la mappa interattiva dell' Africa
Test


Algeria


- l'Algeria è uno degli stati sahariani ed il più esteso di tutta l'Africa, a nord è bagnata dal Mar Mediterraneo
- il territorio si distingue in tre distinte zone, quella costiera settentrionale in cui risiede la maggior parte della popolazione, la catena montuosa dell'Atlante subito a ridosso di questa ed infine l'enorme porzione desertica meridionale
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 2.381.741 Km²
Popolazione 34.080.000 ab. (censimento 2008) 44.227.000 ab. (stime 2020)
Densità 19 ab/Km²
Capitale Algeri (2.365.000 ab., 3.495.000 aggl. urbano)
Moneta Dinaro algerino
Indice di sviluppo umano 0,759 (82° posto)
Lingua Arabo (ufficiale), Francese, dialetti berberi
Speranza di vita M 75 anni, F 78 anni
Confini Marocco a NORD-OVEST, Sahara Occidentale ad OVEST, Mauritania e Mali a SUD-OVEST, Niger a SUD-EST, Libia ad EST, Tunisia a NORD-EST, Mar Mediterraneo a NORD
GEOGRAFIA FISICA DELL'ALGERIA
- più del 90% del territorio è costituito dal deserto del Sahara, in gran parte pianeggiante, ad eccezione dell'area sud-orientale, dove si trovano il Massiccio dell'Ahaggar, che ospita la cima più alta dell'Algeria, il Monte Tahat (2.918 m.), ed altri rilievi montuosi
- la zona più settentrionale del Paese è invece in gran parte montuosa, con la catena dell'Atlante che attraversa da ovest ad est tutto il territorio e si spinge fin quasi al Mediterraneo, superando in qualche occasione i duemila metri d'altezza
- la fascia costiera sul Mar Mediterraneo è lunga 1.000 chilometri e presenta brevi tratti pianeggianti, larghi al massimo qualche decina di chilometri, mentre in altre zone i rilievi arrivano proprio a ridosso del mare; nel Mediterraneo si trovano solo una manciata di isole, tutte di ridotta estensione
- da sottolineare la distanza dei luoghi più interni del Paese dalla costa, attorno ai 2.000 chilometri
- la maggior parte dei corsi d' acqua algerini hanno un regime molto irregolare ed in certi periodi dell'anno risultano in parte o completamente secchi, condizione usuale dei fiumi che scorrono nel Sahara e che hanno dei brevissimi periodi di piena, in occasione delle rare precipitazioni in questa regione
- lo Chelif (700 Km), che nasce nell'Atlante Sahariano, scorrendo prima verso nord e poi verso ovest prima di sfociare nel Mediterraneo, è l'unico fiume con regime più regolare e costante
- i principali bacini lacustri sono ubicati nell'altopiano che separa l'Atlante Telliano da quello Sahariano oppure a sud di quest'ultimo, verso il confine con la Tunisia, nel caso del Chott Melrhir (6.700 Km² di estensione massima), il più esteso dell'Algeria
- si tratta di laghi salati, con notevoli cambiamenti di superficie nel corso dell'anno, a causa della scarsità di precipitazioni
- ricordiamo fra questi anche il Chott Ech Chergui (2.000 Km² l'estensione massima)
- solamente la parte più settentrionale del Paese gode di un clima mediterraneo, con inverni miti e piovosi ed estati al contrario molto secche e calde, poichè fra Giugno ed inizio Settembre prevale nettamente l'influsso dei venti sahariani
- procedendo verso l'interno si passa ad un clima prima semi-arido, che assume però ben presto carattere desertico, più fresco sulle pendici dell'Atlante Sahariano
- le precipitazioni arrivano a sfiorare i 1.000 mm annui nelle zone più piovose, ma si riducono in genere della metà nelle maggiori città, fino ad annullarsi quasi completamente nel Sahara
GEOGRAFIA UMANA DELL'ALGERIA
- l'Algeria è suddivisa a livello amministrativo in 48 regioni (wilayas) ed ha un tasso di urbanizzazione del 71%
- dopo la capitale Algeri (2.365.000 ab., 3.495.000 aggl. urbano) gli altri centri urbani principali sono Orano (803.000 ab., 1.240.000 aggl. urbano) e Costantina (448.000 ab., 590.000 aggl. urbano)
- la composizione etnica è frutto dell'incontro fra gli abitanti autoctoni della regione, i berberi, con gli arabi ed in misura minore con turchi ed africani, nel complesso gli arabi-berberi costituiscono il 99% della popolazione, mentre meno dell'1% ha origini europee
- il 99% degli abitanti professa la religione islamica sunnita, vi sono poi piccole minoranze cristiane ed ebree
Algeria

I pinnacoli di Tamrit, uno dei paesaggi più spettacolari dell'altopiano del Tassili

Angola


- decenni di guerra civile hanno dilaniato questo Paese di discrete dimensioni situato a sud-est della Rep. Democratica del Congo e bagnato ad ovest dall'Oceano Atlantico per oltre 1.500 Km
- il territorio è caratterizzato da un vasto tavolato dall'altitudine media sui 1.500 metri, se si eccettuano le zone costiere
- a nord troviamo inoltre l'exclave di Cabinda
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 1.246.700 Km²
Popolazione 25.789.000 ab. (censimento 2014) 32.866.000 ab. (stime 2020)
Densità 26 ab/Km²
Capitale Luanda (2.110.000 ab., 8.415.000 aggl. urbano)
Moneta Kwanza angolano
Indice di sviluppo umano 0,574 (149° posto)
Lingua Portoghese (ufficiale), idiomi regionali
Speranza di vita M 58 anni, F 63 anni
Confini Congo a NORD (Cabinda), Repubblica Dem. del Congo a NORD-EST, Zambia ad EST, Namibia a SUD, Oceano Atlantico ad OVEST
GEOGRAFIA FISICA DELL'ANGOLA
- il territorio è in prevalenza montuoso, solo la fascia costiera, più stretta a sud ed ampia fino a 150 chilometri nel centro-nord, è pianeggiante
- procedendo verso est troviamo prima dei rilievi montuosi e collinari paralleli alla costa e poi un vasto altopiano, che si spinge fino ai confini orientali del Paese ed ha un altitudine quasi sempre sopra i 1.000 metri
- la cima più elevata dell'Angola, il Monte Moco (2.620 m.) si trova nella parte centro-occidentale della Nazione, a circa 170 chilometri dall'Atlantico
- la costa sull'Oceano Atlantico, lunga 1.600 chilometri in tutto, è in genere bassa e piuttosto regolare, sabbiosa nella zona meridionale occupata in parte dal Deserto del Namib
- la pochi chilometri dalla terraferma sorgono diverse isole, ma tutte di dimensioni abbastanza ridotte, Baia dos Tigres (98 Km²) la maggiore ed anche l'unica ad avvicinarsi ai cento chilometri quadrati di superficie
- l'Angola è attraversato da diversi fiumi importanti, con il loro regime che dipende molto dalle precipitazioni e che quindi alternano periodi di magra ad altri in cui hanno portate notevolmente maggiori
- nell'estremità più orientale del Paese scorre lo Zambesi (375 Km il tratto angolano, 2.700 Km in tutto), quarto fiume africano per lunghezza, che qui ha la sua parte iniziale, anche se la sorgente si trova pochi chilometri più ad est in Zambia
- nella parte nord-occidentale fa da confine con la Repubblica Democratica del Congo, nel suo tratto conclusivo, per poco più di cento chilometri il Congo (4.320 Km), secondo fiume più lungo del continente
- interessano invece maggiormente l'Angola due fra i principali corsi d' acqua del bacino del Congo, il Kasai (2.150 Km complessivamente) ed il suo affluente Kwango (1.770 Km in totale), entrambi segnano una parte del lungo confine angolano con la Rep. Dem. del Congo
- molti altri fiumi nascono nell'altopiano centrale e si dirigono verso sud-est ed hanno in questo Paese tutta o buona parte del loro corso, i maggiori sono il Cunene (945 Km), che nella parte conclusiva, fino alla foce nell'Oceano Atlantico, segna parte del confine con la Namibia, l'Okavango (1.600 Km in tutto, inclusi tratti in Namibia e Botswana), che non termina il suo tragitto in mare, bensì in una vasta area paludosa del Botswana nord-occidentale (Delta o Paludi dell'Okavango) ed il Kwando (730 Km in totale), un affluente dello Zambesi
- infine abbiamo il Cuanza (960 Km), che nasce nella stessa area, ma si dirige verso nord-est e sfocia quindi nell'Atlantico, scorrendo interamente in Angola
- nonostante la vastità di questo Paese, non sono presenti bacini lacustri di rilievo
- il clima è tropicale, desertico arido per quanto riguarda la fascia costiera meridionale, umido nella parte più settentrionale del Paese, semi-arido nel sud-est e nel resto della costa, temperato dall'altitudine nell'altopiano e sui rilievi
- si riscontrano due distinte stagioni, una piuttosto calda e piovosa fra Ottobre ed Aprile ed una secca fra Maggio e Settembre, con temperature non molto elevate sia sulla costa, per via della fredda corrente del Benguela, che nell'interno più elevato; le precipitazioni variano comunque notevolmente a seconda delle zone del Paese, la capitale riceve in media ogni anno solo 350 mm di pioggia, mentre in molte località montane o sull'altopiano si superano i 1.000 mm annui
GEOGRAFIA UMANA DELL'ANGOLA
- l'Angola è suddiviso a livello amministrativo in 18 province ed ha un tasso di urbanizzazione del 44%, in crescita negli ultimi anni, anche perchè la capitale Luanda (2.110.000 ab., 8.415.000 aggl. urbano) accoglie da sola, includendone i sobborghi, oltre 1/4 della popolazione complessiva
- le altre città principali sono Lubango (1.030.000 ab.), Huambo (615.000 ab.), Benguela (580.000 ab.), Kuito (340.000 ab.) e Lobito (295.000 ab.)
- la maggior parte degli abitanti appartiene ad etnie africane bantu, in particolare ai tre gruppi etnici degli Ovimbundu (37%), degli Ambundu (25%) e dei Bakongo (13%), che assieme costituiscono i 4/5 della popolazione, mentre fra le minoranze abbiamo meticci (2%), cinesi (1,5%) e bianchi europei (1%)
- il cristianesimo è la religione più diffusa, sia di fede cattolica (41%) che protestante (38%), alcune comunità praticano riti animisti tradizionali, mentre il 12,5% non è religioso
Angola

Le cascate di Kalandula

Benin


- il Benin si trova ad ovest della Nigeria ed è uno dei Paesi del Golfo di Guinea, su cui si affaccia a sud per un tratto relativamente breve
- il livello di vita del Benin è piuttosto basso, anche perchè questa Nazione non dispone di molte risorse, con l'economia troppo legata all'esportazione del cotone ed al fluttuare del suo prezzo
- il centro nevralgico del Benin è l'area urbana fra Porto-Novo e Cotonou
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 114.763 Km²
Popolazione 10.009.000 ab. (censimento 2013) 11.884.000 ab. (stime 2019)
Densità 104 ab/Km² Capitale Porto-Novo (264.000 ab., 530.000 aggl. urbano)
Moneta Franco CFA
Indice di sviluppo umano 0,520 (163° posto)
Lingua Francese (ufficiale), idiomi regionali
Speranza di vita M 60 anni, F 63 anni
Confini Togo a OVEST, Burkina Faso a NORD-OVEST, Niger a NORD, Nigeria ad EST, Oceano Atlantico a SUD
GEOGRAFIA FISICA DEL BENIN
- il territorio è pianeggiante per quanto riguarda la breve fascia costiera sull'Oceano Atlantico (120 Km di lunghezza in tutto), ma già dopo un centinaio di chilometri si trasforma in altopiano, con alcuni modesti rilievi a ridosso dei confini con Nigeria e Togo, che raggiungono al massimo poco più di seicento metri, a partire dal Monte Sokbaro (658 m.), la cima più elevata del Benin
- la costa è piuttosto regolare e piatta, con una serie di lagune chiuse da cordoni litoranei sabbiosi
- qui si sono formate anche alcune isole ed isolette, mentre l'Atlantico ne è privo
- tutti i maggiori corsi d' acqua nascono nell'area centro-settentrionale del Paese ed hanno orientamento nord-sud o sud-nord, con i primi che sfociano nell'Atlantico oppure sono tributari del maggior fiume interamente in territorio del Benin, l'Ouémé (510 Km)
- i restanti fiumi fanno parte dei bacini del Volta o del Niger (150 Km il tratto in Benin, totale 4.180 Km), terzo fiume africano per lunghezza, che segna oltre metà del confine col Niger, non entrando però mai completamente in questo Paese
- a pochi chilometri dall'Oceano si trovano un paio di bacini lacustri naturali di discrete dimensioni, il Lago Nokoué (160 Km²) ed il Lago Ahémé (78 Km²)
- procedendo verso nord sono inoltre presenti altri laghi più piccoli
- il clima è di tipo tropicale, nella zona più meridionale vede l'alternarsi di due periodi umidi (fra fine Marzo e Luglio e fra Settembre ed Ottobre) ad altrettanti periodi più secchi, con piogge quasi assenti in Dicembre e Gennaio, mentre nel resto del Paese vi sono due stagioni marcate, quella umida estiva fra Aprile ed Ottobre e quella secca invernale fra Novembre e Marzo, anche se questa si allunga procedendo verso l'estremità settentrionale del Benin, che è quindi anche l'area meno piovosa del Paese, il quale riceve in media sui 1.000-1.300 mm di precipitazioni annuali
- le temperature sono dovunque piuttosto alte e con differenze di solo una manciata di gradi fra mesi più freschi e quelli più caldi al sud, mentre vi è uno scarto più marcato al nord (7-8°C)
GEOGRAFIA UMANA DEL BENIN
- il Benin è suddiviso a livello amministrativo in 12 dipartimenti, con un netto sbilanciamento di popolamento verso la costa, dove sono ubicate le principali città, Cotonou (679.000 ab., 1.665.000 aggl. urbano), la capitale Porto-Novo (264.000 ab., 530.000 aggl. urbano) e Godomey (253.000 ab.), mentre Parakou (255.000 ab.) è il centro urbano più popoloso fuori da quest'area
- il tasso di urbanizzazione è del 45%
- i Fon (38,5%) sono il gruppo etnico più numeroso, seguono Adja (15%), Yoruba (12%), Bariba (9,5%) e Peul (8,5%); poco meno del 2% della popolazione proviene da uno dei Paesi confinanti (Niger e Togo in particolare) o, in misura minore, dal resto dell'Africa
- la situazione religiosa è piuttosto variegata, i musulmani sono il 27,5%, poco meno i cattolici (25,5%) che rappresentano oltre la metà dei cristiani (48,5% in tutto), è inoltre abbastanza diffuso il vudù (11,5%), mentre il 6% non è religioso
Benin

paesaggio africano, Benin

Botswana


- il Paese situato a nord del Sudafrica, è uno dei meno densamente popolati della Terra, anche perchè è in maggior parte desertico ed arido
- il Botswana a differenza di molte altre Nazioni africane è riuscito ad avere fin dall'indipendenza (1966) una buona stabilità politica, le risorse minerarie, diamanti in primo luogo, sono alla base della sua economia
Forma di governo Repubblica parlamentare
Superficie 581.730 Km²
Popolazione 2.025.000 ab. (censimento 2011) 2.339.000 ab. (stime 2019)
Densità 4 ab/Km²
Capitale Gaborone (259.000 ab., 445.000 aggl. urbano)
Moneta Pula del Botswana
Indice di sviluppo umano 0,728 (94° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Setswana, altri idiomi regionali
Speranza di vita M 66 anni, F 72 anni
Confini Namibia a OVEST e NORD, Zambia a NORD, Zimbabwe a NORD-EST, Sudafrica a SUD e SUD-EST
GEOGRAFIA FISICA DEL BOTSWANA
- il territorio del Botswana è costituito in maggior parte da un altopiano alto sui 1.000 metri, piatto e secco, quasi tutto occupato dal Deserto del Kalahari, più basso e meno arido verso nord
- la parte orientale del Paese è attraversata da una catena montuosa molto dolce, visto che non supera nemmeno i 1.500 metri d'altezza, qui si trova comunque la cima più elevata del Botswana, la Monalanong Hill (1.494 m.)
- l'estremità orientale è invece più vallonata e l'altitudine si abbassa fino a quasi 500 metri
- vista l'aridità di buona parte del territorio molti corsi d' acqua hanno solo carattere stagionale e risultano secchi per lunghi periodi, è il caso del Molopo (1.000 Km in totale, incluso tratto sudafricano), che segna quasi metà del confine col Sudafrica, mentre più ad est scorre il Limpopo (1.800 Km complessivamente, di cui 640 Km in Botswana), che segna anch'esso il confine col Sudafrica, ma nella parte sud-orientale del Paese ed ha portata più regolare
- nella parte nord-occidentale del Botswana si trova una vasta depressione, meno elevata di tutto il territorio circostante, qui arriva l'Okavango (1.600 Km in tutto), fiume che nasce nelle montagne angolane, e che forma le omonime Paludi (Delta dell'Okavango, 20.000 Km² di superficie circa), terminando in questa maniera il suo corso, senza raggiungere il mare
- pur essendo molto povero di acque il Botswana possiede alcuni bacini lacustri, tutti legati al fiume Okavango, che li alimenta nei periodi più umidi, in quanto il suo delta non riesce a contenerne tutto il flusso, e variano quindi di superficie in maniera considerevole a seconda delle stagioni, i maggiori sono il Lago Makgadikgadi, che originariamente riceveva le acque di Okavango, Zambesi e Kwando ed era ampio 80.000 Km², mentre ora è sensibilmente più ridotto ed è formato da varie zone paludose ampie complessivamente 16.000 Km² e secche per la maggior parte del tempo, ed il Lago Ngami (770 Km² al massimo), anch'esso con caratteristiche similari
- il clima è sub-tropicale con carattere continentale, per via di altitudine e distanza dal mare; gran parte del Botswana risulta arido o semi-arido, se si esclude la zona più settentrionale, che registra le precipitazioni maggiori, altrimenti molto scarse (190 mm annui nella capitale) e concentrate fra Dicembre e Marzo, quando il Paese è sfiorato dal monsone proveniente dall'Oceano Indiano
- le temperature sono piuttosto alte in estate, mentre le minime invernali possono anche avvicinarsi allo zero, a causa dei venti freddi che tavolta soffiano da sud
GEOGRAFIA UMANA DEL BOTSWANA
- il Botswana è suddiviso a livello amministrativo in 9 distretti, vi sono poi 7 entità urbane, corrispondenti alle maggiori città
- il tasso di urbanizzazione è del 57%, anche se solo due centri abitati superano le centomila unità, la capitale Gaborone (259.000 ab., 445.000 aggl. urbano) e Francistown (110.000 ab.)
- la popolazione è quasi totalmente nera (96%), per 4/5 appartenente al gruppo etnico degli Tswana, mentre i bianchi costituiscono il 3% del totale
- il cristianesimo (70%), specialmente di branca protestante, è la religione più professata, il 6% è praticante di Badimo, culto tradizionale africano, mentre il 20% non è religioso
Botswana

Botswana: natura selvaggia e panorami mozzafiato

Burkina Faso


- il Burkina Faso è uno Stato dell'Africa subsahariana senza sbocchi sul mare ed è costituito da un altopiano abbastanza secco, dove si raggiungono temperature molto elevate
- la povertà di risorse e della maggioranza della popolazione fanno del Burkina Faso uno dei Paesi più arretrati e sottosviluppati del Pianeta
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 273.187 Km²
Popolazione 20.488.000 ab. (censimento 2019) 21.510.000 ab. (stime 2020)
Densità 79 ab/Km²
Capitale Ouagadougou (2.685.000 ab., 3.460.000 aggl. urbano)
Moneta Franco CFA
Indice di sviluppo umano 0,434 (182° posto)
Lingua Francese (ufficiale), Mòoré ed altri idiomi regionali
Speranza di vita M 60 anni, F 61 anni
Confini Mali a NORD-OVEST, Costa d'Avorio a SUD-OVEST, Ghana e Togo a SUD, Benin a SUD-EST, Niger ad EST
Lo Sapevate Che?
il Paese si chiamava Alto Volta fino al 4 Agosto 1984, quando il capitano Thomas Sankara, a capo del governo militare al potere in quegli anni, lo rinominò in Burkina Faso, che significa "Paese degli onesti"
GEOGRAFIA FISICA DEL BURKINA FASO
- il territorio è in gran parte costituito da un altopiano sui 300-400 metri d'altezza, che si abbassa verso il lembo sud-orientale del Paese, avvicinandosi al bacino del fiume Niger e presenta alcuni modesti rilievi a sud-ovest, che hanno nel Tena Kourou (749 m.), lungo il confine col Mali, la loro massima elevazione
- la rete idrografica del Burkina Faso è abbastanza povera, soprattutto perchè diversi corsi d' acqua hanno carattere stagionale e quindi diventano vitali solo nei periodi più piovosi
- nascono in Burkina Faso i tre rami sorgentizi principali del Volta (1.600 Km), rispettivamente (da ovest verso est) Volta Nero (1.160 Km, incluso tratti ghanese ed ivoriano), il più importante, che ha la sorgente nell'estremità occidentale del Paese e dopo un buon tratto segna la parte sud-orientale del confine col Ghana, Volta Rosso (320 Km, compreso il tratto ghanese) e Volta Bianco (640 Km, inclusa la parte in Ghana), i quali si uniscono poche decine di chilometri dopo che sono entrati in Ghana
- gli altri fiumi fanno parte del bacino del Volta oppure risultano piuttosto marginali
- il Burkina Faso ha pochissimi bacini lacustri naturali, tutti di estensione molto limitata
- durante la stagione delle piogge si formano invece alcuni laghi temporanei, vicino ai corsi d' acqua principali
- il clima è di tipo tropicale, con caratteristiche semi-aride nella metà superiore del Paese
- si alternano una stagione secca fra Ottobre ed Aprile ad una più breve umida fra Maggio e Settembre, con precipitazioni nel complesso moderate e che diventano sempre più scarse procedendo verso nord
- le temperature sono sempre elevate, con massime nella capitale comprese fra 33° e 39°C e minime che scendono sotto i 20 gradi solamente durante l'inverno
GEOGRAFIA UMANA DEL BURKINA FASO
- il Burkina Faso è formato da 13 regioni ed ha un tasso di urbanizzazione del 30%
- le due uniche vere e proprie città sono la capitale Ouagadougou (2.685.000 ab., 3.460.000 aggl. urbano) e Bobo-Dioulasso (950.000 ab.), situata più ad est
- poco più della metà della popolazione è di etnia Mossi (52,5%), mentre tutti gli altri gruppi etnici non raggiungono la soglia del 10%
- la religione musulmana (60,5%) è professata dai 3/5 degli abitanti, i cristiani sono il 23%, mentre pratica riti animisti tradizionali il 15%
Burkina Faso

