggl. urbano)
- Tripoli (228.000 ab.), Jounieh (116.000 ab.) e Sidone (80.000 ab.) le altre città principali
- il Libano è stato per secoli un punto di incontro di varie culture e popoli, ne risulta che i Libanesi hanno caratteristiche etniche miste, in primis arabe, ma non solo
- l'ultimo censimento è stato oltretutto condotto nel lontanissimo 1932 e quindi non si può avere un quadro più chiaro ed ufficiale, la minoranza più significativa è quella Armena (2%)
- anche i dati religiosi non sono molto precisi, secondo le stime più recenti la fede più professata è quella musulmana (62%), seguita dal cristianesimo (32%)
- la guerra civile tuttora in corso in Siria ha comportato l'esodo di oltre 1 milione di profughi verso il Libano
- vi sono inoltre quasi mezzo milione di rifugiati Palestinesi
Libano

Libano, la Svizzera del Medio Oriente

Maldive


- le Maldive sono 1.192 isole di superficie ridotta raccolte in 26 atolli di origine corallina, si trovano a meno di 500 Km a sud-ovest dell'India e da nord a sud coprono un tratto di Oceano Indiano di 800 chilometri
- sviluppatosi dagli anni Settanta il turismo ha via via preso il sopravvento sulle altre attività economiche, rendendo le Maldive una delle mete internazionali più ambite.Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 298 Km²
Popolazione 402.000 ab. (censimento 2014) 557.000 ab. (stime 2020)
Densità 1.869 ab/Km²
Capitale Malé (135.000 ab.)
Moneta Rupia (Rufiyaa) maldiviana
Indice di sviluppo umano 0,719 (104° posto)
Lingua Maldiviano (Dhivehi)
Speranza di vita M 77 anni, F 80 anni
Confini Circondate dall'Oceano Indiano
GEOGRAFIA FISICA DELLE MALDIVE
- le isole che compongono le Maldive hanno vegetazione lussureggiante e sono tutte pianeggianti (elevazione massima di appena 2,4 metri sull'atollo di Addu) e si trovano fra il 7° di latitudine nord e l'Equatore, con alcune isole più meridionali a sud di questo parallelo
- lo sviluppo costiero complessivo è di 645 chilometri
- vista l'estensione ridotta delle isole non vi sono corsi d'acqua, ma solo alcuni piccoli laghetti qua e là nell'arcipelago
- l'isola più estesa è quella di Gan, nell'atollo di Laamu, è lunga 8 chilometri e larga al massimo 1,5 chilometri
- il clima è tropicale monsonico, con una stagione secca fra dicembre ed aprile ed una umida nel resto dell'anno, anche se le precipitazioni sono sempre presenti, con ovviamente intensità differente
- le temperature sono costantemente fra i 27° ed i 31° C
GEOGRAFIA UMANA DELLE MALDIVE
- le isole abitate dell'arcipelago sono circa 200, la capitale Malé (135.000 ab.) è di gran lunga la città più popolata ed importante del Paese, l'unico altro centro ad avere status di città è Addu City (21.800 ab.)
- di conseguenza il tasso di urbanizzazione è del 44%
- la popolazione del Paese è di origine indiana ed araba, diversi lavoratori impiegati nei resort turistici provengono da Sri Lanka, India e Bangladesh
- le Maldive hanno come religione di Stato l'islamismo sunnita, fede praticata dal 98,5% degli isolani
Maldive

Malè, capitale delle Maldive

Macao


- Ex-colonia portoghese Macao è tornata alla Cina nel 1999, col mantenimento però di uno statuto speciale per altri 50 anni.
- Macao si trova nel sud della Cina, una cinquantina di km ad ovest di Hong Kong; oltre all'area urbana dell'omonima città comprende le isole di Taipa e Coloane.
- Forma di governo Regione Amministrativa Speciale Cinese
Superficie 31,3 Km²
Popolazione 651.000 ab. (censimento 2016) 696.000 ab. (stime 2020)
Densità 22.236 ab/Km²
Capitale Macao (522.000 ab.)
Moneta Pataca di Macao
Lingua Cinese, Portoghese (entrambe ufficiali)
Speranza di vita M 81 anni, F 87 anni
GEOGRAFIA FISICA DI MACAO
- Macao si trova sul Mar Cinese Meridionale, nella parte occidentale del delta del fiume Zhu Jiang (2.400 Km) e comprende oltre all'omonima penisola le due isole di Taipa (8,6 Km²) e Coloane (7,6 Km²), collegate fra loro da qualche anno dal Cotai, un'area di terraferma di 5,2 Km² creata artificialmente dall'uomo.
- Il territorio è in prevalenza pianeggiante, anche se vi sono diverse colline, la più alta si trova nella parte meridionale dell'isola di Coloane (171 metri); lo sviluppo costiero è di 51 chilometri.
- Il clima è di tipo subtropicale ed è influenzato dai monsoni, con una stagione secca e più fresca fra Novembre e Febbraio ed una umida e piovosa da Aprile a Settembre, inframezzate da brevi periodi transitori.
GEOGRAFIA UMANA DI MACAO
- Oltre alla città di Macao (522.000 ab.) divisa in 5 distretti, fanno parte del territorio Taipa (105.000 ab.) e Coloane (26.700 ab.), che corrispondono alle omonime isole.
- Il 95% della popolazione è Cinese, solo il 2% ha origine Portoghese
- non ci sono dati recenti precisi sulle religioni professate, ma circa il 90% degli abitanti è buddhista, con minoranze soprattutto cristiane.
Malesia


- come si può notare dalla cartina la Malaysia è formata da due sezioni distinte e separate fra loro di oltre 500 chilometri, la parte meridionale della penisola Malese e quella settentrionale dell'isola del Borneo
- quasi il 60% del Paese è ancora oggi coperto da foreste ed è morfologicamente piuttosto vario
- la Malaysia è uno dei Paesi più in crescita degli ultimi decenni, grazie alle buone risorse di cui dispone in vari settori economici
Forma di governo Monarchia federale parlamentare
Superficie 330.290 Km²
Popolazione 32.730.000 ab. (stime 2020)
Densità 99 ab/Km²
Capitale Kuala Lumpur (1.790.000 ab., 8.285.000 aggl. urbano)
Moneta Ringgit malese
Indice di sviluppo umano 0,804 (61° posto)
Lingua Malese (ufficiale), Inglese, Cinese, Indiano
Speranza di vita M 72 anni, F 77 anni
Confini Thailandia a NORD-OVEST, Brunei a NORD, Singapore* e Indonesia a SUD, Oceano Indiano ad OVEST, Oceano Pacifico a NORD-EST
* Malaysia e Singapore sono separate da uno stretto braccio di mare largo poco più di 1 Km in media, non c'è in realtà nessun confine fisico fra le due Nazioni
Lo Sapevate Che?
A Kuala Lumpur, la capitale, le Torri Petronas hanno costituito fino ad Ottobre del 2003 l'edificio più alto in tutto il mondo (452 metri), superate in quell'anno dal Taipei 101 a Taiwan. (V.L.C.)
GEOGRAFIA FISICA DELLA MALAYSIA
- sia la sezione della penisola malese che quella del Borneo hanno un territorio in prevalenza montuoso, anche se verso le zone costiere si aprono diverse pianure, più ampie a sud-est nella Malaysia peninsulare ed a ovest in quella insulare
- nel Borneo le catene montuose più imponenti si trovano lungo il confine con l'Indonesia ed in particolare nel Sabah, nell'estremità nord-orientale della grande isola asiatica, dove si trova la vetta più elevata del Paese, il Monte Kinabalu (4.095 m.)
- la penisola malese è costituita invece da una catena centrale, da cui si dipartono vari sistemi montuosi periferici, con altezze massime di poco superiori ai duemila metri ed il Gunung Tahan (2.187 m.) come picco maggiore
- il Borneo (736.000 Km²), la terza isola più grande del Pianeta appartiene per poco più di 1/4 alla Malaysia (197.000 Km² circa), con la parte maggiore dell'Indonesia ed una piccola porzione del Brunei
- lungo le coste, che si estendono per 4.675 chilometri, si trovano varie isole, molte appartenenti però alle Nazioni confinanti, le maggiori della Malaysia sono Langkawi (320 Km²) e Penang (293 Km²) ad ovest della penisola malese, Banggi (441 Km²) e Bruit (405 Km²) lungo il Borneo
- diversi i corsi d'acqua presenti, i maggiori sono il Rajang (563 Km) ed il Kinabatangan (560 Km) entrambi nel Borneo, più brevi quelli nella penisola malese, vista anche l'estensione limitata di quest'ultima, che ha il Pahang (459 Km) come fiume principale
- i laghi naturali non sono così numerosi, la maggior parte si trova in zone paludose ed hanno superficie di pochi chilometri quadrati, mentre quelli più estesi sono artificiali, a partire dal Lago Kenyir (260 Km²), il più ampio del Paese
- il clima è di tipo equatoriale e vi sono quindi temperature piuttosto simili in ogni mese dell'anno attorno ai 26°-27° C di media e precipitazioni piuttosto abbondanti e costanti, solo le zone più settentrionali ricevono un discreto influsso dai monsoni e presentano quindi una stagione invernale leggermente più secca
GEOGRAFIA UMANA DELLA MALAYSIA
- la Malaysia è una federazione di 13 Stati, a cui vanno aggiunti 3 territori federali
- il tasso di urbanizzazione è medio-alto, 75%
- nonostante la parte peninsulare occidentale del Paese costituisca circa il 40% del territorio vi vive l'80% della popolazione, di cui oltre 1/4 nell'area urbana della capitale Kuala Lumpur (1.790.000 ab., 8.285.000 aggl. urbano)
- le altre città principali sono Johor Bahru (497.000 ab., 1.980.000 aggl. urbano), a nord di Singapore, Ipoh (800.000 ab.) e George Town (708.000 ab., 1.320.000 aggl. urbano), nella Malesia settentrionale, Subang Jaya (948.000 ab.), Klang (744.000 ab.), Shah Alam (724.000 ab.) e Petaling Jaya (639.000 ab.) nella conurbazione della capitale, Seremban (620.000 ab.), 60 chilometri a sud-est di Kuala Lumpur, Malacca (485.000 ab.) sulla costa sud-occidentale della penisola malese ed infine Kuching (325.000 ab., 770.000 aggl. urbano) e Kota Kinabalu (452.000 ab.), rispettivamente i due capoluoghi degli Stati di Sarawak e Sabah nel Borneo
- i Malesi sono il 50% degli abitanti e fanno parte delle etnie Bumiputera (62% complessivamente), una buona fetta è data inoltre da Cinesi (21%) ed Indiani (6%), mentre il 10% è costituito da popolazioni indigene, stanziate soprattutto nel Sarawak e nel Sabah (Borneo), dove sono all'incirca la metà degli abitanti di questi Stati federali
- una piccola comunità (0,5%) è presente inoltre nella penisola malese
- le religioni più professate sono l'islamismo (61%), il buddhismo (20%), il cristianesimo (9%) ed infine l'induismo (6%)
Malesia

