Anguilla - Caraibi
Antille Olandesi - Caraibi
Antigua e Barbuda - Caraibi
Argentina - America meridionale
Aruba - Caraibi
Bahamas - Caraibi
Barbados - Caraibi
Belize - America centrale
Bermuda - Caraibi
Bolivia - America meridionale
Brasile - America meridionale
Canada - America settentrionale
Cayman - Caraibi
Cile - America meridionale
Colombia - America meridionale
Costa Rica - America centrale
Cuba - Caraibi
Dominica - Caraibi
Ecuador - America centrale
El Salvador - America centrale
Falkland - America meridionale
Giamaica - Caraibi
Grenada - Caraibi
Groenlandia - America settentrionale
Guadalupa - Caraibi
Guatemala - America centrale
Guyana - America meridionale
Guyana Francese - America meridionale
Haiti - Caraibi
Honduras - America centrale
Martinica - Caraibi
Messico - America settentrionale
Montserrat - Caraibi
Nicaragua - America centrale
Panama - America centrale
Paraguay - America meridionale
Perù - America meridionale
Porto Rico - Caraibi
Rep. Dominicana - Caraibi
Saint Kitts e Nevis - Caraibi
Santa Lucia - Caraibi
Saint Pierre Miquelon
Stati Uniti - America settentrionale
Suriname - America meridionale
Saint Vincent e Grenadine - Caraibi
Trinidad e Tobago - Caraibi
Turks e Caicos - Caraibi
Uruguay - America meridionale
Venezuela - America meridionale
Isole Vergini Americane - Caraibi
Isole Vergini Britanniche - Caraibi
Test


Anguilla


Anguilla - l'isola corallina di Anguilla (con altri isolotti minori) dipende dal Regno Unito dal 1980
- Anguilla fa parte delle Piccole Antille e si trova una decina di chilometri a nord da Saint Martin, ad ovest più distanti le isole Vergini
Forma di governo Dipendenza Britannica con autonomia interna
Superficie 102 Km²
Popolazione 13.600 ab. (censimento 2011) 15.000 ab. (stime 2020)
Densità 147 ab/Km²
Capitale The Valley (1.300 ab.)
Moneta Dollaro dei Caraibi Orientali
Lingua Inglese (ufficiale), Creolo-inglese
Speranza di vita M 79 anni, F 84 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondata dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DI ANGUILLA
- l'isola di Anguilla (91 Km²) costituisce quasi il 90% della superficie di questa dipendenza britannica, è di origine corallina e risulta pianeggiante, con pochi modesti rilievi che culminano nella Crocus Hill (65 m.), nei pressi della capitale
- fanno poi parte del territorio altre isole minori disabitate, le due più estese sono Scrub Island (8 Km²), situata 600 metri ad est di Anguilla e Dog Island (2,2 Km²), quindici chilometri a nord-ovest dell'isola principale
- vista la forma allungata di Anguilla lo sviluppo costiero, in rapporto all'area complessiva, è discreto, 61 chilometri in tutto
- le coste sono in genere basse e costellate da diverse spiagge sabbiose, il mare è ricco di barriere coralline
- non sono presenti nè corsi d' acqua, nè bacini lacustri di una certa importanza, ma si trovano diversi stagni sparsi un pò in tutta l'isola ed in gran maggioranza distanti solo pochi metri dall'Oceano
- Anguilla ha un clima tropicale, con temperature molto simili nei vari mesi dell'anno, massime comprese fra 28°-31° C e minime fra 23°-26° C
- le precipitazioni sono abbastanza costanti e moderate durante l'arco dell'anno, leggermente minori in inverno
- vista la posizione, fra Giugno e Novembre c'è la possibilità del passaggio di uragani più o meno violenti
GEOGRAFIA UMANA DI ANGUILLA
- Anguilla è suddivisa in 15 distretti e tutta la popolazione è considerata urbana, anche se non esistono vere e proprie città
- la stessa capitale The Valley (1.300 ab.) è un piccolo centro
- i Neri, discendenti degli schiavi provenienti dall'Africa, costituiscono l'85% degli abitanti, seguono Ispanici (5%), Mulatti (4%) e Bianchi (3%)
- i protestanti (75%), in special modo anglicani e metodisti, sono la maggioranza della popolazione, cattolicesimo (7%) ed altre fedi cristiane (10%) gli altri culti più praticati
Anguilla

Vista di Anguilla

Antille Olandesi


Antille Ol. - sono state una dipendenza olandese dal 15 Dicembre del 1954 fino al 10 Ottobre del 2010, quando sono state disciolte, con Aruba che si era già distaccata all'inizio del 1986
- facevano parte delle Antille Olandesi 6 isole principali, tutte nell'arcipelago delle Piccole Antille, divise però in due gruppi distanti fra loro poco meno di 1.000 chilometri
- Sint Maarten, Saba e Sint Eustatius si trovano nelle Leeward Islands (Isole Sopravento Settentrionali), fra Anguilla, una dipendenza britannica e Saint Kitts e Nevis
- Sint Maarten ha inoltre la particolarità di essere solo una porzione di un'isola, condivisa con la Francia, come abbiamo visto in questo articolo, coi Paesi Bassi che amministrano la parte meridionale dell'isola
- Aruba, Bonaire e Curacao fanno invece parte delle Leeward Antilles (Isole Sottovento) e non distano molto dalle coste del Venezuela, dai 30 chilometri di Aruba, fino ai 90 di Bonaire, la più orientale delle tre
- con lo scioglimento delle Antille Olandesi, Curacao e Sint Maarten hanno ottenuto uno status simile a quello di Aruba e vengono indicati come Territori Olandesi d'Oltremare, mentre le rimanenti 3 isole di Bonaire, Saba e Sint Eustatius sono diventate comuni a statuto speciale dei Paesi Bassi
Antigua e Barbuda


Algeria - come si evince dal nome si tratta di due isole (più altre minori) di ridotte dimensioni e distanti fra loro una cinquantina di chilometri
- Antigua e Barbuda si trovano ad est di Saint Kitts e Nevis ed a nord di Montserrat e Guadalupa
- il livello di vita è buono, grazie soprattutto al settore turistico
Forma di governo Monarchia costituzionale parlamentare
Superficie 442 Km²
Popolazione 84.800 ab. (censimento 2011) 98.000 ab. (stime 2020)
Densità 222 ab/Km²
Capitale Saint John's (21.600 ab.)
Moneta Dollaro dei Caraibi Orientali
Indice di sviluppo umano 0,776 (74° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Creolo-inglese
Speranza di vita M 76 anni, F 78 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondato dall'Oceano Atlantico
Lo Sapevate Che?
L'altura più elevata del Paese era stata ribattezzata come Monte Obama il 4 Agosto 2009, in onore dell'ex-presidente americano, che compiva 48 anni in quella data; nemmeno sette anni dopo (21 Giugno 2016) ha però ripreso il suo nome originale
GEOGRAFIA FISICA DI ANTIGUA E BARBUDA - questo piccolo Paese caraibico è formato da un arcipelago che comprende le due isole maggiori di Antigua (280 Km²) e di Barbuda (160 Km²), la piccola isola di Redonda (1,5 Km²), situata fra Nevis e Montserrat ed altre isole coralline minori
- le due isole principali sono pianeggianti, se si esclude la parte sud-occidentale di Antigua, che presenta alcuni rilievi collinari, i quali culminano nel Boggy Peak (402 m.), Redonda è invece montuosa, essendo di origine vulcanica e sfiora i 300 metri d'altezza
- lo sviluppo costiero complessivo del Paese è di 153 chilometri, l'isola di Barbuda è completamente orlata da una barriera corallina
- vista l'estensione piuttosto ridotta sia di Antigua che di Barbuda e la loro morfologia non sono presenti corsi d' acqua o laghi di rilievo
- il clima è di tipo tropicale, con temperature piuttosto costanti nel corso dell'anno e medie stagionali fra 25°C in inverno e 28°C in estate
- le precipitazioni non sono molto abbondanti in confronto ad altre Nazioni dei Caraibi ed anche nel periodo più umido, fra Settembre e Novembre, sono contenute
- Antigua e Barbuda sono interessate mediamente da un uragano all'anno
GEOGRAFIA UMANA DI ANTIGUA E BARBUDA
- il 98% della popolazione vive sull'isola di Antigua, la capitale Saint John's (21.600 ab.) è l'unica vera cittadina del Paese, mentre i restanti centri sono dei villaggi, All Saints (3.400 ab.) il più popoloso
- il tasso di urbanizzazione risulta quindi piuttosto basso, 26%
- a livello amministrativo il Paese è suddiviso in 6 parrocchie su Antigua, con le due isole di Barbuda e Redonda, che è disabitata, considerate come dipendenze
- i Neri (91%), discendenti degli schiavi provenienti dall'Africa, costituiscono di gran lunga la maggioranza degli abitanti, seguiti da Mulatti (4,5%) e Bianchi (1,5%)
- la religione più professata è quella protestante (68%), le chiese anglicane (17,5%), avventiste (12,5%) e pentecostali (12%) quelle con più praticanti, i cattolici sono invece l'8% mentre i non religiosi ammontano al 6%
Algeria

S. John' s, il porto

Argentina


Argentina - secondo Paese più esteso del Sudamerica l'Argentina occupa la parte meridionale del Continente assieme al Cile, con cui confina lungo le Ande
- il territorio è caratterizzato dall'estesa pianura della Pampa a nord e da un altopiano a sud (la Patagonia)
- circa il 30% della popolazione si concentra nell'area urbana di Buenos Aires, molte altre zone sono invece praticamente disabitate
Forma di governo Repubblica federale presidenziale
Superficie 2.780.400 Km²
Popolazione 40.117.000 ab. (censimento 2010) 45.377.000 ab. (stime 2020)
Densità 16 ab/Km²
Capitale Buenos Aires (3.070.000 ab., 16.155.000 aggl. urbano)
Moneta Peso argentino
Indice di sviluppo umano 0,830 (48° posto)
Lingua Spagnolo (ufficiale), Inglese, Italiano, Lingue indigene
Speranza di vita M 73 anni, F 80 anni
Posizione Sudamerica
Confini Cile a OVEST, Bolivia e Paraguay a NORD, Brasile a NORD-EST, Uruguay ed Oceano Atlantico ad EST
GEOGRAFIA FISICA DELL'ARGENTINA
- vista l'ampiezza del Paese l'Argentina si può suddividere in 7 aree geografiche con caratteristiche differenti
1. il Nord-Ovest che comprende la sezione andina settentrionale ed i territori di transizione fra montagna e pianura
2. la Mesopotamia, area fertile umida del nord-est compresa fra i fiumi Paraná e Uruguay
3. il Gran Chaco, pianura subtropicale fra Ande e Paraná
4. il Cuyo, area pedemontana e montana delle Ande nella parte centro-occidentale della Nazione, dove si trovano alcune delle vette continentali più alte
5. le Sierras Pampeanas, una serie di catene montuose parallele alle Ande situate sempre nella zona centro-occidentale interna dell'Argentina
6. la Pampa, fertile pianura alluvionale che giunge fino all'Oceano Atlantico e corrisponde alla parte centro-orientale del Paese
7. infine la Patagonia a sud, altopiano in gran parte arido, ma che presenta zone più montuose ai suoi margini
- le montagne caratterizzano quasi tutta la parte del Paese a ridosso di Bolivia e Cile, le vette maggiori sono comprese fra i 6.000 e 7.000 metri, l'Aconcagua (6.961 m.), un centinaio di chilometri ad ovest di Mendoza, è la cima più alta del Paese e di tutto il Continente, seguono il Nevado Ojos del Salado (6.893 m.), ampio vulcano sul confine col Cile vicino al deserto di Atacama ed il Monte Pissis (6.793 m.), non molto distante da quest'ultimo
- l'Argentina è abbastanza ricca di acque nella sua parte settentrionale e centrale, dove hanno il loro tratto conclusivo alcuni dei fiumi più importanti del Continente, a partire da Paraná (4.880 Km in totale, di cui 1800 Km in Argentina) ed Uruguay (1.200 Km il tratto argentino, 1.840 Km in totale), che una volta unitisi formano il Rio de la Plata confluendo nell'Oceano Atlantico
- il resto del Paese è più povero a livello idrografico oppure presenta corsi d' acqua più brevi, gli altri fiumi principali sono il Salado del Norte (1.200 Km) ed il Bermejo (1.200 Km), affluenti del Paraná, il Desaguadero (1.200 Km), fiume con una portata molto bassa ed affluente del Colorado (950 Km), che scorre fra Pampa e Patagonia
- nel Paese sono presenti diversi bacini lacustri, sia nella zona semi-arida del nord e nella Pampa, spesso di tipo salino o paludosi, che soprattutto in Patagonia, in gran parte di origine glaciale
- il Mar Chiquita è il lago argentino più grande, è salino ed ha una superficie molto variabile a seconda delle stagioni fra 2.000 Km² e 6.000 Km²
- seguono il Lago Buenos Aires (1.850 Km² in totale, 880 Km² la parte argentina), il Lago Argentino (1.466 Km²), il Lago Viedma (1.088 Km²), il Lago San Martin (1.013 Km², di cui 521 Km² in Argentina) ed il Colhué Huapi (810 Km²), tutti nella parte meridionale della Nazione
- lo sviluppo costiero dell'Argentina è di circa 5.500 chilometri, nella sua estremità meridionale troviamo l'Isla Grande de Tierra del Fuego (18.507 Km² la parte argentina, 47.992 Km² in totale) e l'Isola degli stati (520 Km²), altri isolotti minori sono presenti nel Rio de la Plata
- il clima è in maggior parte temperato, ma il marcato sviluppo meridiano del Paese implica caratteristiche tropicali nella parte settentrionale e oceaniche fredde in Patagonia
- le precipitazioni variano da zona a zona, sono più abbondanti generalmente nel nord e nelle Ande meridionali, più scarse in Patagonia e nel Cuyo, anche le temperature sono ovviamente molto variabili a seconda dell'area, a Buenos Aires si hanno di media 23-25° C nei mesi estivi e 11-13° C in quelli invernali
GEOGRAFIA UMANA DELL'ARGENTINA
- l'Argentina è una federazione di 23 province ed una città autonoma, la capitale Buenos Aires
- il tasso di urbanizzazione è del 91%, piuttosto elevato
- la densità di popolamento è decisamente bassa, considerando oltretutto che provincia e distretto della capitale accolgono da soli circa il 45% degli abitanti su un'area che è del 12% dell'intero Paese, mentre diverse regioni hanno una densità di soli 2-3 abitanti per chilometro quadrato
- la capitale Buenos Aires (3.070.000 ab., 16.155.000 aggl. urbano) è di gran lunga la città più importante del Paese ed una delle maggiori metropoli di tutta l'America, fa parte della sua area urbana fra le altre anche La Plata (853.000 ab.)
- superano inoltre il milione di abitanti Cordoba (1.330.000 ab., 1.590.000 aggl. urbano), Rosario (1.195.000 ab., 1.270.000 aggl. urbano) e Mendoza (115.000 ab., 1.155.000 aggl. urbano)
- San Miguel de Tucumán (549.000 ab., 750.000 aggl. urbano), Mar del Plata (630.000 ab.), Salta (620.000 ab.) e Santa Fe (565.000 ab.) gli altri centri principali
- l'Argentina è il Paese del Sudamerica con più alta percentuale di bianchi (97%), in gran parte di origine spagnola ed italiana, giunti qui in varie fasi di immigrazione, meticci, amerindi ed altri costituiscono il restante 3%, con la popolazione originaria di queste terre ridotta all'osso o completamente eliminata dai conquistatori europei a partire dal XVI secolo
- buona parte degli abitanti è cattolica (71%), i protestanti sono il 15%, mentre l'11% non professa alcuna religione
Argentina

Le Ande a colori

Aruba


Aruba - Aruba è un'isola molto vicina alle coste venezuelane e ad ovest di Curaçao e Bonaire, anch'esse appartenenti ai Paesi Bassi
- fino al 1985 Aruba faceva parte delle Antille Olandesi, poi ha ottenuto uno statuto speciale
- agricoltura, allevamento ed industria petrolchimica sono la base della sua economia
Forma di governo territorio Olandese d'Oltremare
Superficie 179 Km²
Popolazione 101.500 ab. (censimento 2011) 111.900 ab. (stime 2020)
Densità 625 ab/Km²
Capitale Oranjestad (35.000 ab.)
Moneta Fiorino di Aruba
Lingua Olandese, Papiamento (entrambe ufficiali), Spagnolo, Inglese
Speranza di vita M 73 anni, F 78 anni
Posizione in Nord-Centro America
Confini Circondata dall'Oceano Atlantico (Mar dei Caraibi)
GEOGRAFIA FISICA DI ARUBA
- Aruba (179 Km²) è l'isola più occidentale fra quelle appartenenti ai Paesi Bassi nel Mar dei Caraibi e dista appena 30 chilometri dalle coste del Venezuela
- il territorio è nel complesso pianeggiante, se si escludono alcuni rilievi collinari interni, che hanno nel Monte Jamanota (188 m.) la loro massima elevazione
- non vi sono nè fiumi, nè laghi di rilievo sull'isola
- lo sviluppo costiero è di 68 chilometri
- Aruba ha un clima tropicale semi-arido, con precipitazioni annuali abbastanza modeste, concentrate soprattutto fra Ottobre e Dicembre, mentre fra Marzo e Giugno si hanno in media solo due giornate con pioggia
- le temperature massime medie superano in ogni stagione i 30°C, fino ad un massimo di 33°C in Agosto-Settembre e le minime si attestano fra 24°C e 27°C, senza quindi grandi sbalzi termici giornalieri
GEOGRAFIA UMANA DI ARUBA - Aruba è suddivisa a livello amministrativo in 8 regioni ed il tasso di urbanizzazione è del 41%
- la capitale Oranjestad (35.000 ab.) e San Nicolaas (15.300 ab.) sono gli unici due centri urbani che superano i diecimila abitanti
- gli Olandesi costituiscono l'82% della popolazione e sono di etnia bianca, amerinda e mista, la seconda comunità più presente è quella Colombiana (6,5%)
- gran parte degli abitanti professa la religione cattolica (76%), mentre i protestanti sono il 5% ed il 5,5% non è religioso
Aruba

Oranjestad, capitale di Aruba

Bahamas


Bahamas - arcipelago di 690 isole di origine corallina (di cui solo una trentina abitate), situato a nord-est di Cuba e ad est della Florida
- le Bahamas godono di uno dei climi più miti del Pianeta
- nonostante non sia molto estesa l'isola più importante è New Providence, dove risiedono quasi 3/4 degli abitanti
- l'economia si basa soprattutto su turismo ed attività finanziarie off-shore
Forma di governo Monarchia costituzionale parlamentare
Superficie 13.940 Km²
Popolazione 351.000 ab. (censimento 2010) 393.000 ab. (stime 2020)
Densità 28 ab/Km²
Capitale Nassau (240.000 ab.)
Moneta Dollaro delle Bahamas
Indice di sviluppo umano 0,805 (60° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Creolo-inglese
Speranza di vita M 71 anni, F 76 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondate dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DELLE BAHAMAS
- le Bahamas sono tutte isole pianeggianti, l'elevazione massima si raggiunge su Cat Island, con il Monte Alvernia (63 m.)
- North Andros (3.439 Km²) è l'isola più estesa del Paese ed è la maggiore delle tre isole che formano Andros (5.957 Km²), a sua volta un arcipelago
- seguono per superficie Great Inagua (1.544 Km²), South Andros (1.448 Km²), Great Abaco (1.146 Km²) e Grand Bahama (1.096 Km²)
- superano poi di poco i cinquecento chilometri quadrati Long Island (538 Km²) e Acklins (508 Km²), mentre l'isola su cui sorge la capitale, New Providence, è ampia solo 207 Km²
- lo sviluppo costiero complessivo dell'arcipelago è notevole, 3.500 chilometri, grazie alla conformazione di molte delle isole che lo compongono
- la distanza fra le isole più esterne è di circa 900 chilometri, mentre la distanza minore dalla Florida (Stati Uniti) è di poco meno di 100 chilometri
- non esistono fiumi sulle Bahamas, così come sono presenti solo una manciata di bacini d'acqua dolce, più numerosi gli stagni e le lagune, spicca fra tutti il Lake Rosa (o Windsor), che occupa quasi 1/4 dell'intera isola di Great Inagua
- il clima è tropicale e presenta due distinte stagioni, una umida e calda fra Maggio e Novembre, in cui possono abbattersi sulle Bahamas violenti uragani, ed una più asciutta e fresca fra Dicembre ed Aprile, le precipitazioni complessive non sono comunque così abbondanti e calano man mano che ci si spinge verso le isole più orientali
- le temperature medie nella capitale oscillano fra 21°C e 28°C, con differenze giornaliere non particolarmente elevate fra massime e minime (8-9°C in media)
GEOGRAFIA UMANA DELLE BAHAMAS
- il Paese è suddiviso in 31 distretti, con l'isola di New Providence amministrata direttamente dal governo centrale, il tasso di urbanizzazione è dell'83%, con poco meno di 3/4 della popolazione che vive nell'appena citata isola di New Providence, dove sorge la capitale Nassau (240.000 ab.), e che nel complesso costituisce appena l'1,5% del territorio delle Bahamas
- Freeport (28.000 ab.), su Grand Bahama, è l'unica altra città di questa Nazione, la maggior parte delle restanti isole risulta infatti scarsamente popolata
- in conseguenza dell'era coloniale passata i Neri (85%) costituiscono la maggioranza della popolazione, molti di loro (circa 80.000) provengono da Haiti e si sono stabiliti nel Paese di recente, i Bianchi (12%) sono l'altra componente etnica principale
- la religione protestante (70%) è quella più praticata, specialmente di matrice battista (35%), anglicana (13,5%) e pentecostale (9%), mentre i cattolici sono il 12%
Bahamas

La capitale

Barbados


Barbados - Barbados è la più orientale delle isole caraibiche ed a differenza del resto delle Piccole Antille non è allineata a tutte le altre isole, ma si trova circa 150 Km ad est di Saint Vincent
- la vegetazione originaria di Barbados è stata quasi totalmente rimpiazzata dall'uomo con la canna da zucchero, che è stata in passato la base dell'economia, sostituita ora da turismo ed attività finanziarie off-shore
Forma di governo Monarchia costituzionale parlamentare
Superficie 431 Km²
Popolazione 278.000 ab. (censimento 2010) 287.000 ab. (stime 2020)
Densità 666 ab/Km²
Capitale Bridgetown (90.000 ab.)
Moneta Dollaro di Barbados
Indice di sviluppo umano 0,813 (56° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Creolo-inglese
Speranza di vita M 78 anni, F 80 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondato dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DI BARBADOS - l'isola di Barbados (431 Km²) è in prevalenza pianeggiante e solo nella sua parte centrale presenta delle modeste alture collinari, col Monte Hillaby (340 m.) come punto più alto del Paese
- lo sviluppo costiero è di appena 97 chilometri, visto che le coste sono piuttosto regolari
- non sono presenti bacini lacustri rilevanti, alcuni corsi d' acqua scorrono dalle zone più elevate dell'isola verso l'Oceano, ma vista la modesta distanza dal mare sono lunghi solo pochi chilometri ed hanno regime torrentizio
- il clima di Barbados è tropicale, con una stagione più umida fra Giugno e Novembre, mentre Febbraio e Marzo sono i mesi più asciutti, le precipitazioni complessive sono comunque minori rispetto alla media dell'area caraibica, anche per la posizione più defilata del Paese, che è inoltre meno colpito dagli uragani
- le temperature medie subiscono variazioni modeste nel corso dell'anno e sono comprese fra 26°-28°C
GEOGRAFIA UMANA DI BARBADOS
- Barbados è suddiviso a livello amministrativo in 11 parrocchie, il tasso di urbanizzazione è del 32%, che corrisponde alla percentuale di popolazione che vive nella capitale Bridgetown (90.000 ab.), unica città del Paese
- Speightstown (3.600 ab.) è il borgo più popoloso fra gli altri centri dell'isola
- i Neri (92,5%) sono la componente etnica di gran lunga più presente, vennero trasportati qui dall'Africa come schiavi, seguono Mulatti (3%), Bianchi (2,5%) ed Indiani (1,5%)
- la religione protestante (66,5%) è la più diffusa, anglicana (24%) e pentecostale (19,5%) le due chiese con maggior numero di fedeli, mentre nell'ultimo censimento si sono dichiarati non religiosi il 20,5% degli abitanti
Barbados

L' isola più caraibica dei Caraibi

Belize


Belize - stato del Centramerica posto a sud-est del Messico e bagnato ad est dal Mar dei Caraibi (o Mar delle Antille)
- il territorio del Belize è pianeggiante, se escludiamo la zona dei Monti Maya, che superano di poco i 1.000 metri d'altezza
- il clima è piuttosto caldo, con alto tasso di umidità dovuto anche alla presenza di molti fiumi e zone paludose
Forma di governo Monarchia costituzionale parlamentare
Superficie 22.965 Km²
Popolazione 325.000 ab. (censimento 2010) 408.000 ab. (stime 2019)
Densità 18 ab/Km²
Capitale Belmopan (24.300 ab.)
Moneta Dollaro del Belize
Indice di sviluppo umano 0,720 (103° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Spagnolo, Creolo-inglese, idiomi Maya
Speranza di vita M 72 anni, F 78 anni
Posizione in Nord-Centro America
Confini Messico a NORD, Guatemala ad OVEST e SUD, Oceano Atlantico (Mar dei Caraibi) ad EST
GEOGRAFIA FISICA DEL BELIZE
- il territorio del Belize è in buona parte pianeggiante o leggermente ondulato, se si esclude la parte centro-meridionale, occupata dai Monti Maya, catena montuosa che comunque non raggiunge grandi altezze ed ha come culmine il Doyle's Delight (1.124 m.), cima più elevata del Paese
- al largo della costa si trovano diversi gruppi di isole di origine corallina, la maggior parte di estensione molto limitata, se escludiamo Douglas Cay (65 Km²), che con altre isole minori forma l'Atollo Turneffe e Ambergris Caye (64 Km²), nell'omonimo arcipelago
- lo sviluppo costiero è di 475 chilometri
- la rete idrografica del Belize è abbastanza sviluppata, con i fiumi maggiori che hanno la loro sorgente nei Monti Maya, a partire dal Belize (290 Km, incluso il Mopan, che nasce e scorre per lo più in Guatemala)
- gli altri corsi d' acqua principali sono il New River, il Río Hondo ed il Sibun; diversi anche i laghi, specialmente nella piatta area settentrionale del Paese, che vede formarsi numerosi acquitrini nella stagione delle piogge, New River Lagoon, Northern Lagoon e Southern Lagoon i tre bacini lacustri più ampi
- il clima è di tipo tropicale, con un tasso di umidità molto elevato e precipitazioni abbondanti in tutto il Paese, concentrate soprattutto fra Giugno e Dicembre
- le temperature massime medie non variano di molto nel corso dell'anno e sono comprese fra 28°-33°C, con minime di 5-6 gradi inferiori
- il Belize si trova inoltre in un'area spesso devastata dagli uragani
GEOGRAFIA UMANA DEL BELIZE
- il Belize è suddiviso a livello amministrativo in 6 distretti ed è il Paese con la minor densità di popolamento del Centro-America, il tasso di urbanizzazione è piuttosto basso, 45%
- Belize City (64.300 ab.) è l'unico centro urbano di una certa rilevanza, visto che le altre due maggiori cittadine, la capitale Belmopan (24.300 ab.) e San Ignacio (23.000 ab.) superano di non molto i ventimila abitanti
- i Meticci (53%) sono il gruppo etnico più numeroso, seguiti da Creoli (26%), Maya (11,5%) e Garifuna (6%); cattolicesimo (40%) e protestantesimo (31,5%) le due fedi più professate, mentre il 15,5% della popolazione non è religioso
Belize