Burkina Faso, popoli animisti e architetture di fango

Burundi


- il Burundi è uno dei Paesi più arretrati e poveri del Mondo, dilaniato oltretutto da una guerra civile sul finire dello scorso secolo
- il territorio è montuoso, anche se non raggiunge grossi picchi d'altitudine, ad ovest il Burundi si affaccia su uno dei laghi africani più estesi, il Tanganica
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 27.834 Km²
Popolazione 12.044.000 ab. (stime 2019)
Densità 433 ab/Km²
Capitale Gitega (192.000 ab.)
Moneta Franco del Burundi
Indice di sviluppo umano 0,423 (185° posto)
Lingua Kirundi, Francese (entrambe ufficiali)
Speranza di vita M 59 anni, F 63 anni
Confini Ruanda a NORD, Tanzania ad EST e SUD, Repubblica Democratica del Congo ad OVEST
Lo Sapevate Che?
La capitale è stata ufficialmente spostata da Bujumbura a Gitega nel Gennaio del 2019, dalle sponde del Lago Tanganica ad una posizione più centrale nell'interno dello Stato, 60 chilometri più ad est
GEOGRAFIA FISICA DEL BURUNDI
- il territorio è in prevalenza montuoso e collinare, la zona centrale ed orientale è occupata da un altopiano, con altezze in media sui 1.500-1.800 metri, mentre la parte più occidentale risulta più pianeggiante e con altezze minori, queste due aree sono separate da una catena montuosa, che supera di poco i 2.500 metri nelle sue vette maggiori, a partire dal Monte Heha (2.684 m.), la cima più elevata del Burundi
- il Paese è piuttosto ricco d'acque, anche se non vi scorrono fiumi di grande lunghezza, ma che fanno parte del bacino del Congo o di quello del Nilo per quanto riguarda l'area nord-orientale, dove nasce anche il Kagera (690 Km in totale), il ramo sorgentifero più remoto del Nilo (6.850 Km), il fiume più lungo dell'Africa e del Mondo
- Ruvubu (300 Km in totale, incluso tratto finale tanzaniano) e Malagarasi (475 Km, compreso tratto tanzaniano), che segna a lungo il confine con la Tanzania gli altri corsi d' acqua maggiori
- appartiene al Paese una piccola parte del secondo maggior lago africano, il Tanganica (32.893 Km², di cui 1.800 Km² in Burundi), sono poi presenti diversi altri bacini sia naturali che artificiali meno estesi, a cominciare dal Lago Rweru (80 Km² la parte del Burundi, 100 Km² in totale), che si trova sul confine col Ruanda e da dove nasce il già citato Kagera
- il clima è di tipo tropicale, temperato in buona parte del Paese dall'altitudine
- le precipitazioni si concentrano nel periodo più umido che va da Novembre ad Aprile e si attestano in genere attorno ai 1.000 mm annui e su valori più elevati nelle zone montuose
- vista la posizione del Paese le temperature non subiscono grosse variazioni nel corso dell'anno, a Bujumbura le medie mensili sono comprese fra 23° e 25°C
GEOGRAFIA UMANA DEL BURUNDI
- il Burundi è suddiviso a livello amministrativo in 18 province ed ha uno dei tassi di urbanizzazione più bassi del Pianeta, 12%
- se si eccettuano la vecchia capitale Bujumbura (1.090.000 ab.) e Gitega (192.000 ab.), che ha assunto il ruolo di capitale del Paese nel 2019, non esistono infatti altre vere e proprie città, ma solo alcuni grossi centri rurali, come Ngozi (39.900 ab.) e Rumonge (35.900 ab.)
- gran parte della popolazione è di etnia Hutu (85%), mentre i Tutsi costituiscono il 14%, con il restante 1% in prevalenza Twa oppure di origine europea o asiatica
- 3/4 degli abitanti professa la religione cristiana, in buona parte di matrice cattolica (60%) ed in misura minore protestante (15%), il 20% pratica invece riti animisti tradizionali ed il restante 5% è musulmano
Burundi

Burundi, il parco del Katawi

Camerun


- il Camerun si trova a sud-est della Nigeria a nord dell'Equatore, con le parti più meridionali ricche di foreste, al contrario le propaggini settentrionali sono interessate da un clima saheliano, con scarse precipitazioni
- il paese è abitato da una gran varietà di gruppi etnici, visto che, per la sua posizione, ha fatto da contatto fra Africa guineana ed Africa centrale e che quindi ha vissuto diverse migrazioni nel corso dei secoli
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 475.650 Km²
Popolazione 25.492.000 ab. (stime 2019)
Densità 54 ab/Km²
Capitale Yaoundé (3.160.000 ab., 4.160.000 aggl. urbano)
Moneta Franco CFA
Indice di sviluppo umano 0,563 (150° posto)
Lingua Francese, Inglese (ufficiali), idiomi regionali
Speranza di vita M 57 anni, F 60 anni
Confini Nigeria a NORD-OVEST, Ciad a NORD-EST, Repubblica Centrafricana ad EST, Congo, Gabon e Guinea Equatoriale a SUD, Oceano Atlantico ad OVEST
GEOGRAFIA FISICA DEL CAMERUN
- il Camerun presenta una notevole varietà territoriale, si passa infatti dall'altopiano centro-meridionale, che costituisce buona parte del territorio, alle pianure e rare colline settentrionali, nella lunga parte che si incunea fra Nigeria e Ciad, ai rilievi montuosi che separano queste due aree e che da est si dirigono verso l'Oceano Atlantico con orientamento sud-ovest ed infine una fascia costiera pianeggiante, larga al massimo un centinaio di chilometri
- la catena montuosa (Adamaoua), che dal confine con la Nigeria si spinge fino all'estremità nord-occidentale della Repubblica Centrafricana, supera in alcuni casi i duemila metri d'altezza, ma la vetta più alta del Camerun è isolata da quest'ultima e si trova molto vicina all'Oceano Atlantico, dove svetta imponente sul territorio pianeggiante sottostante, si tratta del Monte Camerun (4.095 m.), un vulcano tuttora attivo
- lo sviluppo costiero è di 400 chilometri, con una costa piuttosto regolare a sud, che diventa invece più frastagliata a nord-ovest, con penisole, golfi ed isole, ricoperte da mongrovie, separate fra loro da una fitta rete di canali
- il Camerun ha una rete idrografica ben sviluppata, con gran parte dei corsi d' acqua che si dirigono verso l'Oceano Atlantico, se si escludono quelli del nord e quelli della zona sud-orientale del Paese, che appartengono al bacino del Congo; il Sanaga (600 Km), che scorre nell'altopiano centrale e sfocia nel Golfo di Guinea, è il fiume camerunense più importante
- nel territorio sono presenti diversi piccoli laghi, in buona parte di origine vulcanica
- l'unico grande bacino lacustre naturale era il Lago Ciad (25.300 Km² nel 1963), ubicato nell'estremità settentrionale del Paese, condiviso con Nigeria, Niger e Ciad, ma che per motivi legati sia al cambiamento climatico che all'eccessivo sfruttamento agricolo si è ridotto ad appena 1.350 Km², in minima parte entro i confini camerunensi
- vi sono poi alcuni bacini artificiali, sorti negli scorsi decenni in seguito alla costruzione di dighe a scopo energetico
- il clima è abbastanza variegato, dato che nella parte più settentrionale del Paese è semi-arido, mentre diventa tropicale procedendo verso sud ed addentrandosi nell'altopiano, fino ad avere caratteristiche monsonico equatoriali nelle aree più meridionali e lungo la fascia costiera, con precipitazioni molto abbondanti, se si eccettua una breve stagione invernale, e che diminuiscono man mano che si procede verso l'interno e soprattutto verso l'estremo nord, in cui la stagione umida è molto più breve; le temperature, generalmente abbastanza elevate, subiscono variazioni stagionali di solo una manciata di gradi nelle aree tropicali ed equatoriali, mentre questo divario aumenta nel nord
GEOGRAFIA UMANA DEL CAMERUN
- il Camerun è costituito da 10 regioni semi-autonome ed ha un tasso di urbanizzazione del 54%
- a differenza della maggior parte dei Paesi africani la capitale Yaoundé (3.160.000 ab., 4.160.000 aggl. urbano) non è l'unica grande città presente, visto che sulla costa sorge Douala (3.225.000 ab., 3.330.000 aggl. urbano)
- Garoua (545.000 ab.), Bamenda (510.000 ab.) e Maroua (415.000 ab.) gli altri centri principali
- per secoli Paese d'incontro fra popolazioni bantù e sudanesi, il Camerun vanta una composizione etnica molto variegata, senza che nessun gruppo sia così maggioritario, Fang (20%), Mileke (18%) e Duala (15%) i tre più numerosi
- la religione cattolica è professata dal 32,5% degli abitanti, i protestanti sono il 30,5% ed i musulmani il 19%, mentre il 10% pratica riti tradizionali animisti
Camerun

Viaggio nella capitale del Camerun, la vivace e colorata Yaounde

Capo Verde


- arcipelago dell'Oceano Atlantico formato da 10 isole maggiori, distante circa 500 Km dalle coste di Senegal e Mauritania
- le isole Capo Verde sono di origine vulcanica e quindi spesso si presentano ricche di dirupi e frastagliate
- il clima è mite e senza grandi variazioni annuali, ma con scarse precipitazioni, di conseguenza la flora è molto povera
Forma di governo Repubblica semi-presidenziale
Superficie 4.033 Km²
Popolazione 492.000 ab. (censimento 2010) 557.000 ab. (stime 2020)
Densità 138 ab/Km²
Capitale Praia (130.000 ab.)
Moneta Escudo di Capo Verde
Indice di sviluppo umano 0,651 (126° posto)
Lingua Portoghese (ufficiale), Creolo
Speranza di vita M 69 anni, F 76 anni
Confini Circondato dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DI CAPO VERDE
- l'arcipelago di Capo Verde si compone di due gruppi di isole, le Sopravento a nord e le Sottovento a sud, per un totale di 10 isole principali ed alcuni isolotti minori
- si tratta del Paese più occidentale dell'Africa
- poco meno di 1/4 del territorio è costituito dall'isola di Santiago (991 Km²), dove sorge la capitale del Paese
- seguono in ordine di superficie Santo Antão (779 Km²), Boa Vista (620 Km²), Fogo (476 Km²) e São Nicolau (343 Km²); lo sviluppo costiero complessivo dell'arcipelago è di 965 chilometri
- vista l'origine vulcanica buona parte delle isole risulta piuttosto montuosa, ad eccezione di Sal, Boa Vista e Maio che invece sono in prevalenza pianeggianti e raggiungono un'altitudine massima attorno ai 500 metri
- su Santo Antão si sfiorano i duemila metri col Tope da Coroa (1.979 m.), ma è il vulcano Fogo (2.829 m.), sull'omonima isola e tuttora attivo (l'unico di Capo Verde), a rappresentare di gran lunga il punto più elevato del Paese
- Capo Verde non ha laghi naturali, ma soltanto una manciata di lagune a ridosso dell'Oceano Atlantico; anche i corsi d' acqua sono piuttosto scarsi, di lunghezza limitata (una decina di chilometri al massimo) e bassa portata, vista la scarsità di precipitazioni
- il clima è di tipo tropicale arido, con temperature piuttosto costanti durante tutto l'arco dell'anno, le medie sono infatti comprese fra i 22°C dei mesi invernali ed i 26°C di quelli estivi, con massime che arrivano a sfiorare i 40°C
- come già accennato le precipitazioni sono piuttosto scarse e si concentrano fra Settembre ed Ottobre, anche se può succedere nell'arco di un anno che in certe zone non cada nemmeno una goccia d'acqua, specialmente sulle isole più vicine al continente e maggiormente soggette all'influsso del Sahara
GEOGRAFIA UMANA DI CAPO VERDE - Capo Verde è suddiviso a livello amministrativo in 22 municipalità ed ha un tasso di urbanizzazione del 66%
- oltre metà della popolazione vive sull'isola di Santiago, dove sorge la capitale e principale città del Paese, Praia (130.000 ab.)
- Mindelo (74.000 ab.) sull'isola di São Vicente è l'unico altro centro urbano di rilievo, dato che tutte le restanti cittadine non superano i ventimila abitanti
- i Mulatti (o Creoli) costituiscono il 71% della popolazione, ben rappresentati anche i Neri (28%), completano il quadro etnico gli Europei (1%)
- la religione cristiana è professata dall'85% degli abitanti, quasi tutti di fede cattolica (77%), i musulmani sono il 2%, mentre non è religioso l'11%
Capo Verde

Foresta secca di Capo Verde

Ciad


- il Ciad è uno Stato continentale situato a sud della Libia ed ovest del Sudan, come si vede dai confini è stato definito più dalla suddivisione fatta dagli imperialismi francesi ed inglesi, che seguendo caratteristiche geografiche ed etniche, con ovvie conseguenze sulla stabilità politica sempre in bilico
- il territorio del Ciad è per gran parte costituito da un altopiano poco elevato (300-500 m.), nella parte settentrionale desertico (Sahara), mentre nella parte più a sud i paesaggi sono di tipo savanico ed equatoriale nei pressi dei fiumi
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 1.284.000 Km²
Popolazione 16.245.000 ab. (stime 2020)
Densità 13 ab/Km²
Capitale N'Djamena (1.585.000 ab.)
Moneta Franco CFA
Indice di sviluppo umano 0,401 (187° posto)
Lingua Arabo, Francese (ufficiali), idiomi regionali
Speranza di vita M 52 anni, F 55 anni
Confini Libia a NORD, Niger e Nigeria a OVEST, Camerun a SUD-OVEST, Repubblica Centrafricana a SUD, Sudan ad EST
GEOGRAFIA FISICA DEL CIAD
- il territorio è in massima parte pianeggiante, risulta più collinare nell'estremità sud-occidentale e verso il Sudan
- nell'area nord-occidentale, in pieno deserto del Sahara, troviamo l'unica catena montuosa rilevante, il Tibesti, in cui si superano anche i tremila metri d'altezza, grazie all'Emi Koussi (3.445 m.), cima più alta del Paese, nonchè dell'intero Sahara
- solo la zona meridionale del Ciad presenta una rete idrografica sviluppata, mentre il resto del Paese ha caratteristiche desertiche e più ostiche per l'uomo
- il corso d'acqua più importante è il Chari (950 Km), che dalla capitale fino a quello che resta del Lago Ciad, di cui è il maggior immissario, fa da confine con il Camerun, gli altri fiumi sono in gran parte suoi affluenti e scorrono in Ciad solo per poche centinaia di chilometri al massimo o lungo i confini oppure hanno portata molto bassa o nulla per la maggior parte del tempo
- al confine con Niger, Nigeria e Camerun si trova quello che fino a pochi decenni fa era uno dei laghi più estesi dell'Africa, seppur di scarsa profondità (11 metri al massimo), il Lago Ciad (25.300 Km² nel 1963), che si è via via ridotto sia a causa di condizioni climatiche diventate più difficili e secche, che soprattutto per l'attività agricola troppo intensa nelle aree limitrofe, fino ad occupare ormai una piccola porzione di territorio fra Ciad e Camerun, di appena 1.350 Km²
- più ad est si trova un altro lago che ha avuto sorte simile, con le dovute proporzioni, il Lago Fitri (500 Km² nella stagione umida)
- vista la notevole estensione, il Ciad presenta tre diversi climi, desertico a nord, semi-arido nella zona centro-meridionale e tropicale nella parte più a sud
- in quest'ultima zona la lunghezza di stagione umida estiva (fra Maggio ed Ottobre) e stagione invernale secca grossomodo si equivalgono, mentre procedendo verso nord, avvicinandosi così al Tropico del Cancro, si allunga il periodo secco e diminuiscono progressivamente le precipitazioni, che diventano estremamente scarse nel Sahara
- le temperature medie nella capitale sono comprese fra i 24°C di Gennaio ed i 33°C di Marzo e Aprile, quando le massime si aggirano spesso attorno ai 40°C
GEOGRAFIA UMANA DEL CIAD
- il Ciad è suddiviso a livello amministrativo in 23 regioni ed ha un tasso di urbanizzazione del 24%, molto basso rispetto alla media mondiale, ma in leggera crescita negli ultimi anni
- la capitale N'Djamena (1.585.000 ab.) è il solo grande centro urbano del Paese, Moundou (158.000 ab.) e Sarh (134.000 ab.) le uniche altre città sopra i centomila abitanti
- la composizione etnica è estremamente variegata, vista la posizione del Ciad nel continente, tra Sahara ed Africa centrale e si contano oltre duecento gruppi etnici differenti, oltre 1/4 della popolazione è costituita dai Sara (26%), popolo d'origine nera, mentre gli Arabi (12,5%) rappresentano la seconda etnia più numerosa
- l'islamismo (55%) è la religione più praticata, seguono cattolicesimo (22%) e protestantesimo (18%)

Ciad, il circo degli Archei

Comore


- arcipelago dell'Oceano Indiano situato circa 250 Km ad est del Mozambico ed a nord-ovest del Madagascar
- indipendenti dal 1975 le Comore sono di origine vulcanica e questo si riflette sul loro aspetto morfologico, piuttosto aspro
- di questo gruppo di isole fa parte anche Mayotte, che però ha scelto di rimanere alle dipendenze della Francia
Forma di governo Repubblica federale presidenziale
Superficie 1.862 Km²
Popolazione 758.000 (censimento 2017) 897.000 ab. (stime 2020)
Densità 482 ab/Km²
Capitale Moroni (75.000 ab.)
Moneta Franco delle Comore
Indice di sviluppo umano 0,538 (156° posto)
Lingua Arabo, Comoriano, Francese (tutte ufficiali)
Speranza di vita M 62 anni, F 66 anni
Confini Circondate dall'Oceano Indiano
GEOGRAFIA FISICA DELLE COMORE
- l'arcipelago delle Comore si compone di quattro isole maggiori, tutte di origine vulcanica, una di queste, Mayotte, è però alle dipendenze della Francia
- Grande Comore (1.146 Km²) rappresenta i 3/5 della superficie del Paese, sugue per area Anjouan (424 Km²) ed infine abbiamo Mohéli (290 Km²), la più piccola delle tre
- lo sviluppo costiero è di 340 chilometri
- per via della loro origine il territorio è in prevalenza montuoso e su Grande Comore si superano abbondantemente i duemila metri d'altezza, con il Monte Kartala (2.361 m.), vulcano tuttora attivo che costituisce la vetta più alta del Paese, mentre su Anjouan si arriva poco oltre i 1.500 metri; meno elevata Mohéli, dove si rimane sotto i 900 metri
- non sono presenti specchi d'acqua di dimensioni rilevanti, ma esistono diversi laghetti craterici di origine vulcanica
- i corsi d' acqua sono piuttosto brevi ed hanno carattere torrentizio con aumento della portata nei mesi più piovosi
- il clima è tropicale e presenta due stagioni distinte, una secca fra Maggio ed Ottobre ed una più piovosa, umida e calda nel resto dell'anno, quando si raggiungono i picchi di precipitazioni e temperature, che sono comprese fra 27,5° e 31°C per quanto riguarda le massime e 18,5° e 23,5°C per quanto concerne le minime
- le piogge sono comunque frequenti anche nei mesi più secchi e freschi e quindi piuttosto abbondanti nel computo annuale
GEOGRAFIA UMANA DELLE COMORE
- le Comore sono a livello amministrativo una federazione di 3 isole, che a rotazione ogni 4 anni si spartiscono la presidenza del Paese
- il tasso di urbanizzazione è piuttosto basso, 28%, ed oltre alla capitale Moroni (75.000 ab.), situata su Grande Comore, vi sono solo altri 3 centri urbani che superano i quindicimila abitanti, Mutsamudu (30.000 ab.) e Domoni (16.300 ab.) su Anjouan e Fomboni (18.300 ab.) su Mohéli
- la popolazione ha un'origine variegata, frutto di incontri fra diverse etnie (araba, malgascia ed indiana in particolare) nei secoli scorsi con i bantu, abitanti autoctoni di questo arcipelago, completano il quadro piccole comunità europee e cinesi
- la religione musulmana (98%) è professata dalla quasi totalità degli abitanti, il resto è costituito da cristiani (2%)