Malesia, dove l' Oriente incontra l' Occidente

Mongolia


- la Mongolia si trova in Asia centro-orientale ed è uno dei Paesi meno densamente popolati del Pianeta, dato che su una superficie circa 5 volte più grande di quella italiana vivono poco più di 3 milioni di persone
- la sezione meridionale della Mongolia è occupata dal deserto del Gobi, mentre la parte nordorientale è caratterizzata da rilievi montuosi che superano i 4.000 metri d'altezza
- circa il 30% della popolazione vive nelle aree rurali, spesso senza sede fissa, ma dedita ad allevamento e nomadismo, anche se questa percentuale è in costante e sensibile calo
Forma di governo Repubblica parlamentare
Superficie 1.564.116 Km²
Popolazione 2.755.000 ab. (censimento 2010) 3.238.000 ab. (stime 2019)
Densità 2,1 ab/Km²
Capitale Ulan-Bator (1.510.000 ab.)
Moneta Tughrik mongolo
Indice di sviluppo umano 0,735 (92° posto)
Lingua Mongolo (ufficiale), Kazako
Speranza di vita M 66 anni, F 74 anni
Confini Russia a NORD, Cina a SUD ed EST
GEOGRAFIA FISICA DELLA MONGOLIA
- il territorio della Mongolia si può suddividere in due grandi parti, il bassopiano del Gobi a sud-est, il più grande deserto freddo del Pianeta, a cui si contrappongono le montagne e gli altopiani della zona occidentale, settentrionale e centrale del Paese
- le diverse catene montuose mongole raggiungono altezze dai 2.500 metri fino agli oltre 4.000 metri delle vette maggiori degli Altaj (Khuiten 4.374 m., sul confine con la Cina, la cima più elevata), le altre catene principali sono i Tannu-Ola, i massicci dei Saian Orientali lungo il confine russo, gli Hangay ed infine gli Hentej, a nord della capitale
- i due principali fiumi mongoli sono il Selenga (615 Km il tratto mongolo, 1.024 Km in totale compreso quello russo), uno dei principali immissari del Lago Bajkal ed il suo affluente Orkhon (1.149 Km), il più lungo del Paese
- a nord-est scorre invece il Kherlen (1.254 Km, di cui 1.163 in Mongolia)
- i restanti corsi d'acqua hanno perlopiù carattere stagionale
- i bacini lacustri sono abbastanza numerosi, in particolare nella Regione dei Laghi, nell'estremità occidentale della Mongolia, qui si trovano l'Uvs (3.548 Km²), l'Hjargas (1.350 Km²) e l'Har-Us (1.014 Km²), rispettivamente al primo, terzo e quarto posto nella graduatoria dei laghi maggiori mongoli
- al secondo posto l'Hôvsgôl (2.768 Km²), 200 chilometri a sud-est del Bajkal
- il clima è tipicamente continentale, con inverni molto lunghi e freddi in tutto il Paese ed estati piuttosto brevi, considerevole l'impetuosità dei venti, che soffiano in particolare in primavera, mentre le precipitazioni non sono molto consistenti e sono comprese fra 100 e 350 mm annui
GEOGRAFIA UMANA DELLA MONGOLIA
- a livello amministrativo la Mongolia è divisa in 22 province
- con il 69% della popolazione che abita in aree urbane, dato in crescita visto l'abbandono progressivo della vita nomade e pastorizia
- l'unica vera città mongola è la capitale Ulan-Bator (o Ulaanbaatar) che con 1.510.000 abitanti accoglie quasi metà della popolazione, si avvicinano poi ai centomila abitanti Erdenet (99.500 ab.) e Darkhan (84.700 ab.)
- i Mongoli costituiscono il 95,5% della popolazione, in maggior parte di etnia Khalkha, la minoranza più rappresentata è di gran lunga quella dei Kazaki con il 4%
- il 53% degli abitanti è buddista, meno praticati islamismo (3%), sciamanesimo (3%) e cristianesimo (2%)
- piuttosto alta infine la percentuale di ateisti (38,5%)
Mongolia

Mongolia, la terra del grande cielo blu

Nepal


- il Nepal si trova fra Cina ed India, fra la pianura del Gange da cui è lambito nella parte meridionale e l'altopiano del Tibet e si estende per circa 900 chilometri in longitudine e 200 in latitudine
- la parte settentrionale del territorio nepalese è occupata dalla più imponente catena montuosa del Pianeta, l'Himalaya, con diverse cime oltre gli 8.000 metri d'altezza
- nel complesso si tratta di un Paese ancora abbastanza arretrato a livello economico
Forma di governo Repubblica federale parlamentare
Superficie 147.181 Km²
Popolazione 26.495.000 ab. (censimento 2011) 29.996.000 ab. (stime 2020)
Densità 204 ab/Km²
Capitale Kathmandu (1.005.000 ab., 3.940.000 aggl. urbano)
Moneta Rupia nepalese
Indice di sviluppo umano 0,579 (147° posto)
Lingua Nepalese (ufficiale), dialetti locali
Speranza di vita M 68 anni, F 71 anni
Confini Cina a NORD, India a SUD, OVEST ed EST
Lo Sapevate Che?
- è l'unico Stato del Mondo che ha una bandiera nazionale che non è di foggia quadrangolare (un rettangolo o un quadrato)
- ha infatti una forma originale: un trapezio rettangolo che è sormontato da un triangolo rettangolo. (V.L.C.)
GEOGRAFIA FISICA DEL NEPAL
- il territorio si può dividere in tre fasce distinte, quella pianeggiante lungo tutto il confine meridionale con l'India, ampia in media appena 20 chilometri, quella centrale occupata da zone collinari e di media montagna man mano che ci si inoltra nel Paese e quella settentrionale data dalla più alta catena montuosa mondiale, l'Himalaya
- in Nepal o lungo i suoi confini (in particolare con la Cina) si trovano 8 delle 14 cime del Mondo che oltrepassano gli 8.000 metri d'altezza, a partire dalla più elevata, l'Everest (8.848 m.), la cui vetta si trova sul confine cinese
- poi abbiamo tutte le montagne dal 3° all'8° posto, Kangchenjunga (8.586 m.), sul confine orientale con l'India, Lhotse (8.516 m.), Makalu (8.485 m.), Cho Oyu (8.201 m.), fra Nepal e Tibet, Dhaulagiri (8.167 m.) e Manaslu (8.163 m.) ed infine al 10° posto l'Annapurna (8.091 m.), queste ultime tre completamente in territorio nepalese
- nessuno dei grandi fiumi himalayani nasce o attraversa il Nepal, ma sono presenti una moltitudine di affluenti e subaffluenti del Gange, che scorre nell'India settentrionale, alcuni di questi nascono più a nord nel Tibet e sono alimentati in gran parte da ghiacciai e nevi perenni
- i tre principali bacini idrografici sono quelli del Koshi (350 Km il tratto nepalese, in totale 720 Km) ad est, la cui sorgente è in Cina, del Gandaki (630 Km, inclusi tratti cinese ed indiano) nella zona centrale del Paese e del Karnali (1.080 Km, compresi tratti cinese ed indiano) ad ovest, anch'esso con lo stesso orientamento nord-sud e con la sorgente nel Tibet
- non esistono grandi bacini lacustri naturali, il maggiore, il Lago Rara è infatti ampio appena 10,2 Km²
- il clima varia da tropicale nell'umida pianura meridionale, il terai, dove si verificano le precipitazioni più copiose dovute all'effetto dei monsoni, in particolare ad est, a temperato nel Nepal centrale, fino a diventare alpino e polare nel cuore dell'Himalaya
GEOGRAFIA UMANA DEL NEPAL
- il Nepal è suddiviso a livello amministrativo in 5 regioni e 75 distretti, la maggioranza della popolazione vive in aree rurali (80%), anche se ogni anno questa percentuale diminuisce di circa mezzo punto percentuale
- l'unica grande area urbana del Paese è quella della capitale Kathmandu (1.005.000 ab., 3.940.000 aggl. urbano), che comprende anche la terza città del Paese, Lalitpur (227.000 ab.)
- superano i duecentomila abitanti anche Pokhara (265.000 ab.) e Biratnagar (205.000 ab.)
- in Nepal vivono oltre 100 gruppi etnici differenti, gli unici due che superano il 10% sono i Chhetree (17%) e i Brahmani (12%), che fanno parte delle etnie Khas, che costituiscono circa il 40% della popolazione, il resto è invece dato da persone di origine mongolide o mista
- le religioni più professate sono l'induismo (81%), il buddhismo (9%), l'islamismo (4%) e l'animismo kiranti (3%)
Nepal

Strada dell'amicizia Nepal-Tibet

Oman


- l'Oman occupa l'estremo lembo sud-orientale della Penisola Arabica ed è bagnato dall'Oceano Indiano
- il territorio è in buona parte arido ed è attraversato nella parte settentrionale da una catena montuosa
- come gli altri Paesi Arabi anche l'Oman dispone di giacimenti di petrolio e gas naturale, che sono alla base della sua economia
Forma di governo Monarchia assoluta
Superficie 309.500 Km²
Popolazione 2.773.000 (censimento 2010) 4.632.000 ab. (stime 2020)
Densità 15 ab/Km²
Capitale Mascate (125.000 ab., 1.205.000 aggl. urbano)
Moneta Riyal dell'Oman
Indice di sviluppo umano 0,834 (47° posto)
Lingua Arabo (ufficiale), Inglese
Speranza di vita M 76 anni, F 80 anni
Confini Emirati Arabi Uniti a NORD-OVEST, Arabia Saudita ad OVEST, Yemen a SUD-OVEST, Stretto di Hormuz a NORD, Oceano Indiano a SUD ed EST
Nota
- gli Emirati Arabi Uniti dividono il territorio dello Stato in due parti, delle quali quella più a nord, che si affaccia sullo Stretto di Hormuz, il Governatorato di Musandam (1.800 Km²), è notevolmente più piccola dell'altra
- di questo territorio fa parte l'enclave di Madha (75 Km²), che si trova a metà strada fra le due sezioni del Paese
- inoltre al suo interno è presente una ulteriore enclave degli Emirati Arabi Uniti, Nahwa, ampia circa cinque chilometri quadrati
GEOGRAFIA FISICA DELL'OMAN
- l'Oman presenta diversi tipi di paesaggi, nella sua parte settentrionale troviamo la catena montuosa dell'Hajar, che si allunga per 600 chilometri ed ha un'altitudine media sui 1.500 metri, anche l'estremità sud-occidentale al confine con lo Yemen, il Dhufar, è montuosa con cime alte fino a 2.000 metri, il resto del Paese è pianeggiante o leggermente ondulato, con le zone più interne occupate dagli ultimi lembi del deserto del Rub al Khali
- le cime più alte si trovano nel nord del Paese, vengono superati di poco i tremila metri nel Jebel Shams (3.009 m.), a nord-ovest della città di Nizwa
- le coste si sviluppano per oltre 2.000 chilometri e sono generalmente basse, tranne nel Governatorato di Musandam, nella zona della capitale Mascate e nel Dhufar, dove le catene montuose si spingono fino al mare
- orlano l'Oman alcune isole poco distanti dalla terraferma, quelle principali sono Masirah (649 Km²) e l'arcipelago delle Khuriya Muriya (73 Km², Al-Hallaniyah 56 Km² la maggiore)
- nel Paese non sono presenti corsi d'acqua perenni, ma nelle zone montuose si trovano diverse sorgenti utilizzate a scopo agricolo ed alimentare, oltre a letti di torrenti che si riempiono nei periodi più piovosi
- il clima è tropicale arido, le estati sono molto calde (massime attorno ai 40° C e minime sui 30° C nella capitale) e con precipitazioni quasi assenti, concentrate invece nel più mite periodo invernale, anche se di scarsa entità, più consistenti solo sui rilievi montuosi
GEOGRAFIA UMANA DELL'OMAN
- l'Oman è suddiviso a livello amministrativo in 11 governatorati, il tasso di urbanizzazione è più basso rispetto alla media della penisola Arabica ed è del 73%
- l'area più popolata è quella della capitale Mascate (125.000 ab.), che forma con Bawshar (387.000 ab.), As Seeb (340.000 ab.) e Mutrah (233.000 ab.) un conglomerato di oltre un milione di abitanti
- gli altri centri principali sono Salalah (280.000 ab.) e Sohar (193.000 ab.)
- negli ultimissimi anni l'Oman ha avuto un discreto flusso migratorio, anche se non paragonabile a quello di altri Paesi dell'area araba
- gli Omaniani sono il 54% della popolazione, gli stranieri sono soprattutto Indiani (17%), Bengalesi (4%) e Pakistani (3%)
- l'86% degli abitanti è musulmano, in particolare ibadita, i cristiani sono il 6%, gli induisti il 5%
Oman