El Castillo, la famosa piramide matrioska dei Maya

Bermuda


Bermuda - arcipelago dell'Oceano Atlantico, ad un migliaio di chilometri dalle coste orientali USA (Capo Hatteras), dipendente dal Regno Unito
- le Bermuda sono di origine corallina e nonostante siano in tutto 138 isole ed oltre duecento isolotti l'area totale è molto limitata
Forma di governo Dipendenza Britannica con autonomia interna
Superficie 54 Km²
Popolazione 63.800 ab. (censimento 2016) 64.100 ab. (stime 2020)
Densità 1.187 ab/Km²
Capitale Hamilton (850 ab.)
Moneta Dollaro delle Bermuda
Lingua Inglese (ufficiale), Portoghese
Speranza di vita M 80 anni, F 86 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondate dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DELLE BERMUDA
- Grande Bermuda (39 Km²) è l'isola principale dell'arcipelago e da sola costituisce quasi 3/4 del territorio complessivo
- superano il chilometro quadrato anche Somerset Island (2,8 Km²), St. George's Island (2,8 Km²) e St. David's Island (2,6 Km²), la prima situata ad est, le altre due nella parte nord-orientale della dipendenza
- il territorio è pianeggiante o leggermente ondulato, con collinette che non superano mai i cento metri d'altezza, la più alta, Town Hill (76 m.), si trova nella zona nord-orientale di Grande Bermuda
- lo sviluppo costiero totale risulta discreto, 103 chilometri, grazie alla presenza di numerose baie
- non sono presenti nè corsi d' acqua, nè bacini lacustri di una certa importanza, ma solo alcuni piccoli stagni sulle isole maggiori
- il clima è di tipo subtropicale, con precipitazioni abbastanza costanti durante l'arco dell'anno, mentre le temperature medie massime sfiorano i 30 gradi in estate e si abbassano attorno ai 20° C in inverno, con escursioni termiche diurne piuttosto modeste e senza picchi nè di caldo, nè di freddo
GEOGRAFIA UMANA DELLE BERMUDA - Bermuda è suddivisa amministrativamente in 9 parrocchie, oltre a due municipalità, la capitale Hamilton (850 ab.) e la cittadina di St. George's (1.530 ab.) sull'omonima isola, il più grande centro abitato dell'isola
- il tasso di urbanizzazione è comunque del 100%, anche se non esistono vere e proprie città
- i Neri (54%) costituiscono la maggioranza degli abitanti, seguiti dai Bianchi (31%), in buona parte di origine britannica, oltre che portoghese (Azzorre, Madeira in particolare); Mulatti (8%) ed Asiatici (4%) gli altri gruppi etnici più rappresentati
- quasi metà della popolazione professa la religione protestante (46%), principalmente anglicana e metodista, i cattolici sono invece il 15%, mentre il 20% non è religioso
Bermuda

Bermuda, vista aerea

Bolivia


Bolivia - la Bolivia è fra i Paesi più poveri dell'America meridionale, soprattutto per quanto riguarda la parte indios della popolazione
- il territorio boliviano è molto diversificato, visto che a ridosso delle Ande abbiamo un vasto altopiano sui 3.500 metri d'altezza piuttosto arido, al contrario ad est del Paese si estende un bassopiano ricco di fiumi, nel mezzo le vallate andine che collegano questi due ecosistemi molto differenti fra loro
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 1.098.581 Km²
Popolazione 10.060.000 ab. (censimento 2012) 11.842.000 ab. (stime 2021)
Densità 11 ab/Km²
Capitale Sucre (292.000 ab., 465.000 aggl. urbano)
Moneta Boliviano
Indice di sviluppo umano 0,703 (114° posto)
Lingua Spagnolo, Quechua, Aymará, Guaraní ed altre 33 lingue native (tutte ufficiali)
Speranza di vita M 68 anni, F 74 anni
Posizione Sudamerica
Confini Perù e Cile ad OVEST, Argentina a SUD, Paraguay a SUD-EST, Brasile a EST e NORD
GEOGRAFIA FISICA DELLA BOLIVIA
- la Bolivia si può dividere in 3 aree morfologiche differenti
1. la regione Andina nella parte centro e sud-occidentale con numerose vette che superano i 6.000 metri d'altezza ed un vasto altopiano con altezza media di 3.500 metri
2. la regione Sub-Andina a ridosso di quest'ultimo che costituisce circa 1/8 del territorio
3. infine la regione pianeggiante a nord-est ricca di corsi d' acqua e foreste
- il Nevado Sajama (6.542 m.), un vulcano estinto ubicato nella Cordillera Occidental non distante dal confine col Cile, rappresenta la vetta più alta del Paese, seguito da Illimani (6.438 m.) e Janq'u Uma (6.427 m.), nella Cordillera Real ed entrambi nelle vicinanze di La Paz
- i principali fiumi boliviani scorrono nella parte nord-orientale del Paese ed appartengono perlopiù al bacino del Rio delle Amazzoni, tramite il suo affluente Madeira, i maggiori sono il Mamoré (1.930 Km, con il Rio Grande), l'Itonomas (1.493 Km), il Guaporé (1.210 Km in totale, compreso tratto brasiliano), che segna per un lungo tratto il confine col maggiore Paese sudamericano, il Beni (1.100 Km), il Madre de Dios (1.060 Km, compreso il tratto iniziale peruviano) ed il Pilcomayo (1.800 Km, incluso tratto paraguayano ed argentino), l'unico fra questi a scorrere verso sud-est e facente parte del bacino del Río de la Plata
- nel territorio della Bolivia si trovano alcuni laghi piuttosto estesi, a partire dal Titicaca (8.372 Km² in totale, 3.334 Km² la parte boliviana), che sorge a ben 3.800 metri d'altezza ed è quindi uno dei laghi navigabili più alti del Mondo, al suo interno sono presenti anche le uniche isole del Paese (che non ha sbocchi sul mare), la maggiore è la Isla del Sol (14,3 Km²)
- più a sud è presente inoltre il Lago de Poopó (1.000 Km²), bacino di tipo salino, diversi anche i laghi più o meno estesi nell'area pianeggiante nord-orientale
- il clima varia da tropicale a temperato fino a continentale arido a seconda delle zone e dell'altitudine, che comporta delle temperature minime vicine allo zero e talvolta anche sottozero in alcune città, nonostante l'ubicazione a nord del Tropico del Capricorno dell'intera Nazione
- le precipitazioni sono abbastanza cospicue nelle pianure settentrionali, più scarse nell'area andina, con alcune zone particolarmente aride (verso il Cile in particolare)
GEOGRAFIA UMANA DELLA BOLIVIA
- a livello amministrativo il Paese è suddiviso in 9 dipartimenti, il tasso di urbanizzazione è del 68%
- la maggior parte della popolazione è di origine mista bianca-amerinda (68%), mentre gli indigeni amerindi (soprattutto Quechua e Aymara) costituiscono il 20% ed i bianchi il 5%
- il cattolicesimo (77%) è la religione più praticata, seguono i protestanti con il 16%
- la Bolivia è una Nazione scarsamente popolata in rapporto alla sua superficie, circa metà della popolazione vive nelle tre maggiori aree urbane del Paese, Santa Cruz de la Sierra (1.705.000 ab., 1.980.000 aggl. urbano), La Paz (810.000 ab.)-El Alto (933.000 ab.) che assieme formano una conurbazione con 1.815.000 abitanti e Cochabamba (713.000 ab., 1.230.000 aggl. urbano)
- mentre la capitale Sucre (292.000 ab., 465.000 aggl. urbano) occupa solo il 6° posto nella graduatoria delle città più popolate, superata di poco anche da Oruro (298.000 ab.)
- benchè Sucre sia a tutti gli effetti l'unica capitale della Bolivia in base alla nuova costituzione varata nel 2009, i principali uffici governativi (Palazzo Presidenziale, Congresso Nazionale, ecc.) si trovano a La Paz
Bolivia Bolivia

Bolivia, importanti siti archeologici e suggestivi paesaggi naturali

Brasile


Brasile - il Brasile è per estensione e popolamento il più importante Paese del Sudamerica e confina con buona parte delle altre Nazioni del continente
- vista l'estensione del territorio non è possibile definire il Brasile in maniera precisa, si trovano enormi foreste tropicali (Amazzonia su tutte), zone collinari e montuose ed ampie pianure costiere
- anche la composizione della popolazione è molto varia
Forma di governo Repubblica federale presidenziale
Superficie 8.515.767 Km²
Popolazione 190.756.000 ab. (censimento 2010) 210.983.000 ab. (stime 2020)
Densità 25 ab/Km²
Capitale Brasilia (2.910.000 ab., 3.315.000 aggl. urbano)
Moneta Real brasiliano
Indice di sviluppo umano 0,761 (79° posto)
Lingua Portoghese (ufficiale), idiomi indios
Speranza di vita M 72 anni, F 79 anni
Posizione Sudamerica
Confini Guyana Francese, Suriname, Guyana e Venezuela a NORD, Colombia a NORD-OVEST, Perù e Bolivia ad OVEST, Paraguay e Argentina a SUD-OVEST, Uruguay a SUD, Oceano Atlantico ad EST
GEOGRAFIA FISICA DEL BRASILE
- vista l'ampiezza del Paese troviamo una gran varietà di territori che si alternano, ad esclusione di quelli d'alta montagna, nel complesso colline ed altipiani la fanno da padrone, ma non mancano pianure più o meno estese, come quella enorme dell'Amazzonia
- come detto non sono presenti grandi catene montuose in Brasile, almeno per quanto riguarda le altezze raggiunte, ma troviamo comunque diversi sistemi montuosi, a partire dal Massiccio della Guayana a nord vicino ai confini con Suriname, Guyana e Venezuela, dove si trova la vetta maggiore del Paese, il Pico da Neblina (2.994 m.)
- vengono sfiorati i tremila metri anche in altre catene, più numerose ed articolate sul versante centrale e meridionale atlantico del Paese
- la rete idrografica è molto sviluppata, in particolare troviamo in Brasile il fiume col maggior bacino, oltre 7 milioni di chilometri quadrati, nonchè con la maggior portata idrica del Pianeta, il Rio delle Amazzoni (6.437 Km, inclusi tratti peruviano e colombiano), con diversi suoi importanti affluenti che scorrono per intero o in gran parte nel territorio brasiliano, in ordine di lunghezza Madeira (3.250 Km in totale, compreso tratto boliviano), Purus (3.210 Km, incluso tratto peruviano), Japurá (2.415 Km, compreso tratto colombiano), Juruá (2.400 Km, incluso tratto peruviano), Rio Negro (2.250 Km, compresi tratti colombiano e venezuelano), Xingu (2.100 Km) e Tapajós (1.992 Km)
- l'altro grande fiume del Brasile è il Paraná (4.880 Km in totale, compresi tratti paraguayano ed argentino), che scorre nel sud del Paese ed assieme ai suoi affluenti, tra cui il Paraguay (2.620 Km, inclusi tratto boliviano, paraguayano ed argentino), è stato ampiamente sfruttato per scopi energetici
- fra i corsi d' acqua che scorrono completamente sul suolo brasiliano da citare São Francisco (2.915 Km), Tocantins (2.640 Km) ed Araguaia (2.625 Km), affluente di quest'ultimo
- in Brasile non vi sono grandi bacini lacustri naturali in rapporto alla sua estensione, i maggiori corrispondono a lagune costiere a ridosso dell'Oceano Atlantico nel sud del Paese, fra queste le più estese sono la Lagoa dos Patos (9.850 Km²) e la Laguna Merin (3.750 Km² in totale, inclusa parte dell'Uruguay)
- fra i grandi bacini artificiali primeggia per estensione la Represa de Sobradinho (4.225 Km²), sul fiume São Francisco
- lo sviluppo costiero del Brasile è di ben 7.490 chilometri, grazie al fatto che il Paese si affaccia sull'Oceano Atlantico sia a nord che ad est
- appartengono al Brasile anche alcune isole al largo della costa ma tutte di dimensioni ridotte, ne troviamo invece diverse più estese e di tipo fluviale lungo il Rio delle Amazzoni, Marajó (40.100 Km²), le Isole Tupinambarana (11.850 Km²) e l'Ilha Grande de Gurupá (4.864 Km²), o in altri corsi d' acqua come Bananal (19.162 Km²) sul fiume Araguaia
- il clima è nel suo complesso tropicale, solo le aree più meridionali rientrano in una fascia temperata, la differenza nelle temperature medie fra i mesi più caldi e quelli più freschi è in genere abbastanza limitata, le precipitazioni sono discrete un pò in tutto il Brasile, più abbondanti nella regione amazzonica
GEOGRAFIA UMANA DEL BRASILE
- il Brasile è una federazione composta da 26 stati ed 1 distretto federale, il tasso di urbanizzazione è dell'85%, piuttosto elevato
- sono molte le città che superano il milione di abitanti, a partire da uno degli agglomerati più popolati dell'intero Pianeta oltre che il primo in Sudamerica, São Paulo (12.175.000 ab., 22.045.000 aggl. urbano), supera i dieci milioni di persone considerando l'area urbana anche Rio de Janeiro (6.720.000 ab., 12.270.000 aggl. urbano)
- seguono in questa graduatoria la capitale Brasilia (2.910.000 ab., 3.315.000 aggl. urbano), Salvador (2.855.000 ab., 3.280.000 aggl. urbano), Fortaleza (2.645.000 ab., 3.525.000 aggl. urbano), Belo Horizonte (2.510.000 ab., 5.160.000 aggl. urbano) e Manaus (2.235.000 ab.)
- abbiamo poi altre dieci città che si collocano nella fascia fra 1 e 2 milioni di abitanti, si tratta di Curitiba (1.935.000 ab., 3.125.000 aggl. urbano), Recife (1.645.000 ab., 3.710.000 aggl. urbano), Goiânia (1.510.000 ab., 2.495.000 aggl. urbano), Porto Alegre (1.485.000 ab., 3.520.000 aggl. urbano), Belém (1.480.000 ab., 2.155.000 aggl. urbano), Guarulhos (1.380.000 ab.), Campinas (1.185.000 ab., 2.785.000 aggl. urbano), São Gonçalo (1.085.000 ab.), Maceió (1.060.000 ab.) e São Luís (1.040.000 ab., 1.500.000 aggl. urbano)
- a queste si aggiungono quattro altre città meno popolose ma che superano questa soglia considerandone l'area urbana e cioè Vitória (362.000 ab., 1.610.000 aggl. urbano), Santos (433.000 ab., 1.470.000 aggl. urbano), Natal (884.000 ab., 1.260.000 aggl. urbano) e João Pessoa (806.000 ab., 1.120.000 aggl. urbano)
- la composizione etnica del Brasile è molto variegata, ma l'integrazione razziale è spesso avvenuta in maniera pacifica, Bianchi (48%) e Mulatti (44%) sono le due etnie più rappresentate, seguiti da Neri (7%) e Asiatici (0,6%), mentre la componente Amerinda è attualmente solo dello 0,3%
- per quanto riguarda la fede la popolazione si divide quasi completamente fra cattolici (65%) e protestanti (22%), mentre l'8% si dichiara non religioso
Brasile Brasile Brasile

Brasile, veduta aerea di Rio de Janeiro, il Mato Grosso, le cascate di Iguazu, al confine tra Brasile ed Argentina

Canada


Canada - il Canada è il secondo Stato più esteso del Mondo dopo la Russia, sfiora infatti i 10 milioni di chilometri quadrati di superficie
- il territorio è però per oltre il 65% incolto, vista la latitudine del Paese, molto estese anche le foreste (26,5%)
- per via della conformazione e posizione geografica del Canada quasi 2/3 degli abitanti vive in Ontario e Quebec, in particolare nelle zone di Toronto e Montreal, dove il clima è più mite
- il Canada è senza dubbio una delle Nazioni più avanzate e col livello di vita migliore
Forma di governo Monarchia parlamentare federale
Superficie 9.984.670 Km²
Popolazione 35.152.000 ab. (censimento 2016) 38.097.000 ab. (stime 2020)
Densità 3,8 ab/Km²
Capitale Ottawa (934.000 ab., 1.035.000 aggl. urbano)
Moneta Dollaro canadese
Indice di sviluppo umano 0,922 (13° posto)
Lingua Inglese, Francese (entrambe ufficiali), idiomi regionali
Speranza di vita M 80 anni, F 84 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Stati Uniti a SUD e NORD-OVEST (Alaska), Oceano Pacifico ad OVEST, Mar Glaciale Artico a NORD, Oceano Atlantico ad EST
Lo Sapevate Che?
La baia di Fundy (Oceano Atlantico nel New Brunswick) è stata misurata la marea più imponente del Pianeta, ben 19,6 metri.
GEOGRAFIA FISICA DEL CANADA
- nel complesso il Canada presenta quindi i rilievi più aspri ed accidentati nella parte occidentale fino a ridosso dell'Oceano Pacifico, mentre il resto del Paese è pianeggiante e collinare, ad esclusione di alcune aree orientali, che presentano delle montagne comunque più dolci e dalle altezze modeste rispetto alle catene montuose occidentali
- il Canada è ricchissimo di acque interne, è infatti la Nazione con la maggior quantità di acqua dolce di tutto il Pianeta, i bacini lacustri principali sono tutti di origine glaciale e sono ben distribuiti nel territorio
- a causa della morfologia del Paese i fiumi che sfociano nel Pacifico sono molto più brevi di quelli che scorrono verso Mar Glaciale Artico ed Atlantico
- il corso d'acqua più lungo che scorre in territorio canadese è il Mackenzie (4.241 Km incluso il Peace River), secondo fiume per bacino idrografico del Nordamerica dopo il Mississippi, nasce nelle montagne Rocciose per poi dirigersi a nord con percorso irregolare verso il Mare di Beaufort, segue lo Yukon (3.185 Km in totale), che però scorre per oltre 2.000 chilometri in Alaska
- maggiore importanza per l'uomo riveste il terzo fiume più lungo del Canada, il San Lorenzo (3.058 Km, incluso breve tratto iniziale statunitense), che collega i Grandi Laghi all'Oceano Atlantico ed è quindi un collegamento commerciale naturale strategico
- ricordiamo infine Nelson (2.575 Km con il Saskatchewan), Columbia (2.000 Km, ma in gran parte negli Stati Uniti) e Churchill (1.609 Km)
- son ben 7 i bacini lacustri naturali presenti in Canada che superano i 10.000 chilometri quadrati, di cui quattro nel sistema dei Grandi Laghi (il Lago Michigan si trova interamente negli USA), tutti però condivisi con gli Stati Uniti, altri due si trovano nei Territori del Nord-Ovest, l'ultimo nel Manitoba, regione centrale del Canada
- in ordine di superficie abbiamo Lago Superiore (82.100 Km², di cui 28.700 Km² in Canada), Lago Huron (59.600 Km² in totale, 36.000 Km² la parte canadese), Grande Lago degli Orsi (31.328 Km²), Grande Lago degli Schiavi (28.568 Km²), Lago Erie (25.700 Km², di cui 12.800 Km² in Canada), Lago Winnipeg (24.387 Km²) ed infine Lago Ontario (18.960 Km², dei quali 10.000 Km² in territorio canadese)
- altri quattro laghi superano poi i 5.000 chilometri quadrati, si tratta di Athabasca (7.935 Km²), Lago delle Renne (6.650 Km²), Nettilling (5.542 Km²) e Winnipegosis (5.374 Km²), tutti compresi, come i precedenti ovviamente, fra i primi 30 laghi più estesi del Mondo
- nel complesso il numero di bacini lacustri è impressionante, basti pensare che l'area occupata da acqua dolce è di quasi 900.000 Km², corrispondente al 9% circa della superficie del Canada
- il Canada è composto oltre che da una parte peninsulare da una miriade di isole, specialmente nella sua area settentrionale, che si protende verso il Polo Nord
- questo comporta, associato all'estensione del Paese, secondo solo alla Russia, lo sviluppo costiero più lungo di tutto il Mondo, la bellezza di 202.080 chilometri
- appartengono al Canada quinta, ottava e decima isola più estesa del Pianeta, rispettivamente Baffin (507.451 Km²), Victoria (217.291 Km²) ed Ellesmere (196.236 Km²), tutte scarsamente popolate e dopo la Groenlandia le più ampie del continente nord-americano
- abbiamo poi Terranova (108.860 Km²), dove si trova il punto più orientale del Paese (Capo Spear), Banks (70.028 Km²), Devon (55.247 Km²), la più grande isola disabitata della Terra, Axel Heiberg (43.178 Km²), Melville (42.149 Km²) e Southampton (41.214 Km²)
- altre tre isole infine superano i 20.000 chilometri quadrati, Principe di Galles (33.339 Km²), Vancouver (31.285 Km²), la più estesa del Canada nell'Oceano Pacifico e Somerset (24.786 Km²)
- il clima varia da continentale a subpolare nei territori più settentrionali, con inverni lunghi e rigidi ed estati brevi, le precipitazioni nel complesso non sono molto abbondanti, le temperature sono più rigide di quanto ci si aspetterebbe dalla latitudine, anche se in estate possono raggiungere massime di 35°-40°C
- ha invece un clima temperato la stretta fascia costiera sul Pacifico, che riceve inoltre precipitazioni maggiori, Vancouver è l'unica delle grandi città ad avere minime medie invernali, seppur di poco, sopra lo zero
GEOGRAFIA UMANA DEL CANADA
- il Canada è suddiviso a livello amministrativo in 10 province e 3 territori ed ha un tasso di urbanizzazione dell'82%
- Ontario e Quebec le due province più popolate, mentre i tre territori di Yukon, Nunavut e Territori del Nord-Ovest hanno una popolazione complessiva di poco superiore ai 100.000 abitanti, nonostante costituiscano i 2/5 della superficie del Paese
- tre le città che superano il milione di abitanti, si tratta di Toronto (2.730.000 ab., 6.870.000 aggl. urbano), Montreal (1.785.000 ab., 3.625.000 aggl. urbano) e Calgary (1.240.000 ab., 1.325.000 aggl. urbano), a cui vanno aggiunte, tenendo conto del loro agglomerato urbano, Vancouver (631.000 ab., 2.395.000 aggl. urbano), la più occidentale delle città canadesi, visto che si affaccia sul Pacifico, Edmonton (933.000 ab., 1.150.000 aggl. urbano) e la capitale Ottawa (934.000 ab., 1.035.000 aggl. urbano)
- in queste sei aree urbane vive quasi la metà dei canadesi
- gli altri centri principali sono Winnipeg (745.000 ab.), Mississauga (722.000 ab.) e Brampton (594.000 ab.), entrambe comprese nell'area metropolitana di Toronto, Quebec City (543.000 ab., 725.000 aggl. urbano), Hamilton (537.000 ab.), sempre nell'area urbana di Toronto ed infine Surrey (518.000 ab.), maggior altra città dell'area metropolitana di Vancouver
- la popolazione è in maggior parte di etnia bianca (84%) di discendenza europea sia lontana nel tempo che molto più recente, britannica e francese in primis, ma anche tedesca, italiana e russa, gli asiatici, in particolare cinesi, indiani e filippini costituiscono il 10%, mentre le popolazioni aborigene autoctone sono il 4%
- la religione cattolica (39%) e quella protestante (18%) sono le fedi più professate, mentre non è religioso il 24% delle persone
Canada Canada Canada

Museo Canadese della Civilizzazione, parco provinciale del dinosauro ad Alberta, parco nazionale Banff

Isole Cayman


Cayman - le Cayman sono un gruppo di 3 isole sotto l'influenza del Regno Unito (in precedenza dipendevano dalla Giamaica) che si trovano nel Mar delle Antille a sud di Cuba e nord-ovest della già citata Giamaica
- note a livello internazionale per essere uno dei maggiori paradisi fiscali off-shore, sono di origine calcarea e presentano un clima mite per buona parte dell'anno
Forma di governo Dipendenza Britannica con autonomia interna
Superficie 264 Km²
Popolazione 55.000 ab. (censimento 2011) 68.100 ab. (stime 2019)
Densità 258 ab/Km²
Capitale George Town (34.900 ab.)
Moneta Dollaro delle Isole Cayman
Lingua Inglese (ufficiale), Spagnolo
Speranza di vita M 80 anni, F 85 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondate dall'Oceano Atlantico (Mar dei Caraibi)
GEOGRAFIA FISICA DELLE ISOLE CAYMAN
- l'arcipelago delle Cayman è composto da 3 isole, in ordine di superficie Grand Cayman (197 Km²), Cayman Brac (39 Km²) e Little Cayman (28 Km²), quest'ultime due separate da un canale di 8 chilometri e distanti poco più di 100 chilometri dall'isola maggiore; lo sviluppo costiero è di 160 chilometri
- vista l'origine corallina il territorio è completamente pianeggiante, la maggior altitudine si raggiunge nell'estremità orientale di Cayman Brac, sul The Bluff (43 m.)
- non ci sono corsi d' acqua, ma soltanto alcuni bacini lacustri, soprattutto stagni poco distanti dall'Oceano
- il clima è di tipo tropicale e presenta due stagioni distinte, una umida fra Maggio ed Ottobre ed una più secca fra Novembre ed Aprile, quando le temperature massime medie si attestano sui 27°-29°C, un paio di gradi in meno rispetto a quelle estive, nel complesso le precipitazioni sono abbastanza cospicue e non c'è grande differenza fra temperature diurne e notturne
- le isole sono inoltre colpite talvolta da uragani più o meno violenti
GEOGRAFIA UMANA DELLE ISOLE CAYMAN
- le Isole Cayman sono suddivise amministrativamente in 6 distretti, cinque su Grand Cayman ed il sesto che coincide con le due restanti isole, quasi tutta la popolazione, poco più del 96%, vive sull'isola maggiore, Grand Cayman, dove si trovano la capitale George Town (34.900 ab.) e la cittadina di Bodden Town (12.600 ab.), che da sole accolgono oltre due terzi degli abitanti di tutto l'arcipelago, che sono tutti considerati come popolazione urbana e quindi il tasso di urbanizzazione è del 100%
- il gruppo etnico più numeroso è quello dei Mulatti (40%), seguono Bianchi (20%) e Neri (20%), il governo impiega molta manodopera straniera, proveniente in particolare dalla vicina Giamaica, oltre che da Filippine, Regno Unito, Stati Uniti d'America, Canada e diverse altre Nazioni
- la religione protestante (68%) è la fede più diffusa, mentre i cattolici sono il 14% ed il 9% non è religioso.
Cayman