Comore, paradiso sconosciuto

Costa d' Avorio


- nazione dell'Africa occidentale ad ovest del Ghana, affacciata a sud sul Golfo di Guinea (Oceano Atlantico)
- la Costa d'Avorio deve il suo nome all'allora numerosa presenza di elefanti, cacciati però negli scorsi secoli dai colonizzatori europei ed ora ridotti a poche centinaia di esemplari; un tempo fiorente colonia questa Nazione ha visto peggiorare negli ultimi anni la sua condizione economica, diventando di fatto uno dei Paesi più poveri del Globo
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 322.450 Km²
Popolazione 22.671.000 ab. (censimento 2014) 26.454.000 ab. (stime 2019)
Densità 82 ab/Km²
Capitale Yamoussoukro (213.000 ab.)
Moneta Franco CFA
Indice di sviluppo umano 0,516 (165° posto)
Lingua Francese (ufficiale), Diula e altri idiomi regionali
Speranza di vita M 56 anni, F 58 anni
Confini Liberia e Guinea ad OVEST, Mali e Burkina Faso a NORD, Ghana ad EST, Oceano Atlantico a SUD
GEOGRAFIA FISICA DELLA COSTA D'AVORIO
- il territorio può essere suddiviso a grandi linee in tre zone, la fascia costiera bassa e sabbiosa, l'area pianeggiante o leggermente ondulata intermedia ed infine l'altopiano settentrionale, posto ad una quota comunque modesta di 200-300 metri
- nell'estremità centro-occidentale, vicino al confine con Guinea e Liberia, sono presenti alcuni rilievi montuosi, che al massimo superano di poco i mille metri d'altezza, ad eccezione del più elevato Monte Nimba (1.752 m.), posto sul confine con la Guinea
- la Costa d'Avorio si affaccia sull'Oceano Atlantico per 515 chilometri, il tratto centro-orientale è caratterizzato da numerose lagune, collegate fra loro ed al mare tramite le foci dei corsi d' acqua o con brevi canali
- qui troviamo anche alcuni isolotti ed isole, invece assenti nell'Atlantico
- ad eccezione di una piccola sezione nord-occidentale del territorio che fa parte del bacino del Niger, gli altri corsi d' acqua si dirigono a sud e sfociano nell'Oceano Atlantico o sono tributari dei fiumi principali, che sono, da ovest ad est, il Cavalla (515 Km, compresi tratti in Guinea e Liberia), che nasce in Guinea, ma dopo pochi chilometri entra in Costa d'Avorio, prima di segnare con andamento sinuoso oltre metà del confine con la Liberia, il Sassandra (650 Km), che si origina dalla confluenza di Tienba e Gouan, il Bandama (800 Km) ed il Komoé (760 Km in totale), che nasce in Burkina Faso, ma dopo poco più di cento chilometri entra in Costa d'Avorio, attraversandone quindi tutta la parte più orientale
- lungo i corsi d' acqua maggiori sono state costruite negli anni 1960-70 alcune dighe, che hanno originato i maggiori bacini lacustri del Paese (Kossou e Buyo i più estesi), mentre non vi sono laghi naturali rilevanti
- la Costa d'Avorio ha un clima tropicale caldo ed umido, che assume caratteristiche semi-aride nell'area più settentrionale e monsoniche nelle estremità sud-orientale ed in quella sud-occidentale, in cui le precipitazioni sono piuttosto abbondanti, specialmente fra Maggio e Luglio
- verso nord queste diminuiscono e si distinguono una stagione secca fra Novembre e Marzo ed una umida fra Aprile ed Ottobre; la differenza nelle temperature fra mesi più caldi e quelli più freschi è minima, aumenta leggermente procedendo verso l'interno
GEOGRAFIA UMANA DELLA COSTA D'AVORIO
- a livello amministrativo il Paese è suddiviso dal 2011 in 14 distretti, la popolazione è distribuita quasi equamente fra aree urbane (52%) ed aree rurali
- nonostante abbia ceduto il ruolo di capitale nel 1983, Abidjan (4.395.000 ab., 4.965.000 aggl. urbano) rimane il fulcro economico della Costa d'Avorio, nonchè uno dei più importanti porti africani
- seguono per numero di abitanti, nettamente distaccate, Bouaké (685.000 ab.), Daloa (245.000 ab.), Korhogo (243.000 ab.) e la capitale Yamoussoukro (213.000 ab.), che prima di assumere questo status era poco più di un grosso villaggio rurale
- Akan (32%), Mandé (21,5%), Gur (15%) e Kru (10%) sono i gruppi etnici più numerosi
- da sottolineare come circa il 20% della popolazione sia costituita da lavoratori provenienti dai Paesi limitrofi e poco meno del 4% sia di origine non africana (francesi, libanesi, vietnamiti, ecc.)
- la religione cristiana, sia di matrice protestante che cattolica, è professata dal 45,5% degli abitanti, mentre i musulmani sono il 40%
Costa d' Avorio

Abidjan (Costa d' Avorio') - Cattedrale di san Paolo

Egitto


- senza ombra di dubbio l' Egitto, con la sua antica civiltà, ha avuto un grande ruolo nella storia mondiale, oggi è comunque uno dei Paesi leader dell'Africa e vista la vicinanza col Medio Oriente ha un ruolo chiave anche in questo senso
- l'Egitto occupa la parte nordorientale del Continente (il 6% è però in Asia) ed è indissolubilmente legato al fiume più lungo del Pianeta, il Nilo, dove si concentra oltre il 95% della popolazione, visto che il resto del suo territorio è occupato quasi totalmente dal deserto
Forma di governo Repubblica semi-presidenziale
Superficie 1.001.450 Km²
Popolazione 94.799.000 ab. (censimento 2017) 100.381.000 ab. (stime 2020)
Densità 100 ab/Km²
Capitale Il Cairo (9.295.000 ab., 19.370.000 aggl. urbano)
Moneta Sterlina egiziana
Indice di sviluppo umano 0,700 (116° posto)
Lingua Arabo (ufficiale), Arabo Egiziano, Inglese, Francese
Speranza di vita M 70 anni, F 74 anni
Confini Libia a OVEST, Sudan a SUD, Israele e Palestina (Striscia di Gaza) a NORD-EST, Mar Mediterraneo a NORD, Mar Rosso ad EST
Lo Sapevate Che? Parte di questo Stato africano si trova in Asia: è la grande penisola del Sinai, ampia 60.000 Km² (oltre due volte e mezzo Israele), separata dal resto del Paese dal Canale di Suez, proprio qui si trova inoltre il punto più alto d'Egitto (V.L.C.)
GEOGRAFIA FISICA DELL'EGITTO
- il territorio si suddivide in 4 regioni geografiche, la Valle del Nilo ed il suo Delta, che costituisce appena il 4% della superficie, ma è l'area con le condizioni ambientali nettamente più favorevoli, il Deserto Libico (oltre 2/3 del territorio), in maggioranza pianeggiante, ad eccezione della parte sud-occidentale più montuosa, il Deserto Orientale, fra corso del Nilo e Mar Rosso, più montuoso rispetto a quello occidentale, con cime che sfiorano i duemila metri d'altezza ed infine la Penisola del Sinai, all'estremità nord-orientale dell'Egitto, che passa dalle zone pianeggianti sul Mediterraneo a colline ed infine a catene montuose che costituiscono i luoghi più elevati del Paese, e che hanno il Monte Catherine (2.641 m.) quale vetta più alta
- l'Egitto si affaccia sia sul Mediterraneo (a nord), che sul Mar Rosso (ad est) per un sviluppo costiero abbastanza ragguardevole di 2.450 chilometri
- questi due mari sono collegati fra loro dal 1869 dall'importantissimo Canale di Suez, la costa mediterranea risulta più regolare, mentre la stretta fascia costiera sul Mar Rosso è più mossa, soprattutto per la presenza della Penisola del Sinai, che si insinua in questo braccio dell'Oceano Indiano, formando i due stretti golfi di Aqaba e di Suez
- all'imboccatura di questi golfi si trovano le più ampie isole marine egiziane, Tiran (80 Km²) e Shadwan (42,5 Km²), numerosissime infine le isole di tipo fluviale presenti nel dedalo di canali nel Delta del Nilo
- il Paese ha un solo, ma alquanto fondamentale, corso d'acqua, il Nilo (1.532 Km il tratto egiziano, in totale 6.850 Km), il fiume più lungo di tutto il Pianeta
- esso entra in Egitto dal Sudan, senza ricevere alcun immissario negli ultimi 2.400 chilometri, ma grazie ai precedenti tributari ed alla loro provenienza registra dei periodi di piena, che hanno consentito lo sviluppo dell'agricoltura fin dai tempi più remoti
- nei pressi della capitale Il Cairo, il Nilo si divide in vari tronconi, dando così origine ad un ampio e fertile delta
- in Egitto sono presenti diversi laghi salati, molti dei quali alimentati dal Nilo, i due maggiori sono il Lago Manzala (1.360 Km²) ed il Lago Bardaweel (668 Km²)
- lungo il corso del Nilo sorge inoltre uno dei maggiori bacini lacustri artificiali del Mondo, il Lago Nasser (6.000 Km², di cui 5.250 Km² in Egitto), la cui parte inferiore appartiene al Sudan
- il clima è di tipo desertico arido, con temperature medie molte elevate e precipitazioni sempre più scarse allontanandosi dalla costa mediterranea, in cui si registrano nei mesi invernali piogge per circa 150-200 mm, mentre già a Il Cairo queste scendono ad appena 25-30 mm annui
- dovunque si assiste a grandi sbalzi termici diurni e quindi possono capitare anche delle rarissime nevicate sulle cime più elevate del Paese
GEOGRAFIA UMANA DELL'EGITTO
- l'Egitto è suddiviso amministrativamente in 27 governatorati ed ha un tasso di urbanizzazione del 43%, ormai stabile da diversi anni
- la stragrande maggioranza della popolazione vive lungo il Nilo, mentre i governatorati al di fuori di quest'area hanno densità di popolamento bassissime
- la capitale Il Cairo (9.295.000 ab., 19.370.000 aggl. urbano) oltre che essere la città più popolosa del Paese, è anche la più grande metropoli dell'Africa, della sua area urbana fanno parte Giza (4.215.000 ab.) e Shubra al-Khaymah (1.190.000 ab.), rispettivamente terza e quarta città del Paese dopo Alessandria (4.320.000 ab.)
- superano poi i cinquecentomila abitanti Porto Said (715.000 ab.), Suez (635.000 ab.), due importanti porti situati rispettivamente all'imbocco settentrionale e meridionale del Canale di Suez, Al-Mansurah (545.000 ab.), Al-Mahallah al-Kubra (540.000 ab.) e Tanta (505.000 ab.)
- gli egiziani costituiscono il 91% della popolazione, sono presenti poi comunità autoctone di beduini, nubiani e berberi, oltre che rifugiati provenienti soprattutto da Sudan, Palestina ed Iraq
- la religione musulmana (90%) è la fede più praticata, seguita dal cristianesimo ortodosso (9%)
Egitto

Le tre piramidi di Giza dedicate ai re della IV dinastia (2600-2480 a.C.): Cheope, Chefren e Micerino

Eritrea


- l'Eritrea è diventata indipendente nel 1993 a seguito di un lungo conflitto con l'Etiopia, che ha avuto strascichi anche in seguito
- il territorio è abbastanza vario, presenta infatti montagne nella zona centro-settentrionale e pianure ad est e lungo la costa sul Mar Rosso, in generale risulta comunque non proprio ideale per il popolamento, soprattutto per la scarsità di precipitazioni
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 117.600 Km²
Popolazione 3.546.000 ab. (stime 2020)
Densità 30 ab/Km²
Capitale Asmara (776.000 ab.)
Moneta Nakfa dell'Eritrea
Indice di sviluppo umano 0,434 (182° posto)
Lingua Tigrino, Arabo, Inglese (ufficiali), Italiano, idiomi regionali
Speranza di vita M 63 anni, F 68 anni
Confini Sudan a OVEST, Etiopia a SUD, Gibuti a SUD-EST, Mar Rosso ad EST
GEOGRAFIA FISICA DELL'ERITREA
- la parte nord-occidentale dell'Eritrea è costituita da un altopiano, che arriva fino ai 2.500 metri d'altezza e digrada dolcemente verso la pianura sudanese ad ovest e più bruscamente verso est e la stretta fascia costiera sul Mar Rosso
- proseguendo verso est si incontrano la depressione della Dancalia ed altre zone collinari e montuose con elevazioni più modeste
- la vetta più alta del Paese, l'Emba Soira (3.018 m.) supera di poco i tremila metri d'altezza e si trova nel centro del Paese, non lontano dal confine con l'Etiopia
- lo sviluppo costiero è di 2.235 chilometri, grazie anche alla presenza dell'arcipelago di Dahlak (900 Km²), costituito da due isole maggiori, Dahlak Kebir (663 Km²) e Nora (105 Km²) e da un altro centinaio di isole più piccole quasi tutte disabitate
- la maggior parte dei corsi d' acqua del Paese sfociano nel Mar Rosso, i due più importanti fanno però parte del bacino del Nilo, si tratta di Tekezé (o Setit, 608 Km compresi i tratti etiope e sudanese), che però scorre solo per un breve tratto e lungo il confine con l'Etiopia in questo Paese, nella sua parte più sud-occidentale e Mareb (o Gash, 680 Km, inclusi tratti in Etiopia e Sudan), entrambi piuttosto soggetti a piene stagionali, alternate a lunghi periodi di magra
- Barka (640 Km in totale, compreso tratto sudanese) ed il suo affluente Anseba (346 Km) i fiumi principali tributari del Mar Rosso, anche se durante la maggior parte dell'anno risultano completamente secchi
- non sono presenti invece bacini lacustri naturali importanti, ma solamente di dimensioni alquanto ridotte
- il clima è desertico arido lungo la fascia costiera, dove le temperature sono estremamente elevate e le precipitazioni molto scarse, temperato, per via dell'altitudine e di piogge più consistenti concentrate nel periodo estivo, sull'altopiano e semi-arido nella zona più occidentale e nelle aree collinari e di bassa montagna, con temperature anche qui piuttosto elevate e precipitazioni scarse, ma maggiori rispetto alla fascia litoranea
GEOGRAFIA UMANA DELL'ERITREA
- l'Eritrea è suddivisa amministrativamente in 6 regioni, per un totale di 58 distretti ed ha un tasso di urbanizzazione, piuttosto basso, del 23%
- la capitale Asmara (776.000 ab.) è l'unica vera e propria città del Paese, gli altri centri hanno infatti tutti meno di centomila abitanti, Keren (82.000 ab.) e Massawa (53.000 ab.) i due più popolosi
- Tigrini (55%) e Tigrè (30%) sono i due gruppi etnici maggioritari, il resto della popolazione è dato da poche altre etnie ed una piccola comunità eritreo-italiana
- dal punto di vista religioso c'è una suddivisione quasi equa fra cristianesimo (50%) ed islamismo (48%)
Eritrea

Eritrea, la piccola Italia africana

Eswatini


- l'Eswatini è un piccolo Stato posto a nord-est del Sudafrica e senza nessuno sbocco sul mare
- è fra i pochi in Africa ad avere una composizione etnica omogenea, con gli Swazi che sono il 90% della popolazione
- il territorio è montuoso ad ovest, diventa pianeggiante nella parte centro-orientale
- circa 2/3 della forza lavoro è impegnata nell'agricoltura, ma la maggior parte del prodotto interno lordo proviene dal settore industriale, in particolare dallo sfruttamento delle risorse minerarie
Forma di governo Monarchia assoluta
Superficie 17.364 Km²
Popolazione 1.093.000 ab. (censimento 2017) 1.160.000 ab. (stime 2020)
Densità 67 ab/Km²
Capitale
- Mbabane (95.000 ab.) capitale amministrativa
- Lobamba (11.000 ab.) capitale legislativa
Moneta Lilangeni dell'Eswatini
Indice di sviluppo umano 0,608 (138° posto)
Lingua siSwati, Inglese (entrambe ufficiali)
Speranza di vita M 54 anni, F 63 anni
Confini Mozambico ad EST, Sudafrica a NORD, OVEST e SUD
Nota
In occasione del 50° anniversario dell'indipendenza, il 19 Aprile del 2018 il Paese ha modificato la sua denominazione in Eswatini, che significa "terra degli swazi", in parte anche per non venire più confuso con la Svizzera, in inglese Switzerland, nome molto simile a Swaziland
GEOGRAFIA FISICA DELL'ESWATINI
- il territorio è in maggior parte montuoso e collinare, specialmente nella sezione più occidentale del Paese, dove troviamo l'Emlembe (1.862 m.), la vetta più alta dell'Eswatini
- procedendo verso oriente l'altitudine si abbassa e troviamo ampi tratti pianeggianti, anche se lungo il confine col Mozambico si eleva una piccola e stretta catena montuosa, alta sui 600-700 metri
- la rete idrografica è abbastanza ricca, con i corsi d' acqua principali (da nord a sud Komati, Mbuluzi, Lusutfu e Ngwavuma) che nascono in Sudafrica o ai limiti occidentali del Paese e poi si dirigono verso est, per sfociare nell'Oceano Indiano
- per quanto riguarda i laghi naturali sono presenti solo piccoli ed isolati bacini, mentre quelli più ampi sono tutti artificiali
- il clima è tropicale, temperato dall'altitudine nelle aree più elevate
- le precipitazioni sono concentrate nella stagione umida, che va da Ottobre ad Aprile, periodo nel quale le temperature medie massime arrivano fino a 25-30°C (a seconda della zona), mentre fra Maggio ed Agosto fa più fresco, l'aria è più secca e ci si avvicina allo zero (e talvolta lo si supera) durante la notte
GEOGRAFIA UMANA DELL'ESWATINI
- l'Eswatini è suddiviso a livello amministrativo in 4 regioni ed ha un tasso di urbanizzazione, piuttosto basso, del 21%
- solo due centri abitati hanno l'aspetto di città, la capitale amministrativa Mbabane (95.000 ab.) e Manzini (78.000 ab.)
- il 97% della popolazione è nera africana ed appartiene in gran parte all'etnia swazi ed in misura minore ai gruppi etnici zulu e tsonga, il restante 3% è costituito da bianchi europei
- buona parte degli abitanti professa la religione cristiana (83%), zionista (40%) e cattolica (20%) in particolare, mentre i musulmani ammontano al 10%
- vengono inoltre praticati anche culti animisti tradizionali
Eswatini

Eswatini, erba reale

Etiopia


- l'Etiopia si trova nell'Africa nordorientale a nord del Kenya, è una Nazione completamente continentale, fra le più popolose e povere del Continente
- l'ambiente etiope risulta spesso aspro ed arido, buona parte del territorio è costituito da altipiani abbastanza elevati, la stessa capitale ed unica grande città dell'Etiopia, Addis Abeba, si trova a 2.370 metri d'altezza
Forma di governo Repubblica federale parlamentare
Superficie 1.104.300 Km²
Popolazione 98.665.000 ab. (stime 2019)
Densità 89 ab/Km²
Capitale Addis Abeba (3.605.000 ab., 5.320.000 aggl. urbano)
Moneta Birr etiope
Indice di sviluppo umano 0,470 (173° posto)
Lingua Amharico (ufficiale), Inglese, Arabo, idiomi regionali
Speranza di vita M 59 anni, F 63 anni
Confini Eritrea a NORD, Sudan e Sudan del Sud a OVEST, Kenya a SUD, Somalia a EST, Gibuti a NORD-EST
GEOGRAFIA FISICA DELL'ETIOPIA
- il territorio è dominato da due grandi altopiani, quello etiopico ad ovest, con un altitudine quasi sempre superiore ai 1.500 metri ed in cui vi sono diversi rilievi montuosi che in alcuni casi superano anche i 4.000 metri d'altezza e quello galla-somalo ad est, più basso e con valli più larghe, che digrada progressivamente verso l'Oceano Indiano
- queste due aree sono separate fra loro dalla Fossa Galla, che fa parte della Rift Valley, un grande e profondo solco che verso nord si congiunge alla depressione della Dancalia, estremamente arida e torrida
- l'Altopiano Etiopico supera in diversi punti i quattromila metri d'altitudine, le quattro montagne più alte si trovano nella sua sezione settentrionale, con il Ras Dashen (4.533 m.) come cima più elevata del Paese
- i corsi d' acqua etiopi hanno generalmente carattere torrentizio e sono legati al regime delle precipitazioni stagionali, fra quelli principali fanno parte del bacino del Nilo il Tekezé (608 Km, inclusi tratti in Eritrea e Sudan) a nord, che per una parte del suo corso segna il confine con l'Eritrea ed il Nilo Azzurro (1.450 Km in totale), che nasce nel Lago Tana e sceso dall'altopiano entra in Sudan
- scorrono invece verso l'Oceano Indiano l'Awash (1.200 Km), che nasce nella regione della capitale e porta le sue acque ad una serie di laghi interconnessi al confine col Gibuti, non raggiungendo mai l'Oceano, ma terminando la sua corsa nel Lago Abbe, l'Uebi Scebeli (1.150 Km in Etiopia, in totale 2.050 Km) ed il Giuba (775 Km in territorio etiope, in totale 1.650 Km), accomunati dal fatto di nascere ai margini occidentali dell'Altopiano Galla-Somalo e scorrere poi verso est ed entrare in Somalia, dove il loro regime diminuisce, con l'Uebi Scebeli che si esaurisce quasi sempre prima di congiungersi al Giuba, che poco dopo sfocia nell'Oceano Indiano
- vi è infine un altro fiume, l'Omo (760 Km), che nasce nell'Altopiano Etiopico, scorre verso sud ed è il principale immissario del Lago Turkana
- numerosi i bacini lacustri naturali, il Tana (3.000-3.500 Km² a seconda della stagione), che si trova nell'Altopiano Etiopico, quello più esteso
- vi sono poi una serie di laghi in successione nella Fossa Galla ed in buona parte salati, a partire da sud dal Lago Turkana (6.405 Km² in totale, inclusa parte kenyana), la cui sola estremità settentrionale si trova però in Etiopia, degli altri solamente il Lago Abaya (1.160 Km²) ha un estensione superiore ai mille chilometri quadrati
- dal punto di vista climatico l'Etiopia presenta una notevole varietà, per via di diversi fattori, i più importanti dei quali sono l'altitudine ed il regime monsonico oceanico
- il clima è quindi in gran parte di tipo temperato nell'Altopiano Etiopico, tropicale, dove l'altitudine diminuisce e desertico o semi-arido nell'area orientale del Paese, con temperature torride, specialmente in Dancalia e precipitazioni piuttosto scarse
- diverse zone centrali del Paese ricevono invece una discreta quantità di precipitazioni e le temperature sono gradevoli e non presentano grandi escursioni termiche fra minime e massime
GEOGRAFIA UMANA DELL'ETIOPIA
- l'Etiopia è una federazione costituita da 9 stati e due città, la capitale Addis Abeba (3.605.000 ab., 5.320.000 aggl. urbano), unica metropoli del Paese e Dire Dawa (277.000 ab.)
- altri quattro centri urbani si collocano sopra questa città a livello di popolamento, seppur di poco, nell'ordine Nazret (324.000 ab.), Gonder (324.000 ab.), Mek'ele (324.000 ab.) e Awasa (300.000 ab.)
- il tasso di urbanizzazione è abbastanza basso, visto che si attesta sul 21%
- la popolazione appartiene ad un gran numero di gruppi etnici differenti, soltanto due di questi superano la quota del dieci per cento, si tratta di Oromo (34,5%) ed Amhara (27%), che insieme costituiscono oltre 3/5 degli abitanti di questa Nazione
- la religione ortodossa etiope (43,5%) è la fede più professata, seguita da islamismo (34%) e protestantesimo (18,5%)