Muscat e il fascino del Medio Oriente

Palestina


- La Palestina si trova nel Medio Oriente e consiste di due parti distinte, la più grande Cisgiordania a nord-est del Mar Morto e la Striscia di Gaza, più piccola e che si estende lungo il Mar Mediterraneo arrivando al confine con l'Egitto a sud-ovest
- La Palestina non è ancora uno Stato indipendente a tutti gli effetti, a causa dell'occupazione israeliana che dura dal 1967.
- Nonostante le risoluzioni dell'ONU, che riconoscono i diritti del popolo palestinese, tutti i tentativi per risolvere il conflitto per via diplomatica sono finora falliti
- dal 29 Novembre 2012 è diventata Stato osservatore non membro dell'ONU.
Forma di governo Repubblica semi-presidenziale
Superficie 6.240 Km² 5.875 Km² Cisgiordania 365 Km² Striscia di Gaza
Popolazione 4.781.000 ab. (censimento 2017) 5.101.000 ab. (stime 2020) 3.053.000 ab. Cisgiordania 2.048.000 ab. Striscia di Gaza
Densità 817 ab/Km²
Capitale Gerusalemme Est (298.000 ab.)
Moneta Nuovo Sheqel Israeliano, Sterlina Egiziana, Dinaro Giordano
Indice di sviluppo umano 0,690 (119° posto)
Lingua Arabo
Speranza di vita M 72 anni, F 75 anni
GEOGRAFIA FISICA DELLA PALESTINA
- La Cisgiordania ha un'area di 5.875 Km² ed ha un territorio collinare e montuoso abbastanza brullo ed arido, che supera di poco i mille metri d'altezza nel Monte Nabi Yunis (1.030 m.)
- più esigua la Striscia di Gaza, con 365 Km² ed in gran parte pianeggiante (l'Abu 'Awdah - 105 m. è il punto più alto)
- L'unico fiume di una certa entità e lunghezza è il Giordano (250 Km in totale, compresi tratti israeliano e della Giordania), che sfocia nel Mar Morto (600 Km², comprese parti israeliana e giordana), il solo lago rilevante in territorio palestinese, che oltre alla sua estrema salinità ha la peculiarità di trovarsi nella depressione più profonda della Terra, a -426 metri sotto il livello del mare
- Lo sviluppo costiero, che riguarda solamente la Striscia di Gaza, è abbastanza ridotto, 45 chilometri in tutto
- la costa è bassa e molto regolare e non presenta alcuna isola
- Il clima è mediterraneo con estati piuttosto calde soprattutto nella parte orientale della Cisgiordania e precipitazioni concentrate nel periodo invernale, complessivamente di media-bassa entità (400 mm annuali a Gaza, 550 mm a Gerusalemme)
GEOGRAFIA UMANA DELLA PALESTINA
- La Palestina è suddivisa a livello amministrativo in 16 Governatorati (5 nella Striscia di Gaza, 11 in Cisgiordania)
- il tasso di urbanizzazione si attesta sul 74%
- Gerusalemme Est (298.000 ab.) è la capitale rivendicata, i centri amministrativi effettivi sono Ramallah (41.200 ab.) in Cisgiordania e Gaza (673.000 ab., 715.000 aggl. urbano), la città più popolosa dell'intera Palestina, mentre Khan Yunis (267.000 ab.), Jabalya (243.000 ab.), Rafah (225.000 ab.) ed Hebron (216.000 ab.) sono gli altri centri urbani maggiori
- nel complesso 3/5 della popolazione vive in Cisgiordania
- I Palestinesi professano in maggioranza la religione islamica sunnita (97%), con piccole minoranze di etnie di origine europea cristiane
Pakistan


- il Pakistan si trova nell'Asia centro-meridionale ad ovest dell'India ed a sud è bagnato dal Mar Arabico
- il territorio è abbastanza variegato, visto che si va dalle altissime vette del Karakoram a nord (col K2 che è la seconda montagna della Terra) all'ampia pianura dell'Indo, fiume che attraversa da nord a sud tutto il Paese, fino alle catene montuose orientali, in prossimità dei confini con Afghanistan ed Iran
Forma di governo Repubblica federale parlamentare
Superficie 796.096 Km²
Popolazione 207.774.000 ab. (censimento 2017) 220.892.000 ab. (stime 2020)
Densità 277 ab/Km²
Capitale Islamabad (1.010.000 ab., 4.505.000 aggl. urbano)
Moneta Rupia pakistana
Indice di sviluppo umano 0,560 (152° posto)
Lingua Urdu, Inglese (entrambe ufficiali)
Speranza di vita M 66 anni, F 68 anni
Confini Iran ad OVEST, Afghanistan a NORD-OVEST, Cina a NORD-EST, India a SUD-EST, Mare Arabico (Oceano Indiano) a SUD
Nota
Nella superficie totale del Paese non sono inclusi l'Azad Kashmir (13.297 Km²) ed il Gilgit–Baltistan (72.971 Km²), territori autonomi situati nella parte settentrionale del Paese, nella regione del Kashmir, al centro di rivendicazioni e dispute con l'India
GEOGRAFIA FISICA DEL PAKISTAN
- il territorio si può dividere in tre aree geografiche, la parte settentrionale montuosa, la pianura centro-orientale dell'Indo e dei suoi affluenti e la parte centro e sud-orientale del Belucistan, regione costituita da rilievi montuosi di media entità ed altipiani desertici
- la zona più settentrionale del Pakistan è interessata dalle catene montuose più alte del Mondo, Himalaya e Karakoram, in quest'ultima si trova la vetta più alta del Paese e seconda di tutto il Pianeta, il K2 (8.611 m.), al confine con la Cina
- la cima himalayana del Pakistan più elevata è invece il Nanga Parbat (8.126 m.)
- l'Indo (2.200 Km il tratto pakistano, totale 3.200 Km) attraversa il Paese da nord a sud e riveste una grande importanza per l'agricoltura, visto che rende fertile e coltivabile un'ampia zona altrimenti arida, gli altri corsi d'acqua principali fanno parte del suo bacino idrografico, i maggiori sono il Sutlej (1.500 Km inclusi tratti indiano e cinese), le cui acque sono però quasi tutte sfruttate prima del suo ingresso in Pakistan e Chenab (960 Km, incluso tratto indiano)
- il Lago Manchar (520 Km²) è il più grande bacino d'acqua dolce del Pakistan, ma è di origine artificiale e sorge nel sud-est, le sue acque confluiscono nell'Indo
i laghi naturali sono in gran parte di alta montagna ed hanno dimensioni alquanto ridotte
- la parte più meridionale del Paese è bagnata dal Mare Arabico, per uno sviluppo costiero di 1.046 chilometri
- troviamo anche una decina di isole, a partire da Astola (6,5 Km²), la maggiore
- il clima varia da tropicale arido a temperato, man mano che ci si allontana dal mare e l'altitudine cresce
- pur essendo toccato dai monsoni buona parte del Pakistan riceve scarse quantità di precipitazioni, le temperature estive a sud raggiungono valori anche superiori ai 40° nei periodi più caldi
GEOGRAFIA UMANA DEL PAKISTAN
- il Pakistan è una federazione di 4 province, alle quali vanno aggiunti il distretto della capitale e le aree tribali federali del nord-ovest, oltre a due regioni nell'area contesa del Kashmir (Gilgit–Baltistan e Azad Kashmir
- è un Paese ancora piuttosto rurale, visto che il tasso di urbanizzazione è del 39%
- la popolazione si concentra soprattutto nell'area pianeggiante dell'Indo, Karachi (14.835.000 ab.), porto sul Mare Arabico e Lahore (11.020.000 ab.) sono le due metropoli del Paese
- superano inoltre il milione di abitanti Faisalabad (3.205.000 ab., 3.725.000 aggl. urbano), la conurbazione Rawalpindi (2.100.000 ab.)-Islamabad (1.010.000 ab.) con 4.505.000 persone complessive, Gujranwala (2.025.000 ab., 3.040.000 aggl. urbano), Peshawar (1.970.000 ab., 2.570.000 aggl. urbano), Multan (1.870.000 ab., 2.440.000 aggl. urbano) e Hyderabad (1.735.000 ab., 2.160.000 aggl. urbano)
- il Pakistan è abitato da vari gruppi etnici, sei quelli maggiori, Punjabi (44%), Pashtun (15%), Sindhi (14%), Saraiki (11%), Muhajir (8%) e Baluchi (4%), il Paese accoglie inoltre circa 1.700.000 profughi afghani oltre a minoranze provenienti in special modo da altre Nazioni di quest'area asiatica
- il 96,5% degli abitanti è musulmano, decisamente minore la percentuale di induisti (1,5%) e cristiani (1,5%)
Pakistan

Il lago di Attabad, meraviglia del Pakistan

Qatar


- il Qatar è uno Stato peninsulare situato nella parte centro-orientale della Penisola Arabica e si affaccia perciò sul Golfo Persico
- il territorio è totalmente pianeggiante e desertico, come per altri Paesi di questa zona della Terra l'economia è imperniata sullo sfruttamento dei giacimenti petroliferi
Forma di governo Monarchia costituzionale
Superficie 11.627 Km²
Popolazione 2.405.000 ab. (censimento 2015) 2.805.000 ab. (stime 2020)
Densità 241 ab/Km²
Capitale Doha (587.000 ab., 1.825.000 aggl. urbano)
Moneta Riyal del Qatar
Indice di sviluppo umano 0,848 (41° posto)
Lingua Arabo (ufficiale), Inglese
Speranza di vita M 79 anni, F 82 anni
Confini Arabia Saudita a SUD-OVEST, Golfo Persico (Oceano Indiano) ad OVEST, NORD ed EST
GEOGRAFIA FISICA DEL QATAR
- il territorio del Qatar è completamente pianeggiante, con suolo sabbioso e roccioso, nella parte meridionale troviamo alcune leggere ondulazioni, per un'altitudine massima appena sopra i 100 metri, nel Tuwayyir al Hamir (103 m.)
- le coste si sviluppano su una lunghezza complessiva di 550 chilometri e presentano alcune insenature e golfi, la penisola del Qatar è orlata da alcune isole, tutte di modeste dimensioni ed in taluni casi trasformate e modificate da opere di ingegneria umana
- non sono presenti fiumi o laghi perenni, data la posizione, le condizioni climatiche e la composizione del suolo del Paese
- il clima è desertico arido con estati molto calde e precipitazioni praticamente assenti in questo periodo dell'anno, mentre gli inverni sono molto corti, ma presentano delle piogge, seppur di scarsa entità
GEOGRAFIA UMANA DEL QATAR
- il Paese è suddiviso in 7 municipalità, con la quasi totalità della popolazione stanziata in aree urbane (99%)
- circa 2/3 degli abitanti vive nell'area urbana della capitale Doha (587.000 ab., 1.825.000 aggl. urbano), città che ha vissuto una repentina crescita in questi primi anni del secolo in corso (nel 2000 aveva 300.000 abitanti circa)
- gli altri centri principali sono Al Rayyan (590.000 ab.), nella periferia occidentale di Doha, Al-Wukayr (165.000 ab.), Ash-Shahaniyah (139.000 ab.) e Adh-Dhakhirah (100.000 ab.)
- l'imponente flusso migratorio di inizio secolo per la grande richiesta di manodopera, soprattutto nel settore edile, ha fatto si che la percentuale di Qatariani sia scesa al 14% attuale, i lavoratori stranieri sono in prevalenza Indiani (27%), Nepalesi (17%), Filippini (9%) e Bengalesi (7%)
- la religione musulmana è quella più professata con il 68% di fedeli, seguita da cristianesimo (14%), induismo (14%) e buddismo (3%)
Qatar

Qatar: un city break nella perla del golfo dove modernità e tradizioni si incontrano