Grand Cayman

Cile


Cile - il Cile è un Paese molto particolare per quanto riguarda la sua conformazione geografica, visto che è stretto fra le Ande e l'Oceano Pacifico ed ha un'estensione verticale enorme
- per forza di cose il clima e l'ambiente hanno molte diversificazioni, con l'influenza costante delle Ande
- la zona attorno a Santiago accoglie oltre metà della popolazione totale
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 756.096 Km²
Popolazione 17.574.000 ab. (censimento 2017) 19.458.000 ab. (stime 2020)
Densità 26 ab/Km²
Capitale Santiago (5.220.000 ab., 7.005.000 aggl. urbano)
Moneta Peso cileno
Indice di sviluppo umano 0,847 (42° posto)
Lingua Spagnolo (ufficiale), Idiomi amerindi
Speranza di vita M 78 anni, F 83 anni
Posizione Sudamerica
Confini Perù a NORD, Bolivia a NORD-EST, Argentina ad EST, Oceano Pacifico ad OVEST
GEOGRAFIA FISICA DEL CILE
- la caratteristica che salta subito all'occhio del territorio del Cile è il suo sviluppo sbilanciato in senso verticale, che è circa 10 volte maggiore rispetto a quello massimo in senso orizzontale
- il Paese è infatti stretto fra Oceano Pacifico e la catena delle Ande che da questo versante sono molto più ripide rispetto a quanto accade in Argentina
- il Cile risulta essere quindi un Paese in gran parte montuoso, anche perchè fra Ande ed Oceano Pacifico corrono spesso altre catene montuose, seppur con altezze massime più modeste, oltre a fertili vallate dove vive la maggioranza della popolazione
- la morfologia del versante cileno delle Ande è piuttosto varia da nord a sud
- verso i confini con Perù e Bolivia troviamo un altopiano dominato da imponenti vulcani alti fino ad oltre 6.500 metri, procedendo verso sud abbiamo poi picchi scoscesi comprendenti alcune delle cime maggiori del Continente assieme a quelle della regione dell'Atacama (spesso però completamente in territorio argentino come l'Aconcagua), che diventano più basse oltrepassato Santiago, dove altezza media e larghezza della cordigliera diminuiscono, con qualche eccezione nelle estremità meridionali
- il Nevado Ojos del Salado (6.893 m.), vulcano sul confine con l'Argentina e nei pressi del deserto di Atacama è la montagna cilena più alta, seguita da Tres Cruces (6.753 m.), sempre in quell'area e da Llullaillaco (6.739 m.), situato più a nord ed anch'esso lungo il confine con l'Argentina
- le coste sono piuttosto regolari fino all'altezza della città di Puerto Montt, da qui in poi iniziano ad essere frastagliate e ad assomigliare a quelle norvegesi, con numerose isole, fiordi e golfi, lo sviluppo costiero è di quasi 6.500 chilometri
- come detto in Cile vi sono innumerevoli isole, in special modo nella sua sezione meridionale, la maggiore è l'Isla Grande de Tierra del Fuego (29.485 Km² la parte cilena, in totale 47.992 Km²), mentre interamente in territorio cileno si trovano Chiloé (8.394 Km²), Wellington (5.556 Km²), Riesco (5.110 Km²), Hoste (4.117 Km²), Santa Inés (3.688 Km²), Navarino (2.473 Km²) e Magdalena (2.025 Km²)
- appartengono poi al Cile alcuni arcipelaghi ed isole nell'Oceano Pacifico più lontane dalla costa, le isole di Pasqua (164 Km²) e Sala y Gomez (0,15 Km²) a circa 3.500 dalla madrepatria, l'arcipelago delle Isole Desventuradas (5,5 Km²) e quello di Juan Fernández (100 Km²), entrambi a cavallo dell'80° meridiano Ovest
- vista la conformazione del territorio lo sviluppo fluviale è ridotto, anche se i corsi d' acqua non mancano, in special modo nella parte centrale e meridionale, il Loa (440 Km) nel nord del Cile è il fiume più lungo, ma scorrendo nella regione dell'Atacama il suo regime è spesso scarso, decisamente più regolare e con maggiore portata media il Bío Bío (380 Km), secondo corso d'acqua del Paese
- diversi i laghi, spesso di origine glaciale e presenti soprattutto nella sezione centro-meridionale del Paese, alcuni 'spartiti' con l'Argentina, i maggiori sono il Lago General Carrera (1.850 Km² in totale, 970 Km² la parte cilena), il Lago O'Higgins (1.013 Km², di cui 492 Km² in Cile) ed il Lago Llanquihue (860 Km²)
- il Cile presenta ovviamente diverse tipologie di clima, nel nord ha carattere tropicale arido con precipitazioni minime o addirittura assenti per molti anni consecutivi, la fascia centrale presenta un clima più favorevole di tipo temperato, con piogge maggiori ma ancora relative, che aumentano proseguendo verso sud, dove si passa a caratteristiche tipicamente oceaniche, in un'area ricca di foreste e bacini lacustri, la parte più meridionale assume invece carattere sempre più sub-antartico fino a glaciale nelle estremità meridionali
GEOGRAFIA UMANA DEL CILE
- il Cile è suddiviso a livello amministrativo in 15 regioni ed ha un tasso di urbanizzazione dell'87%, la sua densità abitativa è abbastanza bassa, con la maggior parte delle persone che vive nelle regioni centrali, mentre quelle periferiche sono nettamente sottopopolate in confronto
- l'area urbana della capitale Santiago (5.220.000 ab., 7.005.000 aggl. urbano), che comprende Puente Alto (568.000 ab.), seconda città cilena, accoglie da sola il 36% della popolazione del Paese
- gli altri centri urbani principali sono Viña del Mar (334.000 ab.)-Valparaiso (253.000 ab.), al centro di una conurbazione di 920.000 abitanti, Antofagasta (375.000 ab.), San Bernardo (292.000 ab.), nella conurbazione di Santiago, Talca (237.000 ab.), Temuco (236.000 ab.), Rancagua (232.000 ab.) e Concepción (219.000 ab., 850.000 aggl. urbano)
- Bianchi e Meticci costituiscono l'89% della popolazione, mentre l'11% è di origini Amerinde
- il 67% degli abitanti è cattolico, il 16% protestante ed il 12% non è religioso
Cile Cile Cile Cile

Misteriosi cerimoniali nel deserto di Atacama, Mohai dell' Isola di Pasqua

Colombia


Colombia - la Colombia occupa la parte nordoccidentale del Sudamerica, collegando il continente all'America Centrale (Panamá)
- nel corso degli ultimi decenni parecchi conflitti hanno minato la tranquillità del Paese
- il territorio colombiano è abbastanza vario, si va infatti dalle pianure sulle coste del Pacifico e del Mar delle Antille alle propaggini settentrionali delle Ande, fino ad arrivare alle pianure amazzoniche ad est
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 1.141.748 Km²
Popolazione 48.258.000 ab. (censimento 2018)
Densità 42 ab/Km²
Capitale Bogotá (7.385.000 ab., 9.465.000 aggl. urbano)
Moneta Peso colombiano
Indice di sviluppo umano 0,761 (79° posto)
Lingua Spagnolo (ufficiale), idiomi indios, Creolo, Inglese
Speranza di vita M 74 anni, F 80 anni
Posizione Sudamerica
Confini Panamá a NORD-OVEST, Ecuador e Perù a SUD, Brasile a SUD-EST, Venezuela ad EST, Oceano Pacifico ad OVEST, Mar dei Caraibi (Oceano Atlantico) a NORD
GEOGRAFIA FISICA DELLA COLOMBIA
- il territorio della Colombia è molto variegato e si può dividere in 5 zone principali, ad est troviamo le foreste dell'Amazzonia, che andando verso nord lasciano spazio alle savane tropicali dell'Orinoco, entrambe pianeggianti
- il cuore del Paese è invece costituito dalla catena montuosa delle Ande, che qui si dirama in tre catene principali, fra le quali sorgono diverse vallate dove si trovano capitale ed altre fra le città maggiori
- a sud-ovest abbiamo l'area costiera del Pacifico, mentre a nord la Colombia si affaccia sul Mar dei Caraibi, queste due zone sono per lo più pianeggianti o collinari
- lo sviluppo costiero è di 3.200 chilometri, fanno parte della Colombia diverse isole sia nel Pacifico che soprattutto nell'Atlantico, alcune vicine alla costa, altre in mare aperto e più vicine ad altre Nazioni del Centroamerica che alla madrepatria
- la maggior isola colombiana è comunque di tipo fluviale lungo il basso corso del Magdalena, si tratta di Margarita (2.100 Km²), fra le altre abbiamo Gorgona (26 Km²) nel Pacifico, mentre nell'Atlantico troviamo l'arcipelago corallino di San Bernardo e quello di San Andrés, Providencia e Santa Catalina (53 Km²), con San Andrés (26 Km²) come isola più ampia
- le montagne più prominenti della Colombia superano i 5.000 metri d'altezza, con la misura più alta che si raggiunge comunque non sulle Ande, ma su una catena montuosa isolata a pochi chilometri dalla costa caraibica, la Sierra Nevada de Santa Marta (5.775 m.)
- fra le cime andine quelle più elevate sono il Ritacuba Blanco (5.410 m.) ed il vulcano Nevado del Huila (5.364 m.), tornato pienamente attivo nei primi anni di questo millennio
- il sistema idrografico colombiano è piuttosto ricco e complesso, visto che troviamo fiumi di buona lunghezza e portata un pò in tutte le regioni, tranne nella zona costiera pacifica, dove l'orografia non ha permesso la nascita di grandi corsi d' acqua
- il Magdalena (1.528 Km), che nasce nel sud del Paese e lo percorre in gran parte verso nord fino a sfociare nell'Atlantico è il fiume più importante e più lungo della Colombia, di rilievo anche il suo affluente Cauca (965 Km)
- numerosi inoltre i fiumi che alimentano i bacini di Rio delle Amazzoni ed Orinoco, di cui la Colombia ha dei brevi tratti lungo i confini, i maggiori sono Putumayo (1.610 Km, di cui 1.300 Km in Colombia), che segna una parte del confine con l'Ecuador e qausi tutto il confine col Perù e Caquetá (2.415 Km, di cui 1.200 Km in Colombia) per quanto riguarda il primo, Guaviare (1.497 Km), Inírida (1.300 Km) e Meta (804 Km) per il secondo
- in Colombia non si trovano laghi di grandi dimensioni, ma alcune zone, come quelle attorno al tratto conclusivo del fiume Magdalena, sono ricche di specchi d'acqua, molti dei quali stagionali e paludosi, come la Ciénaga Grande de Santa Marta (4.280 Km²), nei pressi dell'Oceano Atlantico ad est di Barranquilla
- il Lago Tota (55 Km²) è invece il maggior lago naturale non stagionale
- il clima varia abbastanza nelle diverse aree del Paese, la parte orientale e la zona costiera pacifica hanno un clima equatoriale, con temperature elevate e precipitazioni molto abbondanti in tutto l'arco dell'anno, basti pensare che alcune delle località vicino al Pacifico sono fra i luoghi più piovosi della Terra
- la costa atlantica ha clima simile tropicale così come le zone fino ai 1.200 metri d'altezza, ma con minori piogge concentrate nel periodo estivo-autunnale, salendo di altitudine si passa poi nella regione andina ad un clima temperato e via via più freddo salendo di quota
- complessivamente non ci sono grosse differenze fra le temperature dei mesi più caldi e quelle dei mesi più freschi, vista la collocazione geografica della Colombia
GEOGRAFIA UMANA DELLA COLOMBIA
- la Colombia è divisa in 32 dipartimenti a cui si aggiunge il distretto speciale della capitale Bogotá (7.385.000 ab., 9.465.000 aggl. urbano), la più popolosa metropoli del Paese, che ha un tasso di urbanizzazione del 76%
- altre tre città superano il milione di abitanti, si tratta nell'ordine di Medellín (2.380.000 ab., 3.720.000 aggl. urbano) e Cali (2.175.000 ab., 2.500.000 aggl. urbano), ubicate nelle vallate andine e di Barranquilla (1.205.000 ab., 2.040.000 aggl. urbano) sulla costa caraibica
- Bucaramanga (571.000 ab., 960.000 aggl. urbano) e Cartagena (905.000 ab.) sono invece leggermente sotto questa soglia
- la composizione etnica della Colombia deriva dall'incontro fra gli abitanti autoctoni originari di questa zona, i colonizzatori spagnoli, gli schiavi neri, e più di recente da ondate migratorie da Europa e Medio Oriente
- all'ultimo censimento bianchi e meticci costituivano l'86% della popolazione, neri e mulatti il 10,5%, gli amerindi il 3,5%; cattolicesimo (79%) e protestantesimo (13%) le due religioni più praticate
Colombia Colombia

Colombia patrimonio Unesco paesaggio culturale del caffè, la Ciudad Perdida

Costa Rica


Costa Rica - il Costarica si trova nella parte meridionale del Centroamerica, a sud del Nicaragua e ad ovest di Panamá, è bagnato sia dall'Oceano Atlantico che dal Pacifico
- a differenza dei Paesi limitrofi il Costarica ha goduto di una duratura stabilità politica che ha permesso uno sviluppo migliore rispetto al resto del Centramerica
- la varietà di territorio ed ambiente è notevole, considerata la ridotta superficie costaricana
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 51.100 Km²
Popolazione 4.302.000 ab. (censimento 2011) 5.111.000 ab. (stime 2019)
Densità 100 ab/Km²
Capitale San José (333.000 ab., 1.945.000 aggl. urbano)
Moneta Colón costaricano
Indice di sviluppo umano 0,794 (68° posto)
Lingua Spagnolo (ufficiale), idiomi indios
Speranza di vita M 78 anni, F 83 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Nicaragua a NORD, Panamá a SUD-EST, Oceano Pacifico a SUD-OVEST, Oceano Atlantico (Mar dei Caraibi) ad EST
GEOGRAFIA FISICA DEL COSTARICA
- il territorio del Costarica è caratterizzato da una serie di catene montuose di origine vulcanica, con cime che arrivano a sfiorare i 4.000 metri d'altezza nella parte centro-orientale del Paese, intervallate da vallate ed altopiani, dove vive la maggior parte della popolazione
- le aree costiere sono invece collinari e pianeggianti, così come la zona nord-orientale, a sud del Nicaragua
- diversi i vulcani tuttora attivi, non è il caso del Cerro Chirripó (3.820 m.), vetta più alta del Paese
- lo sviluppo costiero è di 1.290 chilometri, in gran parte riguardante l'Oceano Pacifico, grazie alla frammentazione delle coste, ricche di golfi, penisole ed insenature, oltre ad alcune isole, tutte comunque di dimensioni non eccessive, come Chira (43 Km²) e Coco (24 Km²), quest'ultima situata a circa 500 chilometri dalla terraferma
- l'isola maggiore del Costarica, Calero (152 Km²), è invece di tipo fluviale e si trova nel delta del fiume San Juan, al confine col Nicaragua
- la rete idrografica è piuttosto ricca, anche se ovviamente i corsi d' acqua non raggiungono lunghezze considerevoli, vista la distanza, comunque sempre limitata, delle zone più remote dall'Oceano
- San Juan (180 Km in totale), che però nasce in Nicaragua prima di segnare il confine con questo Paese fino alla sua foce nell'Atlantico e Térraba (160 Km) i fiumi costaricani più lunghi
- il Lago Arenal (85 Km²), di origine vulcanica, ma ampliatosi di circa tre volte in seguito alla costruzione di una diga, è il più ampio bacino lacustre del Paese
- il Costarica ha un clima di tipo tropicale, caldo ed umido specialmente nel versante caraibico, più temperato con l'aumentare dell'altitudine
- le temperature variano solamente di un paio di gradi al massimo fra i diversi periodi dell'anno, mentre le precipitazioni sono concentrate nella stagione umida che va da Maggio a Novembre, ad eccezione dell'area atlantica, molto piovosa durante tutto l'arco dell'anno
GEOGRAFIA UMANA DEL COSTARICA
- il Costarica è suddiviso a livello amministrativo in 7 province ed ha un tasso di urbanizzazione del 77%, piuttosto elevato rispetto ad altri Paesi di quest'area del Mondo
- all'incirca metà della popolazione vive nell'area metropolitana della capitale San José (333.000 ab., 1.945.000 aggl. urbano), che comprende anche le altre città più popolose del Paese, partendo da Alajuela (298.000 ab.), Cartago (159.000 ab.) ed Heredia (137.000 ab.)
- Bianchi e Meticci (conteggiati assieme nell'ultimo censimento) costituiscono l'83,6% della popolazione, Mulatti (6,1%), Amerindi (2,4%) e Neri (2%) gli altri gruppi etnici più presenti
- la maggior parte degli abitanti professa la religione cattolica (62%) o quella protestante (21%), con il 9% che non è religioso
Costa Rica

I vulcani della Costa Rica

Cuba


Cuba - Cuba è la più grande delle isole delle Antille ed anche quella con la storia più particolare, visto che è un caso geo-politico unico nel panorama mondiale
- Cuba dista circa 200 Km dalle coste della Florida ed è di forma molto allungata (1.200 Km di estensione da est ad ovest)
- fanno parte del territorio anche molte altre isole che circondano quella principale
Forma di governo Repubblica presidenziale socialista
Superficie 109.884 Km²
Popolazione 11.167.000 ab. (censimento 2012) 11.193.000 ab. (stime 2020)
Densità 102 ab/Km²
Capitale L'Avana (1.610.000 ab.)
Moneta Peso cubano
Indice di sviluppo umano 0,778 (72° posto)
Lingua Spagnolo
Speranza di vita M 77 anni, F 81 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondata dall'Oceano Atlantico, Stati Uniti d'America (base navale di Guantanamo) a SUD
GEOGRAFIA FISICA DI CUBA
- Cuba è un arcipelago formato da oltre 4.000 fra isole, isolotti ed atolli, con l'omonima isola principale (104.553 Km²) che costituisce il 95% della superficie del Paese, seguono in ordine di grandezza l'Isla de la Juventud (2.204 Km²), situata a sud-ovest, Cayo Romano (777 Km²), Cayo Coco (370 Km²) e Cayo Sabinal (335 Km²), questi ultimi tutti a poca distanza dalla costa settentrionale di Cuba
- lo sviluppo costiero complessivo è di 5.746 chilometri
- il territorio è in prevalenza pianeggiante, alcuni isolati rilievi, con altezze massime di poco superiori ai mille metri, si trovano nella parte occidentale e centrale dell'isola, mentre è quasi tutta montuosa l'area sud-orientale di Cuba, dove si sfiorano i duemila metri nella Sierra Maestra, che ha come vetta più elevata il Pico Real del Turquino (1.974 m.)
- Cuba è abbastanza ricca di corsi d' acqua, ma la forma dell'isola ne ha limitato la lunghezza e la portata, comunque discreta nei mesi più piovosi
- il fiume più lungo del Paese, il Rio Cauto (343 Km), nasce nella Sierra Maestra ed è l'unico a superare i duecento chilometri
- non sono presenti molti bacini lacustri naturali, il più esteso fra questi è la Laguna de Leche (72 Km²), diversi invece i laghi artificiali nati per scopi energetici
- il clima è tropicale e presenta due distinte stagioni, una umida fra Maggio ed Ottobre ed una secca fra Novembre ed Aprile, quando le temperature medie scendono fino a 21-22°C, mentre in estate si attestano attorno a 27-28°C
- le precipitazioni sono in genere discrete (poco oltre i 1.000 mm annuali), più abbondanti sulle catene montuose ed inferiori lungo le coste meridionali
- il Paese è attraversato in tarda estate da uragani più o meno violenti
GEOGRAFIA UMANA DI CUBA
- Cuba è suddivisa a livello amministrativo in 15 province ed 1 municipalità speciale (l'Isla de la Juventud) ed il tasso di urbanizzazione è del 77%
- la capitale L'Avana (1.610.000 ab.) è il centro economico/culturale ed unica metropoli del Paese, le altre città più popolose sono Santiago de Cuba (433.000 ab.), Camagüey (310.000 ab.), Holguín (299.000 ab.), Santa Clara (218.000 ab.) e Guantánamo (215.000 ab.)
- i Bianchi (64%) costituiscono poco meno dei 2/3 della popolazione, i Mulatti/Meticci il 27% ed i Neri il9%
- la religione cattolica (60%) è la fede più professata, con minoranze soprattutto protestanti, mentre il 24% non è religioso, alcuni abitanti seguono tuttora rituali animisti di origine africana
Cuba

Scuola Nazionale dell' Arte, l' Avana

Dominica


Dominica - isola vulcanica dei Caraibi, posta circa a metà delle Piccole Antille, fra i due possedimenti francesi di Guadalupa e Martinica
- il territorio è abbastanza aspro e metà dell'isola è ancora ricoperta da foresta tropicale molto rigogliosa, anche perchè le precipitazioni sono nel complesso molto abbondanti
Forma di governo Repubblica parlamentare
Superficie 751 Km²
Popolazione 71.300 ab. (censimento 2011) 72.000 ab. (stime 2020)
Densità 96 ab/Km²
Capitale Roseau (14.700 ab.)
Moneta Dollaro dei Caraibi Orientali
Indice di sviluppo umano 0,724 (98° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Creolo-francese
Speranza di vita M 74 anni, F 80 anni
Posizione in Nord-Centro America
Confini Circondata dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DELLA DOMINICA
- Dominica (751 Km²) è un'isola piuttosto montuosa, da nord a sud è percorsa da una catena che supera in diversi punti i mille metri, in particolare nel Morne Diablotins (1.447 m.), il punto più elevato del Paese
- lo sviluppo costiero è di 148 chilometri
- diverse le valli scavate nel tempo dai brevi corsi d' acqua che solcano il Paese e che sono più impetuosi nella stagione delle piogge, il Layou, nella parte centro-occidentale di Dominica quello più lungo
- numerosi anche i bacini lacustri, alcuni vulcanici, ma tutti di dimensioni alquanto modeste, a partire dal Freshwater Lake (0,04 Km²), il più esteso
- il clima è tropicale, con una stagione umida fra Agosto e Dicembre ed un'altra comunque sempre discretamente piovosa nel resto dell'anno, la costa occidentale riceve sui 2.000 mm annui di acqua, che salgono anche fino a 5.000 mm sugli altri versanti ed oltre sui rilievi centrali
- non si registrano grosse differenze nelle temperature medie (le massime nella capitale sono comprese fra 28°C e 30°C), così come sono limitati gli scarti fra temperature diurne e notturne
- Dominica si trova inoltre in una zona colpita di sovente da uragani, talvolta di grande intensità
GEOGRAFIA UMANA DELLA DOMINICA
- Dominica è suddivisa a livello amministrativo in 10 parrocchie ed ha un tasso di urbanizzazione del 70%
- la capitale Roseau (14.700 ab.) è l'unica cittadina di questo Paese, Portsmouth (4.200 ab.) è il secondo centro abitato più popoloso
- dal punto di vista etnico i Neri (87%), discendenti dagli schiavi africani portati qui o nell'area caraibica nel periodo coloniale, costituiscono gran parte della popolazione, seguono Meticci (9%) e Caribi (3%), gli abitanti nativi dell'isola
- la religione più diffusa è quella cattolica (61%), mentre i protestanti sono il 29% ed i non religiosi il 6%
Dominica