Etiopia, culla dell' umanità

Gabon


- il Gabon si trova a sud del Camerun ed è quasi tagliato a metà dall'Equatore, ad ovest si affaccia sull'Oceano Atlantico, mentre più all'interno abbiamo qualche catena montuosa non molto accentuata
- rispetto alla media africana il Gabon è un Paese più ricco, questo grazie alle risorse minerarie e petrolifere ed all'esportazione di legname (quasi 3/4 dello Stato sono di foresta equatoriale)
- la popolazione, molto contenuta considerando la superficie totale, vive principalmente lungo la fascia costiera
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 267.667 Km²
Popolazione 1.811.000 ab. (censimento 2013) 2.226.000 ab. (stime 2020)
Densità 8,5 ab/Km²
Capitale Libreville (770.000 ab.)
Moneta Franco CFA
Indice di sviluppo umano 0,702 (115° posto)
Lingua Francese (ufficiale), idiomi regionali bantu
Speranza di vita M 64 anni, F 68 anni
Confini Guinea Equatoriale a NORD-OVEST, Camerun a NORD, Congo ad EST e SUD, Oceano Atlantico ad OVEST
GEOGRAFIA FISICA DEL GABON
- il territorio può essere suddiviso in tre regioni: la fascia costiera ampia fra i 30 ed i 150 chilometri, le catene montuose centrali, che comunque non sono molto elevate ed hanno caratteristiche più che altro collinari, dato che si arriva al massimo attorno ai mille metri d'altezza ed infine l'altopiano interno, ad un'altezza media fra i 400 e i 600 metri, ad esclusione della zona nord-orientale del Paese, dove si trova la vetta più alta del Gabon, il Monte Bengoué (1.070 m.)
- lo sviluppo costiero è di 885 chilometri, visto che la costa atlantica è abbastanza irregolare, con diverse baie e promontori
- non sono presenti isole nell'Oceano Atlantico, mentre se ne trovano diverse nel delta dell'Ogooué
- quasi tutto il Paese appartiene al bacino idrografico del fiume Ogooué (1.200 Km in totale, di cui 1.050 in Gabon), che nasce in Congo ed ha una portata molto elevata, oltre ad un gran numero di affluenti, tra cui Ivindo, che fa in parte da confine con Camerun prima e Congo poi e Ngounié (680 Km), anch'esso per un breve tratto a cavallo fra Gabon e Congo, gli altri due corsi d' acqua principali del Gabon
- nel territorio vi sono diversi bacini lacustri, soprattutto lungo il basso corso dell'Ogooué, fiume dal quale sono alimentati (Onague quello maggiore), oltre a diverse lagune lungo la fascia costiera meridionale
- il Gabon ha un clima tropicale umido con l'alternarsi di una stagione piovosa, estremamente lunga, specialmente a ridosso dell'Equatore ed una più breve secca
- le precipitazioni sono piuttosto abbondanti in gran parte del Paese, mentre le temperature sono pressochè costanti durante l'arco dell'anno (2-3 gradi di variazione fra mesi più caldi e quelli più freschi), ma sulla costa sono leggermente mitigate dalla corrente del Benguela e nell'interno dall'altitudine
GEOGRAFIA UMANA DEL GABON
- il Gabon è suddiviso a livello amministrativo in 9 province ed ha un tasso di urbanizzazione dell'87%, molto elevato in quanto la popolazione si concentra nelle città, a partire dalla capitale Libreville (770.000 ab.), che accoglie da sola circa 2/5 dei gabonesi
- Port-Gentil (136.000 ab.) e Franceville (111.000 ab.) gli altri centri principali
- gli abitanti appartengono per la maggior parte a gruppi di etnia bantù, Fang (32%), Obamba (14%) e Bapounou (12%) i più numerosi, con minoranze sia europee (francesi in primis), che africane di altri Paesi
- la religione cristiana è professata dal 73% della popolazione, con una maggioranza di cattolici (56%), il 12% è musulmano, il 10% pratica riti animisti tradizionali ed il 5% non è religioso
Gabon

La regione dei laghi

Gambia


- la Gambia è 'inglobata' nel Senegal ed è completamente pianeggiante, con l'omonimo fiume che contraddistingue l'intero Paese
- la scarsità di risorse e l'economia basata sulla monocoltura (arachidi) fanno della Gambia una Nazione piuttosto arretrata e povera
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 10.689 Km²
Popolazione 1.857.000 ab. (censimento 2013) 2.417.000 ab. (stime 2020)
Densità 226 ab/Km²
Capitale Banjul (31.100 ab., 575.000 aggl. urbano)
Moneta Dalasi della Gambia
Indice di sviluppo umano 0,466 (174° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), idiomi regionali
Speranza di vita M 60 anni, F 63 anni
Confini Circondata a NORD, EST e SUD dal Senegal, Oceano Atlantico ad OVEST
Lo Sapevate Che?
Il territorio si insinua in quello del Senegal, da ovest verso est, e ne interrompe la continuità; questo Paese si stende infatti a forma di striscia lungo le due rive del fiume Gambia, per una lunghezza totale di circa 350 chilometri, mentre la larghezza massima è di soli 50 chilometri, sulla costa. (V.L.C.)
GEOGRAFIA FISICA DELLA GAMBIA
- il territorio di questo piccolo Paese è completamente pianeggiante, visto che si raggiungono al massimo 53 metri d'altezza
- lo sviluppo costiero sull'Oceano Atlantico è di 80 chilometri
- la Gambia si contraddistingue per la presenza dell'omonimo fiume, lungo in tutto 1.130 Km (inclusi tratti in Guinea e Senegal) e che per i 475 chilometri in cui scorre nel Paese, lo divide praticamente in due sezioni distinte
- lungo il suo corso vi sono anche diverse isole, MacCarthy (13 Km²), nella parte centro-orientale della Gambia, la più ampia
- minuscole invece le poche al largo della costa
- non esistono bacini lacustri naturali rilevanti, ma piuttosto zone paludose nei pressi del fiume Gambia che si riempiono d'acqua solo durante la stagione delle piogge
- il clima è tropicale ed è caratterizzato da due stagioni ben distinte, quella estiva umida e piovosa fra fine Giugno ed inizio Ottobre e quella secca durante i restanti mesi, in cui le temperature massime si alzano leggermente, mentre al contrario le minime si abbassano di 7-8°C ed anche l'umidità relativa diminuisce ovviamente di conseguenza
- le precipitazioni si attestano fra i 1.000 ed i 1.500 mm annui a seconda di anno e zona
GEOGRAFIA UMANA DELLA GAMBIA
- la Gambia è suddivisa amministrativamente in 8 aree governative locali, con una buona fetta di popolazione che vive nei pressi della costa ed in particolare nell'area urbana della capitale Banjul (31.100 ab., 575.000 aggl. urbano), che raggruppa una serie di piccole cittadine, Brikama (81.000 ab.) la maggiore
- il tasso di urbanizzazione è del 60%, abbastanza alto se confrontato con altre Nazioni di questa parte d'Africa
- nonostante non si tratti di un Paese molto ampio, la Gambia è abitata da numerosi gruppi etnici differenti, Mandinka (34%), Fulani (22%), Wollof (12%) e Jola (11%) quelli più consistenti
- la maggioranza della popolazione è di fede musulmana (90%), i cristiani sono l'8%, mentre praticano riti animisti tradizionali il rimanente 2%
Gambia

Banjul

Ghana


- il Ghana (noto un tempo col nome di Costa d'Oro) si trova ad est della Costa d'Avorio e si affaccia a sud sull'Oceano Atlantico, il territorio è in prevalenza collinare, mentre la fascia costiera è pianeggiante
- il Ghana può essere considerato uno dei Paesi dell'Africa nera più industrializzato, importante da questo punto di vista è stata la costruzione della diga sul fiume Volta, che ha garantito energia elettrica a basso costo
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 238.537 Km²
Popolazione 24.659.000 ab. (censimento 2010) 30.955.000 ab. (stime 2020)
Densità 130 ab/Km²
Capitale Accra (2.070.000 ab., 5.140.000 aggl. urbano)
Moneta Cedi ghanese
Indice di sviluppo umano 0,596 (142° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), idiomi regionali
Speranza di vita M 62 anni, F 65 anni
Confini Costa d'Avorio ad OVEST, Burkina Faso a NORD, Togo ad EST, Oceano Atlantico a SUD
GEOGRAFIA FISICA DEL GHANA
- il territorio è costituito in prevalenza da un altopiano alto sui 200-300 metri, che sia abbassa sia verso la fascia costiera che nella conca del grande lago artificiale Volta
- sono presenti anche alcuni rilievi, tutti di modesta entità, dato che il punto più alto del Paese, il Monte Afadjato (884 m.), non supera nemmeno i mille metri d'altezza
- il Ghana ha una fascia costiera sull'Oceano Atlantico lunga 560 chilometri, generalmente piuttosto regolare e sabbiosa
- vicino alle foci dei fiumi, specialmente ad est si aprono delle lagune ed aree ricche di canali, paludi ed isole, invece assenti nell'Atlantico
- la rete idrografica è molto sviluppata e ruota attorno al bacino del Volta (1.600 Km, inclusi tratti in Burkina Faso e Costa d'Avorio), ad esclusione dei corsi d'acqua sud-occidentali, che sfociano direttamente nell'Oceano Atlantico
- i due fiumi principali sono il Volta Nero (1.160 Km, compresi i tratti in Burkina Faso e Costa d'Avorio) ed il Volta Bianco (640 Km, incluso tratto in Burkina Faso), che si fondono nella parte alta del Lago Volta (8.500 Km²), immenso bacino artificiale, nato in seguito all'edificazione della diga di Akosombo (1961-1965), e che terminano quindi la loro corsa nell'Atlantico, col nome di Volta
- tralasciando i laghi artificiali esistono solamente alcune lagune o bacini lacustri effimeri, che si formano durante la stagione delle piogge
- unica eccezione il Lago Bosumtwi (49 Km²), di origine vulcanica
- il clima è tropicale, con temperature abbastanza alte e costanti, specialmente a sud, mentre procedendo verso l'interno e la parte settentrionale del Paese gli scarti fra mesi più caldi e quelli più freschi aumentano, seppur di poco
- queste aree sono contraddistinte da una stagione piovosa fra Aprile ed Ottobre ed una secca nei rimanenti mesi, mentre nel meridione le precipitazioni sono distribuite più equamente nel corso dell'anno
- l'estremità sud-occidentale presenta condizioni monsoniche, con umidità maggiore
GEOGRAFIA UMANA DEL GHANA
- il Ghana è suddiviso a livello amministrativo in 10 regioni, il tasso di urbanizzazione è del 54%, in costante crescita nei recenti decenni
- il Paese ha due grandi aree urbane, quella della capitale Accra (2.070.000 ab., 5.140.000 aggl. urbano) e quello di Kumasi (2.035.000 ab., 3.875.000 aggl. urbano), città che ha quasi raddoppiato il numero di abitanti rispetto all'inizio di questo secolo, seguono le due città 'gemelle' di Sekondi-Takoradi (610.000 ab.) e Tamale (371.000 ab.)
- poco meno della metà della popolazione è di etnia Akan (47,5%), gli altri due gruppi etnici più rappresentati sono i Mole-Dagbani (16,5%) e gli Ewe (14%)
- cristianesimo (71%) ed islamismo (17,5%) sono le due fedi più diffuse, il 5% pratica riti animisti tradizionali, mentre il 5,5% non è religioso
Ghana

Ambiente e clima in Ghana

Gibuti


- il Gibuti si trova a nord-est dell'Etiopia e si affaccia sulla parte meridionale del Mar Rosso, sul Golfo di Aden
- il Gibuti si può quasi identificare con l'omonima capitale, dove risiede il 60% della popolazione, anche perchè il territorio è molto arido e non offre condizioni ambientali ideali
Forma di governo Repubblica semi-presidenziale
Superficie 23.200 Km²
Popolazione 988.000 ab. (stime 2020)
Densità 43 ab/Km²
Capitale Gibuti (570.000 ab.)
Moneta Franco gibutiano
Indice di sviluppo umano 0,495 (171° posto)
Lingua Arabo, Francese (ufficiali), idiomi camito-semiti
Speranza di vita M 64 anni, F 68 anni
Confini Eritrea a NORD, Etiopia a OVEST e SUD, Somalia a SUD-EST, Mar Rosso e Mar Arabico ad EST
GEOGRAFIA FISICA DEL GIBUTI
- nonostante si tratti di un Paese abbastanza piccolo, il territorio è piuttosto variegato, con tratti pianeggianti in corrispondenza delle coste più orientali e nella zona centrale, alternati ad aree collinari e montuose, con rilievi che superano di poco i mille metri d'altezza ed in tre casi i millecinquecento
- la cima più elevata, il Moussa Ali (2.028 m.), è situato sul confine con Etiopia ed Eritrea
- lo sviluppo costiero è di 315 chilometri, con un grande golfo (Tadjoura), che si insinua nel territorio
- a poca distanza dalla costa sorgono anche diverse isole, seppure tutte di estensione mediocre ed in certi casi disabitate, Moucha (4 Km²) la maggiore di tutte
- vista l'aridità del suolo non sono presenti corsi d' acqua perenni
- diversi invece i bacini lacustri salati, il maggiore dei quali, il Lago Abbe (450 Km² in media, compresa la parte etiope), è condiviso con l'Etiopia, che ne detiene la maggior parte di superficie, mentre completamente nel Gibuti si trova il Lago Assal (54 Km²), che, trovandosi a -155 metri sul livello del mare, costituisce il punto più basso di tutta l'Africa ed il secondo a livello mondiale
- il clima è desertico arido, basti pensare che ricevono più di 300 mm di precipitazioni annue solo poche zone montuose, mentre nella capitale siamo attorno ai 150 mm
- l'influenza delle masse d'aria oceaniche si fa sentire solo sulle temperature, che scendono fino ai 25°C di media nei mesi invernali per arrivare a 35-36°C in quelli estivi, con punte sui 45°C quando spira l'hamsin, un vento caldo proveniente da nord
GEOGRAFIA UMANA DEL GIBUTI
- il Gibuti è suddiviso amministrativamente in 6 regioni ed ha un tasso di urbanizzazione del 77%, con il 60% della popolazione che vive nella capitale Gibuti (570.000 ab.), l'unica vera e propria città del Paese, dato che nessuno degli altri centri supera i 50.000 abitanti
- Somali (60%) ed Afar (35%) costituiscono gran parte della popolazione, con minoranze arabe, etiopi ed europee
- l'islamismo (94%) è la religione largamente predominante, il resto degli abitanti è cristiano (6%)
Gibuti

Lago Assal, Gibuti

Guinea


- la Guinea si trova in Africa Occidentale a sud di Senegal e Mali ed è bagnata dall'Oceano Atlantico ad ovest
- il territorio è pianeggiante lungo la costa ed il bacino del Niger a nord-est, più mosso nelle altre zone con alcune catene montuose
- la Guinea è un Paese molto povero, anche a causa della gestione politica che spesso ha portato a insurrezioni e scontri civili
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 245.857 Km²
Popolazione 10.523.000 ab. (censimento 2014) 12.560.000 ab. (stime 2020)
Densità 51 ab/Km²
Capitale Conakry (1.985.000 ab., 2.735.000 aggl. urbano)
Moneta Franco della Guinea
Indice di sviluppo umano 0,466 (174° posto)
Lingua Francese (ufficiale), idiomi regionali
Speranza di vita M 60 anni, F 61 anni
Confini Guinea-Bissau a NORD-OVEST, Senegal a NORD, Mali a NORD-EST, Costa d'Avorio ad EST, Liberia e Sierra Leone a SUD, Oceano Atlantico a SUD-OVEST
GEOGRAFIA FISICA DELLA GUINEA
- il territorio può essere suddiviso in 5 regioni principali, una stretta fascia costiera pianeggiante, una zona collinare e forestale procedendo verso l'interno, a cui succede il Fouta Djalon, regione di bassa montagna ed altopiani con altezze massime sui 1.500 metri, l'alta Guinea sudanese, meno elevata rispetto alla regione precedente, in cui scorrono il Niger ed alcuni suoi affluenti ed infine una seconda area montuosa, dei Monti Nimba (1.752 m. la vetta più alta), posta nell'estremità sud-orientale del Paese al confine con Costa d'Avorio e Liberia, dove si raggiungono le maggiori elevazioni del Paese
- la costa sull'Oceano Atlantico, lunga 320 chilometri, è quasi sempre bassa, sabbiosa e paludosa; numerose isole arricchiscono quest'area, specialmente nei pressi delle foci dei principali corsi d' acqua, Tristan (226 Km²), vicino al confine con la Guinea-Bissau, quella maggiore
- la Guinea ha un'idrografia abbastanza ricca, molti dei suoi fiumi principali nascono nel Fouta Djalon
- quelli che sfociano direttamente nell'Oceano Atlantico sono tutti piuttosto brevi, ma hanno comunque una portata notevole durante la stagione delle piogge
- al contrario risultano più lunghi i corsi d' acqua che si allontanano dall'Oceano, fra questi il più importante è senza dubbio il Niger (4.180 Km, compresi tratti in Mali, Niger, Benin e Nigeria), il terzo fiume africano per lunghezza, che nasce nei pressi del confine con la Sierra Leone e scorre in questo Paese per circa cinquecento chilometri, prima di entrare in Mali; nascono poi in Guinea Bafing (760 Km, incluso tratto in Mali) e Bakoye (560 Km in totale, compreso tratto in Mali), che unendosi formano il Senegal ed il Gambia (1.130 Km, inclusi tratti in Senegal e Gambia), che però percorre solo poco più di un centinaio di chilometri in Guinea
- nel territorio non sono presenti bacini lacustri rilevanti, ma piuttosto aree paludose vicino alla costa, che si riempiono d'acqua nei periodi più piovosi
- il clima è di tipo tropicale con caratteristiche monsoniche lungo la costa
- si alternano una stagione secca fra Novembre ed Aprile ad una umida e piovosa fra Maggio ed Ottobre, con precipitazioni decisamente abbondanti sulla fascia costiera, che diminuiscono via via che ci si addentra nell'interno del Paese
- le temperature restano piuttosto alte durante l'arco dell'anno in tutto il Paese, ma nelle zone più interne aumentano le escursioni termiche fra mesi più caldi e mesi più freschi, quando inoltre cala drasticamente l'umidità, cosa che non succede invece sulla costa
GEOGRAFIA UMANA DELLA GUINEA
- la Guinea è suddivisa a livello amministrativo in 8 regioni, con una di queste che corrisponde al distretto della capitale Conakry (1.985.000 ab., 2.735.000 aggl. urbano), la sola grande città di questo Paese, che ha un tasso di urbanizzazione del 37%, abbastanza basso
- N'Zérékoré (195.000 ab.) e Kankan (191.000 ab.) gli altri due centri urbani maggiori
- Fulani (34%), Malinke (31%) e Soussou (19%) sono i tre gruppi etnici più numerosi
- essi costituiscono i 5/6 della popolazione, che è in gran parte di fede musulmana (86,5%), mentre i cristiani sono il 9%
Guinea

Papua Nuova Guinea, grande isola down-under

Guinea Bissau


- la Guinea-Bissau è una Nazione di medio-piccole dimensioni che si trova fra Senegal e Guinea ed è bagnata dall'Oceano Atlantico ad ovest
- il territorio è totalmente pianeggiante e ricco di corsi d' acqua, l'economia è più che altro di sussistenza e si basa su pesca ed agricoltura, rendendo la Guinea-Bissau uno dei Paesi più poveri del Globo
Forma di governo Repubblica semi-presidenziale
Superficie 36.125 Km²
Popolazione 1.521.000 ab. (censimento 2009) 1.968.000 ab. (stime 2020)
Densità 54 ab/Km²
Capitale Bissau (655.000 ab.)
Moneta Franco CFA
Indice di sviluppo umano 0,461 (178° posto)
Lingua Portoghese (ufficiale), Creolo-portoghese, idiomi regionali
Speranza di vita M 56 anni, F 60 anni
Confini Senegal a NORD, Guinea ad EST e SUD, Oceano Atlantico ad OVEST
GEOGRAFIA FISICA DELLA GUINEA-BISSAU
- la Guinea-Bissau ha un'altitudine media di soli 70 metri ed infatti il territorio è quasi completamente pianeggiante, visto che soltanto nell'estremità orientale diventa leggermente più ondulato, fino a raggiungere un massimo di 300 metri
- la fascia costiera sull'Oceano Atlantico è molto frammentata e ricca di baie, insenature e promontori; inoltre sono presenti un gran numero di isole, per lo più facenti parte dell'arcipelago di Bijagós (2.624 Km²), che ha in Formosa (140 Km²) e Orango (123 Km²) le due isole più estese, superate però in ampiezza da Pecixe (168 Km²), posta più a nord, nella regione di Cacheu; lo sviluppo costiero, escluse le isole, è di 350 chilometri
- l'idrografia di questo Paese è molto ricca, con i fiumi principali che nascono vicino al confine col Senegal, come nel caso di Cacheu (257 Km) oppure in Guinea, come nel caso di Geba (550 Km, inclusi tratti in Guinea e Senegal) e Corubal (560 Km, inclusso tratto guineiano), che assieme formano un largo estuario che bagna anche la capitale Bissau
- non esistono invece bacini lacustri importanti
- per via dell'assenza di rilievi montuosi e l'estensione non eccessiva del Paese, il clima è uniforme su tutto il territorio ed è di tipo tropicale, con una stagione secca da Novembre a Maggio ed una umida fra Giugno ed Ottobre, in cui cadono complessivamente circa 2.000 mm di pioggia
- le temperature, sempre piuttosto elevate, variano al massimo di una manciata di gradi durante il corso dell'anno
GEOGRAFIA UMANA DELLA GUINEA-BISSAU
- la Guinea-Bissau è suddivisa a livello amministrativo in 9 regioni ed ha un tasso di urbanizzazione del 43%, con la capitale Bissau (655.000 ab.) che accoglie oltre 1/3 della popolazione complessiva, oltre ad essere l'unica città rilevante, dato che tutti gli altri insediamenti non superano i 50.000 abitanti
- Gabú (44.000 ab.) e Bafatá (30.000 ab.) comunque gli altri due centri più popolosi
- Fula (28,5%), Balanta (22,5%) e Mandinga (14,5%) sono i tre gruppi etnici più numerosi
- la religione musulmana (44%) è la fede più professata, seguono cattolicesimo (23,5%), protestantesimo (8%) e animismo (7,5%), mentre il 15,5% non è religioso
Guinea Bissau