Russia


- nonostante il disgregamento dell'Unione Sovietica nel 1991 la Russia è rimasta di gran lunga la Nazione più estesa del Mondo, basti pensare che si passa dai 28° di longitudine est vicino alle Repubbliche Baltiche ai 170° ovest dello stretto di Bering
- il territorio presenta ovviamente moltissime situazioni differenti, come le vastissime distese pianeggianti siberiane, la catena degli Urali che divide la Russia asiatica da quella europea, il Caucaso ed il maggiore lago del Pianeta, il Mar Caspio, isole anche di grandi dimesioni nel Mar Glaciale Artico
- per via delle condizioni climatiche di maggior parte della Russia la popolazione non è numerosa rapportata alla superficie disponibile, ma si concentra in zone più favorevoli come l'area del Volga
Forma di governo Repubblica federale presidenziale
Superficie 17.098.242 Km²
Popolazione 142.857.000 ab. (censimento 2010) 144.387.000 ab. (stime 2020)
Densità 8,5 ab/Km²
Capitale Mosca (12.435.000 ab., 17.125.000 aggl. urbano)
Moneta Rublo russo
Indice di sviluppo umano 0,824 (49° posto)
Lingua Russo (ufficiale)
Speranza di vita M 67 anni, F 77 anni
Confini Lituania a NORD e Polonia a SUD (Kaliningrad), Norvegia a NORD-OVEST, Finlandia, Estonia, Lettonia, Bielorussia e Mar Baltico ad OVEST, Ucraina e Mar Nero a SUD-OVEST, Georgia, Azerbaigian, Kazakistan, Mongolia, Cina e Corea del Nord a SUD, Mar Glaciale Artico a NORD, Oceano Pacifico ad EST
GEOGRAFIA FISICA DELLA RUSSIA
- il territorio è caratterizzato da 4 grandi aree pianeggianti, ad ovest la pianura russa che costituisce quasi tutta la parte europea del Paese e si eleva al massimo sui 200-300 metri
- il Bacino Caspico, una depressione fra Mar Nero, basso corso del Volga e Mar Caspio che degrada sotto il livello del mare
- il bassopiano della Siberia Occidentale ed infine la Siberia Orientale, che è invece un altopiano più mosso e variegato rispetto alle precedenti pianure
- la catena montuosa più imponente è quella del Caucaso, nel sud-ovest della Russia, qui si trova la cima più elevata del Paese (e dell'Europa secondo alcuni geografi), il Monte Elbrus (5.642 metri)
- gli Urali dividono la parte europea da quella asiatica e si estendono per ben 2.500 chilometri in lunghezza e solo 160 in larghezza al massimo, ma non raggiungono grandi elevazioni (Monte Narodnaja 1.895 m.), anzi in alcuni tratti presentano più carattere collinare che montuoso
- altitudini superiori ai quattromila metri si raggiungono anche nelle catene montuose al confine con Kazakistan, Cina e Mongolia (Belucha 4.506 metri, nell'Altaj) e nella Siberia Orientale, in special modo nella Kamcatka (Kljuchevskaja Sopka 4.750 m.)
- in Russia si trovano il maggior lago del Mondo, il Mar Caspio (371.000 Km²), condiviso però con Kazakistan, Turkmenistan, Iran ed Azerbaigian ed i due laghi maggiori europei, Ladoga (17.700 Km²) ed Onega (9.700 Km²)
- in Siberia è presente il Bajkal (31.500 Km²), il lago d'acqua dolce più profondo del Mondo (1.642 metri al massimo), settimo per estensione, e che contiene quasi 1/5 delle intere acque dolci del pianeta (esclusi ghiacciai e calotte polari)
- seguono per superficie Tajmyr (4.560 Km²), Chanka (3.030 Km² la parte russa, totale inclusa porzione cinese 4.190 Km²) e Lago dei Ciudi (3.555 Km² in totale compresa la parte estone)
- sono presenti inoltre diversi grandi laghi artificiali, il Bacino di Samara (6.450 Km²) ed il Bacino di Rybinsk (4.580 Km²) lungo il Volga ed il Bacino di Bratsk (5.470 Km²) sull'Angara i tre più ampi
- molti fiumi russi raggiungono ovviamente lunghezze ragguardevoli, il maggiore è la Lena (4.337 Km), che nasce poco distante dal lago Bajkal e sfocia nel Mar Glaciale Artico, ed è il maggiore dei grandi fiumi siberiani, Irtys (4.248 Km, inclusi tratti cinese e kazako), affluente dell'Ob', Jenisej (4.167 Km, 5.539 Km se si considerano Selenga ed Angara come ramo primario, inclusa in ogni caso parte mongola) ed Ob' (3.676 Km) occupano le posizioni successive, mentre al quinto posto troviamo il Volga (3.531 Km), il più lungo fiume europeo
- gli altri corsi d'acqua principali nella Russia europea sono l'Ural (2.428 Km, incluso tratto kazako), il Don (1.950 Km), la Pecora (1.809 Km), la Kama (1.805 Km) e l'Oka (1.500 Km)
- nella parte asiatica Tunguska Inferiore (2.989 Km), Amur (2.855 Km, compresi tratti cinese e mongolo - 4.444 Km con l'Argun), Viljuj (2.650 Km), Olenëk (2.292 Km), Aldan (2.273 Km) e Kolyma (2.129 Km)
- l'isola di Sahalin, nel Pacifico Occidentale, con un'area di 76.400 Km² è la più grande della Russia, seguono Nuova Zemlya settentrionale (48.904 Km²) e Nuova Zemlya meridionale (33.275 Km²), nel Mar Glaciale Artico
- hanno superficie simile gli arcipelaghi artici della Nuova Siberia (38.400 Km² - Kotelny 23.165 Km², Nuova Siberia 6.201 Km² e l'Isola Grande di Ljachov 5.185 Km² le isole maggiori) e quello della Terra del Nord (37.000 Km², Isola della Rivoluzione d'Ottobre 14.170 Km², Isola Bolscevica 11.312 Km², Komsomolets 9.006 Km²), entrambi sono disabitati
- sempre nel Mar Glaciale Artico, ad est delle Svalbard, si trovano la Terra di Francesco Giuseppe, arcipelago di 191 isole coperte dal ghiaccio e con un'area complessiva di 16.134 Km², l'Isola di Wrangel (7.866 Km²) e Kolguev (4.968 Km²)
- ricordiamo infine le Isole Curili (15.600 Km² - Iturup 3.139 Km², Paramušir 2.053 Km², Kunašir 1.490 Km², Urup 1.430 Km²), oggetto di varie dispute col Giappone, si trovano fra la penisola di Kamcatka ed Hokkaido
- il clima della Russia è nel suo complesso di tipo continentale - subartico con gran parte del Paese soggetto ad inverni piuttosto rigidi, vista la latitudine e la conformazione del territorio
- le zone più miti sono quelle vicino a Mar Nero e Mar Caspio
GEOGRAFIA UMANA DELLA RUSSIA
- i Russi costituiscono l'81% della popolazione, seguiti da Tatari (3,7%), Ucraini (1,4%), Baschiri (1,1%) e Ciuvasci (1%)
- la religione più professata è quella ortodossa (41%), i musulmani sono il 6,5%, i cristiani il 4,1%, mentre la percentuale di non credenti si attesta attorno al 13%, il 25% delle persone si dichiara invece spirituale, ma non religioso in senso stretto
- la Russia è costituita da 83 entità federali (46 province, 21 repubbliche, 9 territori, 4 distretti autonomi, 1 provincia autonoma e 2 città federali), che nel complesso sono raggruppate in 8 distretti federali, la popolazione urbana si attesta sul 74%
- fa parte del Paese anche l'exclave di Kaliningrad, situata fra Polonia e Lituania ed affacciata sul Mar Baltico, ampia 15.125 Km² e con una popolazione di 1.002.000 persone
- l'omonima città ha invece 520.000 abitanti
- due le città maggiori e che costituiscono le entità federali cittadine, la capitale Mosca (12.435.000 ab., 17.125.000 aggl. urbano) e San Pietroburgo (5.230.000 ab.), vi sono poi molti centri urbani compresi fra due milioni ed un milione d'abitanti, nell'ordine Novosibirsk (1.645.000 ab.), Yekaterinburg (1.365.000 ab.), Nižnij Novgorod (1.255.000 ab., 1.540.000 aggl. urbano), Chelyabinsk (1.175.000 ab.), Kazan (1.150.000 ab.), Rostov sul Don (1.135.000 ab., 1.240.000 aggl. urbano), Omsk (1.130.000 ab.), Perm (1.040.000 ab.), Krasnojarsk (1.020.000 ab.) e Volgograd (1.015.000 ab., 1.315.000 aggl. urbano)
Russia Russia Russia

Dove la tradizione e il paesaggio creano una magica atmosfera

Singapore


- Singapore è una città-stato costituita da un'isola principale ed altre minori, che si trova all'estremità meridionale della penisola di Malacca ed è separata dalla Malaysia da uno stretto braccio di mare
- la posizione strategica all'imboccatura dello stretto di Malacca ha reso Singapore uno dei principali centri commerciali dell'Asia
- vista l'esiguità del territorio e l'elevato popolamento è uno dei Paesi con la maggiore densità abitativa del Pianeta
Forma di governo Repubblica parlamentare
Superficie 719 Km²
Popolazione 5.077.000 ab. (censimento 2010) 5.745.000 ab. (stime 2020)
Densità 7.990 ab/Km²
Capitale Singapore (5.745.000 ab.)
Moneta Dollaro di Singapore
Indice di sviluppo umano 0,935 (9° posto)
Lingua Cinese, Inglese, Malese, Tamil (tutte ufficiali)
Speranza di vita M 81 anni, F 85 anni
Confini Stretto di Johor a NORD, Stretto di Singapore a SUD
GEOGRAFIA FISICA DI SINGAPORE
- il territorio è costituito dall'omonima isola principale ed una cinquantina di isole minori, tutte pianeggianti o collinari, con un'altitudine massima di 164 metri, raggiunta nell'area centrale di Bukit Timah
- Singapore è separato dalla Malaysia dallo Stretto di Johor, largo in media appena un chilometro e mezzo, mentre l'isola indonesiana più vicina, Batam, si trova a circa 15 Km dalle coste meridionali del Paese, con alcune altre isolette ancora più prossime
- le coste sono in genere basse e sabbiose e si sviluppano per 193 chilometri, negli ultimi decenni la superficie complessiva della Nazione è cresciuta rispetto ai 582 Km² degli anni '60 grazie ad opere di bonifica tuttora in atto, che hanno unito alcune isole e ne hanno create altre da zero
- l'isola maggiore di Singapore, ufficialmente Pulau Ujong, è ampia 640 Km² e costituisce perciò l'89% del territorio, le altre isole maggiori sono Jurong (32 Km²), di origine artificiale, Tekong (24,5 Km²) ed Ubin (10 Km²)
- vista l'esiguità del territorio sono presenti solo brevi corsi d'acqua, Seletar (15 Km) il maggiore, così come limitati bacini lacustri, molti dei quali artificiali
- il clima è equatoriale con precipitazioni piuttosto copiose in ogni stagione dell'anno, con massimi fra Novembre e Gennaio, quando soffia il monsone di nord-est, la differenza fra le temperature medie mensili è minima, con scarti di un paio di gradi
GEOGRAFIA UMANA DI SINGAPORE
- ufficialmente il tasso di urbanizzazione è del 100%, visto che Singapore è una città-stato, ma si possono trovare delle zone più rurali nella parte settentrionale e nelle isole minori
- i Cinesi (74%) costituiscono la maggioranza della popolazione residente, seguiti da Malesi (13,5%) ed Indiani (9%), a questi vanno aggiunti 1.674.000 di non-residenti, lavoratori o studenti con permessi temporanei, che nel complesso sono il 30% della popolazione totale
- a Singapore vige ampia libertà di culto, questo ed una cultura multi-etnica hanno fatto si che vengano praticate molte religioni, quelle con più fedeli sono il buddhismo (33%), il cristianesimo (18%), l'islamismo (15%), il taoismo (11%) e l'induismo (5%), mentre il 17% non è religioso
Singapore