Dominica Roseau Caraibi

Ecuador


Ecuador - l' Ecuador si trova nel nord del Continente a sud della Colombia ed è bagnato dall'Oceano Pacifico, il suo nome deriva dal fatto di essere attraversato dall'Equatore
- si nota bene in una cartina fisica come il territorio si distingua in 3 diverse parti, la sezione costiera, poi quella andina ed infine il bacino Amazzonico ad est
- fanno parte dell'Ecuador anche le Galapagos, isole molto importanti dal punto di vista ecologico/naturalistico
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 283.560 Km²
Popolazione 14.483.000 ab. (censimento 2010) 17.425.000 ab. (stime 2021)
Densità 61 ab/Km²
Capitale Quito (1.980.000 ab., 2.670.000 aggl. urbano)
Moneta Dollaro USA
Indice di sviluppo umano 0,758 (85° posto)
Lingua Spagnolo (ufficiale), idiomi indios (Quechua e Jivaro)
Speranza di vita M 74 anni, F 79 anni
Posizione Sudamerica
Confini Colombia a NORD, Perù a SUD ed EST, Oceano Pacifico ad OVEST
Lo Sapevate Che?
La capitale, Quito, oltre ad avere il primato di capitale più elevata del mondo (si trova a circa 2.800 metri di altezza), ha i sobborghi settentrionali tagliati dalla linea dell'Equatore. (V.L.C.)
GEOGRAFIA FISICA DELL' ECUADOR
- il territorio ecuadoriano è caratterizzato da diversi ambienti e paesaggi, nella parte orientale del Paese troviamo le pianure del bacino amazzonico, che lasciano poi spazio alla cordigliera delle Ande con vette alte fino ai 6.000 metri e fertili vallate fra le diverse catene montuose, infine ad est abbiamo la zona costiera sull'Oceano Pacifico pianeggiante e collinare
- Chimborazo (6.268 m.) e Cotopaxi (5.897 m.), stratovulcano tuttora attivo, le due montagne più elevate dell'Ecuador
- ad eccezione della zona costiera meridionale i fiumi sono abbondanti, più brevi quelli che sfociano nell'Oceano Pacifico, ma comunque ricchi di acqua, al pari dei fiumi che si dirigono verso oriente e che fanno parte del bacino del Rio delle Amazzoni
- i maggiori corsi d' acqua sono il Napo (463 Km il tratto ecuadoriano, in totale 1.130 Km), il Curaray (390 Km in Ecuador, in totale 800 Km), l'Aguarico (390 Km) ed il Pastaza (342 Km il tratto ecuadoriano, in totale 710 Km) nella regione amazzonica, il Guayas (389 Km) e l'Esmeraldas (320 Km) in quella costiera
- i bacini lacustri non sono molto numerosi e tutti di dimensioni contenute, il Lago San Pablo (6 Km²) quello maggiore
- lo sviluppo costiero è di 2.237 chilometri, questo grazie alla presenza dell'isola di Puna (855 Km²) ad una manciata di chilometri dalla costa e soprattutto all'arcipelago delle Galapagos (8.010 Km²) a quasi un migliaio di chilometri dalla terraferma
- le principali isole di questo paradiso naturalistico sono Isabela (4.640 Km²), Santa Cruz (986 Km²), Fernandina (642 Km²), Santiago (585 Km²) e San Cristóbal (558 Km²)
- nonostante la posizione, il clima presenta caratteristiche tipicamente equatoriali solo nella parte orientale dell'Ecuador, molto umida e piovosa, mentre l'area delle Ande vede diminuire sia le precipitazioni che le temperature, grazie all'altitudine e quindi è prevalente un clima di tipo temperato
- la fascia costiera ha un clima tropicale con piovosità molto bassa, con le Galapagos che sono però rinfrescate dalle correnti marine provenienti dal Perù
- molto lievi in tutto il Paese le differenze di temperatura nelle differenti stagioni
GEOGRAFIA UMANA DELL'ECUADOR
- l' Ecuador è suddiviso a livello amministrativo in 24 province ed il tasso di urbanizzazione è del 64%
- a differenza di altre Nazioni del Sudamerica non è presente una città in cui si concentrano le attività economiche e culturali del Paese, bensì due, Guayaquil (2.280.000 ab., 2.920.000 aggl. urbano) sull'Oceano Pacifico e la capitale Quito (1.980.000 ab., 2.670.000 aggl. urbano) nel cuore delle Ande
- decisamente sotto il milione di abitanti gli altri centri urbani principali, a partire da Cuenca (330.000 ab.) e Santo Domingo de los Colorados (271.000 ab.)
- la composizione etnica della popolazione deriva dall'incontro di vari gruppi negli ultimi secoli, i meticci costituiscono infatti il 72% del totale, molto simile la percentuale di Montubio (7,5%), Afroecuadoriani (7%), Amerindi (7%) e bianchi (6%), che completano il quadro etnico di questo Paese
- il 74% degli abitanti è cattolico, il 10% protestante, mentre l'8% non professa alcuna religione
Ecuador

Ingapirca, il più importante sito archologico in Ecuador

El Salvador


El Salvador - El Salvador è lo Stato meno esteso del Centroamerica e si trova fra Guatemala ed Honduras, affacciato a sud sull'Oceano Pacifico
- il territorio è di origine vulcanica e nonostante non raggiunga grandi picchi d'elevazione ha un'altitudine media di 600 metri, solo la fascia costiera si trova al livello del mare
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 21.041 Km²
Popolazione 6.486.000 ab. (stime 2020)
Densità 308 ab/Km²
Capitale San Salvadòr (238.000 ab., 1.500.000 aggl. urbano)
Moneta Dollaro USA
Indice di sviluppo umano 0,667 (124° posto)
Lingua Spagnolo (ufficiale), idiomi indios
Speranza di vita M 68 anni, F 77 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Guatemala ad OVEST, Honduras a NORD-EST, Oceano Pacifico a SUD
Lo Sapevate Che?
É l'unico Stato al Mondo che porta il nome di Gesù Cristo (il Salvatore) ed ha la capitale anche dedicata a Gesù (San Salvadòr). Non mancano altri richiami religiosi, come una delle vette più alte del Paese, il Monte Cristo. (V.L.C.)
GEOGRAFIA FISICA DI EL SALVADOR
- il territorio è pianeggiante per quanto riguarda la parte meridionale bagnata dall'Oceano Pacifico e montuoso nel resto del Paese, che vede l'alternanza di vallate, catene montuose ed altopiani, tutti di origine vulcanica, visto che El Salvador si trova in un'area del Pianeta di contatto fra placche tettoniche, causa di frequenti eruzioni e terremoti
- le vette maggiori si trovano lungo il confine con l'Honduras, dove si eleva il Cerro El Pital (2.730 m.), massima elevazione di El Salvador e nella zona centro-occidentale del Paese
- El Salvador è bagnato dall'Oceano Pacifico per 307 chilometri, nella parte più orientale del Paese (Golfo di Fonseca) sono presenti anche alcune isole, Meanguera (16,5 Km²) e Conchagüita (8,5 Km²), le due maggiori
- la rete idrografica è abbastanza ricca, anche se, per via della limitata estensone del Paese, non vi sono corsi d' acqua di gran lunghezza, se escludiamo il Rio Lempa (360 Km il tratto salvadoregno, 422 Km in totale), fiume che nasce in Guatemala, attraversa brevemente l'Honduras per poi entrare in El Salvador e più avanti segnare per qualche decina di chilometri il confine con lo stesso Honduras, prima di virare verso sud e sfociare nel Pacifico
- diversi i laghi, sia artificiali, che naturali, quest'ultimi principalmente di origine vulcanica, come il Lago Ilopango (72 Km²), nelle vicinanze della capitale, il Lago Güija (45 Km² in totale, 32 Km² la parte salvadoregna), al confine col Guatemala ed il Lago di Coatepeque (26 Km²)
- El Salvador ha un clima di tipo tropicale, con due distinte stagioni, una umida fra Maggio ed Ottobre ed una secca fra Novembre ed Aprile
- le temperature sono costanti nel corso dell'anno, visto che ci sono differenze di soli 2-3°C fra i mesi più caldi e quelli più freschi e le precipitazioni sono nel complesso discrete
- salendo di quota il clima diventa più temperato, al contrario lungo la fascia costiera è piuttosto rovente
GEOGRAFIA UMANA DI EL SALVADOR
- El Salvador è suddiviso amministrativamente in 14 dipartimenti ed ha un tasso di urbanizzazione del 67%, in crescita negli ultimi decenni
- quasi 1/4 della popolazione vive nell'area urbana della capitale San Salvadòr (248.000 ab., 1.500.000 aggl. urbano), che include la maggiore città del Paese, Soyapango (283.000 ab.), mentre al terzo e quarto posto troviamo rispettivamente Santa Ana (227.000 ab.), situata invece più ad ovest, non distante dal confine col Guatemala e San Miguel (193.000 ab.)
- i Meticci (86%) sono di gran lunga la componente etnica più numerosa, seguiti dai Bianchi (13%), mentre la popolazione indigena originaria di quest'area rappresenta attualmente soltanto lo 0,2%
- cattolicesimo (54%) e protestantesimo (31%) sono le due religioni più professate, il 10% non è religioso
El Salvador

Sito archeologico Maya di Tazumal

Isole Falkland


Falkland - l'arcipelago delle Falkland si trova nell'Atlantico meridionale a circa 450 Km dalle coste sud dell'Argentina, che le rivendica e per le quali c'è stato anche un conflitto nel 1982 con il Regno Unito
- due le isole più importanti, a Stanley vive oltre 2/3 della popolazione
- le attività principali sono la pesca e l'allevamento di ovini
Forma di governo Dipendenza Britannica con autonomia interna (rivendicata dall'Argentina)
Superficie 12.173 Km² (16.239 Km² con Georgia del Sud e Sandwich Australi)
Popolazione 3.040 ab. (censimento 2016)
Densità 0,25 ab/Km²
Capitale Stanley (2.460 ab.)
Moneta Sterlina delle Falkland
Lingua Inglese (ufficiale), Spagnolo
Speranza di vita M 76 anni, F 80 anni
Posizione Sudamerica
Confini Circondate dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DELLE FALKLAND
- l'arcipelago delle Falkland/Malvinas è formato da due isole principali, East Falkland/Soledad (6.605 Km²) e West Falkland/Gran Malvina (4.532 Km²) e da altre 776 fra isole più piccole ed isolotti minori, per uno sviluppo costiero di ben 7.400 chilometri, grazie alla presenza di numerose baie, insenature e fiordi
- il territorio è in prevalenza collinare e montuoso, anche se le principali cime si attestano solo sui 700 metri d'altezza, Mount Usborne (705 m.) su East Falkland e Mount Adam (700 m.) su West Falkland le due maggiori
- vista la conformazione dell'arcipelago non sono presenti fiumi di grande rilevanza, quattro quelli principali, San Carlos e Malo su East Falkland, Warrah e Chartres su West Falkland
- anche i laghi non hanno grande estensione, Lake Sulivan su West Falkland quello più ampio
- il clima è di tipo oceanico freddo, con differenze nelle temperature medie non troppo marcate fra i mesi più caldi (12-13° C) e quelli invernali (4-5° C), le precipitazioni non sono molto abbondanti e piuttosto costanti in tutto l'arco dell'anno, caratteristici i venti che sovente soffiano con particolare vigore
GEOGRAFIA UMANA DELLE FALKLAND
- le Falkland (Malvinas in spagnolo) sono un territorio d'oltremare britannico auto-governato, l'unico vero centro urbano è il capoluogo Stanley (2.460 ab.), situato sull'estremità orientale dell'isola di East Falkland, il resto degli abitanti vive nella base militare di Mount Pleasant, in piccoli agglomerati di case o in fattorie più isolate
- il tasso di urbanizzazione è dell'86%
- la popolazione è in maggior parte di cittadinanza britannica (92%), con minoranze provenienti da Sudamerica (4%), Oceania (2%) ed Europa (1%)
- la religione cristiana, soprattutto protestante è professata dal 66% degli abitanti, mentre il 32% non è religioso
Falkland

Pinguini delle isole Falkland

Giamaica


Giamaica - la Giamaica è un'isola delle Grandi Antille e si trova circa 150 Km a sud-est di Cuba
- è indipendente dal 1962
- il territorio è caratterizzato da brevi catene montuose che sfiorano i 1.000 metri d'altezza, ad esclusione delle Blue Mountains, molto più elevate
- la bauxite è alla base dell'economia, col turismo che s'è ritagliato uno spazio sempre più importante nel corso degli anni
Forma di governo Monarchia parlamentare
Superficie 10.991 Km²
Popolazione 2.698.000 ab. (censimento 2011) 2.726.000 ab. (stime 2019)
Densità 248 ab/Km²
Capitale Kingston (590.000 ab.)
Moneta Dollaro giamaicano
Indice di sviluppo umano 0,726 (96° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Creolo-giamaicano
Speranza di vita M 73 anni, F 76 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondata dall'Oceano Atlantico (Mar dei Caraibi)
GEOGRAFIA FISICA DELLA GIAMAICA
- il territorio della Giamaica è in prevalenza montuoso, anche se solamente la parte orientale arriva ad altezze considerevoli con la catena delle Blue Mountains, che raggiungono la loro massima elevazione e di conseguenza dell'intero Paese nel Blue Mountain Peak (2.256 m.)
- la parte centro-settentrionale è occupata da un altopiano che si eleva sui 500 metri, mentre lungo le coste, specialmente quelle meridionali che sono basse al contrario di quelle settentrionali più aspre ed elevate, si aprono pianure comunque in genere non molto estese
- la superficie del Paese è costituita oltre che dall'isola omonima (10.911 Km²) da alcune altre piccole isole situate nella parte meridionale della Giamaica, tutte di dimensioni abbastanza modeste; lo sviluppo costiero è di 1.020 chilometri
- sparsi nel territorio giamaicano scorrono oltre un centinaio di fiumi, ma vista la disposizione delle catene montuose nessuno di essi supera i cento chilometri di lunghezza, il Rio Minho (93 Km) ed il Black River (53 Km) sono quelli principali
- i bacini lacustri naturali sono piuttosto rari e tutti di dimensioni alquanto limitate
- il clima è di tipo tropicale ed in genere caldo ed umido, ad esclusione delle zone più elevate e temperate
- le temperature subiscono variazioni stagionali decisamente limitate visto che le massime medie nella capitale sono comprese fra 30° e 33°C, con minime fra 21°-24°C
- le precipitazioni nel complesso sono piuttosto consistenti, ma alcune zone, come la fascia costiera meridionale raggiungono un totale più scarso attorno agli 800 mm annui, mentre al contrario le aree montuose possono arrivare anche a ben 5.000-6.000 mm ogni anno
- il Paese si trova inoltre in una zona colpita frequentemente da uragani
GEOGRAFIA UMANA DELLA GIAMAICA
- la Giamaica è suddivisa a livello amministrativo in 14 parrocchie ed il tasso di urbanizzazione è del 55%, con la zona della capitale Kingston (590.000 ab.) che accoglie da sola oltre 1/3 di tutta la popolazione e comprende seconda e terza città più popolate del Paese, Portmore (182.000 ab.) e Spanish Town (147.000 ab.)
- anche Montego Bay (110.000 ab.) sulla costa nord-occidentale supera le centomila persone
- quasi tutta la popolazione è di etnia nera (92%) e discende dagli schiavi africani deportati durante il periodo coloniale, i mulatti sono il 6% e gli asiatici l'1%
- la religione protestante (65%) è praticata dai 2/3 degli abitanti (avventista del settimo giorno e pentecostale le due chiese con più fedeli), mentre i non religiosi ammontano al 21%
Giamaica

Paesaggi mozzafiato a ritmo di reggae

Grenada


Grenada - Grenada fa parte delle Piccole Antille ed oltre all'isola principale sono comprese nel territorio le Grenadine Meridionali
- paese nato nel 1974, quando ha ottenuto l'indipendenza dal Regno Unito
- l'economia è ancora legata all'agricoltura, limitata dal territorio poco esteso, in crescita turismo ed attività finanziarie off-shore
Forma di governo Monarchia costituzionale parlamentare
Superficie 348 Km²
Popolazione 106.700 ab. (censimento 2011) 113.000 ab. (stime 2020)
Densità 325 ab/Km²
Capitale St. George's (38.300 ab.)
Moneta Dollaro dei Caraibi Orientali
Indice di sviluppo umano 0,763 (78° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Creolo-inglese, Patois (dialetto creolo-francese)
Speranza di vita M 70 anni, F 75 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondata dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DI GRENADA
- l'isola di Grenada (306 Km²) è la maggiore e la più meridionale dell'arcipelago delle Grenadine, è di origine vulcanica e risulta quindi piuttosto montuosa, ha nel Monte Saint Catherine (840 m.) la sua massima elevazione
- a nord dell'isola principale si trovano alcune altre isole delle Grenadine incluse nel Paese, Carriacou (34 Km²), Ronde Island (2,7 Km²) e Petit Martinique (2,4 Km²) le uniche tre con area maggiore al chilometro quadrato
- lo sviluppo costiero complessivo della Nazione è di 121 chilometri
- l'isola ha diversi corsi d' acqua, ma vista l'estensione limitata sono tutti piuttosto brevi (Great e St John's i maggiori), nella stagione più umida aumentano notevolmente la loro portata
- troviamo inoltre vari bacini lacustri di modeste dimensioni, sia di origine vulcanica, come il Grand Etang (0,04 Km²), il più esteso di Grenada, che laghi costieri
- il clima è di tipo tropicale, con una stagione delle pioggie fra Giugno e Novembre ed una più secca nel resto dell'anno, le precipitazioni complessive sono piuttosto alte nell'interno dell'isola e diminuiscono anche di oltre la metà nelle zone più pianeggianti
- le temperature medie vedono massime comprese fra 28°-30°C e minime fra 24°-26,5°C e quindi senza grandi variazioni nè stagionali, nè giornaliere
GEOGRAFIA UMANA DI GRENADA
- Grenada è suddivisa amministrativamente in 7 parrocchie, di cui una corrispondente a Carriacou e le isole vicine, il tasso di urbanizzazione è del 36%, che coincide con la percentuale di abitanti che vive nella capitale St. George's (38.300 ab.), la sola città di questo Paese
- i Neri (75%), discendenti degli schiavi portati qui di forza nel periodo coloniale, costituiscono la maggioranza della popolazione, con Mulatti soprattutto, Indiani , Bianchi e Caribi che completano il quadro etnico
- la religione cattolica (44,5%) e quella protestante (43,5%) sono le più professate, con un numero di fedeli quasi identico, il 6% delle persone non è religioso
Grenada

Grenada, la capitale St. George' s

Groenlandia


Groenlandia - la Groenlandia è l'isola più estesa del Pianeta ed amministrativamente è sotto il controllo della Danimarca
- il nome significa 'terra verde', il che stride con la realtà ambientale, visto che circa l'81% del territorio è ricoperto da ghiaccio perenne e quindi solo alcune ristrette zone sono adatte all'insediamento umano (la densità infatti è bassissima)
Forma di governo Contea autonoma della Danimarca
Superficie 2.166.086 Km²
Popolazione 56.100 ab. (stime 2020)
Densità 0,026 ab/Km²
Capitale Nuuk (18.000 ab.)
Moneta Corona danese
Lingua Groenlandese, Danese (ufficiali), Inglese
Speranza di vita M 69 anni, F 74 anni
Posizione in Nord-Centro America
Confini Mar Glaciale Artico a NORD, Mare di Groenlandia ad EST, Oceano Atlantico a SUD ed OVEST
GEOGRAFIA FISICA DELLA GROENLANDIA
- il territorio della Groenlandia è per 4/5 ricoperto dal ghiaccio perenne, il cosiddetto inlandsis, ed è caratterizzato da una parte pianeggiante centrale, orlata da catene montuose che arrivano a ridosso della fascia costiera, quasi sempre molto stretta; l'elevazione più alta si raggiunge nella parte centro-orientale dell'isola, con il Gunnbjørn Fjeld (3.700 m.)
- la Groenlandia è formata oltre che dall'omonima isola, la più ampia di tutta la Terra con i suoi 2.130.800 Km², da molte altre isole meno estese situate sempre a poca distanza dall'isola principale, Qeqertarsuaq/Disko (8.578 Km²), Milne Land (3.913 Km²), Traill (3.452 Km²) ed Ymer (2.437 Km²) quelle maggiori
- le coste sono quasi sempre molto frastagliate e vedono la presenza di un gran numero di fiordi, per uno sviluppo costiero complessivo di ben 44.087 chilometri
- la terra più vicina alla Groenlandia è l'isola canadese di Ellesmere a nord-ovest, dalla quale è separata dal Canale di Nares, ampio in media attorno ai 30 Km
- l'Islanda, a sud-est, dista invece circa 300 chilometri
- i corsi d' acqua sono tutti abbastanza brevi e rari, molto più importanti i ghiacciai e gli ice strom (correnti di ghiaccio), che portano la massa ghiacciata verso il mare, dando così origine agli iceberg
- i bacini lacustri sono di dimensioni ridotte e sempre a poca distanza dal mare ed ovviamente risultano spesso ghiacciati
- il clima è polare - subpolare, l'influsso oceanico è minimo a causa dell'inlandsis, che raffredda l'atmosfera
- le temperature massime medie superano lo zero soltanto nel periodo estivo e diventano più rigide nell'interno e salendo di latitudine verso il Polo Nord, le minime risultano di soli 5-6°C inferiori, l'inverno è moderatamente freddo in confronto all'estate dato che le temperature arrivano sui -10°C nelle zone più favorevoli, anche se talvolta la presenza di forti venti provenienti dalle aree interne le fanno scendere rapidamente
- le precipitazioni, nevose nella maggior parte dei casi, sono nel complesso piuttosto scarse, più frequenti in estate ed in alcune zone più vicine al mare aperto
GEOGRAFIA UMANA DELLA GROENLANDIA
- a livello amministrativo la Groenlandia è suddivisa in 4 municipalità, la sua parte nord-orientale, per un'area di 972.000 Km², è disabitata e non rientra in questa divisione, ma costituisce un parco naturale nazionale, il più grande del Pianeta
- per via dell'ambiente e della posizione la Groenlandia è scarsamente popolata e la presenza umana si limita ad alcune aree costiere, specialmente a sud-ovest, dove sorge anche la capitale Nuuk (Godthåb in danese - 17.300 ab.), la quale ospita oltre il 30% della popolazione groenlandese ed è l'unico centro abitato con caratteristiche di città
- per il resto si tratta di villaggi con al massimo poche migliaia di abitanti, come Sisimiut (Holsteinsborg - 5.500 ab.) e Ilulissat (4.400 ab.), situati sempre sulla costa occidentale, ma più a nord di Nuuk e sopra il Circolo Polare Artico, al contrario della capitale
- il tasso di urbanizzazione è comunque piuttosto alto, 86%, visto che solo circa 7.400 persone vivono in abitazioni o piccoli gruppi di case isolate
- gli Inuit Groenlandesi (89%) costituiscono gran parte della popolazione, il resto è dato da Bianchi (11%), di origine prevalentemente danese
- la religione luterana è professata dall'85% degli abitanti, ma vi sono anche altre comunità cristiane ed inoltre vengono praticati riti spirituali indigeni
Groenlandia

La terra degli Inuit

Guadalupa


Guadalupa - Guadalupa è un arcipelago di origine vulcanica delle Piccole Antille, a nord della Dominica, le due isole principali sono separate fra loro da un canale che in alcuni punti è largo solo poche decine di metri
- il 40% del territorio è occupato da foreste, la maggior altitudine si raggiunge su Basse-Terre, mentre Grande-Terre è pianeggiante
- il turismo è l'attuale principale fonte di guadagno, mentre è in calo la coltivazione della canna da zucchero
Forma di governo Dipartimento Francese d'Oltremare
Superficie 1.628 Km²
Popolazione 394.100 ab. (2016) 400.000 ab. (stime 2020)
Densità 246 ab/Km²
Capitale Basse-Terre (10.200 ab., 49.600 aggl. urbano)
Moneta Euro
Lingua Francese (ufficiale), Creolo-francese
Speranza di vita M 77 anni, F 84 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondata dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DELLA GUADALUPA
- a volte indicata come isola unica Guadalupa è in realtà formata da due isole distinte, Basse-Terre (848 Km²) ad ovest e Grande-Terre (586 Km²) ad est, separate da un canale lungo 5 chilometri e largo fra 50 e 200 metri
- inoltre vi sono alcune altre isole, Marie-Galante (158 Km²), La Désirade (21 Km²), Terre-de-Bas (9 Km²) e Terre-de-Haut (5 Km²) le quattro più estese
- lo sviluppo costiero complessivo è di 306 chilometri
- il territorio di Grande-Terre è in prevalenza pianeggiante, al contrario Basse-Terre è un'isola montuosa, se si eccettua la sua zona nord-orientale
- le vette maggiori superano i 1.000 metri e culminano nel La Soufrière (1.467 m.), punto più elevato non solo della Guadalupa, ma di tutte le Piccole Antille
- tutti i corsi d' acqua principali si trovano su Basse-Terre, Grande Rivière à Goyaves (39 Km) il maggiore, sulle altre isole sono decisamente più brevi e meno numerosi
- scarsi e poco estesi i bacini lacustri
- il clima è tropicale e si caratterizza per due stagioni, una secca da Gennaio a Giugno ed una umida da Luglio a Dicembre, quando la quantità di precipitazioni aumenta, per un computo annuale abbastanza alto e maggiore nelle zone montuose
- le temperature medie non subiscono grosse variazioni da mese a mese, quelle massime sulla fascia costiera sono comprese fra 25° e 28°C, con minime di soli 4-5°C inferiori
- l'arcipelago si trova in un'area interessata dagli uragani
GEOGRAFIA UMANA DELLA GUADALUPA
- Guadalupa è suddivisa a livello amministrativo in 2 distretti e 32 comuni, il tasso di urbanizzazione è del 98%, molto più elevato rispetto al resto della Francia
- oltre il 60% della popolazione vive nell'area urbana di Pointe-à-Pitre (16.000 ab., 254.000 aggl. urbano), che comprende il comune più popolato dell'arcipelago, Les Abymes (54.300 ab.)
- più piccola la capitale Basse-Terre (10.200 ab., 49.600 aggl. urbano), che si trova nella parte occidentale dell'omonima isola
- 4/5 degli abitanti è di etnia nera, mulatta o meticcia (80%), i bianchi sono il 10%, mentre il 5% è indiano
- quasi tutta la popolazione professa la religione cattolica (94%)
Guadalupa