paesaggio con termitai in Guinea Bissau

Guinea Equatoriale


- la Guinea Equatoriale si trova a nord dell'Equatore e si divide nella parte continentale (oltre 90% della superficie totale) situata fra Camerun e Gabon e la parte insulare, in particolare Bioko, dove sorge anche la capitale, a meno di 50 Km dalle coste camerunensi
- il territorio è collinare/montuoso nella parte continentale, ma arriva solo di poco sopra i 1.000 metri, più rilevanti e pronunciate le montagne su Bioko, visto che si raggiungono i 3.000 metri d'altezza, fanno parte del Paese anche altre isole minori, tra cui Pagalu, che si trova ad oltre 200 Km a sud-ovest di São Tomé
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 28.051 Km²
Popolazione 1.225.000 ab. (censimento 2015) 1.455.000 ab. (stime 2020)
Densità 52 ab/Km²
Capitale Malabo (145.000 ab.)
Moneta Franco CFA
Indice di sviluppo umano 0,588 (144° posto)
Lingua Spagnolo, Francese, Portoghese (ufficiali), idiomi regionali
Speranza di vita M 57 anni, F 59 anni
Confini Camerun a NORD, Gabon a SUD ed EST
Lo Sapevate Che?
E' l'unico Paese del mondo ad avere su tre lati (nord, est e sud) i confini disposti su rette, che coincidono con meridiani e paralleli, e perciò formano fra di loro due angoli retti. (V.L.C.)
GEOGRAFIA FISICA DELLA GUINEA EQUATORIALE
- il territorio è in prevalenza montuoso, con cime che nella parte continentale, chiamata Rio Muni, superano di poco i mille metri d'altezza e che degradano avvicinandosi alla stretta pianura costiera sull'Oceano Atlantico
- fanno poi parte del Paese diverse isole, di dimensioni abbastanza limitate, se si esclude Bioko (2.017 Km²), che ospita la capitale ed ha una morfologia nettamente montuosa, dove si trovano quindi le maggiori vette della Guinea Equatoriale, in particolare il Pico Basilé (3.011 m.), un vulcano ormai estinto
- Annobón/Pagalù (17,5 Km²) e Corisco (14 Km²) le altre due isole principali
- lo sviluppo costiero complessivo è di 500 chilometri circa
- il fiume Benito (300 Km in totale), che nasce in Gabon, ma che dopo poche decine di chilometri entra in Guinea Equatoriale, è il corso d'acqua principale di questo Paese e ne divide praticamente a metà la parte continentale
- non sono presenti laghi di grandi dimensioni, anche se sulle isole ce ne sono diversi di natura craterica
- il clima è tropicale, caldo ed umido, con precipitazioni molto abbondanti, specialmente lungo la fascia costiera
- si alternano una stagione piovosa, più lunga (fra Marzo e Novembre), ad una secca, con le temperature che subiscono lievissime oscillazioni durante l'arco dell'anno
GEOGRAFIA UMANA DELLA GUINEA EQUATORIALE
- la Guinea Equatoriale è suddivisa in 7 province ed ha una densità abitativa nel complesso abbastanza bassa, decisamente più elevata sull'isola di Bioko, dove sorge la capitale del Paese, Malabo (145.000 ab.)
- mentre la città più popolata, Bata (290.000 ab.), si trova sulla costa atlantica continentale; il tasso di urbanizzazione è del 40%
- la popolazione è prevalentemente di origine bantù, in particolare di etnia Fang (80%), vi sono inoltre piccole minoranze provenienti da altre zone limitrofe dell'Africa
- la quasi totalità delle persone professa la religione cattolica (87%), il 5% è protestante, un altro 5% pratica riti animisti indigeni ed il 2% è musulmano
Guinea Equatoriale

Guinea Equatoriale, paradiso segreto

Kenya


- il Kenya è un Paese dell'Africa centro-orientale, situato fra Etiopia e Tanzania e bagnato a sud-est dall'Oceano Indiano
- il territorio di questo Stato africano fra i più ambiti come meta turistica è dato in prevalenza da altopiani sui 2.000 metri d'altezza, che si innalzano a nord della capitale Nairobi fino a ben oltre 5.000 metri
- ad est verso le coste e la Somalia invece si estende una zona pianeggiante
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 591.971 Km²
Popolazione 47.564.000 ab. (censimento 2019)
Densità 80 ab/Km²
Capitale Nairobi (4.395.000 ab., 6.020.000 aggl. urbano)
Moneta Scellino del Kenya
Indice di sviluppo umano 0,579 (147° posto)
Lingua Swahili, Inglese (entrambe ufficiali), idiomi regionali
Speranza di vita M 64 anni, F 68 anni
Confini Etiopia a NORD, Sudan del Sud a NORD-OVEST, Uganda ad OVEST, Tanzania a SUD, Somalia ad EST, Oceano Indiano a SUD-EST
GEOGRAFIA FISICA DEL KENYA
- l'area orientale e la fascia costiera sono pianeggianti, mentre procedendo verso ovest il territorio si innalza progressivamente, con la parte centro-occidentale del Paese occupata da una serie di altopiani e dalla Rift Valley, che attraversa da nord a sud il Paese ed è contornata da diverse catene montuose e montagne che raggiungono la massima elevazione nel Monte Kenya (5.199 m.), seconda cima più alta dell'Africa dopo il Kilimangiaro
- sul confine con l'Uganda si trova un altro vulcano estinto di dimensioni ragguardevoli, il Monte Elgon (4.302 m.)
- la fascia costiera sull'Oceano Indiano ha uno sviluppo complessivo di 536 chilometri e risulta generalmente piatta, troviamo anche diverse isole, tutte a poca distanza dalla costa, Pate (75 Km²) quella maggiore
- numerose anche le isole lacustri, specialmente nel Lago Vittoria, dove si trova la seconda isola kenyana più estesa, Mfangano (65 Km²)
- il Kenya non è particolarmente ricco d'acque, i due fiumi principali sono il Tana (800 Km) e l'Athi-Galana (390 Km), entrambi nascono negli altopiani centrali e sfociano nell'Oceano Indiano
- appartiene al Paese una piccola porzione nord-orientale del più esteso bacino lacustre naturale africano, il Lago Vittoria (68.800 Km² in totale, 3.100 Km² la parte kenyana), mentre a nord troviamo il Lago Turkana (o Rodolfo), di tipo salino ed ampio 6.405 Km², con l'estremità settentrionale in territorio etiope
- lungo la Rift Valley sono presenti inoltre diversi altri laghi meno estesi
- il clima è influenzato dagli alisei e dai monsoni e presenta due stagioni umide, una maggiormente piovosa fra Marzo e Maggio ed un'altra con precipitazioni minori rispetto alla prima fra Ottobre e Dicembre, ci sono comunque notevoli differenze fra il clima tropicale costiero più caldo ed umido e quello dell'interno, temperato dall'altitudine, le aree nord-occidentali e nord-orientali presentano invece un clima semi-arido o desertico
- vista la posizione del Paese, a ridosso dell'Equatore, le temperature medie variano di pochi gradi durante il corso dell'anno, nella capitale i mesi più freschi sono Giugno, Luglio ed Agosto, con medie giornaliere attorno ai 16°C
GEOGRAFIA UMANA DEL KENYA
- il Kenya è suddiviso amministrativamente in 47 contee ed ha un tasso di urbanizzazione del 26%
- due i centri abitati che superano il milione di abitanti, la capitale Nairobi (4.395.000 ab., 6.020.000 aggl. urbano) e Mombasa (1.185.000 ab.), città costiera sull'Oceano Indiano, seguono Nakuru (571.000 ab.), Ruiru (490.000 ab.), Eldoret (476.000 ab.) e Kisumu (398.000 ab.), tutte ubicate nell'area più fertile del Paese, fra la capitale ed il Lago Vittoria
- il Paese è popolato da una cinquantina di gruppi etnici differenti, di origine bantu per i 2/3 circa e nilotica nel 30% dei casi, con piccole minoranze europee, asiatiche ed arabe (1%) a completare il quadro; Kikuyu (22%), Luhya (14%), Luo (13%), Kalenjin (12%) e Kamba (11%) i cinque gruppi più numerosi
- l'83% degli abitanti è cristiano, in maggioranza di fede protestante (47,5%) o cattolica (23,5%), mentre l'11% professa la religione islamica
Kenya

Gli sconfinati paesaggi del Kenya

Lesotho


- il Lesotho è un Paese di medio-piccole dimensioni completamente interno al Sudafrica, a circa 150 Km ad ovest di Durban, sull'Oceano Indiano
- il territorio è completamente montuoso con le maggiori catene che superano i 3.000 metri d'altezza, mentre nella sezione occidentale abbiamo degli altopiani, comunque sempre sui 1.500-1.800 metri
- l'economia è piuttosto arretrata e basata sul settore primario, nonostante solo il 10% delle terre sia coltivabile
Forma di governo Monarchia costituzionale
Superficie 30.355 Km²
Popolazione 2.007.000 ab. (censimento 2016) 2.142.000 ab. (stime 2020)
Densità 71 ab/Km²
Capitale Maseru (331.000 ab.)
Moneta Loti del Lesotho
Indice di sviluppo umano 0,518 (164° posto)
Lingua Sesotho, Inglese (entrambe ufficiali)
Speranza di vita M 52 anni, F 60 anni
Confini Interno al Sudafrica
Lo Sapevate Che?
Il punto più basso del Lesotho si trova a 1.400 metri d'altezza, quindi più in alto della maggiore elevazione di alcuni stati europei come Danimarca, Belgio e Regno Unito; questo luogo si trova al confine col Sudafrica, nel sud-ovest del Paese, esattamente dove l'Orange riceve le acque del suo affluente Makhaleng. Si tratta dell'unica Nazione indipendente al Mondo ad avere l'intero territorio ad un'altitudine sopra i mille metri
GEOGRAFIA FISICA DEL LESOTHO
- il Lesotho è interamente montuoso ed il territorio si può suddividere in tre aree, gli altopiani della parte occidentale del Paese, le catene montuose ad oriente e le zone di media montagna situate nel mezzo
- il punto più elevato si raggiunge nei Monti dei Draghi, in particolare con il Thabana Ntlenyana (3.482 m.), vetta più alta di questa lunga catena montuosa, che attraversa buona parte del Sudafrica
- il Paese ha solo alcuni piccoli laghi di tipo alpino, i maggiori bacini lacustri sono tutti artificiali
- i fiumi principali sono l'Orange (2.092 Km, di cui 350 in Lesotho), che nasce nel nord-est del Paese e poi segna per un breve tratto il confine col Sudafrica prima di entrare completamente in questa Nazione e sfociare infine nell'Oceano Atlantico ed uno dei suoi maggiori affluenti, il Caledon (480 Km, incluso tratto sudafricano), che però non scorre mai interamente nel Lesotho, ma sempre lungo il confine
- il clima è decisamente influenzato dall'altitudine ed è quindi nel complesso di tipo continentale, con due distinte stagioni, una più umida e piovosa fra Ottobre e Marzo, in cui le temperature massime medie, nelle zone più popolate, sono comprese fra 24° e 28°C ed una più secca fra Aprile e Settembre, quando le temperature massime medie si abbassano fino a 15-16°C e le minime si avvicinano allo zero, con le aree montuose che ricevono anche precipitazioni nevose ed in cui si va sovente sottozero
GEOGRAFIA UMANA DEL LESOTHO
- a livello amministrativo il Lesotho è suddiviso in 10 distretti, il tasso di urbanizzazione è del 27%, piuttosto basso, non sono presenti grandi centri urbani, solo la capitale Maseru (331.000 ab.) supera infatti i centomila abitanti
- Maputsoe (55.500 ab.) e Mohale's Hoek (40.000 ab.) le altre cittadine più popolose
- la composizione demografica è molto omogenea, dato che la quasi totalità della popolazione è di origine Sotho (99,7%), gruppo etnico bantu, il resto è dato da europei ed asiatici
- la religione più praticata è quella cristiana (80%), equamente suddivisa fra protestanti e cattolici, il 20% degli abitanti partecipa a riti animisti tradizionali
Lesotho

Lesotho, viaggio tra le più alte montagne dell' Africa australe

Liberia


- la Liberia è stata la prima Nazione indipendente dell'Africa nera, è nata infatti nel 1847 per mano di ex-schiavi americani, si trova sul Golfo di Guinea, ad ovest della Costa d'Avorio
- dilaniata dal 1990 da una feroce guerra civile, la Liberia non è tuttora in grado di sfruttare appieno le sue buone risorse minerarie ed idriche, così come la fertilità del suolo
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 111.369 Km²
Popolazione 5.058.000 ab. (stime 2020)
Densità 45 ab/Km²
Capitale Monrovia (1.570.000 ab.)
Moneta Dollaro liberiano
Indice di sviluppo umano 0,465 (176° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Liberiano-inglese, idiomi regionali
Speranza di vita M 63 anni, F 65 anni
Confini Sierra Leone a NORD-OVEST, Guinea a NORD, Costa d'Avorio ad EST, Oceano Atlantico a SUD
Lo Sapevate Che?
Monrovia è la capitale più piovosa al Mondo, in media cadono 4.600 mm di pioggia all'anno, circa 5 volte le precipitazioni che si verificano a Roma o Milano, basta il solo mese di Giugno per superare la quantità d'acqua che cade in media in una delle due città italiane in un anno intero!
GEOGRAFIA FISICA DELLA LIBERIA
- il territorio risulta pianeggiante per quanto riguarda la fascia costiera, allontanandosi dalla quale si eleva ed assume caratteristiche collinari, fino a diventare montuoso a ridosso del confine con Costa d'Avorio e soprattutto Guinea, dove è ubicata la vetta più alta del Paese, il Monte Wuteve (1.440 m.)
- la costa sull'Oceano Atlantico è bassa, sabbiosa e priva di porti naturali
- lo sviluppo costiero complessivo è di 580 chilometri e nel mare non sono presenti grandi isole, ma solo scogli o isolotti
- tutti i fiumi principali hanno corsi con direzione similare da nord-est a sud-ovest, nascono nel massiccio guineano, oltreconfine in alcuni casi e sfociano nell'Atlantico
- quelli più importanti sono il Cavalla (515 Km, compresi tratti in Guinea e Costa d'Avorio), che però non entra mai nel Paese, ma segna oltre metà del confine con la Costa d'Avorio, il Saint John (282 Km), che nasce in Guinea, a pochi chilometri dal confine, il Saint Paul (450 Km in totale), anch'esso con sorgenti nella Guinea, ma più a nord, e che per un breve tratto fa anche da confine con questo Paese ed il Mano (320 Km), che nel tratto conclusivo segna il confine con la Sierra Leone
- nel territorio non sono presenti laghi naturali di buone dimensioni, ma piuttosto zone paludose che si riempiono d'acqua nella stagione umida oppure lagune costiere, come il Lago Piso (103 Km²)
- per via della sua posizione la Liberia ha un clima tropicale, caldo, umido e particolarmente piovoso, specialmente lungo la fascia costiera sud-orientale
- la stagione secca dura solamente tre mesi circa (fra Dicembre e Febbraio), mentre durante l'estate le precipitazioni si intensificano, così come l'umidità, già alta nelle altre stagioni
- le temperature sono pressochè costanti durante l'arco dell'anno, con variazioni di una manciata di gradi al massimo
GEOGRAFIA UMANA DELLA LIBERIA
- il Paese è suddiviso amministrativamente in 15 contee ed ha un tasso di urbanizzazione del 47%
- la capitale Monrovia (1.570.000 ab.) è l'unica vera e propria città, dato che tutti gli altri centri urbani non superano la soglia dei centomila abitanti
- sono riconosciuti ufficialmente 16 gruppi etnici, che complessivamente costituiscono il 95% della popolazione, nessuno di essi è in maggioranza, Kpelle (20,5%), Bassa (13,5%) e Grebo (10%) i tre più numerosi
- fra le comunità straniere, oltre a quelle dei Paesi limitrofi, le più rappresentate sono quella libanese e quella indiana
- una buona fetta di popolazione è di fede cristiana (85,5%), mentre i musulmani sono il 12%
Liberia

Vista aerea di Monrovia

Libia


- la Libia è uno dei più estesi Paesi dell'Africa, ma nel contempo anche fra i più scarsamente popolati, visto che gran parte del suo territorio è occupato dal deserto del Sahara
- gli abitanti si concentrano ovviamente lungo la fascia costiera sul Mar Mediterraneo, in particolare nella Tripolitania ed in Cirenaica, traino dell'economia è il petrolio, di cui la Libia è ricca
Forma di governo Governo di transizione
Superficie 1.759.540 Km²
Popolazione 6.871.000 ab. (stime 2020)
Densità 3,9 ab/Km²
Capitale Tripoli (1.225.000 ab.)
Moneta Dinaro libico
Indice di sviluppo umano 0,708 (110° posto)
Lingua Arabo (ufficiale), Inglese, Italiano, dialetti berberi
Speranza di vita M 70 anni, F 76 anni
Confini Tunisia a NORD-OVEST, Algeria ad OVEST, Niger e Ciad a SUD, Sudan a SUD-EST, Egitto ad EST, Mar Mediterraneo a NORD
GEOGRAFIA FISICA DELLA LIBIA
- il territorio è costituito principalmente da pianure e tavolati desertici, con un generale e progressivo aumento di altitudine procedendo verso l'interno
- non mancano aree collinari e montuose, seppure abbastanza circoscritte, in particolare vicino al confine col Ciad, dove è ubicata la cima più alta della Libia, il Bikku Bitti (2.226 m.)
- la Libia si affaccia sul Mediterraneo con una fascia costiera lunga 1.770 chilometri, in genere abbastanza regolare, con il grande Golfo della Sirte che ne spezza la continuità
- sono presenti una manciata di isole, ma di estensione limitata
- sia a causa del clima, che per la natura spesso calcarea e permeabile del terreno, non esistono corsi d' acqua perenni, ma piuttosto degli uidian, letti di torrenti quasi sempre completamente asciutti ed attivi nei pochi periodi di piogge intense
- lo stesso discorso vale per i bacini lacustri, anche se nel Sahara si trovano diverse oasi, con piccoli laghi, mentre lungo la costa sono presenti lagune e stagni salmastri
- poichè mancano grandi rilievi montuosi a protezione della fascia costiera, il clima è desertico in quasi tutto il Paese, con temperature diurne decisamente alte, se si esclude un breve periodo invernale e precipitazioni quasi del tutto assenti
- solamente due ristrette aree costiere in Tripolitania e Cirenaica, in corrispondenza di Tripoli e del tavolato del Gebel el-Achdar, hanno clima mediterraneo, con precipitazioni superiori (300-500 mm annui), concentrate nei miti mesi invernali
GEOGRAFIA UMANA DELLA LIBIA
- la Libia è suddivisa a livello amministrativo in 22 distretti ed ha un tasso di urbanizzazione, abbastanza alto, del 79%
le tre città principali, la capitale Tripoli (1.225.000 ab.), Bengasi (785.000 ab.) e Misurata (770.000 ab.), sorgono lungo la costa mediterranea ed assieme ospitano 2/5 della popolazione complessiva
- dal punto di vista etnico gli Arabi-Berberi (97%) costituiscono la netta maggioranza, vi sono poi minoranze europee, africane ed asiatiche
- la religione musulmana sunnita è professata dal 97% della popolazione, cristianesimo e buddismo le altre fedi più diffuse
Libia

Sahara, le oasi del deserto libico

Madagascar


- il Madagascar è la più estesa ed anzi l'unica isola di una certa grandezza dell'Africa
- si trova nell'Oceano Indiano al largo delle coste del Mozambico, da cui dista circa 350 Km nella parte più stretta dell'omonimo canale
- l'isola è pianeggiante soprattutto lungo le coste occidentali, mentre nella parte centrale abbiamo un altopiano orlato da una catena montuosa che raggiunge quasi i 3.000 metri d'altezza
- l'economia è piuttosto arretrata e fa del Madagascar uno dei Paesi più poveri del Mondo
Forma di governo Repubblica semi-presidenziale
Superficie 587.295 Km²
Popolazione 25.680.000 ab. (censimento 2018) 27.691.000 ab. (stime 2020)
Densità 47 ab/Km²
Capitale Antananarivo (1.275.000 ab., 2.200.000 aggl. urbano)
Moneta Ariary malgascio
Indice di sviluppo umano 0,521 (162° posto)
Lingua Malgascio, Francese (entrambe ufficiali)
Speranza di vita M 65 anni, F 68 anni
Confini Circondato dall'Oceano Indiano
GEOGRAFIA FISICA DEL MADAGASCAR
- il Madagascar (586.500 Km²) è la quarta isola più grande del Mondo ed anche l'unica dell'Africa nelle prime cento posizioni
- fanno parte del Paese anche altre isole più piccole, ubicate principalmente nella zona settentrionale, le due maggiori sono Nosy Be (312 Km²) e Nosy Boraha (222 Km²)
- lo sviluppo costiero complessivo è di 4.828 chilometri, con coste in genere piuttosto regolari, eccetto che nella parte nord-occidentale
- il territorio si può suddividere in 5 regioni principali, la costa orientale molto stretta e sovrastata da imponenti scarpate rocciose a falesia, il Massiccio di Tsaratanana nella porzione più settentrionale dell'isola, dove si raggiungono le maggiori altezze del Paese con il Maromokotro (2.876 m.), gli altopiani centrali, con un'altezza compresa fra 800 e 1.800 metri ed interrotti qua e là da catene montuose alte fino a 2.600 metri, la costa occidentale con tratti pianeggianti più ampi rispetto a quella orientale e che degrada verso l'Oceano in maniera più dolce ed infine la regione sud-occidentale, interessata da alcuni altopiani aridi poco elevati
- per via della disposizione dei rilievi, decentrata verso est, i fiumi più lunghi si dirigono verso il Canale di Mozambico, ma hanno altresì regimi meno regolari rispetto a quelli che sfociano ad oriente e che hanno corso più movimentato ed impetuoso
- Mangoky (564 Km), Onilahy (525 Km) e Betsiboka (525 Km) i tre corsi d' acqua che superano i 500 chilometri di lunghezza
- in Madagascar non sono presenti grandi bacini lacustri, ma piuttosto laghi di piccole/medie dimensioni, a partire dall'Alaotra (900 Km²), il maggiore del Paese e l'unico che si avvicina ai mille chilometri quadrati
- il clima è tropicale lungo le coste, temperato nell'altopiano centrale ed arido nella zona meridionale dell'isola, queste differenze sono dovute all'orientamento dei rilievi, per cui si ha una maggiore piovosità nel Madagascar orientale, interessato direttamente dall'aliseo di sud-est, mentre procedendo verso sud-ovest le precipitazioni diminuiscono e fra Marzo e Novembre sono quasi assenti, sull'altopiano centrale il periodo secco dura circa metà anno, ma poi fra Novembre e Marzo le piogge sono copiose e frequenti
- le temperature medie variano di pochi gradi fra una stagione e l'altra e diminuiscono con l'altitudine, nella capitale, posta a 1.300 metri sul livello del mare, sono comprese fra 14° e 21°C
GEOGRAFIA UMANA DEL MADAGASCAR
- il Madagascar è suddiviso a livello amministrativo in 22 regioni ed ha un tasso di urbanizzazione piuttosto basso del 35%
- la capitale Antananarivo (1.275.000 ab., 2.200.000 aggl. urbano) è l'unica grande città del Paese, Toamasina (326.000 ab.), Antsirabe (246.000 ab.) e Mahajanga (245.000 ab.) gli altri centri urbani più popolosi
- la quasi totalità della popolazione è costituita da Malgasci, gruppo non uniforme composto da più sotto-etnie, con varie discendenze, in particolare del sud-est asiatico e dell'Africa orientale
- i gruppi più numerosi sono quelli dei Merina, dei Betsimisaraka e dei Betsileo
- circa metà degli abitanti è animista (52%), completano il quadro religioso cristiani (41%) e musulmani (7%)
Madagascar