Paesaggio urbano nell'orizzonte della città di Singapore

Siria


- la Siria si trova in Medio Oriente a sud-est della Turchia ed è bagnata dal Mar Mediterraneo ad ovest
- il territorio è abbastanza vario, in buona parte pianeggiante nella parte settentrionale ed orientale, si fa desertico a sud e vi sono alcune catene montuose ai confini con Giordania e soprattutto Libano
- dal Marzo 2011 nel Paese è in corso una guerra civile che ha già provocato almeno 200.000 vittime, oltre ad aver costretto milioni di persone a rifugiarsi in altri Paesi
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 185.180 Km²
Popolazione 17.501.000 ab. (stime 2020)
Densità 95 ab/Km²
Capitale Damasco (1.710.000 ab., 2.365.000 aggl. urbano)
Moneta Lira siriana
Indice di sviluppo umano 0,549 (154° posto)
Lingua Arabo
Speranza di vita M 65 anni, F 77 anni
Confini Turchia a NORD, Libano e Israele a OVEST, Giordania a SUD, Iraq ad EST, Mar Mediterraneo ad OVEST
Nota
- durante la guerra dei Sei Giorni (1967) Israele ha occupato una porzione di 1.200 Km² delle Alture del Golan, territorio situato ad est del Lago di Tiberiade
- tuttora quest'area della Siria è sotto l'amministrazione e giurisdizione di Israele.
GEOGRAFIA FISICA DELLA SIRIA
- la Siria occupa un territorio piuttosto variegato, ad ovest c'è una breve fascia costiera di quasi 200 chilometri sul Mediterraneo, interrotta da una catena montuosa parallela alla costa di altezza fra i 1.200 ed i 1.500 metri
- vi sono poi altre zone montuose, l'Antilibano ad ovest, con cime fino a quasi tremila metri, il Gebel Druso nella Siria meridionale ed altre catene meno pronunciate nel centro e vicino alla Turchia
- il resto del territorio è più pianeggiante e nel sud-est presenta caratteristiche desertiche
- nella catena montuosa dell'Antilibano, nella zona delle Alture del Golan contese con Israele si trova la vetta più alta della Nazione, il Monte Hermon (2.814 m.)
- scorrono nel Paese alcuni fiumi piuttosto importanti, a partire dall'Eufrate 675 Km (tratto siriano, totale 2.760 Km), che nasce in Turchia e continua infine il suo corso in Iraq
- nella parte occidentale troviamo poi l'Oronte (571 Km in totale), che sorge in Libano, ma già dopo poche decine di chilometri entra in Siria, dove si snoda gran parte del suo corso, prima di sfociare nel Mediterraneo in territorio turco
- altro fiume vitale per la Siria è il Khabur (486 Km in totale, compresa la breve parte iniziale turca), che contribuisce inoltre a mantenere buono il livello dell'Eufrate, essendo uno dei suoi maggiori affluenti
- i pochi laghi siriani sono temporanei nei periodi di forti piogge oppure artificiali, come il Lago Assad (525 Km²), nato nel 1974 in seguito alla costruzione di una diga lungo l'Eufrate
- il clima è mediterraneo per quanto riguarda la parte più occidentale del Paese, mentre assume carattere continentale procedendo verso l'interno, con un livello delle precipitazioni sempre minore, fino ad avere ampie zone desertiche verso il confine con Giordania ed Iraq
GEOGRAFIA UMANA DELLA SIRIA
- la Siria è divisa in 14 governatorati ed ha un tasso di urbanizzazione del 58%
- nel Paese vi sono due città piuttosto popolate, Aleppo (1.850.000 ab., 3.225.000 l'agglomerato urbano) e la capitale Damasco (1.710.000 ab., 2.365.000 aggl. urbano)
- seguono Al-Raqqah (785.000 ab.), Homs (630.000 ab.) ed Al-Hasakah (615.000 ab.)
- gli Arabi-Siriani (90%) costituiscono la maggioranza della popolazione, i Curdi (9%) sono l'altra etnia più presente
- la fede più professata è quella musulmana (90%, di cui 74% sunnita), i cristiani sono invece il 10%
Siria

Una mappa della Siria che mostra l' attuale distribuzione delle forze in guerra nel territorio

Sri Lanka


- lo Sri Lanka coincide con l'isola di Ceylon (più qualche altra isola minore) e si trova 50 Km a sud-est dell'India, di cui è quasi un prolungamento
- il territorio del Paese si innalza via via che ci si inoltra nell'interno di Ceylon, ed è quindi caratterizzato dalla fascia costiera e vari altopiani sucessivi, nella zona centro-meridionale si trova una catena montuosa che supera i 2.500 metri d'altezza
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 65.610 Km²
Popolazione 20.359.000 ab. (censimento 2012) 21.803.000 ab. (stime 2019)
Densità 332 ab/Km²
Capitale Sri Jayawardanapura Kotte (108.000 ab.)
+ Moneta Rupia dello Sri Lanka
Indice di sviluppo umano 0,780 (71° posto)
Lingua Singalese, Tamil (ufficiali), Inglese
Speranza di vita M 73 anni, F 80 anni
Confini Circondato dall'Oceano Indiano
GEOGRAFIA FISICA DELLO SRI LANKA
- il territorio è costituito da una breve fascia costiera che lascia presto spazio ad una serie di altipiani, che sono il cuore del Paese, con una zona più montuosa nella parte centro-meridionale, dove si raggiungono i 2.524 metri nel monte Pidurutalagala
- oltre all'omonima isola, nota anche col nome di Ceylon (65.268 Km²) fanno parte del Paese alcune altre isole, le maggiori sono dislocate nella parte nord-occidentale, si tratta di Mannar (126 Km²), Velanai (64 Km²) e Neduntivu (47 Km²)
- lo sviluppo costiero complessivo è di 1.340 chilometri
- lo Sri Lanka è piuttosto ricco di corsi d'acqua, che ovviamente non possono avere lunghezza eccessiva vista l'estensione limitata dell'isola, la morfologia del Paese ha dato origine ad una rete idrografica a raggiera, il fiume maggiore è il Mahaweli (335 Km)
- i maggiori laghi sono bacini artificiali, come il Senanayake Samudra (100 Km²), il più esteso
- il clima è tropicale, nonostante lo Sri Lanka si trovi a ridosso della fascia equatoriale
- i monsoni comportano infatti una stagione umida e piovosa fra Aprile e Novembre, anche se le precipitazioni continuano durante tutto l'arco dell'anno, le temperature sono piuttosto costanti ed elevate in ogni periodo
GEOGRAFIA UMANA DELLO SRI LANKA
- lo Sri Lanka è suddiviso a livello amministrativo in 9 province e 25 distretti, il tasso di urbanizzazione è molto basso, 18%, con gran parte delle persone che vive in aree rurali
- Colombo (561.000 ab., 3.430.000 aggl. urbano) è l'unico vero grande centro urbano del Paese, fanno parte dei suoi sobborghi le altre città più popolose, Kaduwela (252.000 ab.), Maharagama (196.000 ab.), Kesbewa (185.000 ab.), Dehiwala-Mount Lavinia (184.000 ab.), Moratuwa (168.000 ab.) e Sri Jayawardanapura Kotte (108.000 ab.), capitale del Paese dal 1982, nella sua provincia ampia 3.684 Km² vive quasi il 30% della popolazione (circa 6 milioni di persone)
- gli altri centri principali sono Negombo (142.000 ab.), situata nei pressi di uno dei due aeroporti internazionali di Colombo, Kalmunai (99.900 ab.), Kandy (98.800 ab.), Galle (86.300 ab.), Batticaloa (86.200 ab.) e Jaffna (80.200 ab.)
- i Singalesi costituiscono il 75% della popolazione, i Tamil il 15% ed i Mori il 9%
- la maggioranza degli abitanti è di fede buddhista (70%), più basse le percentuali di induisti (12,5%), musulmani (9,5%) e cristiani (7,5%)
Sri Lanka

Sri Lanka - Perla d'Oriente. Splendide piantagioni di Thé

Tagikistan


- il Tagikistan è stato creato da Stalin negli anni Venti, quando vennero definiti i confini di quella zona dell'ex-Unione Sovietica, è diventato indipendente nel 1991 e negli anni sucessivi è stato teatro di una guerra civile
- il Tagikistan è ubicato nell'Asia centrale ed è in prevalenza montuoso, con le cime del Pamir che superano i 7.000 metri d'altezza, solo a nord-ovest e sud-ovest si trovano delle zone pianeggianti
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 142.600 Km²
Popolazione 7.565.000 (censimento 2010) 9.314.000 ab. (stime 2020)
Densità 65 ab/Km²
Capitale Dusanbe (863.000 ab., 1.390.000 aggl. urbano)
Moneta Somoni tagiko
Indice di sviluppo umano 0,656 (125° posto)
Lingua Tagiko (ufficiale), Russo
Speranza di vita M 69 anni, F 73 anni
Confini Kirghizistan a NORD-EST, Cina ad EST, Afghanistan a SUD, Uzbekistan a NORD-OVEST
Lo Sapevate Che?
Il Picco del Comunismo, la cima più alta dell'Unione Sovietica, si trovava in Tagikistan, nel 1998 è stato rinominato in Picco Ismail Samani
GEOGRAFIA FISICA DEL TAGIKISTAN
- il territorio è per oltre il 90% montuoso, con vette che si collocano fra i 5.000-7.000 metri d'altezza
- le uniche aree pianeggianti sono a nord-ovest (parte della valle di Fergana) e nell'estremità sud-occidentale del Paese
- il Tagikistan è attraversato da varie catene montuose, con le vette più alte che si trovano nel Pamir, di cui tre sopra i settemila metri, Picco Ismail Samani (7.495 m.), Picco Ibn Sina (7.134 m.) e Picco Korjenevskaya (7.105 m.)
- vista la montuosità del territorio solcano il Paese molti dei principali fiumi dell'Asia Centrale, il più importante per il Tagikistan è l'Amudarja (2.540 Km in totale, compresi tratti turkmeno, afghano e uzbeco), in particolare col suo ramo principale, il Pyanj (921 Km), che segna a lungo il confine con l'Afghanistan
- attraversa la Nazione a nord per un breve tratto anche il Syrdarja (2.219 Km, compresi tratti kirghizo, uzbeco e kazako), mentre più a sud troviamo lo Zeravshan (877 Km, compreso tratto uzbeco) ed il Vakhsh (524 Km in Tagikistan, in totale 786 Km col tratto kirghizo)
- nel Paese sono presenti centinaia di ghiacciai per una superficie totale di oltre 8.000 chilometri quadrati, i maggiori sono il Fedchenko (156 Km²) ed il Garmo (115 Km²)
- anche i laghi sono piuttosto numerosi, i principali di origine naturale sono il Karakul (380 Km²) ed il Sarez (86 Km²), il Kairakkum (520 Km²), creato artificialmente, è invece il bacino lacustre tagiko più ampio
- il clima è molto variabile da zona a zona, viste le differenze notevoli di altitudine ed orientamento dei versanti montuosi, risulta quindi alpino nelle aree più elevate, continentale man mano che si scende e subtropicale nel sud-ovest più arido
- le vallate più riparate godono di un clima più favorevole e le precipitazioni seppur abbastanza modeste sono generalmente più abbondanti rispetto agli altri Paesi dell'Asia Centrale
GEOGRAFIA UMANA DEL TAGIKISTAN
- il Tagikistan è diviso amministrativamente in 4 province, di cui una autonoma, il Gorno-Badakhshan, alle quali va aggiunto il distretto cittadino della capitale
- il tasso di urbanizzazione è molto basso, 26%, quasi 3/4 della popolazione vive infatti in aree rurali
- l'unica città di un certo rilievo è la capitale Dusanbe (863.000 ab., 1.390.000 aggl. urbano), al secondo posto come numero di abitanti troviamo Khujand (184.000 ab.), molto distanziata
- hanno da poco superato i centomila abitanti anche Qurghonteppa (112.000 ab.) e Kulob (106.000 ab.)
- i Tagiki costituiscono la maggioranza della popolazione (84%), percentuale aumentata nettamente dopo l'indipendenza, l'unico altro gruppo piuttosto numeroso è quello Uzbeko (14%), mentre i Russi sono ora solo lo 0,5% (quota che ammontava all'8% nel 1989)
- il 98% degli abitanti è musulmano, in gran parte di rito sunnita
Tagikistan