Alte scogliere dell' isola di Guadalupa

Guatemala


Guatemala - il Guatemala si trova nell'America Centrale, a sud-est del Messico ed è bagnato dall'Oceano Pacifico a sud-ovest e per un tratto più breve dall'Atlantico ad est
- il territorio si può suddividere in 3 parti, la fascia costiera pacifica a sud abbastanza stretta, cui seguono le montagne piuttosto elevate della Sierra Madre ed il relativo altopiano fino all'altezza del Belize dove invece abbiamo una vasta pianura
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 108.889 Km²
Popolazione 14.901.000 ab. (censimento 2018)
Densità 137 ab/Km²
Capitale Città del Guatemala (923.000 ab., 2.925.000 aggl. urbano)
Moneta Quetzal guatemalteco
Indice di sviluppo umano 0,651 (126° posto)
Lingua Spagnolo (ufficiale), idiomi Maya
Speranza di vita M 70 anni, F 77 anni
Posizione in Nord-Centro America
Confini Messico a NORD e OVEST, Belize a NORD-EST, Honduras ad EST, El Salvador a SUD-EST, Oceano Pacifico a SUD-OVEST, Oceano Atlantico (Mar dei Caraibi) ad EST
GEOGRAFIA FISICA DEL GUATEMALA
- il territorio del Guatemala è abbastanza variegato, la parte settentrionale è in gran parte pianeggiante, costellata da alcuni limitati rilievi collinari, la zona centrale è invece montuosa, con alternanza di catene alte fino ad oltre 4.000 metri ed altopiani, infine abbiamo una breve fascia costiera pianeggiante lungo le coste del Pacifico a sud
- in Guatemala si elevano le vette più alte di tutto il Centroamerica, alcune di esse superano i 4.000 metri, come nel caso del Tajumulco (4.220 m.), uno dei tanti vulcani presenti nel territorio guatemalteco e cima più alta del Paese
- il Guatemala si affaccia sia sull'Oceano Pacifico, che in misura minore sull'Oceano Atlantico, per uno sviluppo costiero complessivo di 400 chilometri
- appartengono al Paese anche alcune isolette sia nei due Oceani che lo bagnano, che in alcuni laghi, accomunate tutte dalle dimensioni molto ridotte, inferiori al chilometro quadrato
- sono diversi i bacini lacustri naturali sparsi per il territorio, i maggiori sono il Lago Izabal (590 Km²), distante un trentina di chilometri dall'Atlantico, il Lago Atitlán (130 Km²), di origine vulcanica ed il Lago Petén Itzá (99 Km²) nel nord del Paese; piuttosto ricco anche il sistema fluviale, con i corsi d' acqua che si gettano nel Pacifico molto più brevi e con regime irregolare, rispetto a quelli più lunghi che si dirigono verso l'Atlantico
- i fiumi principali sono il Motagua (487 Km) e l'Usumacinta (1.000 Km in totale, incluso tratto messicano)
- il clima è di tipo tropicale, caldo ed umido nelle aree pianeggianti, temperato in quelle più elevate
- le temperature medie mensili si attestano fra i 25-30°C in pianura e sui 20°C nelle vallate ed altopiani dell'interno, con differenze di pochi gradi fra mesi più caldi e mesi più freddi, le precipitazioni sono complessivamente abbastanza abbondanti e concentrate nel periodo che va da Maggio ad Ottobre, sulle vette maggiori non mancano le nevicate
- il Guatemala è interessato sovente da uragani, spesso di notevole intensità
GEOGRAFIA UMANA DEL GUATEMALA
- il Guatemala è suddiviso a livello amministrativo in 22 dipartimenti ed ha un tasso di urbanizzazione del 52%
- la capitale Città del Guatemala (923.000 ab., 2.925.000 aggl. urbano) è l'unico grande centro urbano del Paese, nella sua area urbana sorgono altre due città vicine al mezzo milione di abitanti, Mixco (463.000 ab.) e Villa Nueva (426.000 ab.)
- non esiste un gruppo etnico maggioritario nel Paese, ma le due componenti principali hanno una quota similare, i Meticci rappresentano infatti il 41,5% della popolazione, mentre gli Amerindi, quasi tutti di etnia maya, ammontano al 41%, il resto è costituito soprattutto da Bianchi e Creoli
- anche per quanto riguarda la religione la quota delle due fedi più praticate non è così distante, i cattolici sono infatti il 47% ed i protestanti il 40%, mentre il 9% non è religioso
Guatemala

Le rovine archeologiche di Tikal

Guyana


Guyana - la Guyana si trova ad est del Venezuela ed è bagnata dall'Oceano Atlantico
- è indipendente dal 1966
- il territorio è ricco di corsi d' acqua e per buona parte pianeggiante, ad eccezione dei rilievi in corrispondenza del confine con Venezuela e Brasile
- la popolazione risiede in maggioranza lungo la fascia costiera
Forma di governo Repubblica semi-presidenziale
Superficie 214.970 Km²
Popolazione 747.000 ab. (censimento 2012) 787.000 ab. (stime 2020)
Densità 3,7 ab/Km²
Capitale Georgetown (125.000 ab.)
Moneta Dollaro della Guyana
Indice di sviluppo umano 0,654 (125° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Creolo-inglese, dialetti hindi, idiomi indios
Speranza di vita M 67 anni, F 73 anni
Posizione Sudamerica
Confini Venezuela a OVEST, Brasile a SUD, Suriname ad EST, Oceano Atlantico a NORD GEOGRAFIA FISICA DELLA GUYANA
- il territorio della Guyana è in prevalenza pianeggiante e collinare, con la stretta fascia costiera ampia circa 50 chilometri in media che lascia presto spazio a lievi formazioni collinari, più elevate verso l'interno
- le zone meridionali e soprattutto centro-occidentali del Paese sono interessate dal Massiccio della Guyana, che per quanto riguarda la Guyana raggiunge la sua massima elevazione nei pressi del confine con Venezuela e Brasile, col Monte Roraima (2.810 m.)
- le coste sull'Oceano Atlantico hanno uno sviluppo complessivo di 459 chilometri, non sono presenti isole al largo del Paese, ma ve ne sono centinaia nei pressi della foce del fiume Essequibo, Hogg (60 Km²) la più estesa
- il sistema idrografico della Guyana è piuttosto ricco, Courantyne (725 Km), che segna gran parte del confine col Suriname e soprattutto Essequibo (1.010 Km), col suo fitto ed elaborato bacino, i corsi d' acqua principali, entrambi nascono non distanti dal confine col Brasile e scorrono verso nord raggiungendo così l'Atlantico
- la zona paludosa a ridosso delle coste ospita alcuni piccoli laghi ampi pochi chilometri quadrati, ma che possono aumentare notevolmente in volume nei periodi più piovosi
- la Guyana ha un clima tropicale caldo ed umido, le precipitazioni sono quasi dappertutto molto abbondanti con picchi fra Maggio-Agosto e Novembre-Gennaio, le temperature si attestano in media sui 26-28° C e non subiscono grosse variazioni nel corso dei vari mesi e sono più gradevoli solamente nelle zone più elevate
GEOGRAFIA UMANA DELLA GUYANA
- la Guyana ha una delle densità abitative più basse del Pianeta, con la maggior parte della popolazione che vive nell'area costiera, è suddivisa in 10 regioni ed ha un tasso di urbanizzazione del 29%
- la capitale Georgetown (125.000 ab.) costituisce il centro economico, politico e culturale principale del Paese, fra i restanti centri abitati solo Linden (28.700 ab.) e Golden Grove (23.100 ab.) superano le ventimila unità
- come per il vicino Suriname anche la composizione etnica della Guyana è piuttosto variegata, in seguito alle varie migrazioni avvenute per il lavoro nelle piantagioni di canna da zucchero
- attualmente gli Indiani (40%) sono il gruppo più rappresentato, giunserò qui nel corso del 19° secolo per sostituire i Neri africani (29%), deportati in precedenza come schiavi, il 20% ha etnia mista, mentre gli Amerindi costituiscono il 10,5% del totale
- anche il quadro religioso è di conseguenza piuttosto variegato, i protestanti sono il 35%, gli induisti il 25%, i cattolici ed i musulmani entrambi il 7%, sono praticate inoltre numerose altre fedi cristiane (21%)
Guyana

Il monte Roraima, al confine con il Venezuela

Guyana Francese


Guyana Francese - dipendenza francese affacciata sull'Oceano Atlantico, che si trova fra Suriname e Brasile
- nota in passato per essere stata usata come colonia penale dalla madrepatria
- il territorio è pianeggiante e si innalza man mano che ci si addentra nella fitta foresta equatoriale, pur non raggiungendo nemmeno i 1.000 metri d'altezza
Forma di governo Dipartimento Francese d'Oltremare
Superficie 83.534 Km²
Popolazione 269.400 ab. (2016) 285.000 ab. (stime 2020)
Densità 3,4 ab/Km²
Capitale Cayenne (61.000 ab., 119.000 aggl. urbano)
Moneta Euro
Lingua Francese (ufficiale), Patois (dialetto creolo-francese), idiomi indios
Speranza di vita M 78 anni, F 83 anni
Posizione Sudamerica
Confini Suriname a OVEST, Brasile a SUD ed EST, Oceano Atlantico a NORD
GEOGRAFIA FISICA DELLA GUYANA FRANCESE
- il territorio è in prevalenza pianeggiante, con una breve fascia costiera a ridosso della quale si estende una fitta foresta pluviale, qua è là sono presenti anche dei rilievi collinari, che culminano nel Bellevue de l'Inini (851 m.), ad est di Maripasoula
- la Guyana Francese ha una idrografia piuttosto ricca, coi due fiumi principali, Maroni (725 Km) e Oyapok (500 Km, compreso tratto brasiliano), che rispettivamente segnano gran parte dei confini con Suriname e Brasile
- lungo la costa si trovano vari bacini lacustri paludosi, mentre il Lago di Petit-Saut (365 Km²), di origine artificiale, è l'unico specchio d'acqua dolce di rilievo
- lo sviluppo costiero è di 380 chilometri, nell'Oceano Atlantico sono presenti anche alcune piccole isole, ampie al massimo poche decine di ettari
- il clima è di tipo tropicale caldo ed umido con precipitazioni molto abbondanti durante tutto l'arco dell'anno, ad esclusione di un piao di mesi (Settembre ed Ottobre), le temperature non subiscono variazioni stagionali significative
GEOGRAFIA UMANA DELLA GUYANA FRANCESE
- la Guyana Francese è suddivisa in 2 distretti, per un totale di 22 municipalità, il tasso di urbanizzazione è dell'84%
- la popolazione si concentra in poche zone, attorno e nelle principali cittadine della Guyana Francese, mentre il resto del territorio ha una densità abitativa bassissima
- tre i centri urbani rilevanti, la capitale Cayenne (61.000 ab., 119.000 aggl. urbano), Saint-Laurent-du-Maroni (43.800 ab.), Matoury (32.400 ab.) e Kourou (26.500 ab.)
- i Creoli costituiscono il 65% degli abitanti, circa 1/3 di loro proviene da Haiti, il 14% è di origini europee, gli asiatici sono il 3,5%, stessa percentuale degli amerindi, originari di queste terre
- la religione cattolica (84,5%) è largamente la fede più professata
Guyana Francese

Le meravigliose spiagge della Guyana Francese

Haiti


Haiti - nazione che corrisponde alla parte occidentale dell'isola di Hispaniola, nelle Grandi Antille, ad est di Cuba e Giamaica
- il territorio è per gran parte montuoso con coste piuttosto frastagliate
- Haiti è indipendente da ben 2 secoli, ma è anche l'unico Paese dell'America ad essere considerato a basso sviluppo umano, questo dovuto anche alla sovente cattiva gestione delle autorità politiche che si sono via via succedute al governo
- il violento terremoto del 2010 ha ulteriormente aggravato la situazione economica
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 27.750 Km²
Popolazione 11.403.000 ab. (stime 2020)
Densità 411 ab/Km²
Capitale Port-au-Prince (987.000 ab., 2.940.000 aggl. urbano)
Moneta Gourde haitiano
Indice di sviluppo umano 0,503 (169° posto)
Lingua Francese, Creolo haitiano (entrambe ufficiali)
Speranza di vita M 61 anni, F 66 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Repubblica Dominicana ad EST, Oceano Atlantico a NORD, OVEST e SUD
GEOGRAFIA FISICA DI HAITI
- l'isola di Hispaniola (76.192 Km²), che appartiene ad Haiti per poco più di 1/3 della sua superficie, è in prevalenza montuosa, in special modo nella sua parte centrale ed occidentale, con cime che arrivano fino ad oltre 3.000 metri d'altezza in Rep. Dominicana e poco oltre i 2.500 metri su Haiti, in particolare con il Pic La Selle (2.680 m.), la maggiore elevazione del Paese
- solo alcune aree costiere, soprattutto in corrispondenza del golfo di Gonâve, sono pianeggianti
- fanno parte di Haiti anche altre isole meno estese, tutte situate a poca distanza dalle coste di quella principale, di queste le quattro maggiori sono l'Isola della Gonâve (743 Km²) nell'omonimo golfo, Tortuga (180 Km²), l'Île-à-Vache (52 Km²) e Grand Cayemite (43 Km²)
- lo sviluppo costiero è di 1.770 chilometri
- l'Artibonite (320 Km in totale) è l'unico fiume di una certa lunghezza ed importanza, nasce in Rep. Dominicana prima di segnare per diversi chilometri il confine ed entrare quindi ad Haiti, dove si sviluppa la maggior parte del suo corso
- i bacini lacustri naturali non sono frequenti, anche se poco distante dalla capitale si trova un lago di buone dimensioni, l'Étang Saumâtre (170 Km²)
- il clima è tropicale, con precipitazioni più abbondanti nelle zone settentrionali e nelle relative aree montuose, che sono anche più fresche
- le temperature oscillano di pochi gradi nel corso dell'anno, nella capitale le medie giornaliere sono comprese fra 26° e 30°C, mentre fra minime e massime ci sono sugli 8-10°C di differenza
- il Paese è inoltre soggetto al passaggio di uragani, che talvolta causano pesanti danni
GEOGRAFIA UMANA DI HAITI
- Haiti è suddivisa amministrativamente in 10 dipartimenti ed ha un tasso di urbanizzazione del 52%
- la popolazione vive soprattutto lungo la fascia costiera, in particolare nell'area della capitale Port-au-Prince (987.000 ab., 2.940.000 aggl. urbano) dove sorgono dalla seconda alla sesta città più popolose del Paese, rispettivamente Carrefour (502.000 ab.), Delmas (395.000 ab.), Pétion-Ville (328.000 ab.) e Cité Soleil (265.000 ab.), fa eccezione Gonaïves (279.000 ab.), situata nel nord-ovest di Hispaniola
- la quasi totalità degli abitanti è di etnia nera (95%) e discende dagli schiavi africani trasferiti qui di forza durante il periodo coloniale, con bianchi e mulatti che costituiscono il restante 5%
- la religione cattolica (80%) è la fede più professata, assieme a quella protestante (16%), molte persone praticano inoltre riti vudù, legati alle tradizioni africane
Haiti

la Cittadelle Laferriere a Cap-Haïtien

Honduras


Honduras - l' Honduras è un Paese dell'America Centrale situato fra Guatemala e Nicaragua, bagnato dal Mar delle Antille (Atlantico), oltre che da un lembo di Oceano Pacifico a sud
- un vasto altopiano caratterizza la morfologia dell'Honduras, che è anche attraversato da varie catene montuose che sfiorano i 3.000 metri d'altezza
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 112.492 Km²
Popolazione 8.304.000 ab. (censimento 2013) 9.288.000 ab. (stime 2020)
Densità 83 ab/Km²
Capitale Tegucigalpa (1.080.000 ab., 1.150.000 aggl. urbano)
Moneta Lempira dell'Honduras
Indice di sviluppo umano 0,623 (132° posto)
Lingua Spagnolo (ufficiale), idiomi indios
Speranza di vita M 73 anni, F 77 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Guatemala ad OVEST, El Salvador a SUD-OVEST, Nicaragua a SUD-EST, Oceano Pacifico a SUD, Oceano Atlantico (Mar dei Caraibi) a NORD
GEOGRAFIA FISICA DELL'HONDURAS
- il territorio è per 4/5 montuoso ed è caratterizzato da un vasto altopiano percorso da una serie di catene, spesso di origine vulcanica, alte fino a poco meno di 3.000 metri, che hanno il loro picco nel Cerro Las Minas (2.870 m.), situato nella parte occidentale dell'Honduras
- solo le fasce costiere sul Pacifico e sull'Atlantico, in particolare nella zona più orientale del Paese, sono pianeggianti
- l'Honduras ha uno sviluppo costiero di 823 chilometri, l'80% del quale riguarda il Mar delle Antille, il resto il Pacifico con il Golfo di Fonseca
- diverse le isole in entrambi gli Oceani, le maggiori sono Roatán (130 Km²), Guanaja (54 Km²) e Útila (48 Km²) nell'arcipelago delle Isole della Baia (249 Km²) nell'Atlantico ed El Tigre (75 Km²) nel Pacifico
- la rete idrografica è piuttosto ricca, per via dell'orografia del Paese buona parte dei corsi d' acqua maggiori si dirige verso l'Atlantico, i fiumi principali sono il Patuca (500 Km), l'Ulúa (400 Km) ed il Choluteca (349 Km), quest'ultimo ubicato sul versante Pacifico, oltre al Rio Coco (680 Km in totale), che ha il suo tratto iniziale in Nicaragua, prima di segnare a lungo il confine con questo Paese fino alla foce nel Mar dei Caraibi, senza però mai entrare completamente in Honduras
- nel territorio è presente un solo lago naturale di discrete dimensioni, lo Yojoa (79 Km²), anche se vi sono inoltre diverse lagune lungo la costa del Mar delle Antille
- il clima è tropicale, caldo ed umido lungo le fasce costiere, più temperato nelle vallate ed altopiani interni
- le temperature variano di soli 3-4°C fra i mesi più caldi e quelli più freschi, mentre le precipitazioni sono concentrate fra Maggio ed Ottobre e risultano molto abbondanti nelle aree costiere, più contenute nell'interno del Paese
- le coste caraibiche sono inoltre interessate dagli uragani, che in talune occasioni arrecano pesanti danni
GEOGRAFIA UMANA DELL'HONDURAS
- l'Honduras è suddiviso a livello amministrativo in 18 dipartimenti ed ha un tasso di urbanizzazione del 54%
- oltre 1/4 della popolazione vive in una delle due città principali, nella capitale Tegucigalpa (1.080.000 ab., 1.150.000 aggl. urbano) o a San Pedro Sula (661.000 ab., 880.000 aggl. urbano), nel nord-ovest del Paese
Choloma (196.000 ab.) e La Ceiba (196.000 ab.) gli altri centri urbani maggiori
- i Meticci (90%) costituiscono la maggioranza della popolazione, completano il quadro etnico Amerindi (7%), Neri (2%) e Bianchi (1%)
- la religione cristiana (88%) è professata da quasi tutti gli abitanti, di questi i cattolici sono il 47% ed i protestanti il 41%, mentre il 9% non è religioso
Honduras

Roatan, l' isola del tesoro al largo dell' Honduras

Martinica


Martinica - Martinica è un'isola dei Caraibi di origine vulcanica, situata fra Dominica e Saint Lucia
- le coste della Martinica sono piuttosto frastagliate soprattutto a sud e vi sono anche alcune isole ed isolotti minori, quasi metà della superficie è coperta da foresta tropicale
- il turismo è la principale fonte di reddito
Forma di governo Dipartimento Francese d'Oltremare
Superficie 1.128 Km²
Popolazione 376.500 ab. (2016) 375.000 ab. (stime 2020)
Densità 332 ab/Km²
Capitale Fort-de-France (81.000 ab., 157.000 aggl. urbano)
Moneta Euro
Lingua Francese (ufficiale), Creolo-francese
Speranza di vita M 79 anni, F 85 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondata dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DELLA MARTINICA
- il territorio dell'isola di Martinica (1.125 Km²) è montuoso, con una fascia costiera quasi sempre molto stretta ed in alcune zone caratterizzata da scogliere a picco sull'Oceano
- le vette più alte si trovano nella parte settentrionale dell'isola, l'altitudine massima si raggiunge con il Monte Pelée (1.397 m.), vulcano che nel 1902 provocò con una sua violentissima eruzione circa 30.000 morti
- poco distanti dalle coste spesso molto frastagliate della Martinica sono presenti una cinquantina di isole minori, Îlet Chancel (0,7 Km²) la più ampia
- lo sviluppo costiero è di 350 chilometri
- vista la natura dell'isola il sistema idrografico è ben sviluppato, soprattutto nella parte settentrionale, anche se ovviamente non ci sono corsi d' acqua di grande lunghezza, il maggiore, il Lézarde, è infatti lungo appena 36 km
- meno numerosi i bacini lacustri, perlopiù lagune e stagni, come l'Etang des Salines (1 Km²), nell'estremità meridionale di Martinica
- il clima è di tipo tropicale umido, con una stagione delle piogge fra Maggio e Novembre ed un'altra meno piovosa nel resto dell'anno, nel computo annuale le precipitazioni risultano piuttosto abbondanti ed ancora maggiori nelle aree montuose interne
- le temperature medie variano solo di un paio di gradi fra i mesi più freschi e quelli più caldi, quelle massime sono comprese fra 28,5° e 30,5° C sulle coste, con minime di circa 7° C inferiori
- Martinica è colpita talvolta da uragani di potenza più o meno intensa
GEOGRAFIA UMANA DELLA MARTINICA
- Martinica è suddivisa a livello amministrativo in 4 distretti, per un totale di 34 comuni ed ha un tasso di urbanizzazione molto più elevato della madrepatria, 96%
- il capoluogo Fort-de-France (81.000 ab., 157.000 aggl. urbano) accoglie nella sua area urbana oltre il 40% della popolazione dell'isola e comprende il secondo comune più popoloso di questo dipartimento francese, Le Lamentin (40.200 ab.), al terzo posto troviamo Le Robert (23.300 ab.), sulla costa orientale
- la popolazione è in gran parte di etnia nera e mulatta (95%) e discende dagli schiavi africani portati qui nel periodo coloniale per lavorare nelle piantagioni di zucchero ed in minima parte dai caribi, abitanti autoctoni dell'isola, il resto della popolazione è costituito da bianchi (5%) sia di origine europea che asiatica (libanesi, siriani ed indiani soprattutto)
- la religione cattolica (90%) è di gran lunga la fede più praticata
Martinica

Martinica, la piccola Francia dei Caraibi

Messico


Messico - il Messico è il terzo grande Paese dell'America Settentrionale, e per la sua posizione fa da congiunzione con l'America Centrale e Latina
- è bagnato sia dall'Atlantico, che in misura maggiore dall'Oceano Pacifico
- il cuore del Messico è l'altopiano centrale che si estende per ben 2.000 Km in lunghezza e 500 in larghezza, contornato da varie catene montuose, la pianura prende il sopravvento nella parte orientale, in corrispondenza dello Yucatan
Forma di governo Repubblica presidenziale federale
Superficie 1.964.375 Km²
Popolazione 112.337.000 ab. (censimento 2010) 127.792.000 ab. (stime 2020)
Densità 65 ab/Km²
Capitale Città del Messico (8.420.000 ab., 20.995.000 aggl. urbano)
Moneta Peso messicano
Indice di sviluppo umano 0,767 (76° posto)
Lingua Spagnolo (ufficiale), idiomi amerindi
Speranza di vita M 72 anni, F 78 anni
Posizione in Nord-Centro America
Confini Stati Uniti a NORD, Guatemala e Belize a SUD-EST, Oceano Pacifico ad OVEST e SUD, Oceano Atlantico ad EST
GEOGRAFIA FISICA DEL MESSICO
- il territorio del Messico è in buona parte montuoso, con diverse catene che scendono generalmente in senso parallelo ai due Oceani che bagnano il Paese e racchiudono fra di loro un vasto altopiano che occupa la parte centrale
- soltanto le fasce costiere e soprattutto l'area più orientale del Messico sono pianeggianti
- i rilievi messicani raggiungono elevazioni considerevoli, con le maggiori vette che superano i 5.000 metri d'altezza ed hanno il loro culmine nel Pico de Orizaba (o Citlaltépetl - 5.636 m.), nel Popocatépetl (5.426 m.) e nell'Iztaccihuatl (5.230 m.), tutti vulcani in stato dormiente oppure tuttora piuttosto attivi, come nel caso del Popocatépetl
- il vulcanesimo è un fenomeno rilevante, visto che sono oltre 40 i vulcani sparsi per il Paese
- il Messico si affaccia sia sull'Oceano Pacifico che sull'Oceano Atlantico (Golfo del Messico e Mar delle Antille), per uno sviluppo costiero complessivo di 9.330 chilometri
- appartengono al Paese anche un'ottantina di isole, in molti casi di estensione abbastanza limitata e non molto distanti dalla costa, quelle maggiori sono l'Isola Tiburón (1.200 Km²), l'Isola Ángel de la Guarda (931 Km²), entrambe nel Golfo di California e l'Isola Cozumel (477 Km²), nel Mar delle Antille
- per via della conformazione, della posizione e della morfologia del Paese i corsi d' acqua sono quasi tutti abbastanza brevi in relazione alla superficie del Messico, alcuni poi non raggiungono nemmeno l'Oceano ma si spengono nelle aree aride dell'interno
- il Rio Grande (o Rio Bravo del Norte - 2.001 Km il tratto messicano, in totale 3.060 Km), è l'unico di una certa lunghezza, ma non entra mai completamente in territorio messicano, bensì segna tutto il confine nord-orientale con gli Stati Uniti d'America, mentre il Colorado (2.333 Km in totale) ha solo l'ultimissimo tratto in Messico, a sud troviamo poi l'Usumacinta (1.000 Km in totale), che nasce in Guatemala e segna per un tratto il confine con questo Paese
- fra i fiumi che scorrono interamente nel Paese i principali sono il Balsas (771 Km) ed il Lerma (750 Km)
- il Messico è abbastanza povero per quanto riguarda i bacini lacustri naturali, concentrati specialmente nella zona centrale ad est della capitale
- due soli laghi superano i cento chilometri quadrati, si tratta di Chapala (1.116 Km²) e Cuitzeo (306 Km²)
- più numerosi i laghi artificiali nati in seguito all'intervento umano
- le condizioni climatiche sono legate più a fattori altimetrici che alla latitudine, nel complesso il clima è tropicale, ma con l'aumentare dell'altitudine diventa più temperato
- le precipitazioni sono maggiori nelle aree pianeggianti, così come le temperature, entrambe calano alzandosi di quota; alcune zone del Messico ricevono poca acqua ed assumono caratteristiche tipicamente desertiche ed aride, mentre la parte nord-orientale subisce spesso incursioni di masse d'aria continentali, dato che non è protetta da nessuna catena montuosa
GEOGRAFIA UMANA DEL MESSICO
- il Messico è il secondo Paese più popolato del Nordamerica dopo gli Stati Uniti, a livello amministrativo è suddiviso in 31 stati ed 1 distretto federale, corrispondente alla capitale Città del Messico (8.420.000 ab., 20.995.000 aggl. urbano), dove vive 1/6 della popolazione
- il tasso di urbanizzazione è del 79%
- le altre città principali si collocano nella fascia fra 1 e 2 milioni di abitanti, che in taluni casi salgono considerevolmente tenendo conto della loro area urbana, nell'ordine abbiamo Ecatepec de Morelos (1.840.000 ab.), che fa parte dell'area metropolitana della capitale, Puebla (1.545.000 ab., 2.400.000 aggl. urbano), Guadalajara (1.540.000 ab., 5.255.000 aggl. urbano), Ciudad Juárez (1.450.000 ab.), Tijuana (1.445.000 ab., 2.000.000 aggl. urbano), León (1.290.000 ab., 1.815.000 aggl. urbano), Zapopan (1.250.000 ab.), nell'area urbana di Guadalajara, Monterrey (1.230.000 ab., 5.390.000 aggl. urbano) ed infine Ciudad Nezahualcóyotl (1.215.000 ab.), anch'essa un sobborgo di Città del Messico
- superano o raggiungono il milione di persone, area urbana inclusa, anche Mérida (872.000 ab., 1.145.000 aggl. urbano), Aguascalientes (805.000 ab., 1.010.000 aggl. urbano), San Luis Potosí (793.000 ab., 1.185.000 aggl. urbano), Torreón (692.000 ab., 1.150.000 aggl. urbano), Querétaro (648.000 ab., 1.200.000 aggl. urbano) e Toluca de Lerdo (536.000 ab., 1.755.000 aggl. urbano)
- oltre 3/5 della popolazione è meticcia (62%), di discendenza amerinda-spagnola, gli Amerindi sono il 28%, ma per tre quarti di sangue comunque in parte misto, mentre il restante 10% ha prevalentemente origini europee
- la religione cattolica (83%) è la fede di gran lunga più professata nel Paese, il 10% pratica altre dottrine cristiane, mentre il 5% non è religioso
Messico Messico