Il paradiso del Madagascar, nel cuore della natura

Malawi


- il Malawi si trova nell'Africa sud-orientale e questo Paese di medio-piccole dimensioni si estende in maggior parte sulle rive occidentali dell'omonimo lago, detto anche Niassa
- la parte centrale e settentrionale del Paese è caratterizzata da montagne piuttosto aspre che scendono dal confine con lo Zambia al lago Niassa, a sud invece la pianura prende il sopravvento
- l'economia ancora basata sull'agricoltura è molto arretrata e pone il Malawi fra gli ultimi posti dell'indice di sviluppo umano
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 118.484 Km²
Popolazione 17.564.000 ab. (censimento 2018) 19.130.000 ab. (stime 2020)
Densità 161 ab/Km²
Capitale Lilongwe (990.000 ab., 1.220.000 aggl. urbano)
Moneta Kwacha del Malawi
Indice di sviluppo umano 0,485 (172° posto)
Lingua Inglese, Chichewa (ufficiali), idiomi regionali
Speranza di vita M 60 anni, F 66 anni
Confini Zambia ad OVEST, Tanzania a NORD, Mozambico ad EST e SUD
GEOGRAFIA FISICA DEL MALAWI
- il territorio del Malawi è attraversato dalla Rift Valley ed è caratterizzato da una serie di altopiani alti sui 1.000 metri circa nella parte centrale e settentrionale, mentre a sud le quote medie si abbassano e troviamo sia zone collinari che pianeggianti
- non mancano comunque le catene montuose, presenti in varie zone del Paese, esse raggiungono il loro massimo nel Sapitwa (3.002 m.), cima situata nella parte sud-orientale del Malawi, verso il confine col Mozambico
- l'elemento geografico più importante è il Lago Malawi (30.044 Km² in totale, di cui circa 3/4 in Malawi), che porta lo stesso nome del Paese ed è il terzo lago più esteso dell'Africa, si tratta di uno specchio d'acqua piuttosto lungo (560 chilometri), largo al massimo solo 75 chilometri, che interessa gran parte di questa Nazione, se si esclude la sua parte meridionale; a sud di questo bacino lacustre troviamo altri due laghi di discrete dimensioni, il Malombe (450 Km²) ed il Chilwa (2.600 Km² in media, una piccola porzione si trova in Mozambico), poco profondo, tre metri al massimo, e soggetto a variazioni di superficie stagionali
- vista la morfologia del territorio non ci sono fiumi di grande lunghezza, il più importante è lo Shire (400 Km, incluso tratto nel Mozambico), il solo emissario del Lago Malawi e che forma una pianura molto fertile, prima di confluire nello Zambesi, dopo un breve tratto in Mozambico
- gli altri corsi d' acqua principali sono immissari del Lago Malawi
- il Malawi è uno dei Paesi africani senza sbocco sul mare, nei due laghi maggiori si trovano alcune isole, Likoma (18 Km²) e Chisumula (4 Km²) nel Malawi, ma in acque territoriali mozambicane e Chisi (21 Km²) nel Chilwa
- il clima è di tipo tropicale e presenta una stagione secca e più fresca fra Maggio ed Ottobre ed una umida e più calda fra Novembre ed Aprile, quando si concentra la maggior parte delle precipitazioni
- le temperature sono abbastanza alte, specialmente nella zona meridionale del Paese e sulle sponde del Lago Malawi, variano di circa 6-7°C fra i mesi più freschi e quelli più caldi e sono temperate dall'altitudine sugli altopiani, dove sorgono le principali città
GEOGRAFIA UMANA DEL MALAWI
- il Malawi è suddiviso in 3 regioni per un totale di 28 distretti ed ha un tasso di urbanizzazione decisamente basso del 16%, visto che le uniche vere e proprie città del Paese sono la capitale Lilongwe (990.000 ab., 1.220.000 aggl. urbano), Blantyre (800.000 ab., 950.000 aggl. urbano), Mzuzu (221.000 ab.) e Zomba (105.000 ab.), con tutti i restanti centri che sono al massimo grossi villaggi
- la popolazione si compone di vari gruppi etnici africani, Chewa (32,5%), Lomwe (17,5%), Yao (13,5%) e Ngoni (11,5%) quelli più numerosi, mentre è limitata la presenza di europei ed asiatici
- la religione cristiana è professata dal 71% degli abitanti, discreta anche la percentuale di musulmani (21%)
Malawi

Malawi, in viaggio sul lago primitivo

Mali


- il Mali si trova nell'Africa occidentale ed è senza sbocchi sul mare, buona parte del suo territorio è desertico o comunque piuttosto arido ed inadatto all'agricoltura
- la popolazione si concentra al 90% nel sud del Paese, area che usufruisce di un clima più accettabile e di maggiori risorse idriche, grazie alla presenza di alcuni fiumi (Niger soprattutto)
Forma di governo Repubblica semi-presidenziale
Superficie 1.241.238 Km²
Popolazione 14.529.000 ab. (censimento 2009) 20.251.000 ab. (stime 2020)
Densità 16 ab/Km²
Capitale Bamako (2.250.000 ab., 3.635.000 aggl. urbano)
Moneta Franco CFA
Indice di sviluppo umano 0,427 (184° posto)
Lingua Francese (ufficiale), Bambara ed altri idiomi regionali
Speranza di vita M 58 anni, F 59 anni
Confini Algeria a NORD, Mauritania e Senegal a OVEST, Guinea a SUD-OVEST, Costa d'Avorio e Burkina Faso a SUD, Niger ad EST
GEOGRAFIA FISICA DEL MALI
- gran parte del territorio risulta pianeggiante, anche se affiorano alcuni rilievi montuosi nelle zone periferiche del Paese, tutti comunque di modesta elevazione, dato che solo nella regione di Mopti si superano i mille metri d'altezza, grazie a Hombori Tondo (1.155 m.) ed altre cime leggermente più basse
- il corso d'acqua più importante è il Niger (4.180 Km, di cui 1.780 nel Mali), il terzo fiume africano più lungo, esso nasce in Guinea e poi attraversa il Mali da ovest ad est per un considerevole tratto, prima di virare in direzione sud-est
- la parte più occidentale del Paese appartiene invece al bacino del Senegal (1.700 Km in totale), che nasce nella cittadina di Bafoulabé, dall'unione di Bafing (760 Km) e Bakoye (560 Km), due fiumi che sorgono in Guinea, ma hanno nel Mali la parte centrale e finale del loro corso
- ricordiamo infine il Bani (900 Km il tratto in Mali, 1.100 Km complessivamente), un affluente del Niger, che nasce in Costa d'Avorio
- fra Diafarabé e Kabara (pochi chilometri a sud di Timbuctù) il Niger forma un delta interno, con un dedalo di bracci che nella stagione delle piogge si disperdono in una miriade di laghi ed acquitrini, a cominciare dal Lago Débo (250 Km² in media), i quali spariscono nella stagione secca, ad eccezione di quelli più vasti, come il Lago Faguibine (630 Km² la superficie massima) ed il Lago Niangay (350 Km² di estensione massima)
- il Mali abbraccia tre differenti fasce climatiche, quella sub-tropicale delle aree più meridionali, una fascia semi-arida nel centro-sud ed una desertica nel resto del Paese
- in tutte queste regioni si alternano una stagione umida ad una secca, con la prima che dura al massimo da Maggio ad Ottobre (nelle estremità meridionali), ma si accorcia sempre di più avvicinandosi al Sahara, dove le precipitazioni diventano più rare
- le temperature presentano differenze fra mesi più caldi e quelli più freschi fino a 10-12°C nel deserto, con massime che dovunque superano frequentemente i 40°C
GEOGRAFIA UMANA DEL MALI
- il Mali è suddiviso in 8 regioni ed un distretto urbano, quello della capitale Bamako (2.250.000 ab., 3.635.000 aggl. urbano), centro nevralgico ed unica grande città di un Paese tuttora piuttosto rurale, visto che il tasso di urbanizzazione è del 23% appena
- Sikasso (226.000 ab.), Kalabancoro (167.000 ab.) e Koutiala (138.000 ab.) gli altri centri abitati più popolati
- nel Paese vivono un gran numero di gruppi etnici differenti, in maggior parte di origine sudanese
- Bambara (34%), Fulani (14,5%), Sarakole (11%), Senufo (10,5%), Dogon (9%) e Malinke (8,5%) quelli maggioritari, mentre nella zona del Sahara sono stanziati i Tuareg (1%), un popolo berbero nomade
- gran parte della popolazione è di fede musulmana (90%), il 5% è cristiano, mentre un altro 5% pratica riti animisti tradizionali
Mali

La grande moschea di Djennè, Mali

Marocco


- il Marocco occupa la sezione nordoccidentale del Continente e si affaccia sia sull'Atlantico che sul Mediterraneo
- il paesaggio marocchino è molto variegato, visto che oltre alle pianure costiere abbiamo zone desertiche, altre di montagna con la catena dell'Atlante, altre ancora dominate da altopiani
Forma di governo Monarchia costituzionale parlamentare
Superficie 444.850 Km²
Popolazione 33.338.000 ab. (censimento 2014) 35.909.000 ab. (stime 2020)
Densità 81 ab/Km²
Capitale Rabat (541.000 ab., 1.835.000 aggl. urbano)
Moneta Dirham marocchino
Indice di sviluppo umano 0,676 (121° posto)
Lingua Arabo, Berbero (ufficiali), Francese, Spagnolo
Speranza di vita M 75 anni, F 77 anniTerritori annessi Sahara Occidentale (266.000 Km², 597.000 ab.)
Confini Spagna a NORD (Ceuta, Melilla e Peñón de Vélez de la Gomera), Algeria ad EST, Mauritania a SUD, Oceano Atlantico ad OVEST, Mar Mediterraneo a NORD-EST
GEOGRAFIA FISICA DEL MAROCCO
- il Marocco ha un'altitudine media attorno ai 900 metri ed è quindi caratterizzato soprattutto da aree montuose ed altopiani, solamente la fascia costiera sull'Oceano Atlantico presenta ampi tratti pianeggianti, che si protendono verso l'interno in corrispondenza del corso dei principali fiumi
- le due catene maggiori sono il Rif, che si erge nella parte settentrionale del Paese, estendendosi da ovest ad est per circa 250 chilometri a ridosso della costa mediterranea e l'Atlante, che ha uno sviluppo leggermente arquato ed un'estensione di gran lunga maggiore
- se nel Rif si sfiorano i 2.500 metri d'altezza, con l'Atlante si superano in tre casi i quattromila metri, con il Jebel Toubkal (4.165 m.) che rappresenta la cima più elevata non solo del Paese, ma anche di tutta l'Africa settentrionale
- il Marocco ha un notevole sviluppo costiero (3.500 Km includendo il Sahara Occidentale), grazie al fatto che è bagnato sia dall'Oceano Atlantico ad ovest, che dal Mar Mediterraneo a nord-est
- è separato dall'Europa dallo Stretto di Gibilterra, che ha una larghezza minima di appena 14 chilometri
- fanno parte del territorio anche una manciata di isole, tutte però di dimensioni alquanto modeste
- tutti i corsi d' acqua maggiori nascono nella catena dell'Atlante, ma quelli che si dirigono verso il Sahara sono quasi sempre secchi oppure si esauriscono in territorio algerino, ad esclusione del Draa (1.200 Km), che ad un certo punto vira bruscamente verso ovest, segna a lungo il confine con l'Algeria e sfocia infine nell'Oceano Atlantico, anche se lo raggiunge poche volte, in quanto ha una portata regolare solo per quanto riguarda i primi 200-300 chilometri, mentre per il resto del suo corso è quasi sempre secco o poverissimo d'acqua
- gli altri tre fiumi principali sono invece molto più importanti a livello economico e non nascono molto distanti uno dall'altro, si tratta di Oum Er Rbia (600 Km), Sebou (500 Km) e Moulouya (450 Km), con i primi due che sfociano nell'Atlantico, l'ultimo nel Mediterraneo
- i bacini lacustri più estesi, a partire dall'Al Wahda (1.000 Km²), sono di origine artificiale
- nella catena montuosa dell'Atlante si trovano comunque diversi laghi naturali, seppur di estensione minore, così come nel deserto, quest'ultimi risultano però per gran parte del tempo completamente (o in massima parte) asciutti
- il Marocco presenta quattro distinte regioni climatiche, nella parte settentrionale il clima è di tipo mediterraneo, mentre la parte meridionale e quella interna verso l'Algeria hanno caratteristiche desertiche
- l'area centro-occidentale del Paese assume invece aspetti atlantici, che ben presto diventano continentali addentrandosi nell'Atlante
- le temperature variano perciò nettamente da zona a zona, a ridosso di Mediterraneo ed Atlantico le medie sono piacevoli durante tutto l'arco dell'anno, dato che passano dai 12-15°C di Dicembre e Gennaio ai 22-25°C dei mesi estivi, nel Sahara aumentano nettamente le massime, mentre sull'Atlante e sul Rif in inverno si scende spesso sotto lo zero
- le precipitazioni maggiori si verificano nella sezione nord-occidentale del Marocco e nella parte di Atlante proteso verso l'Atlantico, calano invece progressivamente procedendo da nord verso sud e da ovest verso est
GEOGRAFIA UMANA DEL MAROCCO
- il Marocco è suddiviso amministrativamente in 12 regioni (incluse le due più meridionali che corrispondono al Sahara Occidentale) ed ha un tasso di urbanizzazione del 61%
- tre le città con almeno un milione di abitanti, Casablanca (3.530.000 ab., 4.190.000 aggl. urbano), Fès (1.170.000 ab., 1.200.000 aggl. urbano) e Tangeri (1.065.000 ab.), ubicata nell'estremità settentrionale del Paese
- altri due centri si avvicinano a questa soglia, Salé (978.000 ab.), che assieme alla capitale Rabat (541.000 ab., 1.835.000 aggl. urbano), forma la seconda conurbazione più popolata del Marocco e Marrakech (962.000 ab.)
- la quasi totalità della popolazione è di origine arabo-berbera (99%), con minoranze soprattutto africane ed europee
- i musulmani, di fede sunnita, sono il 99%
Marocco

Città imperiali del Marocco

Mauritania


- la Mauritania si trova nell'Africa nord-occidentale e si affaccia sull'Oceano Atlantico ad ovest, è uno dei Paesi con la minor densità abitativa del Mondo
- il territorio è quasi completamente arido e caratterizzato dal deserto del Sahara nella parte settentrionale-centrale, solo la stretta fascia costiera e quella lungo il fiume Senegal offrono condizioni abitative meno estreme
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 1.030.000 Km²
Popolazione 3.537.000 ab. (censimento 2013) 4.077.000 ab. (stime 2019)
Densità 4 ab/Km²
Capitale Nouakchott (1.090.000 ab., 1.375.000 aggl. urbano)
Moneta Ouguiya mauritano
Indice di sviluppo umano 0,527 (161° posto)
Lingua Arabo (ufficiale), Francese, idiomi regionali
Speranza di vita M 63 anni, F 66 anni
Confini Marocco (Sahara Occidentale) a NORD, Algeria a NORD-EST, Mali ad EST e SUD, Senegal a SUD-OVEST, Oceano Atlantico ad OVEST
GEOGRAFIA FISICA DELLA MAURITANIA
- il territorio è in gran parte pianeggiante e presenta un leggero aumento di altitudine verso l'interno, dove si trovano anche zone più ondulate (tavolati di Adrar e di Tagant)
- non si superano comunque mai i mille metri d'altezza, solo sfiorati con il Kediet ej Jill (915 m.), montagna che sorge nei pressi della cittadina di Zouérat
- la Mauritania ha una fascia costiera sull'Oceano Atlantico, bassa e piuttosto regolare, lunga 755 chilometri
- nella parte settentrionale sorgono alcune isole sabbiose, tutte di estensione modesta, eccetto Tidra (156 Km²)
- questo Paese non ha un vero e proprio sistema idrografico, se si esclude il fiume Senegal (1.700 Km in totale), che però si trova sul margine meridionale della Mauritania e segna prima, per un brevissimo tratto, il confine con il Mali e poi tutto quello con il Senegal, non entrando mai interamente nel territorio, ma lambendolo soltanto, comunque per circa metà del suo corso
- tutti gli altri corsi d' acqua sono solo temporanei e legati ai brevi e rari periodi di precipitazioni consistenti
- per quanto riguarda i bacini lacustri vale lo stesso discorso, anche se un paio di laghi, alimentati dal Senegal, riescono a conservare un pò di acqua nella stagione secca, si tratta di Lac de Mal (area fra 9 e 52 Km²) e Lac Rkiz
- il clima è desertico arido, con una lunga stagione secca, interrotta fra Luglio e Settembre da un breve periodo più umido, anche se le precipitazioni restano molto scarse in gran parte del Paese (100 mm annui medi nella capitale), ad eccezione delle aree più meridionali, semi-aride
- le temperature sono molto alte nel Sahara, più temperate lungo la fascia costiera, grazie alle correnti oceaniche, con massime che superano comunque anche in queste aree i 30 gradi in ogni mese dell'anno
GEOGRAFIA UMANA DELLA MAURITANIA
- la Mauritania è suddivisa amministrativamente in 15 regioni (wilayas) ed ha un tasso di urbanizzazione del 48%, in risalita negli ultimi anni, soprattutto per il rapido accrescimento della capitale Nouakchott (1.090.000 ab., 1.375.000 aggl. urbano), l'unica grande città del Paese
- supera i centomila abitanti anche Nouadhibou (118.000 ab.), mentre i restanti centri urbani maggiori si attestano attorno alle 40.000/50.000 unità
- paese di incontro fra popoli provenienti da nord ed altre da sud, la Mauritania vede al momento un sostanziale equilibrio fra etnie arabe (30%) e nere (30%), col resto della popolazione che è di sangue misto arabo-nero (40%)
- l'islamismo (99,9%) è praticato dalla quasi totalità degli abitanti, esistono poi piccole comunità di cristiani (0,1%)
Mauritania

Mauritania, le carovane del sale e la festa di Ouadane

Mauritius


- l'isola di Maurizio (con Rodrigues ed altre isole minori) s'è resa indipendente dal Regno Unito nel 1968
- si trova nell'Oceano Indiano ad est del Madagascar e vicino a Riunione (fanno parte entrambe dell'arcipelago delle Mascarene)
- Mauritius è di origine vulcanica, con rilievi di modesta entità
- il paesaggio è caratterizzato dalle piantagioni di canna da zucchero che hanno soppiantato in molte zone la foresta tropicale
Forma di governo Repubblica parlamentare
Superficie 2.040 Km²
Popolazione 1.233.000 ab. (censimento 2011) 1.265.000 ab. (stime 2020)
Densità 620 ab/Km²
Capitale Port Louis (147.000 ab.)
Moneta Rupia di Maurizio
Indice di sviluppo umano 0,796 (66° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Francese, Creolo-francese, Hindi
Speranza di vita M 71 anni, F 78 anni
Confini
Circondato dall'Oceano Indiano
GEOGRAFIA FISICA DI MAURIZIO
- Maurizio (1.865 Km²) fa parte del gruppo di origine vulcanica delle Mascarene, che comprende anche la dipendenza francese di Riunione, Rodrigues (104 Km²), situata circa 550 chilometri ad est di Maurizio, da cui dipende, così come altre isole minori di questo arcipelago, tra cui le Cargados Carajos
- nel Paese sono comprese inoltre le due isole Agaléga (24 Km²), situate 1.000 Km a nord di Maurizio
- lo sviluppo costiero è di 177 chilometri
- il territorio è in prevalenza montuoso, anche se non si raggiungono grandi elevazioni, visto che la vetta più elevata del Paese, il Piton de la Petite Rivière Noire (828 m.), non supera i mille metri d'altezza
- su Maurizio troviamo solo pochi bacini lacustri di dimensioni modeste, in buona parte di origine artificiale
- i corsi d' acqua, vista l'estensione limitata dell'isola, non raggiungono grandi lunghezze, ma sono abbastanza numerosi, il Grand River South East (40 Km), è il torrente più lungo dell'isola
- il clima è tropicale ed è ampiamente influenzato dagli alisei di sud-est, che comportano una stagione più fresca e piuttosto secca da Maggio a Novembre ed una calda ed umida fra Dicembre ed Aprile, periodo nel quale si concentrano le precipitazioni, molto più copiose nella sezione orientale di Maurizio
- le temperature medie variano fra 27°C e 32°C per quanto riguarda le massime, mentre le minime sono di 7-8°C inferiori, fra Gennaio e Marzo il Paese viene inoltre investito dai cicloni, talvolta con conseguenze molto pesanti
GEOGRAFIA UMANA DI MAURIZIO
- Maurizio è suddiviso amministrativamente in 9 distretti, ai quali si sommano l'isola di Rodrigues e le isole Agaléga; il tasso di urbanizzazione è piuttosto basso (40%) e corrisponde alla popolazione dei cinque centri urbani dell'isola, nell'ordine la capitale Port Louis (147.000 ab.), Vacoas/Phoenix (106.000 ab.), Beau Bassin/Rose Hill (104.000 ab.), Curepipe (78.700 ab.) e Quatre Bornes (77.300 ab.), tutti situati nella parte centro-occidentale di Maurizio, pochi chilometri uno dall'altro
- la composizione etnica di Maurizio è abbastanza variegata in quanto l'isola è stata oggetto di varie fasi di migrazioni, la più importante delle quali è avvenuta nel corso del 19° secolo, quando lavoratori indiani e pakistani sostituirono gli schiavi neri liberati in seguito all'abolizione della schiavitù
pertanto gli indo-pakistani (68%), costituiscono la maggioranza della popolazione, seguono i creoli (27%), di discendenza africana/europea, i cinesi (3%) ed i francesi (2%)
- quasi tutti gli abitanti professano una di queste tre fedi: induismo (48,5%), cristianesimo (32,5%) o islamismo (17,5%)
Mauritius