Le capitali dell'energia: Dushanbe in Tagikistan

Taiwan


- Taiwan ha una storia abbastanza particolare in quanto è nato nel 1949 con la fuga del generale Chiang Kai-shek sull'isola di Formosa in seguito alla proclamazione della Repubblica Popolare Cinese, con conseguenti frizioni politiche-militari negli anni sucessivi.
- Oltre all'isola principale posta 160 Km ad est della Cina vi sono altre isole minori
- Il territorio è pianeggiante nella parte occidentale, montuoso in quella centrale-orientale
- Taiwan è uno dei Paesi traino dell'economia asiatica ed ha puntato in particolare sull'alta tecnologia.
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 36.193 Km²
Popolazione 23.124.000 ab. (censimento 2011) 23.603.000 ab. (stime 2020)
Densità 652 ab/Km²
Capitale Taipei (2.675.000 ab., 8.920.000 aggl. urbano)
Moneta Nuovo dollaro di Taiwan
Lingua Cinese (ufficiale), dialetti taiwanesi
Speranza di vita M 77 anni, F 84 anni
GEOGRAFIA FISICA DI TAIWAN
- Oltre all'isola di Taiwan (35.883 Km²), nota anche col nome di Formosa (Isola Bella tradotto in italiano), fanno parte del Paese altre isole minori, alcune vicinissime alla costa cinese, come Kinmen (134 Km²), la più estesa e l'arcipelago delle Penghu (141 Km²), situato poco meno di 50 chilometri ad est dell'isola principale
- lo sviluppo costiero complessivo è di 1.566 chilometri.
- Il territorio è pianeggiante e collinare nella parte occidentale dell'isola per circa 1/3 del totale, la zona centrale ed orientale presenta invece diverse catene montuose che corrono da nord-est a sud-ovest in maniera parallela alla costa, con cime che raggiungono altezze ragguardevoli di poco sotto ai 4.000 metri
- lo Yushan (3.952 m.) è la vetta più alta del Paese.
- Diversi i fiumi presenti nel territorio di Taiwan, ma la disposizione delle montagne e la forma dell'isola non hanno permesso la nascita di corsi d'acqua di gran lunghezza, in special modo nella parte orientale, visto che raggiungono velocemente l'oceano
- i fiumi principali, Zhuoshui (187 Km), Gaoping (171 Km) e Tamsui (159 Km) sfociano quindi nello stretto di Formosa, nella parte occidentale dell'isola.
- Molti bacini lacustri sono artificiali, il più ampio di origine naturale è il Lago Sun Moon (8 Km²), tutti gli altri hanno un'area di un chilometro quadrato o meno.
- Il clima è tropicale e le stagioni sono influenzate dai monsoni, che portano precipitazioni piuttosto abbondanti in tutta l'isola, oltre a violenti tifoni nel periodo estivo, il rilievo gioca un ruolo importante in molti casi, mitigando le temperature.
GEOGRAFIA UMANA DI TAIWAN
- Taiwan è suddiviso a livello amministrativo in 5 municipalità speciali, corrispondenti alle maggiori città e 2 province, a loro volta divise in 14 contee e 3 città provinciali; il tasso di urbanizzazione è dell'80%, abbastanza elevato.
- Oltre 1/3 della popolazione, 8.920.000 di persone, vive nell'agglomerato urbano formato dalla capitale Taipei (2.675.000 ab.) e da New Taipei (3.995.000 ab.), la più popolosa città taiwanese
- superano il milione di abitanti anche Taichung (2.395.000 ab.), Kaohsiung (2.300.000 ab.) e Tainan (1.125.000 ab.), tutte ubicate sulla costa occidentale.
- Il 98% degli abitanti è cinese, di cui l'86% di etnia Han, emigrati sull'isola prima dell'indipendenza, il 2% è invece costituito dai taiwanesi aborigeni, varie etnie di origine malese/polinesiana presenti da millenni.
- Il 35% della popolazione è buddhista, il 33% taoista, il 4% cristiano.
Thailandia


- la Thailandia è il più sviluppato dei Paesi della Penisola Indocinese, anche grazie al fatto che non ha avuto un passato coloniale, nella parte meridionale è bagnata dal mare sia ad est che a sud-ovest
- il territorio è montuoso nella parte settentrionale, la zona centrale invece è quasi tutta pianeggiante, numerose le isole che orlano la fascia costiera, soprattutto quella lungo il Mar delle Andamane
Forma di governo Monarchia costituzionale
Superficie 513.120 Km²
Popolazione 65.982.000 ab. (censimento 2010) 69.800.000 ab. (stime 2020)
Densità 136 ab/Km²
Capitale Bangkok (5.675.000 ab., 17.065.000 aggl. urbano)
Moneta Baht thailandese
Indice di sviluppo umano 0,765 (77° posto)
Lingua Thai (ufficiale), Lao, Cinese, Malese, Khmer
Speranza di vita M 73 anni, F 81 anni
Confini Myanmar a NORD-OVEST, Laos a NORD-EST, Cambogia a SUD-EST, Malaysia a SUD, Mare delle Andamane (Oceano Indiano) ad OVEST, Golfo del Siam (Oceano Pacifico) a SUD-EST
Lo Sapevate Che?
Re Bhumibol Adulyadej (o anche re Rama IX), deceduto il 13 Ottobre del 2016, all'età di 88 anni, è stato il sovrano della Thailandia per ben 70 anni (e 4 mesi). (V.L.C.)
GEOGRAFIA FISICA DELLA THAILANDIA
- il cuore della Thailandia è dato dalla pianura centrale, che costituisce circa 1/3 del territorio, diverse comunque le aree collinari e montuose, quest'ultime in particolare nella zona settentrionale del Paese, dove si trovano vette superiori ai duemila metri d'altezza, mentre catene montuose minori si trovano anche verso la Cambogia e nella stretta penisola malese, una cui parte si trova in Thailandia
- le vette maggiori come già accennato sono ubicate nella regione settentrionale, il Doi Inthanon (2.565 m.) è il punto più elevato della Nazione
- lo sviluppo costiero è di oltre 3.200 chilometri, in particolare le coste sul Mare delle Andamane sono piuttosto frastagliate, più regolari quelle sul Golfo del Siam
- numerose le isole in entrambi i mari che bagnano il Paese, alcune molto note a livello turistico, come Phuket (543 Km²), la più estesa della Thailandia, seguono per superficie Ko Samui (229 Km²) e Ko Chang (217 Km²)
- due i principali sistemi fluviali, quello del Chao Phraya (1.112 Km includendo il suo affluente più lungo, il Nan), che interessa l'area centro-settentrionale del Paese e quello del Mekong (900 Km il tratto thaliandese, in totale 4.350 Km), nella parte più orientale, anche se questo corso d'acqua non entra mai nel territorio thailandese, ma ne segna parte deii confini con Myanmar prima e soprattutto Laos in seguito
- il Lago Songkhla (1.040 Km²), un sistema di lagune nella parte meridionale della Thailandia è il maggior bacino lacustre naturale della Nazione, al 2° e 3° posto abbiamo Bueng Boraphet (212 Km²) e Nong Han (125 Km²)
- il clima è monsonico tropicale, con differenze lievi nelle temperature nei vari periodi dell'anno ed una stagione delle pioggie che va in media da Maggio ad Ottobre, ma vista l'estensione nord-sud del Paese con alcune differenze regionali, le zone costiere sono quelle più piovose, mentre le aree montuose settentrionali risentono anche dell'altitudine e presentano quindi temperature medie più basse, nel sud si hanno condizioni quasi equatoriali, con conseguenti precipitazioni durante tutto l'anno, maggiori in autunno
GEOGRAFIA UMANA DELLA THAILANDIA
- la Thailandia è suddivisa in 77 province (changwats), con due territori locali speciali corrispondenti alle città di Bangkok e Pattaya
- circa 2/3 della popolazione vive in aree rurali, il tasso di urbanizzazione è infatti del 34%
- nel Paese è presente un'unica caotica metropoli, la capitale Bangkok (5.675.000 ab., 17.065.000 aggl. urbano), Krung Thep in lingua locale, che include le città di Nonthaburi (255.000 ab.) e Pak Kret (190.000 ab.)
- gli altri centri urbani principali sono Hat Yai (159.000 ab.), Chaophraya Surasak (138.000 ab.), Surat Thani (132.000 ab.), Chiang Mai (130.000 ab.), Udon Thani (130.000 ab., 555.000 aggl. urbano), Nakhon Ratchasima (126.000 ab., 500.000 aggl. urbano) e Pattaya (120.000 ab., 1.390.000 aggl. urbano)
- i Thai costituiscono il 96% della popolazione, di cui circa il 14% di origine cinese, la minoranza più corposa è quella Birmana (2%)
- il buddhismo theravada è la religione nazionale, con il 93% di fedeli, segue l'islamismo (5%)
Thailandia

Thailandia, paesaggio delle montagne del nord

Timor Est


- Timor Est/Orientale è uno degli Stati di più recente formazione visto che ha ottenuto l'indipendenza dall'Indonesia (che mantiene più di metà del territorio complessivo dell'isola) nel 2002, dopo molti anni di scontri armati
- Timor fa parte dell'arcipelago delle Piccole Isole della Sonda, si trova a circa 600 Km dalle coste australiane, il territorio è in prevalenza montuoso
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 14.954 Km²
Popolazione 1.184.000 ab. (censimento 2015) 1.318.000 ab. (stime 2020)
Densità 88 ab/Km²
Capitale Dili (225.000 ab.)
Moneta Dollaro USA
Indice di sviluppo umano 0,626 (131° posto)
Lingua Portoghese, Tetum (ufficiali), Indonesiano, Inglese
Speranza di vita M 67 anni, F 71 anni
Confini Indonesia ad OVEST e SUD (Oecusse), Oceano Pacifico a NORD, EST e SUD
GEOGRAFIA FISICA DI TIMOR EST
- questa Nazione è costituita dalla parte orientale di Timor (13.986 Km²) e dall'exclave di Oecusse (817 Km²) per un totale di 14.803 Km² dei 33.986 Km² complessivi dell'isola, per oltre metà indonesiana
- fanno inoltre parte del territorio l'isola di Atauro (140 Km²), circa 25 chilometri a nord della capitale, e quella disabitata di Jaco (11 Km²), situata appena 700 metri ad est del punto più orientale di Timor Est
- lo sviluppo costiero è di 783 chilometri
- il territorio è in buona parte montuoso, con zone pianeggianti e collinari a ridosso delle coste, più ampie nella parte meridionale del Paese
-le catene montuose interne raggiungono e superano in alcuni casi i duemila metri, con una punta massima prossima ai tremila metri nel Monte Ramelau (2.960 m.)
- vista la morfologia dell'isola e con i corsi d'acqua principali che dai rilievi centrali scendono al mare verso nord o sud non si sono formati grandi fiumi, il Laclo (80 Km), quello più lungo
- non sono presenti nemmeno bacini lacustri importanti, a parte l'Ira Lalaro (10-55 Km²), un lago situato in una zona paludosa orientale di Timor e con grosse variazioni di superficie fra la stagione secca e quella umida
- il clima è tropicale e risente più dell'influenza dell'Australia che dell'Equatore, si distinguono infatti nettamente due stagioni, una umida e piovosa fra Dicembre e Maggio ed una secca con precipitazioni molto scarse fra Giugno e Novembre, la temperatura media è di 29° C nelle aree pianeggianti, più bassa con l' aumentare dell'altitudine, ma con scarti di appena un paio di gradi fra i mesi più caldi e quelli leggermente più freschi estivi
GEOGRAFIA UMANA DI TIMOR EST
- Timor Orientale è suddiviso a livello amministrativo in 13 distretti ed ha un tasso di urbanizzazione ancora piuttosto basso, 30%, seppure con un trend in crescita
- la capitale Dili (225.000 ab.) è l'unica vera città del Paese, gli altri due centri più popolosi sono infatti Baucau (17.400 ab.) e Maliana (12.800 ab.), poco più che grandi villaggi
- la popolazione di Timor Est è in prevalenza di origine malese-polinesiana (Tetum, Mambai e Tukudede i gruppi etnici principali) ed in minor parte papuana (Bunak, Fataluku ed altri), con inoltre una piccola comunità cinese (2%)
- quasi tutti gli abitanti sono di religione cattolica (97%), i protestanti sono il 2%
- sono ancora abbastanza diffusi i riti animisti tradizionali
Timor Est