Il sito archeologico di Tulum, veduta aerea di Mexico City

Montserrat


Montserrat - Montserrat è un'isola delle Piccole Antille di origine vulcanica e si trova fra Saint Kitts e Nevis, Antigua e Guadalupa
- le violente eruzioni del vulcano Soufrière iniziate a fine 1995 hanno costretto all'esodo buona parte della popolazione (circa 8.000 persone), la stessa capitale è stata abbandonata nel 1997 e la parte centro-meridionale dell'isola, circa 2/3 dell'intero territorio, è tuttora off limits
Forma di governo Dipendenza Britannica con autonomia interna
Superficie 104 Km²
Popolazione 4.900 ab. (censimento 2011) 5.000 ab. (stime 2020)
Densità 48 ab/Km²
Capitale Plymouth (abbandonata nel 1997) Brades (1.000 ab.) sede attuale del governo
Moneta Dollaro dei Caraibi Orientali
Lingua Inglese (ufficiale)
Speranza di vita M 73 anni, F 76 anni
Posizione in Nord-Centro America
Confini Circondato dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DI MONTSERRAT
- l'isola di Montserrat (104 Km²) ha origini vulcaniche ed il suo territorio è montuoso
- le cime più elevate si trovano nella parte meridionale dell'isola, dove sorge anche il vulcano Soufrière (1.050 m.), che ha superato i mille metri d'altezza con l'ultima eruzione ed è la cima più alta di questa dipendenza inglese
- diversi corsi d' acqua scendono dalle aree montuose verso l'Oceano, ma hanno tutti ovviamente un corso abbastanza breve vista l'estensione limitata dell'isola, quasi assenti invece i bacini lacustri
- lo sviluppo costiero è di 40 chilometri
- Montserrat ha un clima di tipo tropicale, con temperature massime medie che variano fra i 29°C dei mesi invernali ed i 33°C di quelli estivi e minime di 6-8 gradi inferiori
- le precipitazioni sono abbastanza abbondanti e più frequenti nella stagione umida fra Luglio e Novembre, ma comunque discrete anche nei restanti mesi e maggiori nelle zone più interne
GEOGRAFIA UMANA DI MONTSERRAT
- Montserrat è suddiviso a livello amministrativo in 3 parrocchie ed ha un tasso di urbanizzazione estremamente basso (9%), non esistono città, ma solo piccoli insediamenti, ad iniziare da Brades (1.000 ab.), sede provvisoria dal 1997 degli uffici governativi, in seguito all'abbandono di Plymouth, che aveva circa 4.000 abitanti
- i Neri (88,5%), costituiscono nettamente la maggioranza della popolazione e sono i discendenti degli schiavi portati qui di forza durante il periodo coloniale, seguono Mulatti (3,5%), Ispanici (3%), Bianchi (2,5%) ed Indiani (1,5%)
- circa 2/3 della popolazione professa una religione protestante (67%), in special modo anglicana (22%), metodista (17%) e pentecostale (14%), mentre i cattolici sono l'11,5%
Montserrat

Montserrat, paradiso sconosciuto delle Antille

Nicaragua


Nicaragua - paese del Centramerica situato fra Honduras e Costarica, si affaccia sia sul Pacifico che sull'Atlantico
- il territorio si può dividere in 3 aree, la fascia costiera sul Pacifico, l'altopiano centrale e le vaste pianure orientali sul Mar dei Caraibi
- il Nicaragua ha avuto una storia abbastanza turbolenta, con il sussegguirsi di diverse dittature
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 130.376 Km²
Popolazione 6.625.000 ab. (stime 2020)
Densità 51 ab/Km²
Capitale Managua (1.200.000 ab.)
Moneta Córdoba del Nicaragua
Indice di sviluppo umano 0,651 (126° posto)
Lingua Spagnolo (ufficiale), idiomi indios
Speranza di vita M 71 anni, F 78 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Honduras a NORD, Costarica a SUD, Oceano Pacifico ad OVEST, Oceano Atlantico (Mar dei Caraibi) ad EST
Lo Sapevate Che?
Nel Lago de Nicaragua, bacino d'acqua dolce, vivono alcune specie di pesci marini, come i tarponi, i pesci sega e gli squali leuca; essi raggiungono questo lago percorrendo il Río San Juan, dalla sua foce nell'Oceano Atlantico, per ben 180 chilometri
GEOGRAFIA FISICA DEL NICARAGUA
- il Nicaragua si compone a livello territoriale di 3 aree principali, una fascia costiera pianeggiante lungo l'Oceano Pacifico ad ovest, che ben presto lascia spazio ai rilievi montuosi che caratterizzano la parte centro-settentrionale del Paese ed infine la più ampia fascia costiera sull'Atlantico ad est, costituita da estese pianure
- le catene montuose, di origine vulcanica, si spingono poco oltre i 2.000 metri verso il confine con l'Honduras, dove si trova la cima più elevata del Paese, il Cerro Mogoton (2.107 m.), per poi degradare a quote inferiori verso gli altopiani e le vallate che le circondano
- il Nicaragua ha una rete idrografica piuttosto sviluppata, anche se sono soltanto tre i fiumi che superano i 200 chilometri di lunghezza, si tratta di Rio Coco (680 Km), che per buona parte del suo corso segna il confine nord-orientale con l'Honduras, Rio Grande de Matagalpa (465 Km) e Prinzapolka (245 Km), tutti con orientamento da ovest verso est e foce nel Mar delle Antille
- nel Paese sono presenti due dei più estesi bacini lacustri naturali dell'America Centrale, il Lago Nicaragua (8.138 Km²), di gran lunga il maggiore ed al 19° posto nella graduatoria mondiale per superficie ed il Lago de Managua (1.053 Km²), collegati fra loro dal Rio Tipitapa
- sul versante Atlantico sono poi numerose le lagune, poste spesso a poche centinaia di metri dall'Oceano e collegate a quest'ultimo da canali o brevi corsi d' acqua
- lo sviluppo costiero del Paese è di 910 chilometri, nel Mar delle Antille affiorano diverse isole, anche se quelle più estese, Ometepe (276 Km²) e Zapatera (52 Km²), sono di tipo lacustre, visto che si trovano nell'appena citato Lago de Nicaragua
- il clima è di tipo tropicale, con temperature piuttosto elevate nelle zone pianeggianti e differenze minime fra mesi più caldi e mesi più freschi, sul versante Pacifico e nel centro del Nicaragua, temperato dall'altitudine, le precipitazioni sono di entità media e sono concentrate nel periodo fra Maggio ed Ottobre, più abbondanti e presenti durante tutto l'arco dell'anno nella zona orientale caraibica, quindi sempre molto umida ed afosa e soggetta al passaggio di uragani talvolta piuttosto violenti
GEOGRAFIA UMANA DEL NICARAGUA
- il Nicaragua è suddiviso amministrativamente in 15 dipartimenti e 2 regioni autonome, il tasso di urbanizzazione è del 58%
- l'unica grande città, centro economico-politico del Paese è Managua (1.200.000 ab.), con gli altri centri urbani principali, León (171.000 ab.), Tipitapa (134.000 ab.) e Masaya (130.000 ab.) nettamente distanziati dalla capitale
- i Meticci (67%) costituiscono i 2/3 della popolazione, seguono Bianchi (19%), principalmente di discendenza spagnola, Neri (10%) ed infine Amerindi (3%)
- cattolicesimo (47%) e protestantesimo (37%) sono le due fedi più professate, mentre non è religioso il 12%
Nicaragua

Isleta de Granada, volcan Mombacho, lago de Nicaragua N3

Panama


Panama - questo Paese occupa l'ultima sezione dell'America Centrale e confina ad ovest con la Colombia, facendo quindi da 'collante' con l'America meridionale
- Panamá è bagnato sia dall'Atlantico che dal Pacifico, collegati fra loro dal famoso omonimo canale costruito agli inizi del 1900
- il territorio è piuttosto mosso ed attraversato da varie catene montuose, anche le coste sono molto frastagliate e numerose sono le isole, soprattutto nel Pacifico
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 75.320 Km²
Popolazione 3.406.000 ab. (censimento 2010) 4.219.000 ab. (stime 2019)
Densità 56 ab/Km²
Capitale Panamá City (430.000 ab., 1.200.000 aggl. urbano)
Moneta Balboa panamense, Dollaro USA
Indice di sviluppo umano 0,795 (67° posto)
Lingua Spagnolo (ufficiale), Inglese, idiomi amerindi
Speranza di vita M 75 anni, F 81 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Costarica ad OVEST, Colombia a SUD-EST, Oceano Pacifico a SUD, Oceano Atlantico (Mar dei Caraibi) a NORD
GEOGRAFIA FISICA DI PANAMÁ
- Panamá costituisce la parte finale e più stretta dell'istmo centroamericano ed il suo territorio è piuttosto frammentato ed in prevalenza montuoso, con la zona del canale che divide le due catene montuose principali, mentre sia sul lato pacifico che atlantico si aprono diverse aree pianeggianti di modesta estensione
- la parte più occidentale del Paese è attraversata da catene montuose di origine vulcanica, che sono la prosecuzione della cordigliera costaricana, ed è qui che si raggiungono le altezze maggiori, con alcune cime sopra i 3.000 metri, a partire dal Volcán Barú (3.475 m.)
- la parte più orientale vede invece vette nettamente più basse e che sfiorano i 2.000 metri solo a ridosso della Colombia
- come detto in precedenza il territorio è molto articolato, con un gran numero di insenature, penisole, golfi ed isole, su entrambi i versanti oceanici, anche se le tre più ampie, Coiba (493 Km²), Isla del Rey (234 Km²) e Cébaco (80 Km²) si trovano tutte nell'Oceano Pacifico, mentre Colón (61 Km²) nell'arcipelago di Bocas del Toro (250 Km²) è l'isola maggiore nell'Oceano Atlantico; lo sviluppo costiero complessivo del Paese è quindi piuttosto elevato, 2.988 chilometri in tutto
- la rete idrografica di Panamá è molto ricca, nonostante la distanza sempre modesta delle sorgenti dei corsi d' acqua dal mare, che ne limitano la lunghezza
- tre i fiumi che superano, seppur di poco, i duecento chilometri, si tratta di Chucunaque (231 Km), Tuira (230 Km) e Bayano (206 Km), che hanno in comune il fatto di sfociare nel Pacifico
- non vi sono bacini lacustri naturali di dimensioni ragguardevoli, tutti i laghi maggiori sono artificiali, il Lago Gatun (425 Km²), lungo il canale di Panamá, quello più esteso
- il clima è equatoriale, caratterizzato da alta piovosità, in particolare sul versante caraibico, con un periodo più umido che va da Maggio a Novembre ed elevate temperature medie annuali, attorno a 26-27°C nelle maggiori città, praticamente costanti durante tutto l'arco dell'anno, visto che presentano uno scostamento di solo un paio di gradi fra mesi più caldi e quelli più freschi
GEOGRAFIA UMANA DI PANAMÁ - Panamá è suddivisa amministrativamente in 10 province e 3 territori indigeni ed ha un tasso di urbanizzazione del 67%
- la popolazione si concentra soprattutto nella parte centrale del Paese, dove si trova l'unica metropoli, la capitale Panamá City (430.000 ab., 1.200.000 aggl. urbano), che con San Miguelito (315.000 ab.) forma un unico agglomerato urbano
- David (145.000 ab.), nella zona occidentale del Paese, l'altro centro urbano principale
- in base ai dati dell'ultimo censimento i Meticci (65%) costituiscono i 2/3 dei panamensi, seguono Amerindi (12%), Neri e Mulatti (9%) e Bianchi (7%)
- quasi tutta la popolazione professa la religione cattolica (72%) o quella protestante (19%)
Panama

Panama City

Paraguay


Paraguay - il Paraguay è assieme alla Bolivia l'unico altro Stato del Sudamerica senza sbocchi sul mare ed è essenzialmente pianeggiante
- il fiume Paraguay taglia in due sezioni il Paese visto che la popolazione si concentra di gran lunga ad est di questo corso d'acqua, basti pensare che la regione occidentale ha una densità abitativa di nemmeno una persona per chilometro quadrato
- agricoltura e risorse idroelettriche sono alla base dell'economia
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 406.752 Km²
Popolazione 7.253.000 ab. (stime 2020)
Densità 18 ab/Km²
Capitale Asunción (522.000 ab., 2.595.000 aggl. urbano)
Moneta Guaraní paraguayano
Indice di sviluppo umano 0,724 (98° posto)
Lingua Spagnolo, Guaraní (entrambe ufficiali)
Speranza di vita M 72 anni, F 77 anni
Posizione Sudamerica
Confini Bolivia a NORD-OVEST, Argentina a SUD ed OVEST, Brasile ad EST
Lo Sapevate Che?
Il vessillo del Paraguay - tre bande orizzontali, nei colori rosso, bianco e blu - ha una caratteristica tutta speciale, che non è presente su nessun'altra bandiera nazionale al mondo. Al centro della bandiera, infatti, si trova un emblema circolare, che occupa la parte centrale della fascia bianca. Però, e questa è la curiosa caratteristica, l'emblema non è lo stesso sulle due facce del drappo. Sulla parte frontale (il recto) vediamo lo stemma di Stato, costituito da una stella d'oro su fondo blu, circondata da un anello rosso sul quale, a colori gialli, appare la scritta "Republica del Paraguay". Attorno al cerchio con la stella, fanno da cornice due rami di un verde vivo. Sul verso, invece, appare il Sigillo del Tesoro, che rappresenta un leone con la lunga coda rivolta verso l'alto. L'animale, che è raffigurato seduto su di un prato, è posto a guardia di un'asta che regge un rosso berretto frigio. (V.L.C.)
GEOGRAFIA FISICA DEL PARAGUAY
- il territorio paraguayano è in prevalenza pianeggiante, i rilievi, in forma collinare, non superano mai i mille metri d'altezza e sono localizzati nell'estremità nord-occidentale al confine con la Bolivia e soprattutto nella parte orientale al confine con Brasile ed Argentina
- la vetta più alta, Cerro Peró (842 metri), si trova 150 chilometri ad est di Asunción
- gli elementi geografici più significativi sono i grandi fiumi che interessano il Paese, a partire dal corso d'acqua che gli ha anche dato il nome, il Paraguay (1.300 Km il tratto paraguayano, in totale 2.620 Km), che divide la Nazione in due parti distinte, sia a livello geomorfologico che di popolamento (ad ovest di esso vive infatti meno del 3% dei paraguayani, su un'area che corrisponde al 61% del Paese)
- una parte del confine col Brasile e tutto il confine con l'Argentina coincide con uno dei corsi d' acqua più importanti del continente, il Paraná (4.880 Km in totale, 800 Km il tratto paraguayano), su cui sono state costruite le dighe che danno l'energia elettrica al Paese, esso riceve le acque del Paraguay prima di entrare completamente in territorio argentino
- nella parte occidentale troviamo infine il maggior tributario di destra del Paraguay, il Pilcomayo (1.800 Km, inclusi tratti boliviano ed argentino), che nasce nelle Ande
- non sono presenti bacini lacustri di un certo rilievo, il maggiore, il Lago Ypacaraí (56 Km²), si trova vicino alla capitale
- il clima è subtropicale senza grandi differenze nelle varie zone del Paese, eccetto l'area nord-occidentale più arida, le precipitazioni maggiori si registrano nella stagione estiva, con temperature medie che arrivano a 26°-27° e scendono di circa 10 gradi nei mesi invernali
GEOGRAFIA UMANA DEL PARAGUAY
- il Paraguay è suddiviso amministrativamente in 17 dipartimenti, a cui si aggiunge il distretto della capitale Asunción (522.000 ab., 2.595.000 aggl. urbano), unica grande città del Paese, che nella sua area urbana accoglie oltre il 40% della popolazione
- escludendo le città nell'area metropolitana della capitale, Ciudad del Este (302.000 ab.) è il solo altro centro a superare i centomila abitanti
- il tasso di urbanizzazione è del 61%
- gran parte degli abitanti è di origine mista amerinda-spagnola (86%), mentre gli indigeni costituiscono l'1,8%, col resto della popolazione soprattutto di provenienza europea ed asiatica
- la religione cattolica è professata dal 90% delle persone, i protestanti sono il 6%
Paraguay

Asuncion

Perù


Peru - il Perú è il più esteso dei Paesi Andini ed il terzo del Continente, si trova nella zona nord-occidentale del Sudamerica ed è bagnato dall'Oceano Pacifico
- ben metà del territorio è coperto da foreste, soprattutto perchè la parte al di là delle Ande corrisponde all'Amazzonia, la fascia costiera è molto stretta ed arida, incalzata dalle imponenti catene montuose
- l'economia può contare su buone risorse minerarie
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 1.285.216 Km²
Popolazione 31.237.000 ab. (censimento 2017) 32.824.000 ab. (stime 2020)
Densità 26 ab/Km²
Capitale Lima (8.875.000 ab., 9.850.000 aggl. urbano)
Moneta Nuovo Sol peruviano
Indice di sviluppo umano 0,759 (82° posto)
Lingua Spagnolo, Quechua, Aymará (tutte ufficiali)
Speranza di vita M 74 anni, F 79 anni
Posizione Sudamerica
Confini Ecuador e Colombia a NORD, Brasile ad EST, Bolivia a SUD-EST, Cile a SUD, Oceano Pacifico ad OVEST
GEOGRAFIA FISICA DEL PERÚ
- il territorio può essere diviso in 3 regioni, la stretta fascia costiera arida e fredda per via della corrente di Humboldt, di origine antartica
- l'area montuosa delle Ande, che in quest'area hanno uno sviluppo abbastanza ampio che vede succedersi varie catene parallele ed altopiani ed infine la sezione peruviana dell'Amazzonia, pianeggiante e collinare, quasi tutta occupata da fitte foreste pluviali
- in Perú si trovano alcune delle vette più alte delle Ande e del Continente, la cima più elevata del Paese è l'Huascarán (6.768 m.), 100 chilometri ad est di Chimbote, seguono Yerupajá (6.632 m.) e Coropuna (6.425 m.), ampio vulcano nel sud della Nazione, molti altri comunque i monti che superano i seimila metri d'altezza
- i fiumi principali sono tutti tributari del Rio delle Amazzoni, la vicinanza delle Ande alle coste del Pacifico e l'aridità di quest'ultime ha determinato la presenza di pochi brevi corsi d' acqua su quel versante e spesso con carattere torrentizio
- il Rio delle Amazzoni (713 Km il tratto peruviano, in totale 6.437 Km), la cui sorgente più remota è stata identificata nella regione di Arequipa (Nevado Mismi), assume questo nome dalla confluenza di Ucayali (1.771 Km) e Marañón (1.414 Km), i due fiumi più lunghi che scorrono interamente in Perú
- di grande rilevanza anche Putumayo (1.610 Km, di cui 1.380 Km in Perú), che segna quasi tutto il confine con la Colombia, Yavarí (1.184 Km), il cui corso è in gran parte sul confine col Brasile, Huallaga (1.138 Km) e Urubamba (862 Km)
- numerosi i laghi andini, in maggioranza di origine glaciale, ma tutti di dimensioni medio-piccole, il Lago di Junín (530 Km² la superficie media) quello maggiore, sul confine con la Bolivia si trova però il secondo maggior lago del Continente, il Titicaca (8.372 Km² in totale, 5.038 Km² la parte peruviana), di origine tettonica e che sorge a ben 3.800 metri d'altezza risultando così uno dei laghi navigabili più alti dell'intero Pianeta
- lo sviluppo costiero è di 3.080 chilometri, con coste piuttosto regolari, diverse le isole, ma tutte di dimensioni modeste, San Lorenzo (16,5 Km²) e Lobos de Tierra (16 Km²) le due più estese
- il clima è influenzato da vari fattori, l'area amazzonica ha caratteristiche tropicali con temperature torride e costanti lungo tutto l'arco dell'anno e precipitazioni abbondanti, la fascia costiera risulta al contrario arida e quasi priva di precipitazioni, ma le temperature sono gradevoli grazie alle fredde correnti oceaniche, infine le zone montuose hanno un clima subtropicale - temperato in relazione all'altitudine ed alla posizione
GEOGRAFIA UMANA DEL PERÚ
- il Perú è suddiviso amministrativamente in 25 regioni a cui si aggiunge la provincia speciale della capitale Lima (8.875.000 ab., 9.850.000 aggl. urbano), di gran lunga centro principale del Paese, visto che accoglie il 30% della popolazione complessiva ed è una delle più grandi metropoli del Continente
- il tasso di urbanizzazione è del 77%
- le altre città maggiori del Paese si avvicinano al milione di abitanti senza superarlo, si tratta di Callao (885.000 ab.), Trujillo (879.000 ab.), Arequipa (876.000 ab.) e Chiclayo (595.000 ab.)
- la densità di popolamento complessiva è abbastanza bassa, anche perchè le province dell'Amazzonia hanno fra 1 e 4 abitanti per chilometro quadrato
- il Perú vede ancora una maggioranza di popolazione, seppur relativa, Amerinda (45%), a differenza di altri Paesi sudamericani, seguono meticci (37%) e bianchi (15%)
- il cattolicesimo viene professato dal 77% degli abitanti, vi sono poi minoranze protestanti (10%) e di altre fedi, il 5% non è religioso
Peru

Costa Verde de Lima

Porto Rico


Porto Rico - Portorico è un'isola delle Grandi Antille di forma rettangolare, ubicata ad est di Hispaniola, associata politicamente agli Stati Uniti d'America
- la morfologia del territorio è abbastanza regolare, allontanandosi dalle coste l'altitudine cresce e le pianure lasciano spazio a rilievi montuosi con un picco massimo di poco superiore ai 1.300 metri
Forma di governo territorio non incorporato degli Stati Uniti
Superficie 9.104 Km²
Popolazione 3.726.000 ab. (censimento 2010) 2.933.000 ab. (stime 2019)
Densità 322 ab/Km²
Capitale San Juan (322.000 ab., 2.060.000 aggl. urbano)
Moneta Dollaro USA
Lingua Spagnolo, Inglese (entrambe ufficiali)
Speranza di vita M 76 anni, F 83 anni
Posizione in Nord-Centro America
Confini Circondato dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DI PORTORICO
- oltre all'isola di Portorico (8.870 Km²), che costituisce il 97,5% della superficie della dipendenza, fanno parte del territorio varie altre isole, le tre maggiori sono Vieques (135 Km²), Mona (57 Km²) e Culebra (28 Km²)
- lo sviluppo costiero è di 501 chilometri
- Portorico è in prevalenza montuosa, anche se i rilievi superano in pochi casi i mille metri d'altezza, come nel Cerro de Punta (1.338 m.), massima elevazione dell'isola, le coste settentrionali e meridionali sono pianeggianti e si innalzano dolcemente procedendo verso l'interno
- le altre isole maggiori dell'arcipelago sono collinari, eccetto Mona, più piatta
- tutti i laghi più estesi di Portorico sono artificiali, i corsi d' acqua principali scorrono verso nord, anche se non raggiungono lunghezze considerevoli, il più lungo, il Rio de la Plata (97 Km), non supera infatti i cento chilometri
- il clima è tropicale, con temperature che subiscono variazioni di pochi gradi fra un mese e l'altro, con massime medie comprese fra 27°-32°C nella capitale e minime di 6-7°C inferiori
- le precipitazioni sono maggiori nella stagione umida, che va da Aprile a Novembre, ed in genere risultano abbastanza cospicue, in special modo nelle aree montuose
- in questo periodo l'arcipelago subisce anche il passaggio degli uragani
GEOGRAFIA UMANA DI PORTORICO
- Portorico non ha suddivisioni amministrative di primo grado, le uniche unità sono i municipi, 78 in tutto
- il tasso di urbanizzazione è molto elevato, 94%, con oltre 3/5 della popolazione che vive nell'area urbana della capitale San Juan (322.000 ab., 2.060.000 aggl. urbano), che comprende seconda e terza città più popolate dell'isola, rispettivamente Bayamón (164.000 ab.) e Carolina (136.000 ab.)
- Ponce (114.000 ab.), sulla costa meridionale è l'unico altro centro urbano che supera i centomila abitanti
- poco più di 10.000 persone vivono sulle altre isole dell'arcipelago
- la popolazione è in larga parte di etnia bianca ispanica (76%), mentre i neri discendenti degli schiavi africani, costituiscono il 12,5%
- cattolicesimo (56%) e protestantesimo (33%) sono le fedi più praticate, mentre l'8% non è religioso
Porto Rico