L' isola Mauritius e le sue attrazioni

Mozambico


- nazione dell'Africa sud-orientale con oltre 2.500 Km di coste sull'Oceano Indiano
- ha ottenuto l'indipendenza dal Portogallo nel 1975, ma subito dopo per oltre 15 anni è stata funestata da una guerra civile, la quale ha contribuito a rendere il Mozambico uno dei Paesi più poveri del Mondo
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 799.380 Km²
Popolazione 27.910.000 ab. (censimento 2017) 30.067.000 ab. (stime 2020)
Densità 38 ab/Km²
Capitale Maputo (1.080.000 ab., 2.430.000 aggl. urbano)
Moneta Metical del Mozambico
Indice di sviluppo umano 0,446 (180° posto)
Lingua Portoghese (ufficiale), idiomi bantu regionali
Speranza di vita M 56 anni, F 62 anni
Confini Tanzania a NORD, Malawi e Zambia a NORD-OVEST, Zimbabwe a OVEST, Sudafrica ed Eswatini a SUD-OVEST, Oceano Indiano ad EST
GEOGRAFIA FISICA DEL MOZAMBICO
- il territorio è perlopiù pianeggiante a sud del fiume Zambesi, anche se diventa collinare verso i confini, mentre le aree centrali e soprattutto settentrionali sono più montuose, con le fasce costiere che diventano più strette procedendo verso nord e lasciano presto spazio ad altopiani sui 500-1.000 metri d'altezza
- le catene montuose del Mozambico si trovano soprattutto a ridosso dei confini e del Lago Malawi (o Niassa), esse non raggiungono mai altezze considerevoli e solo nelle province di Manica e Zambezia si superano i 2.000 metri d'altezza, con la cima più alta, il Monte Binga (2.436 m.) situato nella prima, lungo il confine con lo Zimbabwe
- il Mozambico ha coste basse e sabbiose nella parte centrale e meridionale, più alte e talvolta a picco sul mare nell'area settentrionale
- lo sviluppo costiero è di 2.515 chilometri, nell'Oceano Indiano si trovano diverse isole, Bazaruto (105 Km²) e Inhaca (52 Km²) le più estese
- numerose inoltre le isole di tipo fluviale alla foce dei corsi d' acqua principali
- nel Paese troviamo diversi bacini lacustri, a partire dal Lago Malawi (30.044 Km² in totale), il terzo per estensione del Continente e del quale il Mozambico ha circa 1/4 della superficie, altro grande specchio d'acqua è il Lago di Cahora Bassa (2.740 Km²), di origini però artificiali
- il fiume più importante del Mozambico è lo Zambesi (820 Km il tratto mozambicano, 2.700 Km in totale), che ha in questo Paese il suo tratto finale
- Limpopo (1.800 Km in totale), Rovuma (650 Km il tratto in Mozambico, 800 Km in tutto), che segna a nord la quasi totalità del confine con la Tanzania, Lúrio (605 Km) e Messalo (530 Km) gli altri corsi d' acqua principali
- tutti sfociano nell'Oceano Indiano
- il clima è tropicale e vede l'alternarsi di una stagione secca fra Aprile ed Ottobre ed una umida da Novembre a Marzo, periodo durante il quale si verifica la maggior parte delle precipitazioni ed in cui il Paese viene talvolta colpito da violenti cicloni
- le piogge sono più consistenti a ridosso dell'Oceano Indiano, mentre diminuiscono verso l'interno, dove troviamo anche alcune aree semi-aride (a sud-ovest in particolare)
- le temperature variano di circa 6-7°C fra una stagione e l'altra e sono più alte nei primi ed ultimi mesi dell'anno, mentre diminuiscono con l'alzarsi dell'altitudine
GEOGRAFIA UMANA DEL MOZAMBICO
- il Mozambico è suddiviso amministrativamente in 10 province ed 1 distretto cittadino, quello della capitale ed unica metropoli del Paese, Maputo (1.080.000 ab., 2.430.000 aggl. urbano), città situata in posizione molto decentrata, nell'estremità meridionale del territorio, Matola (1.030.000 ab.), nell'area urbana di Maputo, Nampula (860.000 ab.) e Beira (592.000 ab.) gli altri tre centri principali
- il tasso di urbanizzazione è piuttosto basso (32%)
- la quasi totalità della popolazione è nera (98%) ed appartiene ad etnie di origine bantu, completano la composizione etnica bianchi africani, in special modo di discendenza portoghese, meticci ed asiatici (indiani soprattutto)
- nell'ultimo censimento si sono dichiarati cristiani il 56%, musulmani il 18% e non religioso il 19% dei mozambicani, con una parte di loro che pratica anche riti animisti tradizionali
Mozambico

Le cascate Vittoria

Namibia


- la Namibia si trova a nord del Sudafrica ed ha ottenuto l'indipendenza da questa Nazione nel 1990, ad ovest è bagnata dall'Atlantico
- si tratta di uno dei Paesi meno densamente popolati della Terra soprattutto per via del territorio che consiste in un altopiano semiarido con un'altezza media di 1.000-1.500 metri ed in una fascia costiera desertica
- considerevoli i giacimenti di diamanti, uranio ed altri minerali, di cui è ricco il sottosuolo
Forma di governo Repubblica semi-presidenziale
Superficie 825.234 Km²
Popolazione 2.113.000 ab. (censimento 2011) 2.504.000 ab. (stime 2020)
Densità 3 ab/Km²
Capitale Windhoek (410.000 ab.)
Moneta Dollaro namibiano
Indice di sviluppo umano 0,645 (130° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Afrikaans, Tedesco, idiomi regionali
Speranza di vita M 60 anni, F 66 anni
Confini Angola a NORD, Zambia a NORD-EST, Botswana ad EST, Sudafrica a SUD-EST, Oceano Atlantico ad OVEST
GEOGRAFIA FISICA DELLA NAMIBIA
- in Namibia si possono identificare 5 aree geografiche principali, l'Altopiano Centrale, che corrisponde all'interno del Paese ed ha generalmente un'altitudine fra i 1.000 ed i 1.500 metri
- il Deserto del Namib, lungo tutta la costa atlantica, ampio in media sui 200 Km e che si estende per circa 2.000 Km fino in Angola e Sudafrica
- la Grande Scarpata, catena montuosa che attraversa tutto il Sudafrica e prosegue poi in Angola, che divide le due aree precedenti
- il Bushveld, nella parte settentrionale della Namibia, continuazione dell'Altopiano Centrale, ma più piovoso e fertile; ed infine, ad est, la parte occidentale del Deserto del Kalahari, che si estende anche in Sudafrica e soprattutto nel vicino Botswana
- l'elevazione media del Paese supera i 1.000 metri, anche se la Grande Scarpata qui non raggiunge le altezze che abbiamo in Lesotho e Sudafrica, la vetta più elevata della Namibia, il Königstein (2.579 m.) nei Monti Brandberg, si trova a meno di 100 chilometri dall'Atlantico ed è l'unica a superare i 2.500 metri d'altezza
- la Namibia ha uno sviluppo costiero di 1.570 chilometri e le coste sono in genere regolari ed ovviamente sabbiose; nell'Oceano Atlantico troviamo anche alcune isole, tutte molto vicine alla terraferma e di dimensioni alquanto ridotte, visto che quelle maggiori sfiorano il chilometro quadrato
- tutti i fiumi maggiori si trovano lungo i confini settentrionali e meridionali, dato che gli altri corsi d' acqua sono secchi per la maggior parte del tempo
- a sud segna tutto il confine meridionale col Sudafrica l'Orange (2.092 Km in totale, di cui 580 in territorio namibiano), mentre a nord-ovest troviamo il Cunene (945 Km in totale), che nel suo tratto conclusivo segna, per oltre 300 chilometri, il confine con l'Angola
- altri 3 importanti fiumi scorrono nella parte nord-orientale della Namibia e nel cosiddetto Dito di Caprivi, interessando perciò questa Nazione solo marginalmente, visto che si trovano interamente in territorio namibiano per poche decine di chilometri o nel secondo caso solo lungo il confine, si tratta di Okavango (1.600 Km complessivamente), Zambesi (2.700 Km in totale, 150 Km circa il tratto in Namibia), ed uno dei suoi principali affluenti, il Kwando (730 Km in totale), che si immette in questo fiume proprio nell'estremità orientale della Namibia
- i laghi naturali sono molto rari, quelli permanenti si contano sulle dita di una mano, mentre altri si formano talvolta nella stagione delle piogge, prima di prosciugarsi nei mesi secchi, il maggiore fra questi è l'Etosha Pan (4.800 Km² al massimo), una depressione salina situata nel nord del Paese
- il clima è sub-tropicale, desertico arido per quanto riguarda fascia costiera, Kalahari e sud del Paese, semi-arido nel resto della Namibia, le precipitazioni, concentrate soprattutto nei primi ed ultimi mesi dell'anno, sono molto scarse lungo la costa, aumentano verso l'interno fino ad arrivare ad un massimo di 500-700 mm nella parte nord-orientale del territorio; le temperature sono mitigate sulla costa dalla fredda corrente del Benguela e nell'interno dall'altitudine
- nella capitale, posta a 1.700 metri d'altezza, differiscono di circa 10 gradi fra mesi più freschi e mesi più caldi, con massime medie comprese fra 21° e 31°C e minime fino a 15 gradi inferiori, presentando quindi escursioni diurne abbastanza consistenti
GEOGRAFIA UMANA DELLA NAMIBIA
- la Namibia è suddivisa amministrativamente in 14 regioni ed il tasso di urbanizzazione, in costante aumento negli ultimi anni, è del 48%
- a riprova di questo l'unica vera città del Paese, la capitale Windhoek (410.000 ab.), ha triplicato il numero di abitanti nel corso degli ultimi 30 anni
- solamente altri due centri superano i 50.000 abitanti, Rundu (63.400 ab.) e Walvis Bay (62.100 ab.), anch'essi comunque con trend di crescita molto alti
- la composizione etnica della popolazione è piuttosto variegata, l'87,5% è nero, in maggior parte di etnia bantu, con gli Ovambo che costituiscono circa la metà di tutta la popolazione namibiana, mentre gli altri sono ognuno sotto il 10%
- seguono meticci (6,5%) e bianchi europei (6%), in buona parte di discendenza olandese o tedesca
- il cristianesimo, di dottrina protestante soprattutto, è professato dall'85% degli abitanti, mentre il restante 15% pratica riti animisti tradizionali
Namibia

Nella foresta cristallizzata della Namibia, dove gli alberi bruciati creano paesaggi da altro mondo

Niger


- il Niger è uno Stato continentale dell'Africa centro-settentrionale, non ha sbocchi sul mare, ma una discreta estensione totale
- oltre 2/3 del territorio sono desertici, soltanto le aree nei dintorni del fiume Niger ed in misura minore lungo il confine con la Nigeria offrono condizioni ambientali decenti, anche se non ideali, questo, assieme alla scarsità delle risorse di ogni tipo (escluso l'uranio), fa del Niger uno dei Paesi più poveri del Globo
Forma di governo Repubblica semi-presidenziale
Superficie 1.267.000 Km²
Popolazione 17.139.000 ab. (censimento 2012) 22.315.000 ab. (stime 2019)
Densità 18 ab/Km²
Capitale Niamey (1.285.000 ab., 1.370.000 aggl. urbano)
Moneta Franco CFA
Indice di sviluppo umano 0,377 (189° posto)
Lingua Francese (ufficiale), idiomi regionali
Speranza di vita M 61 anni, F 63 anni
Confini Libia a NORD-EST, Algeria a NORD, Mali e Burkina Faso a OVEST, Benin a SUD-OVEST, Nigeria a SUD, Ciad ad EST
GEOGRAFIA FISICA DEL NIGER
- il Niger è quasi interamente pianeggiante, con la parte centrale ed orientale leggermente più elevata rispetto a quella occidentale
- l'unica catena montuosa rilevante è l'Aïr, massiccio che occupa una zona del Deserto del Sahara di poco inferiore ai centomila chilometri quadrati e che raggiunge i duemila metri d'altezza con l'Idoukal-n-Taghes (2.022 m.)
- dato che il nord ed il centro del Paese sono occupati dal Deserto del Sahara, gli unici corsi d' acqua di rilievo si trovano nella parte più meridionale del territorio, comunque solamente il Niger (560 Km il tratto nigerino, in totale 4.180 Km), il terzo fiume più lungo d'Africa, risulta di grande importanza, visto che rende fertile tutta la zona più occidentale di questa Nazione, altrimenti molto scarsa d'acqua
- il Niger non ha nessun lago naturale di buone dimensioni, ma solo alcuni piccoli bacini nelle oasi sahariane, oltre a zone paludose che si inondano d'acqua durante la breve stagione delle piogge; fino a pochi decenni fa l'estremità sud-orientale del Paese era occupata da una porzione del Lago Ciad, che però a partire dagli anni 60, a causa di sovrasfruttamento agricolo, ha subito una drastica riduzione della sua superficie, passata da 25.300 Km² ai miseri 1.350 Km² attuali, quasi tutti in Ciad ed in misura minore in Camerun
- il clima è di tipo desertico, se si eccettua la fascia meridionale semi-arida, in cui si alternano una stagione umida fra Giugno e Settembre ad una più lunga secca fra Ottobre e Maggio, che diventa sempre più predominante addentrandosi nel Sahara, con conseguente diminuzione delle precipitazioni, già modeste nelle aree più idonee all'uomo (400-500 mm all'anno in media); le temperature sono dovunque molto alte, nella capitale si hanno massime attorno ai 40°C da Marzo a Maggio ed una media annuale sui 29°-30°C, la differenze fra mesi più caldi e quelli più freschi è di una decina di gradi, nel Sahara aumenta l'escursione termica giornaliera
GEOGRAFIA UMANA DEL NIGER
- il Niger è suddiviso a livello amministrativo in 7 regioni, a cui si aggiunge il distretto speciale della capitale Niamey (1.285.000 ab., 1.370.000 aggl. urbano), unica grande città di questo vasto Paese, che infatti ha un tasso di urbanizzazione molto basso del 16%
- gli altri centri principali sono Zinder (355.000 ab.) e Maradi (288.000 ab.), che si trovano poco distanti dal confine con la Nigeria, mentre Agadez (127.000 ab.) è la città maggiore nel Sahara
- poco più della metà della popolazione è di etnia Hausa (53%), seguono Djerma (21%), Tuareg (10,5%), che vivono nell'area sahariana, meno densamente popolata rispetto al resto del Paese, e Fula (10%)
- la religione islamica (94%) è professata dalla quasi totalità degli abitanti, mentre i riti animisti tradizionali vengono praticati dal 5%
Niger

Il massiccio dell'Aïr - Niger

Nigeria


- la Nigeria è di gran lunga il Paese più popoloso dell'Africa ed ha da poco superato i 200 milioni di abitanti
- si trova nella parte nord-orientale del Golfo di Guinea
- il territorio è solcato da varie catene montuose e zone collinare nella parte centrale e settentrionale, mentre è pianeggiante verso sud
- il sottosuolo è ricco di risorse (petrolio in primo luogo), il terreno è fertile e ricco di acque, ma le tensioni interne fra i vari gruppi etnici non hanno finora permesso uno sviluppo economico adeguato
Forma di governo Repubblica federale presidenziale
Superficie 923.769 Km²
Popolazione 206.140.000 ab. (stime 2020)
Densità 223 ab/Km²
Capitale Abuja (1.235.000 ab., 3.345.000 aggl. urbano)
Moneta Naira nigeriano
Indice di sviluppo umano 0,534 (158° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Haussa, Ibo, Yoruba ed altri idiomi regionali
Speranza di vita M 53 anni, F 55 anni
Confini Benin a OVEST, Niger a NORD, Ciad e Camerun ad EST, Oceano Atlantico a SUD
GEOGRAFIA FISICA DELLA NIGERIA
- il territorio è per lo più pianeggiante nell'area meridionale del Paese, a sud dei fiumi Niger e Benue, mentre una serie di altopiani e zone collinari caratterizzano il resto della Nigeria, che presenta anche un paio di catene montuose, una ad est della capitale Abuja, l'altra più aspra lungo il confine centro-meridionale col Camerun, dove si trovano le cime più elevate del Paese, a cominciare dal Chappal Waddi (2.419 m.)
- la Nigeria si affaccia a sud sull'Oceano Atlantico, per un totale di 855 chilometri, con una costa bassa, piatta ed in espansione per gli apporti detritici dei numerosi corsi d' acqua presenti, che formano in diversi casi dei delta paludosi, costituiti da una fitta rete di canali, lagune, isole ed isolette
- quasi tutto il territorio fa parte del bacino del Niger (1.175 Km il tratto nigeriano, in totale 4.180 Km), il fiume principale di questo Paese, assieme ad uno dei suoi maggiori affluenti, il Benue (796 Km in Nigeria, 1.085 Km complessivamente), che nasce in Camerun
- gli altri corsi d' acqua maggiori sono Sokoto (627 Km), Kaduna (547 Km), entrambi tributari del Niger, Cross (539 Km) e Gongola (531 Km), un affluente del Benue
- nel Paese non sono presenti laghi naturali rilevanti, ma soltanto alcuni bacini artificiali, nati con lo sbarramento dei corsi d' acqua a scopo energetico
- fino a qualche decennio fa la Nigeria aveva anche una porzione di uno dei maggiori laghi africani, il Lago Ciad, che però a causa di cambiamenti climatici e sfruttamento eccessivo dell'uomo ha visto decrescere vertiginosamente la sua superficie da 25.300 Km² a 1.350 Km², ed è ora compreso nei soli territori di Ciad ed in misura minore Camerun
- il clima è influenzato sia dalle masse d'aria atlantiche che da quelle sahariane, ma soprattutto dalla latitudine e quindi si passa da condizioni equatoriali nella parte più meridionale a caratteristiche tropicali nel resto del Paese, eccetto che nel nord, dal clima semi-arido
- si alternano una stagione estiva umida, che dura da Marzo ad Ottobre nelle città più meridionali ad una secca invernale, che prende il sopravvento nelle aree più settentrionali
- di conseguenza anche il regime delle precipitazioni da molto abbondante diventa medio-basso allontanandosi dall'Oceano, le temperature sono comunque in generale piuttosto alte in tutta la Nigeria, con scarti di una manciata di gradi fra mesi più caldi e mesi più freschi a sud e via via maggiori spostandosi più a nord
GEOGRAFIA UMANA DELLA NIGERIA
- la Nigeria è una federazione di 36 stati, a cui va aggiunto il territorio della capitale
- nonostante non si tratti di uno dei Paesi africani più esteso è di gran lunga quello con la popolazione maggiore, il tasso di urbanizzazione è del 48%
- l'ex-capitale Lagos (6.050.000 ab., 15.280.000 aggl. urbano), ubicata nell'estremità sud-occidentale del Paese, è la seconda metropoli del Continente
- diverse altre città superano il milione di abitanti, si tratta di Kano (4.515.000 ab.), Ibadan (3.615.000 ab.), Benin City (1.895.000 ab.), Kaduna (1.885.000 ab.), Ilorin (1.270.000 ab.), Aba (1.260.000 ab.), la capitale Abuja (1.235.000 ab., 3.345.000 aggl. urbano), che ha sostituito Lagos in quanto posta più al centro del territorio, Onitsha (1.210.000 ab., 6.270.000 aggl. urbano), Maiduguri (1.170.000 ab.), Enugu (1.125.000 ab.), Warri (1.085.000 ab.) e Port Harcourt (1.005.000 ab., 2.360.000 aggl. urbano), a cui vanno aggiunte Uyo (430.000 ab., 1.075.000 aggl. urbano) e Nsukka (415.000 ab., 1.690.000 aggl. urbano), includendone anche l'area urbana circostante
- in Nigeria vivono oltre 250 gruppi etnici differenti, con i cinque popoli più numerosi, Yoruba (21%), Hausa (18%), Ibo (18%), Fulani (11%) e Ijaw (10%) che costituiscono i 3/4 abbondanti della popolazione
- cristianesimo (59%), in maggior parte di matrice protestante e islamismo (41%) le due fedi religiose più professate
Nigeria