Timor Est, veduta aerea della capitale Dili

Turchia


- la Turchia è in gran parte situata in Asia, ma una piccola zona fa parte dell'Europa (pari al 3% del territorio complessivo del Paese), ha migliaia di chilometri di coste distribuiti fra Mar Mediterraneo e Mar Nero
- il territorio corrisponde in massima parte alla penisola Anatolica, un vasto altopiano che in più punti si innalza in catene montuose piuttosto imponenti
Forma di governo Repubblica parlamentare
Superficie 785.347 Km² (23.764 Km² parte europea)
Popolazione 74.526.000 ab. (censimento 2011) 83.155.000 ab. (stime 2020)
Densità 106 ab/Km²
Capitale Ankara (4.725.000 ab.)
Moneta Lira turca
Indice di sviluppo umano 0,806 (59° posto)
Lingua Turco (ufficiale), Curdo
Speranza di vita M 74 anni, F 80 anni
Confini Bulgaria a NORD-OVEST, Grecia ad OVEST, Georgia a NORD-EST, Armenia, Azerbaigian (Naxcivan) e Iran ad EST, Iraq e Siria a SUD-EST, Mar Egeo ad OVEST, Mar Mediterraneo a SUD, Mar Nero a NORD
GEOGRAFIA FISICA DELLA TURCHIA
- la piccola porzione europea della Turchia corrisponde alla parte orientale della Tracia, pianeggiante e collinare
- il resto del territorio è dato dall'altopiano dell'Anatolia e nella parte più orientale da alcune catene montuose piuttosto aspre ed imponenti, che culminano nel Monte Ararat (5.137 m.), la vetta più alta del Paese, a pochi chilometri dal confine con l'Iran
- le altre cime principali sono alte attorno ai quattromila metri, Süphan (4.058 m.), Kaçkar Dagi (3.937 m.) ed Erciyes (3.917 m.)
- le coste turche hanno uno sviluppo di circa 8.000 chilometri, lungo l'Egeo sono anche piuttosto frastagliate e ricche di isole, che però appartengono in gran parte alla Grecia, eccetto Gökçeada (287 Km²), la maggiore del Paese, ed altre più piccole, di discreta estensione anche l'isola di Marmara (126 Km²), ubicata nell'omonimo mare, che collega Mar Nero a Mediterraneo, tramite i famosi stretti del Bosforo (a nord) e dei Dardanelli (ad ovest)
- lo sviluppo idrografico dell'Anatolia non è molto rilevante, i maggiori fiumi scorrono verso nord e sfociano quindi nel Mar Nero, a partire dal Kizilirmak, il più lungo del Paese con i suoi 1.355 Km, che compie un giro tortuoso verso ovest prima di giungere alla foce e dal Sakarya (824 Km)
- nella parte orientale della Turchia nascono due fiumi storici del Medio Oriente, Eufrate (1.263 Km il tratto turco, totale 2.800 Km) e Tigri (523 Km in Turchia, totale 1.850 Km), nei monti turchi nasce inoltre l'Aras (1.072 Km, di cui 548 in Turchia)
- il maggior lago turco è il Van (3.713 Km²), ubicato a 1.640 metri d'altezza, ha acque salate ed è privo di emissari
- segue il Tuz Gölü (1.500 Km²), in italiano Lago Salato, un bacino d'acqua ipersalino, cioè più salato del mare
- ad ovest della città di Konya troviamo poi diversi altri laghi di buone dimensioni, Beysehir (656 Km²), Egirdir (468 Km²) e Aksehir (353 Km²)
- molti anche i bacini artificiali, i due maggiori sono l'Atatürk (817 Km²) ed il Keban (675 Km²), entrambi lungo il corso dell'Eufrate
- il clima della Turchia varia da continentale a mediterraneo a seconda delle zone, spingendosi verso l'interno dell'altopiano anatolico e del Medio Oriente le temperature invernali diventano più rigide e le precipitazioni sono più scarse, di contro si hanno estati piuttosto calde
- le zone adiacenti al mare sono quelle più miti
GEOGRAFIA UMANA DELLA TURCHIA
- il Paese è suddiviso amministrativamente in 81 province, la popolazione urbana è del 74%, in netta crescita negli ultimi anni, per via di una forte migrazione verso le maggiori città
- i Turchi rappresentano il 76% della popolazione, la minoranza più significativa è quella dei Curdi (16%), presente soprattutto nella parte orientale del Paese
- il 96,5% degli abitanti è musulmano
- la principale città della Turchia è Istanbul che con 15.155.000 persone è la più popolata d'Europa, anche se circa il 35% dei suoi abitanti vive nella parte asiatica di questa metropoli
- seguono la capitale Ankara (4.725.000 ab.), posizionata nella zona centrale dell'Anatolia e Smirne (o Izmir, 2.815.000 ab.), sul Mar Egeo
- altre tre città superano il milione di abitanti, Bursa (1.780.000 ab.), Gaziantep (1.535.000 ab.) e Mersin (1.025.000 ab.)
- per tutti i maggiori centri urbani turchi si è verificata una notevole crescita demografica nel corso degli ultimi anni
Turchia Turchia

Turchia, i paesaggi di Pamukkale e una veduta aerea di un' antica città della Cappadocia

Turkmenistan


- il Turkmenistan si trova a nord-est dell'Iran, sulle sponde orientali del Mar Caspio, ed è una delle repubbliche nate dopo lo scioglimento dell'Unione Sovietica, nel 1991
- buona parte del territorio corrisponde alla brulla pianura desertica del Karakum
- l'economia del Paese si basa sulla coltivazione del cotone e sullo sfruttamento delle risorse di idrocarburi (gas naturale ed in maniera minore petrolio) del sottosuolo
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 491.210 Km²
Popolazione 6.031.000 ab. (stime 2019)
Densità 12 ab/Km²
Capitale Ashgabat (810.000 ab., 1.170.000 aggl. urbano)
Moneta Manat turkmeno
Indice di sviluppo umano 0,710 (108° posto)
Lingua Turkmeno (ufficiale), Uzbeco, Russo
Speranza di vita M 65 anni, F 71 anni
Confini Kazakistan a NORD-OVEST, Uzbekistan a NORD-EST, Afghanistan a SUD-EST, Iran a SUD
GEOGRAFIA FISICA DEL TURKMENISTAN
- il Turkmenistan ha uno dei territori più inospitali dell'Asia Centrale, l'80% è infatti costituito dal deserto steppico del Karakum, con solamente poche aree adatte al popolamento
- sono collinari e montuose solo le zone nord-occidentali, quelle lungo gran parte del confine con l'Iran ed infine le estremità orientali a ridosso di Afghanistan ed Uzbekistan, dove si trova la vetta più alta del Paese, il Gora Ayribaba (3.139 m.)
- la catena montuosa più importante, il Kopet Dag, sfiora invece nella parte turkmena i tremila metri col Monte Rizeh (2.912 m.), qualche decina di chilometri a sud-ovest della capitale Ashgabat
- nella depressione a ridosso del Mar Caspio si raggiungono i -81 metri
- appartiene al Turkmenistan la porzione sud-orientale del più grande lago del Mondo, il Mar Caspio (371.000 Km² comprese parti russa, azera, iraniana e kazaka), in cui si trova l'isola di Ogurja Ada (60 Km²), la maggiore in territorio turkmeno
- il secondo lago naturale più esteso è il Sarygamysh (5.000 Km²), la cui parte settentrionale è però in territorio uzbeko
- l'unico fiume del Paese di un certo rilievo è l'Amudarja (2.540 Km in totale, compresi tratti tagiko, afghano e uzbeco), ampiamente ed anzi eccessivamente sfruttato per la produzione di cotone
- gli altri corsi d'acqua provenienti da Iran ed Afghanistan diventano completamente secchi una volta che si inoltrano nel deserto del Karakum
- il clima è continentale arido, con precipitazioni piuttosto scarse e grande differenza di temperature fra estate, con massime che superano ampiamente i 40° C, ed inverno quando si può arrivare a -20/-25° C
- inoltre soffiano spesso venti impetuosi e persistenti da sud-est
GEOGRAFIA UMANA DEL TURKMENISTAN
- il Turkmenistan è suddiviso a livello amministrativo in 5 province, a cui si aggiunge il distretto della capitale
- il tasso di urbanizzazione è del 51%, con quindi una distribuzione equilibrata fra aree rurali ed urbane
- la capitale Ashgabat (810.000 ab., 1.170.000 aggl. urbano) è il centro politico ed economico del Paese e si trova a poca distanza dal confine iraniano
- le altre due città principali sono Türkmenabat (256.000 ab.) e Dasoguz (210.000 ab.)
- gran parte della popolazione è costituita dai Turkmeni (91%), le minoranze più significative sono quella Uzbeka (3%) e quella Russa (2%), con quote in calo dopo l'indipendenza
- l'89% degli abitanti è musulmano, mentre il 10% è cristiano ortodosso
Turkmenistan