San Juan

Repubblica Dominicana


Repubblica Dominicana - la Repubblica Dominicana occupa la parte orientale dell'isola di Hispaniola ad ovest di Portorico, nell'Oceano Atlantico
- il territorio è montuoso verso l'interno ed il confine con Haiti, più pianeggiante ad est
- con gli anni il turismo ha assunto sempre maggior peso nell'economia di questa Nazione, certamente più florida della vicina Haiti
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 48.311 Km²
Popolazione 9.445.300 ab. (censimento 2010) 10.448.000 ab. (stime 2020)
Densità 216 ab/Km²
Capitale Santo Domingo (965.000 ab., 4.095.000 aggl. urbano)
Moneta Peso dominicano
Indice di sviluppo umano 0,745 (89° posto)
Lingua Spagnolo (ufficiale), Creolo haitiano
Speranza di vita M 71 anni, F 77 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Haiti ad OVEST. Oceano Atlantico a NORD, EST e SUD
GEOGRAFIA FISICA DELLA REPUBBLICA DOMINICANA
- alla Rep. Dominicana appartengono quasi 2/3 dell'isola di Hispaniola (76.192 Km²), fanno inoltre parte del Paese alcune altre isole minori situate nelle vicinanze delle coste di Hispaniola, solamente 3 di queste hanno superficie superiore al chilometro quadrato, Saona (105 Km²), Beata (42 Km²) e Catalina (9 Km²)
- lo sviluppo costiero è di 1.288 chilometri
- il territorio è in prevalenza montuoso, con una serie di catene aventi orientamento da ovest ad est che si susseguono e sono separate da alcune vallate, più pianeggiante la costiera sud-orientale
- le cime maggiori raggiungono altezze considerevoli e si trovano nella Cordillera Central, che ha come suo culmine il Pico Duarte (3.098 m.), punto più elevato non solo del Paese, ma di tutte le isole caraibiche
- la rete idrografica è abbastanza sviluppata ed è caratterizzata da cinque bacini principali, il Rio Yaque del Norte (296 Km) è il fiume più lungo ed importante della Repubblica Dominicana
- diversi anche i bacini lacustri sparsi nel territorio, ma in genere di dimensioni contenute, se si esclude il Lago Enriquillo (265 Km²), di tipo salino ed il più esteso dei Caraibi
- il clima è di tipo tropicale, con temperature medie sui 25°C, ma che scendono di poco sotto i 20°C nelle aree montuose, con variazioni di soli 2-3°C fra i mesi più freschi e quelli più caldi, mentre il divario fra giorno e notte è attorno ad 8°-10°C
- le precipitazioni sono nel complesso piuttosto abbondanti, in particolare sulle coste settentrionali e sui rilievi, anche se in alcune vallate scendono notevolmente
- il Paese si trova inoltre in un'area interessata dagli uragani, più frequenti a sud
GEOGRAFIA UMANA DELLA REPUBBLICA DOMINICANA
- la Repubblica Dominicana è suddivisa a livello amministrativo in 10 regioni ed il suo tasso di urbanizzazione è del 79%
- oltre un terzo degli abitanti vive nelle vicinanze della capitale Santo Domingo (965.000 ab., 4.095.000 aggl. urbano), centro economico e culturale del Paese, le altre città principali sono Santiago de los Caballeros (675.000 ab.), Los Alcarrizos (245.000 ab.) e La Romana (225.000 ab.)
- quasi 3/4 della popolazione è meticcia (73%), completano il quadro etnico bianchi (16%) e neri (11%)
- cattolicesimo (69%) e protestantesimo (18%) le due fedi più professate, mentre l'11% non è religioso
Repubblica Dominicana

Santo Domingo

Saint Kitts e Nevis


Saint Kitts e Nevis - Saint Kitts e Nevis sono due isole di origine vulcanica delle Piccole Antille, separate fra loro da una manciata di chilometri sorgono ad ovest di Antigua e Barbuda ed a nord-ovest rispetto a Montserrat
- paese indipendente dal 1983 che ha saputo diversificare la sua economia passando dalla monocoltura della canna da zucchero ad altri prodotti alimentari, ma soprattutto sviluppando turismo e terziario
Forma di governo Monarchia costituzionale federale
Superficie 269 Km²
Popolazione 47.200 ab. (censimento 2011) 53.200 ab. (stime 2020)
Densità 198 ab/Km²
Capitale Basseterre (14.000 ab.)
Moneta Dollaro dei Caraibi Orientali
Indice di sviluppo umano 0,777 (73° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Creolo-inglese, Indiano
Speranza di vita M 72 anni, F 77 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondato dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DI SAINT KITTS E NEVIS
- le due isole di Saint Kitts (176 Km²) a nord-ovest e di Nevis (93 Km²) a sud-est hanno un territorio in prevalenza montuoso, vista la loro origine vulcanica ed hanno come massima elevazione rispettivamente il Monte Liamuiga (1.156 m.) ed il Picco Nevis (985 m.)
- fra le due isole sorge inoltre l'isolotto disabitato di Booby, lo sviluppo costiero complessivo è di 135 chilometri
- diversi i corsi d' acqua che scendono dalle aree montuose verso l'Oceano, ma sono tutti piuttosto brevi e con regime torrentizio
- sono poi presenti alcuni stagni costieri, il maggiore, il Great Salt Pond, si trova nella parte meridionale di Saint Kitts
- il clima è tropicale, con leggere differenze di temperatura fra mesi più freddi e più caldi (le massime sono comprese fra 27°C e 32°C, le minime fra 24°C e 26°C)
- fra Luglio e Novembre si ha una stagione umida, ma le precipitazioni non sono comunque di molto inferiori nemmeno nei restanti mesi, con valori più elevati nelle zone di montagna
GEOGRAFIA UMANA DI SAINT KITTS E NEVIS
- il 75% della popolazione vive su Saint Kitts, dove si trova l'unica cittadina del Paese, la capitale Basseterre (14.000 ab.)
- il tasso di urbanizzazione è di conseguenza abbastanza basso, 32%
- Saint Kitts e Nevis è suddivisa amministrativamente in 14 parrocchie (9 su Saint Kitts, 5 su Nevis)
- la maggior parte degli abitanti è di etnia nera (87%), di discendenza africana, le minoranze sono costituite soprattutto da meticci (5%) ed indiani (5%)
- l'82% della popolazione è cristiana, le fedi più professate sono di matrice protestante, in particolare gli anglicani sono il 20,5%, i metodisti il 19%, mentre il 5% non è religioso
Saint Kitts e Nevis

Saint Kitts e Nevis, porto di Basseterre

Santa Lucia


Santa Lucia - Saint Lucia si trova nei Caraibi, fra Martinica a nord e Saint Vincent e Grenadine a sud
- fa parte delle Piccole Antille ed è di origine vulcanica
- l'economia è stata legata per decenni alla coltivazione ed esportazione della banana, negli ultimi anni si è cercato di sviluppare altri settori, come quello turistico e quello finanziario
Forma di governo Monarchia costituzionale parlamentare
Superficie 617 Km²
Popolazione 165.600 ab. (censimento 2010) 184.000 ab. (stime 2020)
Densità 298 ab/Km²
Capitale Castries (22.000 ab.)
Moneta Dollaro dei Caraibi Orientali
Indice di sviluppo umano 0,745 (89° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Creolo-francese
Speranza di vita M 75 anni, F 77 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondata dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DI SAINT LUCIA
- l'isola di Saint Lucia (616 Km²) è piuttosto montuosa, viste le sue origini vulcaniche e sfiora i mille metri con il Monte Gimie (950 m.), la cima più elevata del Paese
- a poche centinaia di metri dalle coste dell'isola maggiore troviamo diverse isolotte, ampie al massimo pochi ettari, Maria Island (0,10 Km²) la più estesa
- lo sviluppo costiero complessivo è di 158 chilometri
- Saint Lucia è ricca di corsi d' acqua, anche se ovviamente sono tutti piuttosto brevi, vista la distanza ridotta fra sorgente e foce, il fiume Roseau (21 Km) quello più lungo
- sono presenti nel territorio anche alcuni bacini lacustri di estensione limitata
- il clima è tropicale, con una stagione umida fra Luglio e Novembre ed una più secca nei restanti mesi, le temperature medie subiscono variazioni minime nel corso dell'anno e si attestano sui 29°C per quanto riguarda le massime, mentre le precipitazioni sono discrete nel complesso e decisamente più abbondanti sui rilievi
- Saint Lucia si trova in un'area interessata dagli uragani, che in alcune occasioni colpiscono violentemente l'isola
GEOGRAFIA UMANA DI SAINT LUCIA
- il Paese è suddiviso a livello amministrativo in 10 distretti, con circa metà degli abitanti che vive nella zona nord-occidentale di Saint Lucia, dove sorge la capitale Castries (22.000 ab.), il più importante centro urbano di questa Nazione
- i Neri (85%), discendenti degli schiavi africani, costituiscono gran parte della popolazione, seguono Mulatti (11%) ed Indiani (2%)
- la religione cattolica (61%) e quella protestante (25%) sono le due fedi più professate, il 6% non è religioso
Santa Lucia

Paesaggi mozzafiato a Santa Lucia, Caraibi

Saint Pierre Miquelon


Saint Pierre Miquelon - dipendenza francese formata dall'isola di Miquelon a nord e da quella più piccola di Saint Pierre a sud, dove si concentra la maggior parte della popolazione
- questo arcipelago si trova nell'Oceano Atlantico all'altezza del 47° parallelo nord, poche decine di chilometri a sud-ovest dell'isola canadese di Terranova
- l'attività principale è la pesca del merluzzo
Forma di governo Collettività Francese d'Oltremare
Superficie 242 Km²
Popolazione 6.010 ab. (2016) 5.800 ab. (stime 2020)
Densità 24 ab/Km²
Capitale Saint-Pierre (5.400 ab.)
Moneta Euro
Lingua Francese
Speranza di vita M 78 anni, F 83 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondato dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DI SAINT PIERRE E MIQUELON
- questo arcipelago è formato dalle due isole maggiori di Miquelon (216 Km²) e di Saint-Pierre (25 Km²) ed altri isolotti minori ampi al massimo qualche decina di ettari, Île aux Marins e Grand Colombier, entrambi distanti meno di un chilometro dalle coste di Saint-Pierre, quelli principali
- l'isola di Miquelon si è originata da 3 isole, Miquelon (110 Km²) al centro, Langlade (91 Km²) a sud e Le Cap (15 Km²) a nord, collegate ora da istmi di sabbia formatisi in maniera naturale e rafforzati in seguito dall'intervento umano
- il territorio delle isole è roccioso ed è parte delle propaggini montuose nord-orientali dei Monti Appalachi, anche se l'altezza massima raggiunta è piuttosto bassa, Morne de la Grande montagne (240 m.) su Miquelon
- lo sviluppo costiero complessivo è di 120 chilometri
- le due isole maggiori sono separate da uno stretto ampio 5-7 Km con correnti molto pericolose e turbolente
- diversi i corsi d' acqua presenti, ma hanno tutti carattere torrentizio e lunghezza modesta, vista l'estensione limitata delle isole
- notevole il numero di laghi quasi tutti di origine glaciale, se si escludono quelli costieri separati dal mare da sottili striscie di sabbia, si tratta comunque di piccoli bacini lacustri
- il clima è abbastanza particolare visto che ha carattere sia continentale umido che oceanico sub-polare, soltanto fra Luglio e Settembre le temperature massime medie superano i 15°C, con minime che si attestano attorno ai -5°C nei mesi invernali e quindi in realtà non particolarmente rigide
- le precipitazioni sono pressoche costanti durante l'arco dell'anno, con poco più di 100 mm di pioggia ogni mese; forti venti si alternano a giornate più calme, ma caratterizzate da fitte nebbie
GEOGRAFIA UMANA DI SAINT PIERRE E MIQUELON
- la dipendenza è suddivisa a livello amministrativo in 2 comuni, il capoluogo Saint-Pierre (5.400 ab.) e Miquelon-Langlade (600 ab.), con i restanti abitanti che vivono in zone più isolate, facenti sempre parte di uno di questi due comuni
- il tasso di urbanizzazione è del 90%
- la popolazione è quasi completamente di origine francese, discendente di pescatori baschi, bretoni e normanni, una piccola parte è invece canadese
- la religione cattolica (99%) è l'unica fede praticata sull'arcipelago
Saint Pierre Miquelon

territorio francese d' oltremare, Saint Pierre Miquelon

Stati Uniti


Stati Uniti - gli Stati Uniti d'America sono diventati negli ultimi decenni un punto di riferimento a livello mondiale in vari ambiti (economico, militare, scientifico), la loro indipendenza dal Regno Unito risale al 1776
- gli U.S.A. sono fra gli stati più estesi del Pianeta e quindi il territorio è piuttosto variegato, a grandi linee la parte orientale è pianeggiante, mentre quella occidentale presenta diversi altopiani e catene montuose
Forma di governo Repubblica presidenziale federale
Superficie 9.833.517 Km²
Popolazione 308.746.000 ab. (censimento 2010) 329.642.000 ab. (stime 2020)
Densità 34 ab/Km²
Capitale Washington (706.000 ab., 7.520.000 aggl. urbano)
Moneta Dollaro USA
Indice di sviluppo umano 0,920 (15° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Hawaiano (ufficiale nelle Hawaii), Spagnolo (ufficiale nel Nuovo Messico), Francese (ufficiale in Louisiana), idiomi autoctoni
Speranza di vita M 76 anni, F 81 anni
Dipendenze Isola Baker (1,4 Km², 0 ab.), Guam (543 Km², 169.000 ab.), Isola Howland (1,6 Km², 0 ab.), Isola Jarvis (4,5 Km², 0 ab.), Atollo Johnston (2,7 Km², 0 ab.), Kingman (1 Km², 0 ab.), Marianne Settentrionali (464 Km², 58.000 ab.), Isole Midway (6,2 Km², 0 ab.), Navassa (5,2 Km², 0 ab.), Palmyra (11,9 Km², 0 ab.), Portorico (9.104 Km², 2.933.000 ab.), Samoa Americane (199 Km², 55.200 ab.), Isole Vergini Americane (346 Km², 104.400 ab.), Isola Wake (6,5 Km², 0 ab.)
Posizione Nord-Centro America
Confini Canada a NORD ed EST (Alaska), Messico a SUD, Cuba (base navale di Guantanamo) a NORD, Oceano Pacifico ad OVEST, Oceano Atlantico ad EST, Mar Glaciale Artico (Alaska) a NORD, Hawaii nell'Oceano Pacifico
Lo Sapevate Che?
C'è un punto, chiamato Four Corners, dove 4 stati si incontrano formando una croce con quattro angoli a 90°: si tratta di Arizona, Colorado, New Mexico e Utah. (V.L.C.)
GEOGRAFIA FISICA DEGLI Stati Uniti D'AMERICA
- gli Stati Uniti hanno una superficie di poco inferiore a quella del vicino Canada e sono il terzo Paese più esteso del Pianeta, con Alaska e Texas che costituiscono quasi 1/4 dell'area complessiva
- il territorio viene solitamente suddiviso a livello fisico in 8 regioni principali, che a loro volta hanno altre suddivisioni locali
- queste sono l'altopiano Laurenziano, che si sviluppa più in Canada e poi si protende negli Stati Uniti nella zona del Lago Superiore
- le Pianure Atlantiche, che vanno dal nord-est del Paese fino al Texas, al Golfo del Messico ed all'omonima Nazione
- i Monti Appalachi, catena montuosa parallela alla costa atlantica che tocca anche il Canada, lunga quasi 2.500 chilometri e con un'elevazione massima modesta, di poco superiore ai 2.000 metri
- le Pianure Interne che occupano buona parte della sezione centrale del Paese e che appartengono al bacino fluviale del Mississippi-Missouri
- gli Altopiani Interni corrispondenti alla zona fra la precedente regione e le pianure atlantiche, che vede la presenza di montagne sempre di altezza mediocre, come gli Appalachi
- la catena montuosa delle montagne Rocciose, che tagliano in due il Paese attraversandolo da nord a sud e si sviluppano anche oltre i confini in Canada e Messico, con le vette principali che superano i 4.000 metri in diverse occasioni
- il Pianoro Pedemontano a ridosso delle montagne Rocciose ad ovest, in cui si alternano catene montuose frammentate da diversi altopiani ed infine le Catene Montuose Costiere a ridosso dell'Oceano Pacifico, che partendo dal Messico centrale arrivano fino all'Alaska, dove raggiungono altezze considerevoli, vicine ai 6.000 metri
- proprio in Alaska, Stato in maggior parte montuoso, troviamo la cima più alta degli Stati Uniti d'America, il Denali (6.190 m.), meglio noto come Monte McKinley fino ad Agosto 2015
- escludendo l'Alaska la cima più elevata del Paese è il Monte Whitney (4.421 m.), in California
- fanno poi parte di questo Paese le Hawaii, arcipelago dell'Oceano Pacifico di origine vulcanica e quindi montuoso, che ha come sua massima elevazione il Mauna Kea (4.207 m.)
- agli Stati Uniti d'America non appartengono grandi isole, la maggiore di tutte, Hawaii (10.434 Km²), supera di poco i diecimila chilometri quadrati, seguono in ordine di superficie Kodiak (9.311 Km²), nell'Alaska meridionale, Prince of Wales (6.675 Km²), Chicagof (5.388 Km²) e St. Lawrence (5.135 Km²), anche queste appartenenti all'Alaska, mentre la maggior isola nell'Oceano Atlantico, escludendo la dipendenza di Portorico, è Long Island (3.629 Km²)
- lo sviluppo costiero complessivo del Paese è di 19.924 chilometri
- la rete idrografica statunitense vede una separazione piuttosto netta fra i due versanti pacifico ed atlantico, per via delle montagne Rocciose
- la quantità maggiore di acque è convogliata verso il Golfo del Messico, dove sfocia il più lungo fiume del Paese, il Mississippi (5.970 Km), che assieme ai due affluenti Missouri e Red Rock sfiora i seimila chilometri di lunghezza
- gli altri corsi d' acqua maggiori sono lo Yukon (3.185 Km, compreso tratto iniziale canadese), il Rio Grande (3.060 Km), che segna per buona parte del suo corso il confine con il Messico, l'Arkansas (2.348 Km), tributario del Mississippi, il Colorado (2.333 Km, compreso il breve tratto conclusivo in Messico), l'Ohio-Allegheny (2.102 Km) ed il Red River (2.080 Km), altri due affluenti del Mississippi ed il Brazos (2.060 Km)
- diversi fiumi non hanno corso molto regolare a causa del regime stagionale delle piogge delle regioni attraversate
- tutti i maggiori bacini lacustri degli Stati Uniti d'America si trovano lungo il confine col Canada, nella regione dei Grandi Laghi, in ordine di superficie abbiamo Lago Superiore (82.100 Km², di cui 53.400 Km² in USA), Lago Huron (59.600 Km² in totale, di cui 23.600 Km² negli Stati Uniti), Lago Michigan (58.016 Km²), l'unico interamente in territorio statunitense, Lago Erie (25.700 Km², 12.900 Km² la parte statunitense) e Lago Ontario (18.960 Km², dei quali 8.960 Km² negli stati Uniti); seguono il Gran Lago Salato (4.662 Km²), nello Utah, il Lago dei Boschi (4.350 Km² in totale, inclusa parte canadese) ed il Lago Iliamna (2.622 Km²), in Alaska
- diversi inoltre i laghi artificiali, nati dopo la costruzione di dighe per scopi energetici
- il clima è abbastanza vario, vista l'estensione del Paese e la sua orografia, in Alaska è di tipo sub-polare nell'area centrale e settentrionale ed oceanico freddo in quella meridionale
- la costa pacifica ha clima oceanico temperato, con precipitazioni concentrate nel periodo invernale e via via minori procedendo verso sud, dove si accentua la siccità estiva, che diventa annuale nell'interno con alcune zone che assumono caratteristiche tipicamente desertiche
- la zona centrale degli Stati Uniti ha invece clima continentale a nord del 40° parallelo, con escursioni termiche notevoli e subtropicale a sud, in entrambi i casi il regime delle precipitazioni è costante durante l'arco dell'anno
- la costa atlantica ha infine clima oceanico e temperature che possono toccare estremi piuttosto elevati sia nelle minime che nelle massime per l'assenza di grandi barriere montuose
- l'estremità meridionale della Florida e le Hawaii hanno invece caratteristiche tropicali
GEOGRAFIA UMANA DEGLI Stati Uniti D'AMERICA
- gli Stati Uniti d'America sono suddivisi a livello amministrativo in 50 stati, a cui si aggiunge il distretto federale della capitale, hanno un tasso di urbanizzazione dell'82% e sono il terzo Paese più popolato al Mondo dopo Cina ed India
- New York (8.400.000 ab., 20.870.000 aggl. urbano) è la città più popolata del Paese, sia considerandone soltanto i confini cittadini che l'area urbana ed è una delle maggiori metropoli del Pianeta
- sulla costa oceanica opposta troviamo invece Los Angeles (3.990.000 ab., 15.400.000 aggl. urbano), mentre Chicago (2.705.000 ab., 9.015.000 aggl. urbano), sulle sponde del Lago Michigan è al terzo posto
- superano i cinque milioni di abitanti, includendo l'area urbana, anche la capitale Washington (706.000 ab., 7.520.000 aggl. urbano), Boston (695.000 ab., 7.300.000 aggl. urbano), una delle più antiche città statunitensi, Dallas (1.345.000 ab., 6.830.000 aggl. urbano) e Houston (2.325.000 ab., 6.405.000 aggl. urbano) nel Texas, San Jose (1.030.000 ab., 6.425.000 aggl. urbano), che forma un'unica conurbazione con San Francisco (883.000 ab.), Miami (471.000 ab., 6.145.000 aggl. urbano), Filadelfia (1.585.000 ab., 5.685.000 aggl. urbano) ed Atlanta (498.000 ab., 5.360.000 aggl. urbano)
- poco sotto per numero di abitanti abbiamo Phoenix (1.660.000 ab., 4.600.000 aggl. urbano), Detroit (673.000 ab., 4.190.000 aggl. urbano), l'unica delle grandi città con trend demografico negativo rispetto all'ultimo censimento e Seattle (745.000 ab., 4.015.000 aggl. urbano)
- seguono San Diego (1.425.000 ab., 3.200.000 aggl. urbano), Minneapolis (425.000 ab., 2.915.000 aggl. urbano), Denver (716.000 ab., 2.815.000 aggl. urbano), Tampa (393.000 ab., 2.780.000 aggl. urbano), Cleveland (384.000 ab., 2.775.000 aggl. urbano), la capitale mondiale del gioco d'azzardo Las Vegas (645.000 ab., 2.480.000 aggl. urbano), Salt Lake City (201.000 ab., 2.410.000 aggl. urbano), Orlando (286.000 ab., 2.325.000 aggl. urbano), St. Louis (303.000 ab., 2.245.000 aggl. urbano), San Antonio (1.530.000 ab., 2.120.000 aggl. urbano), Portland (653.000 ab., 2.090.000 aggl. urbano) e Charlotte (872.000 ab., 2.075.000 aggl. urbano)
- altre 14 le città con oltre 1 milione di persone, sempre tenendo conto del loro agglomerato urbano
- la composizione etnica è piuttosto variegata, per via di molti fattori storici, dalla deportazione di schiavi africani di qualche secolo fa, passando per le grandi migrazioni europee e per quelle più recenti di matrice soprattutto centro-americana ed asiatica
- i bianchi (77,5%) costituiscono oltre i 3/4 della popolazione, di cui il 15% di estrazione ispanica, seguono neri (13,5%) ed asiatici (5%), mentre gli abitanti nativi di queste regioni, indiani americani, inuit e polinesiani ammontano complessivamente all'1,4%
- la religione protestante (46,5%) è la fede più professata, precede cattolicesimo (21%), giudaismo (1,9%) e mormonismo (1,6%), mentre non è religioso il 23% della popolazione
Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti

La statua della Libertà nel porto di New York, paesaggi naturali suggestivi

Suriname


Suriname - il Suriname si trova fra le due Guyane nel nord del Sudamerica ed è bagnato dall'Oceano Atlantico, fino al 1975 è stato una colonia dei Paesi Bassi (col nome di Guyana Olandese)
- il territorio è in larga parte collinare e ricoperto da una fittissima foresta pluviale, solo l'area adiacente all'Oceano è pianeggiante e più adatta al popolamento, anche per questo motivo, oltre alla consistente migrazione verso l'ex madrepatria, il Suriname ha una delle più basse densità abitative del Mondo
Forma di governo Repubblica parlamentare
Superficie 163.820 Km²
Popolazione 542.000 ab. (censimento 2012) 587.000 ab. (stime 2020)
Densità 3,6 ab/Km²
Capitale Paramaribo (241.000 ab.)
Moneta Dollaro del Suriname
Indice di sviluppo umano 0,724 (98° posto)
Lingua Olandese (ufficiale), Sranan Tongo (Creolo-inglese), Inglese, Indostano (dialetto Hindi), Giavanese, idiomi indios
Speranza di vita M 68 anni, F 75 anni
Posizione Sudamerica
Confini Guyana a OVEST, Brasile a SUD, Guyana Francese ad EST, Oceano Atlantico a NORD
GEOGRAFIA FISICA DEL SURINAME
- il territorio del Suriname è in prevalenza collinare, visto che la fascia costiera pianeggiante e paludosa non è molto larga, nel centro-sud del Paese si trovano alcuni rilievi facenti parte del Massiccio della Guayana, che qui supera di poco i mille metri d'altezza e che ha nel Juliana Top (1.230 m.) la sua cima più elevata
- lo sviluppo costiero sull'Oceano Atlantico è di 386 chilometri, non vi sono isole nel tratto di mare appartenente al Suriname, ma solo alcuni isolotti fluviali e lacustri
- la rete idrografica è piuttosto fitta e vista la disposizione dei rilievi i maggiori corsi d' acqua scorrono da sud verso nord e sfociano nell'Atlantico, Courantyne (725 Km in totale, incluso tratto in Guyana), che segna gran parte del confine con la Guyana, Maroni (725 Km), anch'esso coincidente nella quasi totalità col confine con la Guyana Francese e Suriname (480 Km) i tre fiumi maggiori
- oltre a lagune costiere e bacini d'acqua stagionali alimentati dai maggiori fiumi nei periodi particolarmente umidi, in Suriname è presente un grande lago artificiale molto importante a livello energetico, il Lago di Brokopondo (1.560 Km² in media)
- il clima del Suriname è tipicamente tropicale caldo ed umido, le temperature medie sono costanti sui 26-27° durante tutto l'arco dell'anno e le precipitazioni abbondanti, solo fra Settembre e Novembre calano di intensità
GEOGRAFIA UMANA DEL SURINAME
- il Suriname è suddiviso amministrativamente in 10 distretti ed ha un tasso di urbanizzazione del 66%
- oltre 2/5 della popolazione vive nella capitale Paramaribo (241.000 ab.), l'unica città del Paese, dato che gli altri due centri abitati maggiori, Lelydorp (18.700 ab.) e Nieuw Nickerie (12.800 ab.), non raggiungono nemmeno i ventimila abitanti
- nonostante i pochi abitanti complessivi la composizione etnica del Suriname è molto variegata, frutto di varie migrazioni negli ultimi secoli, gli Indiani (27,5%), giunti qui sul finire del 19° secolo con lavori a contratto, sono il gruppo più rappresentato, seguono i Maroons (21,5%), discendenti degli schiavi neri africani scappati in seguito nell'interno del Paese, i Creoli (15,5%), anche loro discendenti degli schiavi africani, ma nati dall'unione con le genti locali ed i Giavanesi (13,5%) provenienti dall'Indonesia come lavoratori al pari degli Indiani, la componente amerinda è invece attualmente del 4%
- anche le religioni professate sono di conseguenza molteplici, quasi metà della popolazione è cristiana (48,5%), il 22,5% induista, il 14% musulmano, mentre il 7% non crede in nessuna fede
Suriname