Turkmenistan, la città perduta di Merv

Uzbekistan


- l' Uzbekistan si trova in Asia centrale ed è indipendente dal 1991, a seguito dello smembramento dell'Unione Sovietica
- gran parte del Paese è occupata da un deserto arido e pianeggiante, ma nella zona orientale si innalzano delle montagne di un certo rilievo
- l'economia è incentrata sulla coltivazione del cotone, oltre che sullo sfruttamento di alcune risorse minerarie, come idrocarburi ed oro
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 447.409 Km²
Popolazione 34.105.000 ab. (stime 2020)
Densità 76 ab/Km²
Capitale Tashkent (2.355.000 ab., 3.490.000 aggl. urbano)
Moneta Som uzbeco
Indice di sviluppo umano 0,710 (108° posto)
Lingua Uzbeco (ufficiale), Russo, Tagico, Caracalpaco
Speranza di vita M 72 anni, F 77 anni
Confini Kazakistan a NORD, Kirghizistan e Tagikistan ad EST, Afghanistan a SUD, Turkmenistan a SUD-OVEST
Lo Sapevate Che?
Nel Mondo sono 45 i Paesi senza alcuno sbocco sul mare, soltanto 2 fra questi confinano unicamente con altre Nazioni a loro volta senza nessuno sbocco marino, si tratta di Uzbekistan e Liechtenstein, quindi per arrivare via terra ad una qualunque costa oceanica o marina bisogna per forza di cose attraversare come minimo due confini
GEOGRAFIA FISICA DELL'UZBEKISTAN
- la zona centrale ed occidentale del Paese è pianeggiante ed è occupata dal deserto del Kyzylkum e risulta arida o semi-arida con vegetazione di tipo steppico
- procedendo verso est si incontrano prima rilievi modesti, fino ad arrivare alle propaggini periferiche delle catene montuose del Tian Shan e del Pamir, più imponenti nei vicini Kirghizistan e Tagikistan, comunque con altezze fino ad oltre quattromila metri
- la maggior vetta uzbeca, il Khazret Sultan (4.643 m.), si trova nel sud-est del Paese, sul confine col Tagikistan
- l'Uzbekistan è attraversato da 3 grandi fiumi, il Syrdarja (2.219 Km, compresi tratti kirghizo, tagiko e kazako) a nord-est, che bagna la fertile valle di Fergana, l'Amudarja (2.540 Km, compresi tratti tagiko, afghano e turkmeno) a sud-est prima ed ovest poi e quello che una volta era un suo affluente, lo Zeravshan (877 Km, compreso tratto tagiko), che si disperde nell'area desertica dopo Bukhara, anche per l'eccessivo sfruttamento delle sue acque
- appartiene all'Uzbekistan la sezione meridionale del Lago d'Aral, o meglio quello che resta di questo bacino lacustre, ampio sulla carta 41.000 Km² (inclusa parte kazaka), al centro di un vero e proprio disastro ecologico, causato dall'eccessivo sfruttamento industriale ed agricolo delle acque degli appena citati Syrdarja ed Amudarja, che ne ha ridotto notevolmente le dimensioni, spezzandolo oltretutto in due parti (vedi articolo Il lago d'Aral: storia di un disastro pianificato)
- non sono presenti altri laghi naturali piuttosto estesi, se escludiamo il Sarygamysh (5.000 Km², inclusa parte turkmena), che è però uzbeco solo per circa 1/4
- il clima è continentale ed arido nella maggior parte del Paese, con venti spesso intensi e precipitazioni piuttosto scarse escludendo le aree montuose orientali che godono di condizioni climatiche nettamente migliori e sono di conseguenza le più densamente popolate, notevolissima inoltre la differenza fra temperature invernali ed estive, visto che si passa da minime che arrivano a -20°/-25° a massime estreme fino a 50° C ed in media attorno a 35°/40° C
GEOGRAFIA UMANA DELL'UZBEKISTAN
- l'Uzbekistan è diviso a livello amministrativo in 12 province, nella repubblica autonoma dei Caracalpachi e nel distretto della capitale
- il tasso di urbanizzazione è del 51%
- la capitale Tashkent (2.355.000 ab., 3.490.000 aggl. urbano) è la città più popolosa del Paese, gli altri centri urbani principali sono Samarcanda (509.000 ab., 1.200.000 aggl. urbano), Namangan (560.000 ab.) ed Andijan (420.000 ab.)
- gli Uzbeki costituiscono l'80% della popolazione, con discrete minoranze di Russi (5%), Tagiki (5%) e Kazaki (3%)
- la parte più occidentale della Nazione è abitata in maggioranza dai Caracalpachi (2,5%), etnia di origine turca. Il 90% degli abitanti è musulmano, il 5% cristiano ortodosso
Uzbekistan

Uzbekistan, sulla via della seta

Vietnam


- pensando al Vietnam viene purtroppo subito in mente la sanguinosa guerra degli anni 1960-70, che ha ovviamente portato molte conseguenze a questo Paese dell'Indocina nei decenni seguenti
- il Vietnam ha una fisionomia molto allungata e stretta ed è proteso verso il Mar Cinese Meridionale, nell'estremità nord-occidentale si trovano i rilievi più elevati, mentre il resto del territorio è in prevalenza collinare e pianeggiante, in particolare in corrispondenza della foce di Mekong e Fiume Rosso
Forma di governo Repubblica socialista
Superficie 330.951 Km²
Popolazione 96.209.000 ab. (censimento 2019)
Densità 291 ab/Km²
Capitale Hanoi (3.470.000 ab., 6.575.000 aggl. urbano)
Moneta Dong vietnamita
Indice di sviluppo umano 0,693 (118° posto)
Lingua Vietnamita (ufficiale), Cinese, Francese, Khmer
Speranza di vita M 71 anni, F 79 anni
Confini Cina a NORD, Laos e Cambogia a OVEST, Mar Cinese Meridionale (Oceano Pacifico) ad EST e SUD
GEOGRAFIA FISICA DEL VIETNAM
- il territorio è piuttosto vario, si trovano infatti sia catene montuose (nel nord-ovest, lungo tutto il confine col Laos e nel centro-sud), che zone collinari e pianeggianti lungo le coste e soprattutto nei pressi delle foci a delta di Fiume Rosso a nord e Mekong a sud
- le montagne più imponenti si trovano nella parte nord-occidentale dove si superano i tremila metri d'altezza col Fan Si Pan (3.143 m.), i rilievi più meridionali arrivano invece attorno ai 2.500 metri con le cime maggiori
- il Vietnam vede la presenza di un gran numero di corsi d'acqua, che hanno carattere stagionale e quindi notevoli differenze di portata fra stagione umida e secca, con conseguenze spesso catastrofiche
- il Paese è interessato dalla parte finale dei corsi del Fiume Rosso (495 Km il tratto vietnamita, totale 1.180 Km) e del Mekong (220 Km il tratto vietnamita, in totale 4.350 Km), entrambi fondamentali per l'agricoltura, grazie anche alla loro foce a delta che quindi interessa una discreta porzione del Paese
- fra gli altri corsi d'acqua i più importanti sono il Fiume Nero (527 Km in Vietnam, totale 910 Km), affluente del Fiume Rosso ed il Ðong Nai (586 Km)
- i bacini lacustri principali sono di origine artificiale, quello naturale più esteso, il Lago Ba Be ha infatti una superficie di appena 6,5 Km²
- vista la forma allungata del Paese lo sviluppo costiero complessivo è di ben 3.450 chilometri, questo escludendo tutte le isole che punteggiano la costa soprattutto nelle estremità settentrionali e meridionali del territorio
- le maggiori sono Phu Quoc (528 Km²), distante una dozzina di chilometri dalla Cambogia, Cai Bau (172 Km²) e Cat Ba (140 Km²), situate entrambe nella famosa Baia di Halong, che conta circa 3.000 isole in tutto
- il Vietnam ha un clima tropicale, con influenze monsoniche che portano precipitazioni piuttosto sostanziose nel periodo fra Maggio ed Ottobre, il Paese è inoltre investito da violenti tifoni nella stagione estiva
- la parte settentrionale fa registrare temperature più miti ed anche differenze più sostanziose nei valori massimi e minimi fra i vari periodi dell'anno, al contrario delle aree meridionali
GEOGRAFIA UMANA DEL VIETNAM
- il Paese è suddiviso a livello amministrativo in 58 province e 5 municipalità cittadine, il tasso di urbanizzazione (34%) è prossimo a quello delle altre Nazioni dell'Indocina
- la maggiore città vietnamita è Ho Chi Minh (7.025.000 ab., 13.310.000 aggl. urbano), nota un tempo col nome di Saigon, posta ai margini del delta del Mekong
- seguono la capitale Hanoi (3.470.000 ab., 6.575.000 aggl. urbano), Da Nang (989.000 ab., 1.430.000 aggl. urbano), Haiphong (839.000 ab., 1.625.000 aggl. urbano) e Bien Hoa (807.000 ab.), inclusa nella conurbazione di Ho Chi Minh
- l'86% della popolazione è di etnia vietnamita (o kinh), anche se nel complesso sono presenti oltre 50 gruppi etnici differenti stanziati in maggior parte nelle aree montuose, le minoranze più significative sono quelle dei Tay (1,9%), dei Thailandesi (1,7%) e dei Muong (1,5%)
- circa l'85% delle persone si identifica nella religione buddhista, anche se molti non sono praticanti, il 7% è cattolico
Vietnam

Vietnam, la pagoda di Bai Dinh

Yemen


- lo Yemen occupa la parte sud-occidentale della Penisola Arabica e fino al 1990 era diviso in due distinte Nazioni (Yemen del Nord e quello del Sud), è uno dei Paesi più poveri dell'Asia ed è bagnato a sud ed est dall'Oceano Indiano
-il territorio è montuoso nella parte orientale, con cime che superano i 3.500 metri d'altezza, mentre la parte nord-orientale è occupata da un deserto sabbioso (condiviso con Arabia Saudita ed Oman) tuttora poco esplorato nelle zone più interne
- dal 2015 è in corso una guerra civile che sta minando per l'ennesima volta l'equilibrio già fragile di questo Paese.Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 528.076 Km²
Popolazione 29.826.000 ab. (stime 2020)
Densità 56 ab/Km²
Capitale Sana'a (1.935.000 ab., 3.030.000 aggl. urbano)
Moneta Riyal dello Yemen
Indice di sviluppo umano 0,463 (177° posto)
Lingua Arabo (ufficiale), Inglese
Speranza di vita M 64 anni, F 68 anni
Confini Arabia Saudita a NORD, Oman ad EST, Mar Rosso ad OVEST, Golfo di Aden e Mar Arabico a SUD
Lo Sapevate Che?
L'isola di Socotra appartiene geograficamente all'Africa e non all'Asia come il resto dello Yemen, nonostante la sua superficie non sia elevatissima è la seconda isola africana dopo il Madagascar (o terza se consideriamo in Africa le Kerguelen)
GEOGRAFIA FISICA DELLO YEMEN
- il territorio dello Yemen si differenzia da quello degli altri Paesi della Penisola Arabica, in quanto è molto più vario
- la parte più occidentale è data dalla breve fascia costiera del Tihamah, che lascia presto spazio alla zona montuosa, il Serat, il quale degrada in seguito nell'altopiano centrale, dove sorgono molte delle città yemenite
- la parte nord-orientale è occupata dalla parte meridionale del più ampio deserto sabbioso del Mondo, il Rub al Khali, anche l'area centro-meridionale del Paese è interessata da altipiani e catene montuose, più modeste rispetto alle precedenti e da una fascia costiera larga in media 20-30 chilometri
- la più alta cima yemenita, lo Jabal an Nabi Shu'ayb (3.666 m.), dista poche decine di chilometri dalla capitale Sana'a, la quale si trova ad un'altitudine piuttosto elevata, 2.250 metri
- le altre vette principali raggiungono un'altezza fra i 3.000 e 3.200 metri
- appartengono allo Yemen circa duecento isole, la più estesa è Socotra (3.665 Km²), che fa parte dell'omonimo arcipelago (3.796 Km²) composto da 4 isole maggiori ed alcuni isolotti rocciosi disabitati
- numerose anche le isole che affiorano nel Mar Rosso (Zuqar 130 Km², Al-Hanish al-Kabir 116 Km² e Kamaran 108 Km² le tre con superficie più ampia)
- lo sviluppo costiero è di circa 1.900 chilometri
- la morfologia yemenita ha dato vita ad un clima in generale leggermente più piovoso rispetto al resto della Penisola Arabica, lo si vede dalla presenza di diverse vallate e gole profonde, i corsi d'acqua hanno comunque tutti carattere stagionale e risultano secchi per lunghi periodi dell'anno
- negli altipiani si trovano varie oasi più o meno floride, che consentono l'approvigionamento idrico dei centri abitati e l'agricoltura locale
- il clima è tropicale arido con condizioni ambientali che migliorano con l'aumentare dell'altitudine, la fascia costiera occidentale è caratterizzata da estati molto torride, simile il clima nello Yemen orientale
- l'area più idonea al popolamento è perciò quella centrale degli altipiani, con precipitazioni maggiori, ma pur sempre poco abbondanti, qui in inverno le temperature minime possono avvicinarsi allo zero
GEOGRAFIA UMANA DELLO YEMEN
- lo Yemen è suddiviso in 20 governatorati, a cui va aggiunto il distretto speciale della capitale, il tasso di urbanizzazione è piuttosto modesto, 35%, paragonato soprattutto a quello dei Paesi limitrofi
- la capitale Sana'a (1.935.000 ab., 3.030.000 aggl. urbano) è l'unica metropoli del Paese
- gli altri centri principali sono Ta'izz (960.000 ab.), Aden (764.000 ab.), l'ex capitale dello Yemen del Sud e Al Hudaydah (645.000 ab.)
- la maggioranza della popolazione è di origine Araba (95%), nel Paese sono presenti inoltre circa centomila profughi somali
- quasi la totalità degli abitanti è di fede musulmana, il 65% sunnita ed il 35% sciita, circa l'1% professa una religione differente
Yemen

Paesaggio yemenita