Paramaribo

Saint Vincent e Grenadine


Saint Vincent e Grenadine - paese delle Piccole Antille formato dall'isola di Saint Vincent e dall'arcipelago delle Grenadine (escluse le isole più meridionali appartenenti a Grenada) posto a sud di Saint Lucia
- l'economia si basa soprattutto sull'agricoltura d'esportazione (banane e marijuana), il turismo per il momento ha invece minor peso rispetto ad altre mete caraibiche
Forma di governo Monarchia costituzionale parlamentare
Superficie 389 Km²
Popolazione 110.000 ab. (censimento 2012) 110.700 ab. (stime 2020)
Densità 285 ab/Km²
Capitale Kingstown (26.800 ab.)
Moneta Dollaro dei Caraibi Orientali
Indice di sviluppo umano 0,728 (94° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Creolo-inglese, Patois (dialetto creolo-francese)
Speranza di vita M 70 anni, F 75 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondate dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DI SAINT VINCENT E GRENADINE
- l'isola di Saint Vincent (343 Km²) costituisce l'88% della superficie del Paese, è di origine vulcanica ed è particolarmente montuosa, con il vulcano La Soufriere (1.234 m.), tuttora attivo (ultime eruzioni nel 1979), come vetta più alta
- anche le Grenadine sono di origine vulcanica, le isole maggiori comprese nel territorio di questo Paese sono Bequia (17 Km²), Union Island (9 Km²), Canouan (7,6 Km²) e Mustique (5,7 Km²)
- in totale lo sviluppo costiero è di 84 chilometri
- numerosi i corsi d' acqua, che hanno scavato diverse vallate, ovviamente sono tutti piuttosto brevi, ma nella stagione delle piogge possono avere una portata notevole, il Colonarie è il fiume più importante e lungo
- il cratere del La Soufriere contiene un lago, il Crater Lake, che è il bacino lacustre più importante del Paese
- il clima è tropicale e presenta due stagioni, quella umida da Maggio a Novembre e quella secca nei restanti mesi, con discrete precipitazioni annuali nelle aree costiere, che aumentano notevolmente addentrandosi nell'interno montuoso
- le temperature medie nella capitale sono comprese fra 29°-31°C per quanto riguarda le massime e fra 24°-26°C per le minime, senza quindi grandi variazioni stagionali e giornaliere
GEOGRAFIA UMANA DI SAINT VINCENT E GRENADINE
- Saint Vincent e Grenadine è suddiviso a livello amministrativo in 6 parrocchie, ed ha un tasso di urbanizzazione del 51%
- la capitale Kingstown (26.800 ab.) è il centro principale ed unica vera città della Nazione
- circa il 90% della popolazione vive sull'isola maggiore
- oltre 2/3 degli abitanti è di etnia nera (71%) e discende dagli schiavi portati qui dall'Africa alcuni secoli fa, il 23% è mulatto/meticcio, seguono caribi (3%), europei (1,5%), in gran parte di origine portoghese ed indiani (1%)
- buona parte della popolazione professa la religione protestante (76%), il 6,5% è cattolico, mentre il 7,5% non è religioso
Saint Vincent e Grenadine

Meravigliose spiagge a Sant Vincent e Grenadine

Trinidad e Tobago


Trinidad e Tobago - stato insulare nel Mar delle Antille (Oceano Atlantico) formato da Trinidad, che costituisce il 94% del territorio e Tobago, molto più piccola
- l'isola di Trinidad si trova a poche decine di chilometri dalle coste nord-orientali del Venezuela, mentre Tobago è a sua volta a circa 100 Km a nord-est di Trinidad
- l'economia poggia sullo sfruttamento dei giacimenti di idrocarburi e sul turismo
Forma di governo Repubblica parlamentare
Superficie 5.128 Km²
Popolazione 1.328.000 ab. (censimento 2011)1.364.000 ab. (stime 2019)
Densità 266 ab/Km²
Capitale Port of Spain (37.100 ab., 525.000 aggl. urbano)
Moneta Dollaro di Trinidad e Tobago
Indice di sviluppo umano 0,799 (63° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Creolo-inglese, Francese, Spagnolo, dialetti Hindi
Speranza di vita M 71 anni, F 76 anni
Posizione Sudamerica
Confini Circondato dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DI TRINIDAD E TOBAGO
- l'isola di Trinidad (4.768 Km²) è collinare e montuosa nella parte settentrionale, pianeggiante nelle rimanenti aree
- Tobago (298 Km²) è 16 volte più piccola e risulta montuosa e collinare in tutta la sua superficie
- del territorio fanno poi parte alcune altre isolette minori, lo sviluppo costiero è di 362 chilometri
- il punto più alto del Paese si raggiunge su Trinidad col Cerro del Aripo (940 m.), mentre Tobago arriva comunque a superare i 600 metri con le sue cime più elevate
- sono presenti pochissimi laghi ed i maggiori sono artificiali, anche i fiumi e torrenti non sono così numerosi ed hanno corsi brevi, i maggiori si trovano sull'isola di Trinidad, si tratta di Ortoire (50 Km) e Caroni (40 Km)
- il clima è di tipo tropicale, con precipitazioni piuttosto abbondanti e concentrate nel periodo estivo-autunnale, la differenza nelle temperature fra i mesi più caldi e quelli più freschi è minima, risulta infatti di appena 4-5° C, con oscillazione nelle massime fra 28 e 33° C, mentre la notte si arriva in media attorno ai 22 gradi
GEOGRAFIA UMANA DI TRINIDAD E TOBAGO
- Trinidad e Tobago è suddiviso amministrativamente in 9 regioni e 5 municipalità
- il tasso di urbanizzazione è ufficialmente estremamente basso, 9%, anche se 2/5 della popolazione vive nell'area urbana della capitale Port of Spain (37.100 ab., 525.000 aggl. urbano), che però viene considerata più un vasto agglomerato rurale che una vera e propria città, vista anche la tipologia maggioritaria delle abitazioni che si possono trovare
- gli altri centri principali dopo la capitale sono Chaguanas (83.500 ab.), San Fernando (48.800 ab.) ed Arima (33.600 ab.)
- la composizione etnica del Paese è molto variegata, Indiani (38%) ed Africani (36%) sono i due gruppi etnici più numerosi, i primi sono giunti su queste isole per sostituire i secondi che erano stati inizialmente portati qui come schiavi per il lavoro nelle piantagioni, quasi tutto il resto della popolazione è meticcio (24%), con piccole minoranze europee ed asiatiche
- di conseguenza anche le religioni praticate sono diverse, i protestanti sono il 33,5%, i cattolici il 21,5%, gli induisti il 18% ed i musulmani il 5%
Trinidad e Tobago

Port of Spain

Turks e Caicos


Turks e Caicos - dipendenza inglese nell'Oceano Atlantico, formata da due arcipelaghi situati ad est delle Bahamas ed a nord di Hispaniola, per un totale di circa 40 fra isole ed atolli, di cui solo 12 abitate
- sia le Turks che le Caicos sono di origine corallina e quindi non raggiungono una gran elevazione
- turismo, pesca e finanza off-shore le fonti di reddito
Forma di governo Dipendenza Britannica con autonomia interna
Superficie 616 Km²
Popolazione 31.600 ab. (censimento 2012) 43.000 ab. (stime 2019)
Densità 70 ab/Km²
Capitale Cockburn Town (4.800 ab.)
Moneta Dollaro USA, Dollaro delle Bahamas
Lingua Inglese (ufficiale), Creolo-inglese, Spagnolo
Speranza di vita M 76 anni, F 78 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondate dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DI TURKS E CAICOS
- le isole Turks e Caicos sono di origine corallina e quindi pianeggianti, i punti più elevati, Blue Hills (49 m.) su Providenciales e Flamingo Hill (48 m.) su East Caicos, arrivano appena a sfiorare i 50 metri d'altezza
- le isole maggiori di questa dipendenza del Regno Unito si trovano nell'arcipelago delle Caicos e sono nell'ordine Middle Caicos (144 Km²), North Caicos (116 Km²), Providenciales (98 Km²) ed East Caicos (91 Km²), mentre Grand Turk (18 Km²) è quella più estesa nel gruppo delle Turks
- lo sviluppo costiero complessivo è di 389 chilometri
- vista la tipologia di queste isole non vi sono fiumi
- mentre sono presenti diversi stagni, che ospitano una ricca fauna aviaria
- il clima è tropicale, con temperature medie massime che variano dai 27°C dei mesi invernali ai 31°C di quelli estivi e minime di soli 4-5 gradi inferiori
- le precipitazioni sono modeste e maggiori fra Settembre e Dicembre, quando cadono fra 60 e 90 millimetri di pioggia al mese
GEOGRAFIA UMANA DI TURKS E CAICOS
- le isole Turks e Caicos sono suddivise amministrativamente in 6 distretti (4 nelle Caicos, 2 nelle Turks), il tasso di urbanizzazione è del 92%, piuttosto alto
- a partire dagli ultimi anni dello scorso secolo le Turks e Caicos hanno registrato un forte boom demografico dovuto all'immigrazione, che continua tuttora e riguarda quasi esclusivamente l'isola di Providenciales, dove vive il 75% della popolazione e che può essere considerata come un unico agglomerato urbano
- mentre la capitale Cockburn Town (4.800 ab.) si trova sull'isola di Grand Turk, la seconda per numero di abitanti
- i Neri (88%) sono la componente etnica più rappresentata, circa 11.000 fra questi sono arrivati negli ultimissimi decenni dalla vicina Haiti, seguono Bianchi (8%) ed Indiani (1,5%), presenti con poche centinaia di individui
- quasi 3/4 degli abitanti professa la religione protestante (73%), battista nella metà dei casi, seguono per numero di fedeli i cattolici (11%)
Turks e Caicos

Isole Turks e Caicos, tra coralli e tartarughe

Uruguay


Uruguay - l'Uruguay è un Paese di piccole dimensioni se confrontato coi due vicini Brasile ed Argentina, anche se la sua superficie è più della metà di quella italiana, a sud-est si affaccia sull'Atlantico
- il territorio è leggermente ondulato, ma pianeggiante nel suo complesso
- per molti decenni l'Uruguay ha avuto una delle economie più solide del Sudamerica, messa un pò in crisi negli ultimi anni
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 176.215 Km²
Popolazione 3.286.000 ab. (censimento 2012) 3.531.000 ab. (stime 2020)
Densità 20 ab/Km²
Capitale Montevideo (1.325.000 ab., 1.510.000 aggl. urbano)
Moneta Peso uruguayano
Indice di sviluppo umano 0,808 (57° posto)
Lingua Spagnolo (ufficiale), Inglese, Portoghese
Speranza di vita M 74 anni, F 81 anni
Posizione Sudamerica
Confini Brasile a NORD-EST, Argentina a OVEST, Oceano Atlantico a SUD-EST
Lo Sapevate Che?
Montevideo è la capitale sudamericana più meridionale; di primo acchito si potrebbe pensare che questa sia Buenos Aires in Argentina, invece controllando bene ci si accorge che Montevideo è, seppur di poco (30 Km) più a Sud, ad una latitudine vicina ai 35° S. Entrambe le capitali sono bagnate dal Rio de la Plata, largo estuario dei fiumi Uruguay e Paraná, Montevideo sulla riva settentrionale e Buenos Aires su quella meridionale ed è questa circostanza che può confondere un osservatore poco attento
GEOGRAFIA FISICA DELL'URUGUAY
- il territorio è per la quasi totalità pianeggiante, soltanto il 3% è infatti collinare con altezze massime che non raggiungono i 500 metri, se si eccettua il Cerro Catedral (514 m.), punto più alto dell'Uruguay
- l'Uruguay è abbastanza ricco di acque, due i fiumi principali, il Rio Negro (750 Km), che nasce in Brasile, ma già dopo poche decine di chilometri entra nel Paese, attraversandolo da nord-est a sud-ovest e l'Uruguay (500 Km il tratto uruguayano, in totale 1.840 Km), che segna tutto il confine con l'Argentina e riceve verso la fine del suo corso le acque del Rio Negro
- nella parte più orientale della Nazione troviamo un grande lago costiero, la Laguna Merin (3.750 Km²), la cui superficie si trova però in maggioranza in Brasile, più a sud sono presenti altri bacini lacustri meno ampi, la Laguna Negra (187 Km²) il maggiore
- diversi anche i laghi artificiali nati dopo il completamento di dighe costruite per scopi energetici
- le coste sull'Oceano Atlantico e sul Rio de la Plata, per un totale di 660 chilometri, sono abbastanza regolari, sabbiose ad est, più rocciose verso ovest, con la presenza di falesie
- quasi assenti le isole oceaniche, mentre sono diverse quelle presenti nel basso corso del fiume Uruguay che in questo tratto è ampio fino a 12 chilometri, Isla del Queguay Grande (19 Km²) la più estesa
- il clima è di tipo temperato con differenze minime fra le diverse aree dell'Uruguay, vista l'assenza di massicci elevati; le temperature medie variano di circa 12 gradi fra mesi estivi ed invernali, con massime che possono superare i 40° e minime raramente sotto lo zero
- le precipitazioni sono distribuite in maniera equa durante l'arco dell'anno e risultano più abbondanti nella parte settentrionale del Paese
GEOGRAFIA UMANA DELL'URUGUAY
- l'Uruguay ha un tasso di urbanizzazione fra i più alti a livello mondiale (95%) ed è suddiviso amministrativamente in 19 dipartimenti
- la capitale Montevideo (1.325.000 ab, 1.510.000 aggl. urbano.) è l'unica grande città del Paese, con circa metà degli uruguayani che vivono nella sua area metropolitana, gli altri centri maggiori sono Salto (104.000 ab.), Ciudad de la Costa (95.200 ab.), Paysandú (76.400 ab.) e Las Piedras (71.300 ab.)
- la popolazione è di origine europea (spagnola ed italiana in prevalenza) per l'88% del totale, i meticci costituiscono l'8% ed i neri il 4%
- la religione più diffusa è quella cattolica (46%), il 9% è cristiano non cattolico ed il 30% crede in un dio, ma non ha affiliazione religiosa, il 14% è ateo/non religioso
Uruguay

Montevideo

Venezuela


Venezuela - il Venezuela si trova nella parte nord-orientale del Sudamerica ed ha un lungo tratto di costa sull'Oceano Atlantico
- il territorio del Paese è piuttosto vario in quanto ad ovest troviamo le ultime propaggini andine, mentre la zona centrale è pianeggiante e ricca di fiumi, con il Massiccio della Guayana che caratterizza invece l'area sud-orientale
- il petrolio è il motore dell'economia venezuelana
Forma di governo Repubblica federale presidenziale
Superficie 916.445 Km²
Popolazione 27.228.000 ab. (censimento 2011) 32.220.000 ab. (stime 2019)
Densità 35 ab/Km²
Capitale Caracas (2.090.000 ab., 2.880.000 aggl. urbano)
Moneta Bolívar forte venezuelano
Indice di sviluppo umano 0,726 (96° posto)
Lingua Spagnolo (ufficiale), idiomi indios
Speranza di vita M 69 anni, F 76 anni
Posizione Sudamerica Confini Colombia ad OVEST, Brasile a SUD, Guyana ad EST, Oceano Atlantico a NORD
GEOGRAFIA FISICA DEL VENEZUELA
- il territorio venezuelano si può dividere in 4 regioni, le catene andine che qui hanno le loro propaggini nord-orientali e che si innalzano in seguito parallele alle coste atlantiche verso est per un migliaio di chilometri circa perdendo altitudine, il bassopiano di Zulia nel nord-ovest del Paese, la pianura dell'Orinoco che continua verso la Colombia ed infine nel sud-est il Massiccio della Guayana, che alterna cime alte fino a 3.000 metri ad altopiani e zone collinari
- nella Cordillera de Merida, continuazione della Cordillera Oriental colombiana si raggiungono le altezze maggiori del Venezuela, in particolare col Pico Bolívar (5.007 m.), in seguito le Ande degradano con cime attorno ai 2.000 metri
- l'antico Massiccio della Guayana ha un'altezza media piuttosto ridotta, ma vede elevarsi alcune montagne che sfiorano i tremila metri
- lo sviluppo costiero lungo l'Oceano Atlantico è di 2.800 chilometri, diverse le isole in questo tratto di mare, anche se alcune sono olandesi (Aruba, Bonaire, Curaçao), quelle maggiori appartenenti al Venezuela sono Margarita (1.020 Km²) e La Tortuga (156 Km²)
- numerosi i fiumi che solcano il territorio venezuelano, quelli maggiori fanno tutti parte del bacino dell'Orinoco (2.140 Km), di gran lunga il corso d'acqua più importante del Paese e che nel suo tratto finale forma un vasto delta paludoso
- Arauca (1.050 Km, compreso il tratto iniziale colombiano), Caroní (952 Km) e Apure (820 Km) i suoi affluenti principali in Venezuela
- il Venezuela non ha grandi bacini lacustri naturali se si escludono il Lago di Valencia (364 Km²) ed il Lago di Maracaibo (13.210 Km²), che però è da considerarsi più una baia che un vero e proprio lago, in quanto è collegato a nord al Mar dei Caraibi da un canale ampio 5 chilometri, anche se una barriera di isole sabbiose al suo imbocco limita l'arrivo di acqua salmastra e quindi buona parte del lago contiene acqua dolce
- il clima è nel suo complesso tropicale, caldo ed umido, anche se le precipitazioni non sono eccessive, se si esclude la parte sud-orientale del Paese
- le temperature sono costanti durante tutto l'arco dell'anno e più gradevoli salendo di quota come a Caracas o Mérida, mentre le piogge si concentrano soprattutto nel periodo che va da Aprile a Novembre
GEOGRAFIA UMANA DEL VENEZUELA
- il Venezuela è suddiviso a livello amministrativo in 23 stati e due entità speciali, il Distretto federale della capitale e le Dipendenze federali, corrispondenti ad alcuni arcipelaghi ed isole nel Mar dei Caraibi
- il tasso di urbanizzazione è molto elevato, 89%, con gli abitanti che vivono quasi tutti nella fascia costiera, mentre le aree più interne hanno una densità di popolamento molto scarsa
- diverse le città di grandi dimensioni, a partire dalla capitale Caracas (2.090.000 ab., 2.880.000 aggl. urbano) e da Maracaibo (1.680.000 ab., 2.460.000 aggl. urbano), situata all'imboccatura dell'omonimo lago; seguono per numero di abitanti Barquisimeto (985.000 ab., 1.145.000 aggl. urbano), Valencia (925.000 ab., 1.760.000 aggl. urbano), Ciudad Guayana (755.000 ab.), Maturin (508.000 ab.), Maracay (465.000 ab., 1.140.000 aggl. urbano) e Barcelona (454.000 ab., 765.000 aggl. urbano)
- la composizione etnica è frutto di vari periodi di immigrazione, meticci (51%) e bianchi (43%) costituiscono gran parte della popolazione, con piccole minoranze nere (3%) ed amerinde (2,5%); per quanto riguarda la religione buona parte delle persone è cattolica (71%), mentre i protestanti sono il 17%, con l'8% che si dichiara invece non religioso
Venezuela

la più grande pianura del Venezuela, Parco nazionale di Canaima

Isole Vergini Americane


Isole Vergini Am. - le Isole Vergini si trovano nell'Oceano Atlantico ad est di Portorico e sono divise politicamente fra Stati Uniti e Regno Unito, al primo appartengono le isole più occidentali oltre alla maggiore Saint Croix, che è staccata dal resto dell'arcipelago, trovandosi circa 50 Km più a sud
- queste isole sono di origine vulcanica, l'economia è incentrata soprattutto sul turismo, oltre che sulla coltivazione e lavorazione della canna da zucchero
Forma di governo territorio non incorporato degli Stati Uniti
Superficie 346 Km²
Popolazione 106.400 ab. (censimento 2010) 104.400 ab. (stime 2020)
Densità 302 ab/Km²
Capitale Charlotte Amalie (18.500 ab.)
Moneta Dollaro USA
Lingua Inglese (ufficiale), Creolo-inglese, Spagnolo, Creolo-francese
Speranza di vita M 76 anni, F 83 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondate dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DELLE ISOLE VERGINI AMERICANE
- vista l'origine dell'arcipelago il territorio è in gran parte collinare, ed è costituito quasi interamente da tre isole maggiori, Saint Croix (214 Km²), Saint Thomas (73 Km²) e Saint John (50 Km²), a cui si aggiungono diversi altri isolotti minori, in gran parte disabitati
- il punto più elevato si raggiunge su Saint Thomas, con la Crown Mountain (474 m.)
- lo sviluppo costiero è di 188 chilometri
- scarsi e di breve lunghezza i corsi d' acqua, anche per quanto riguarda i bacini lacustri vi sono solamente piccoli stagni a ridosso del mare
- il clima è tropicale, con temperature che variano di una manciata di gradi fra i mesi più caldi e quelli più freschi, le medie massime sono infatti comprese fra 29°-32°C e le minime fra 22°-26°C
- le precipitazioni risultano più cospicue fra Settembre e Novembre, attestandosi intorno ai 1.000 mm annuali
- l'arcipelago è colpito sovente da uragani di intensità più o meno forte
GEOGRAFIA UMANA DELLE ISOLE VERGINI AMERICANE
- le Isole Vergini Americane sono suddivise a livello amministrativo in 3 distretti, corrispondenti alle tre isole principali, il tasso di urbanizzazione è del 95%, decisamente elevato
- quasi tutta la popolazione vive su Saint Croix o Saint Thomas, isole che hanno un numero di abitanti simile attorno alle cinquantamila unità ciascuna, mentre Saint John ha una densità decisamente più bassa
- la capitale Charlotte Amalie (18.500 ab.) su Saint Thomas, è la principale ed unica vera e propria cittadina dell'arcipelago, tutti gli altri centri urbani non si avvicinano ai diecimila abitanti
- i Neri (76%), discendenti degli schiavi africani, costituiscono i 3/4 della popolazione, mentre i Bianchi sono il 15,5%
- diverse le persone immigrate qui più recentemente per lavoro, soprattutto da Portorico e Dominica
- le due religioni più diffuse sono quella protestante (59%), di matrice battista ed episcopale, e quella cattolica (34%)
Isole Vergini Am.

L' isola di San Croix

Isole Vergini Britanniche


Isole Vergini Br. - le Isole Vergini si trovano nell'Oceano Atlantico ad est di Portorico e sono divise politicamente fra Stati Uniti e Regno Unito, a cui appartengono le isole più orientali
- della sezione britannica fanno parte circa 40 isole (la cui origine è in prevalenza vulcanica), contraddistinte da coste piuttosto frastagliate ed aspre
Forma di governo Dipendenza Britannica con autonomia interna
Superficie 151 Km²
Popolazione 28.100 ab. (censimento 2010) 30.200 ab. (stime 2020)
Densità 200 ab/Km²
Capitale Road Town (13.000 ab.)
Moneta Dollaro USA
Lingua Inglese (ufficiale), Creolo-inglese, Spagnolo
Speranza di vita M 77 anni, F 80 anni
Posizione Nord-Centro America
Confini Circondate dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DELLE ISOLE VERGINI BRITANNICHE
- il territorio è in prevalenza collinare per quanto riguarda le isole vulcaniche, pianeggiante in quelle di origine corallina
- della prima categoria fanno parte tutte le isole maggiori, eccetto la più settentrionale dell'arcipelago, Anegada
- l'elevazione massima viene raggiunta su Tortola e precisamente con il Monte Sage (521 m.)
- poco più di 4/5 della superficie è dato dalle quattro isole principali, in ordine di grandezza Tortola (56 Km²), Anegada (38 Km²), Virgin Gorda (21 Km²) e Jost Van Dyke (8 Km²)
- lo sviluppo costiero complessivo è di 80 chilometri, con coste spesso frastagliate, ricche di baie, insenature e capi
- pochi e molto brevi i corsi d' acqua, data la limitata estensione e la forma molto allungata delle varie isole, non sono presenti nemmeno bacini lacustri di una certa importanza, su Anegada si trovano alcuni stagni, specialmente nella parte occidentale
- il clima è di tipo tropicale, le temperature subiscono variazioni molto leggere nel corso dell'anno, con massime comprese fra 27°-31°C e minime fra 19°-23°C
- le precipitazioni, più consistenti fra Settembre e Novembre, si attestano attorno ai 1.200 mm all'anno in media, sono maggiori sulle alture e viceversa minori lungo le coste
- l'arcipelago è colpito sovente da uragani di violenza e pericolosità variabile
GEOGRAFIA UMANA DELLE ISOLE VERGINI BRITANNICHE
- le Isole Vergini Britanniche sono suddivise amministrativamente in 5 distretti, i primi quattro corrispondono alle isole principali, l'ultimo comprende tutte le altre isole
- il tasso di urbanizzazione è del 46%, la capitale Road Town (13.000 ab.) su Tortola, isola che accoglie poco meno dell'85% della popolazione, è l'unica vera cittadina dell'arcipelago
- la maggior parte degli abitanti è di etnia nera (82%), discendente dagli schiavi deportati dall'Africa durante il periodo coloniale, seguono bianchi (7%), mulatti (6%) ed indiani (3%)
- negli ultimi anni c'è stato un notevole incremento della popolazione, grazie a forza lavoro proveniente in special modo da Guyana, Saint Vincent e Grenadine e Giamaica
- la fede protestante (72%), in particolare metodista ed anglicana, è la religione più diffusa, i cattolici sono il 9%, mentre il 6% della popolazione non è religioso
Isole Vergini Br.

Virgin Gorda e isola di Anegada