L' altipiano di Jos, Nigeria

Repubblica Centrafricana


- come si evince dal nome questa Nazione si trova nel centro dell'Africa e non ha sbocchi sul mare
- il territorio è pianeggiante, se si escludono due aree montuose non molto elevate, ai confini con Camerun e Sudan
- la Rep. Centrafricana è uno dei Paesi africani più poveri, unica città di una certa rilevanza la capitale Bangui
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 622.984 Km²
Popolazione 4.830.000 ab. (stime 2019)
Densità 8 ab/Km²
Capitale Bangui (1.150.000 ab.)
Moneta Franco CFA
Indice di sviluppo umano 0,381 (188° posto)
Lingua Francese, Sango (ufficiali), idiomi regionali
Speranza di vita M 50 anni, F 54 anni
Confini Ciad a NORD, Sudan a NORD-EST, Sudan del Sud ad EST, Repubblica Democratica del Congo e Congo a SUD, Camerun ad OVEST
GEOGRAFIA FISICA DELLA REPUBBLICA CENTRAFRICANA
- buona parte del territorio risulta pianeggiante o collinare, ad un altezza attorno ai 500 metri sul livello del mare
- qualche rilievo più marcato è presente a nord-est e nella parte più occidentale, dove, al confine col Camerun, è ubicata la vetta più alta della Repubblica Centrafricana, il Monte Ngaoui (1.420 m.)
- la Repubblica Centrafricana ha un'idrografia piuttosto ricca e ramificata
- buona parte dei corsi d' acqua appartengono al bacino del Congo, se si eccettua quelli che scorrono verso nord ed il Lago Ciad
- il più importante è l'Oubangui-Uele (2.270 Km, compresi tratti in Rep. Dem. del Congo e Congo), uno dei principali affluenti del Congo, che però non entra mai nel Paese, ma scorre per un discreto tratto lungo il confine con la Repubblica Democratica del Congo, fra i suoi maggiori immissari in territorio centrafricano abbiamo Kotto (640 Km) e Mbomou (800 Km), che segna quasi interamente il resto del confine con la Rep. Democartica del Congo
- fra i fiumi del bacino del Chari, che nasce dalla confluenza di vari corsi sul confine col Ciad, Ouham (675 Km, incluso tratto in Ciad) e Bahr Aouk (650 Km, inclusi tratti in Sudan e Ciad) sono quelli più lunghi
- il Paese non ha laghi perenni di buone dimensioni, ma alcuni bacini che si riempiono solamente durante la stagione delle piogge e tornano ad essere secchi nei mesi successivi
- se si esclude l'area più settentrionale del Paese, dai connotati semi-aridi, il clima è di tipo tropicale, con una lunga e piovosa stagione estiva da Marzo a Novembre ed una più breve e secca stagione invernale fra Dicembre e Febbraio, che diventa più lunga procedendo verso nord, dove anche le precipitazioni complessive tendono a diminuire
- le temperature non subiscono invece sbalzi significativi nel corso dell'anno, attestandosi in pianura sui 25-27°C, mentre sono più marcati gli scarti fra massime e minime giornaliere, specialmente in inverno
GEOGRAFIA UMANA DELLA REPUBBLICA CENTRAFRICANA
- la Repubblica Centrafricana si suddivide amministrativamente in 16 prefetture, a cui si aggiunge il comune speciale della capitale Bangui (1.150.000 ab.), che è il centro economico oltre che politico del Paese, dato che le altre città sono nettamente meno popolate, a partire da Bimbo (144.000 ab.) e Berbérati (128.000 ab.), le uniche sopra la soglia dei centomila abitanti
- il tasso di urbanizzazione è del 40%
- nel Paese vivono un'ottantina di gruppi etnici differenti, Baya (33%), Banda (27%), Mandjia (13%) e Sara (10%) i quattro numericamente più rappresentati
- l'80% della popolazione professa la religione cristiana, sia di fede protestante (51%) che cattolica (29%), mentre il 15% è musulmano
Repubblica Centrafricana

Le cascate di Boali

Repubblica Democratica del Congo


- noto fino al 1997 col nome di Zaire, il Congo è uno dei Paesi africani più vasti ed il cuore dell'Africa nera, vista la predominanza di gruppi etnici bantù
- molti conflitti ne hanno frenato lo sviluppo, che sarebbe possibile anche per la ricchezza di risorse del sottosuolo
- il territorio è coperto in buona parte dalla foresta pluviale e ruota attorno al fiume Congo ed i suoi affluenti
- nella parte orientale imponenti i massicci montuosi che culminano negli oltre 5.000 metri del Ruwenzori
Forma di governo Repubblica semi-presidenziale
Superficie 2.345.095 Km²
Popolazione 89.561.000 ab. (stime 2020)
Densità 38 ab/Km²
Capitale Kinshasa (13.530.000 ab.)
Moneta Franco congolese
Indice di sviluppo umano 0,459 (179° posto)
Lingua Francese (ufficiale), Lingala, Kingwana, Kikongo, Tshiluba ed altri idiomi regionali
Speranza di vita M 59 anni, F 62 anni
Confini Congo e Cabinda (Angola) ad OVEST, Repubblica Centrafricana a NORD, Sudan del Sud a NORD-EST, Uganda, Ruanda, Burundi e Tanzania ad EST, Angola e Zambia a SUD, Oceano Atlantico ad OVEST
GEOGRAFIA FISICA DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO
- il territorio è costituito principalmente dal bacino idrografico del Congo, una zona pianeggiante posta sui 500 metri d'altezza, corrispondente alla parte centrale e nord-occidentale del Paese, che verso sud-ovest si eleva di quota per congiungersi agli altopiani angolani
- la parte più orientale ha invece una morfologia più variegata, in cui si passa da altipiani ad una serie di catene montuose, poste lungo i confini e che culminano nel Ruwenzori (5.111 m.), la terza vetta più alta dell'Africa (sul confine con l'Uganda), con poco più a sud un'altra cima abbastanza imponente, il Monte Mikeno (4.437 m.)
- la Repubblica Democratica del Congo ha anche una breve fascia costiera sull'Oceano Atlantico, appena 37 chilometri, in corrispondenza della foce del Congo, fra Angola e l'enclave di Cabinda, appartenente a questo stesso Paese
- l'idrografia del Paese è decisamente ricca, dato che il Congo (4.320 Km) oltre ad essere il secondo fiume africano per lunghezza, occupa questa posizione a livello mondiale per quanto riguarda l'ampiezza del suo bacino (circa 4 milioni di chilometri quadrati), dopo il Rio delle Amazzoni
- esso nasce nel sud-est del Paese (col nome di Lualaba), non distante dallo Zambia, scorre verso nord fino alla città di Kisangani, vira verso ovest e quindi sud-ovest per terminare la sua corsa nell'Oceano Atlantico
- tutti gli altri corsi d' acqua più importanti sono affluenti o subaffluenti di questo fiume, i principali sono il Kasai (2.150 Km), che nasce in Angola e segna poi per centinaia di chilometri il confine con questo Paese, il suo affluente Sankuru (1.200 Km), l'Ubangi-Uele (2.270 Km), che nasce vicino all'Uganda e poi segna parte del confine con Repubblica Centrafricana prima e Repubblica del Congo dopo, il Lomami (1.280 Km) ed il Lukuga (320 Km), non così lungo, ma importante perchè drena le acque del Tanganica nel bacino del Congo
- nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo troviamo diversi bacini lacustri, tutti condivisi con uno o più Paesi, come nel caso del già citato Lago Tanganica (32.893 Km², comprese parti di Tanzania, Zambia e Burundi), secondo per dimensioni in Africa ed il più profondo (1.470 m.) in questo Continente
- seguono in ordine di superficie il Lago Alberto (5.300 Km², compresa sezione ugandese), il Lago Mweru (5.120 Km², inclusa parte dello Zambia), profondo invece al massimo soltanto 5 metri, il Lago Kivu (2.700 Km² in totale, 1.550 Km² la parte congolese) ed infine il Lago Edoardo (2.325 Km² in totale, compresa parte ugandese)
- nel Lago Kivu troviamo una delle maggiori isole lacustri africane, Idjwi (340 Km²), superata però in questo Paese da Sumba (500 Km²), la più grande fra le isole che sorgono lungo il corso del fiume Congo
- il clima è nel complesso di tipo equatoriale e subequatoriale allontanandosi dall'Equatore, con l'alternanza di una stagione umida ad una più secca in periodi diversi a seconda se ci si trova a nord o a sud dell'Equatore, nei pressi del quale prevalgono invece le precipitazioni
- le temperature subiscono solo lievi oscillazioni nei diversi periodi dell'anno, leggermente più rilevanti nel Katanga, la regione più meridionale, che ha un clima subtropicale, ma comunque molto umido come il resto del Paese
GEOGRAFIA UMANA DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO
- la Repubblica Democratica del Congo è suddivisa amministrativamente in 26 province ed ha un tasso di urbanizzazione del 43%, la capitale Kinshasa (13.530.000 ab.) è di gran lunga il centro urbano principale e la terza città africana più popolosa
- superano il milione di abitanti anche Mbuji-Mayi (3.795.000 ab.), Lubumbashi (2.835.000 ab.), Kisangani (1.220.000 ab.), Kananga (1.200.000 ab.) e Goma (1.120.000 ab.)
- oltre 200 diversi gruppi etnici vivono in questo Paese, la maggior parte sono di origine bantù, con Monga, Luba e Kongo che assieme ai Mangbetu-Azande, di origine camitica, costituiscono complessivamente quasi metà della popolazione
- la religione cristiana è la fede più professata, con i cattolici che sono il 37% ed i protestanti il 32%
- seguono i musulmani (12%), mentre il 3% pratica culti animisti ed il 4% non è religioso
Repubblica del Congo

La casa del gorilla di montagna si trova nel Parco Nazionale Virunga

Repubblica del Congo


- il Congo si trova nella parte centro-occidentale dell'Africa, ad ovest dell'omonima Repubblica Democratica del Congo
- ha inoltre un breve tratto di costa sull'Oceano Atlantico
- il territorio è piuttosto pianeggiante, gran parte del Paese si trova infatti sui 300-400 metri d'altezza
- la capitale è molto vicina alla più grande e nota Kinshasa, da cui è separata dal fiume Congo, uno dei più importanti corsi d' acqua dell'Africa
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 342.000 Km²
Popolazione 5.518.000 ab. (stime 2020)
Densità 16 ab/Km²
Capitale Brazzaville (1.850.000 ab.)
Moneta Franco CFA
Indice di sviluppo umano 0,608 (138° posto)
Lingua Francese (ufficiale), Lingala, Monokutuba ed altri idiomi regionali
Speranza di vita M 63 anni, F 65 anni
Confini Camerun e Repubblica Centrafricana a NORD, Repubblica Democratica del Congo a EST e SUD, Angola (Cabinda) a SUD-OVEST, Gabon a OVEST, Oceano Atlantico a SUD-OVEST
GEOGRAFIA FISICA DEL CONGO
- il territorio è costituito per circa 3/5 da un altopiano poco elevato (300-400 metri), mentre la parte centro-meridionale è più mossa, anche se presenta solamente zone collinare e rilievi montuosi che sfiorano ed in un solo caso superano i mille metri d'altezza, mentre le uniche vere pianure si trovano a ridosso dell'Oceano Atlantico o poco oltre
- la vetta più alta del Paese, il Monte Nabemba (1.020 m.) si trova nella fascia che a nord si insinua fra Camerun e Gabon
- lo sviluppo costiero è di 170 chilometri, con coste basse nella zona settentrionale, più ondulate nei pressi di Pointe-Noire
- non vi sono isole oceaniche, anche se nel Congo, poco prima di Brazzaville, sorge l'isola fluviale di M'Bamou (180 Km²)
- l'idrografia del Paese è legata quasi interamente al Congo (700 Km il tratto congolese, 4.320 Km in totale), secondo fiume africano, che però non entra mai completamente in territorio congolese, ma funge da confine con la Repubblica Democratica del Congo per un buon tratto, così come uno dei maggiori affluenti di questo fiume, l'Ubangi-Uele (2.270 Km), più ad est
- il Kouilou-Niari (560 Km), che sfocia nell'Atlantico è invece il maggiore fiume fra quelli che scorrono interamente in Congo
- pochissimi e poco estesi i bacini lacustri naturali, il Lago Tele (22 Km²) quello maggiore, mentre nei periodi più piovosi si riempiono d'acqua numerose aree paludose nel nord-est del Paese
- il clima è tropicale, con precipitazioni piuttosto abbondanti, in particolare nelle regioni centro-occidentali, e presenta un elevato tasso di umidità, con l'alternarsi di una stagione umida, più lunga a ridosso dell'Equatore, ed una secca
- le temperature non variano significativamente da un mese all'altro, con escursione termica diurna meno marcata lungo la fascia costiera, che beneficia oltretutto dell'influsso della corrente del Benguela
GEOGRAFIA UMANA DEL CONGO
- il Congo è suddiviso a livello amministrativo in 12 dipartimenti ed ha un tasso di urbanizzazione del 65%, abbastanza elevato, dovuto al fatto che i 3/5 della popolazione vive in uno dei due maggiori centri urbani del Paese, la capitale Brazzaville (1.850.000 ab.) o Pointe-Noire (1.130.000 ab.), città costiera affacciata sull'Oceano Atlantico
- quasi metà della popolazione è di etnia Kongo (48%), seguono Sangha (20%) e Teke (17%)
- la religione cristiana, sia di matrice protestante (51,5%), che cattolica (30%) è ampiamente diffusa, mentre l'11,5% non è religioso
Repubblica del Congo

Brazzaville

Ruanda


- il Ruanda è un piccolo Paese montuoso dell'Africa centrale, funestato nel 1994 da un genocidio ai danni soprattutto dei tutsi, con oltre 800.000 morti
- l'altitudine media del Ruanda si attesta sui 1.500-2.000 metri, con le vette più alte che superano i 4.000 metri
- la difficile situazione politica e di conflitto fra i due gruppi etnici prevalenti del Paese hanno influito negativamente sullo sviluppo economico
Forma di governo Repubblica semi-presidenziale
Superficie 26.338 Km²
Popolazione 10.516.000 ab. (censimento 2012) 12.374.000 ab. (stime 2019)
Densità 470 ab/Km²
Capitale Kigali (958.000 ab.)
Moneta Franco del Ruanda
Indice di sviluppo umano 0,536 (157° posto)
Lingua Kinyarwanda, Francese, Inglese (tutte ufficiali)
Speranza di vita M 66 anni, F 70 anni
Confini Uganda a NORD, Tanzania ad EST, Burundi a SUD, Repubblica Democratica del Congo ad OVEST
GEOGRAFIA FISICA DEL RUANDA
- il territorio è in prevalenza montuoso, con solamente una ristretta area sud-occidentale posta sotto i 1.000 metri e col punto più basso che si trova a 950 metri d'altezza
- la parte orientale della Nazione è occupata da un altopiano, interrotto verso occidente da catene montuose che superano i 4.000 metri d'altezza in corrispondenza del confine nord-occidentale con la Repubblica Democratica del Congo, con il Monte Karisimbi (4.519 m.) come vetta più alta del Ruanda ed uno dei vulcani presenti nel Paese
- il Ruanda è piuttosto ricco di acque ed i suoi fiumi e torrenti fanno parte del bacino del maggiore fiume africano e mondiale, il Nilo, oppure del secondo corso d'acqua continentale più lungo, il Congo
- il Nyabarongo (305 Km) è il principale corso d'acqua a scorrere interamente nel Paese, nell'estremità sud-occidentale troviamo il Rusizi (117 Km), che drena le acque del Lago Kivu verso il Lago Tanganica, mentre nella parte orientale del Ruanda scorre il Kagera (690 Km in totale), il ramo sorgentifero più remoto del Nilo (6.850 Km), che segna inizialmente un breve tratto di confine col Burundi e poi quasi completamente quello con la Tanzania
- molto numerosi anche i laghi, il Kivu (2.700 Km² in totale, 1.150 Km² la parte ruandese), condiviso con la Repubblica Democratica del Congo, il maggiore e più importante, al suo interno si trovano un gran numero di isole, Nkombo (22 Km²) la maggiore per quanto riguarda il Ruanda
- appartiene inoltre al Paese una piccola porzione del Lago Rweru (20 Km² la parte ruandese, 100 Km² in totale), da dove nasce il Kagera
- nonostante la posizione geografica vicina all'Equatore il clima del Ruanda è influenzato maggiormente dall'altitudine e risulta quindi temperato, con temperature medie attorno ai 20-21°C costanti durante tutto l'arco dell'anno, visto che variano fra mesi più caldi e più freschi di appena un paio di gradi
- vi sono due stagioni più umide, fra Ottobre e Dicembre e tra Febbraio e Maggio, con i mesi estivi molto più secchi
GEOGRAFIA UMANA DEL RUANDA
- il Ruanda è suddiviso a livello amministrativo in 5 province, di cui una corrispondente alla capitale Kigali (958.000 ab.), l'unica città di rilievo di questo Paese
- il tasso di urbanizzazione risulta quindi piuttosto basso, 21%, con un solo altro centro abitato che supera le centomila unità, Gisenyi (137.000 ab.)
- oltre 4/5 della popolazione è di etnia Hutu (84%), seguono Tutsi (15%) e Pigmei (1%)
- le religioni più professate sono quella cattolica (50%) e quella protestante (39%), è inoltre presente una piccola minoranza musulmana (2%)
Ruanda

Colline del Ruanda

São Tomè e Prìncipe


- arcipelago dell'Oceano Atlantico ad oltre 200 Km dalle coste di Gabon e Guinea Equatoriale, indipendente dal 1975
- São Tomé è nettamente più estesa di Principe, entrambe sono di origine vulcanica e con territorio prevalentemente montuoso, fanno parte del Paese anche altre isolette minori
Forma di governo Repubblica semi-presidenziale
Superficie 1.001 Km²
Popolazione 179.200 ab. (censimento 2012) 210.000 ab. (stime 2020)
Densità 210 ab/Km²
Capitale São Tomé (72.000 ab.)
Moneta Dobra di São Tomé e Principe
Indice di sviluppo umano 0,609 (137° posto)
Lingua Portoghese (ufficiale), Creolo portoghese
Speranza di vita M 68 anni, F 72 anni
Confini Circondato dall'Oceano Atlantico
GEOGRAFIA FISICA DI SÃO TOMÉ E PRINCIPE
- il Paese è formato dalle due isole di origine vulcanica di São Tomé (854 Km²) e di Principe (136 Km²), distanziate fra loro di poco meno di 150 chilometri, ed alcuni altri isolotti minori
- il territorio è prevalentemente montuoso e su São Tomé si superano, seppur di poco, i duemila metri d'altezza, con il Pico de São Tomé (2.024 m.), mentre su Principe si lambiscono i mille metri, con il Pico de Príncipe (948 m.)
- lo sviluppo costiero dell'arcipelago è di 209 chilometri
- diversi i corsi d' acqua, specialmente su São Tomé, ma vista la distanza sempre piuttosto limitata della loro sorgente dal mare, hanno corso breve e regime torrentizio
- non sono presenti bacini lacustri di estensione significativa
- il clima è di tipo tropicale, caldo ed umido, con una stagione piovosa fra Maggio ed Ottobre ed una secca nei restanti mesi, le temperature sono piuttosto costanti durante tutto l'arco dell'anno e sulla costa si attestano in media fra i 24°C ed i 26,5°C, con massime attorno a 30°C e minime fino a 20,5°C e perciò senza grande escursione termica giornaliera
- le precipitazioni variano fra i 1.000 mm nel nord di São Tomé fino a ben 5.000 mm nelle aree montuose meridionali dell'isola
GEOGRAFIA UMANA DI SÃO TOMÉ E PRINCIPE
- il Paese è suddiviso a livello amministrativo in 2 province, corrispondenti alle due isole principali e 7 distretti (6 su São Tomé ed 1 su Principe)
- il tasso di urbanizzazione è del 67%, solamente la capitale São Tomé (72.000 ab.) si può considerare una vera e propria città, Trindade (16.000 ab.) è il secondo centro urbano per numero di abitanti
- il 96% della popolazione vive sull'isola maggiore
- la composizione etnica è costituita da un mix di meticci di origine portoghese-africana, discendenti di schiavi portati sull'arcipelago nei secoli del colonialismo europeo, lavoratori africani provenienti da Angola, Mozambico e Capo Verde, ed in maniera marginale da europei ed asiatici (cinesi soprattutto)
- la religione cattolica (56%) è la fede più praticata, assieme al protestantesimo, mentre il 21% della popolazione si dichiara non religioso
São Tomè e Prìncipe

Quando la realtà supera meravigliosamente la fantasia

Senegal


- il Senegal è un Paese dell'Africa nord-occidentale che si affaccia ad ovest sull'Oceano Atlantico
- il territorio è quasi completamente pianeggiante, se escludiamo delle piccole alture verso il confine con la Guinea, il paesaggio è semidesertico a nord, per passare poi alla savana ed alle foreste nella parte meridionale
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 196.712 Km²
Popolazione 13.509.000 ab. (censimento 2013) 16.707.000 ab. (stime 2020)
Densità 85 ab/Km²
Capitale Dakar (1.400.000 ab., 3.445.000 aggl. urbano)
Moneta Franco CFA
Indice di sviluppo umano 0,514 (166° posto)
Lingua Francese (ufficiale), Wolof ed altri idiomi regionali
Speranza di vita M 65 anni, F 69 anni
Confini Mauritania a NORD, Mali ad EST, Guinea e Guinea-Bissau a SUD, Gambia a NORD, OVEST e SUD (interna al Senegal), Oceano Atlantico ad OVEST
GEOGRAFIA FISICA DEL SENEGAL
- il territorio è essenzialmente pianeggiante (l'elevazione media del Senegal è di appena 70 metri), se escludiamo l'estremità sud-orientale, dove si superano di poco i 500 metri d'altezza
- il punto più alto del Paese (581 m.) si trova a 3 chilometri dalla località di Nepin Diaka, nei pressi del confine con la Guinea
- le due parti nord e sud-occidentali sono divise tra loro dalla Gambia, Nazione dalla forma lunga e stretta, che si incunea nel territorio senegalese per oltre trecento chilometri
- la fascia costiera sull'Oceano Atlantico è lunga 708 chilometri, essa è in parte sabbiosa (al nord) ed in misura minore rocciosa
- lunga la costa sono presenti diverse isole, in particolare nella zona del delta del fiume Saloum, le poche nell'Atlantico sono tutte di dimensioni alquanto modeste
- il Senegal ha un'idrografia abbastanza povera, sia per la scarsità delle precipitazioni in buona parte del Paese, che per la conformazione piatta del territorio
- nel nord l'unico corso d'acqua perenne è il Senegal (1.085 Km in totale), che si origina dalla confluenza di Bafing e Bakoye nel Mali e dopo un centinaio di chilometri segna prima il confine fra lo stesso Mali e la Mauritania, ma poco dopo inizia a fare da confine fra quest'ultimo Paese ed il Senegal per tutto il resto del suo tragitto, sino alla foce nella città di Saint-Louis
- scorrono invece più a sud Saloum (250 Km), Gambia (1.130 Km, inclusi tratti in Guinea e Gambia) e Casamance (300 Km), gli altri tre fiumi principali
- rari e di scarsa ampiezza i laghi naturali, nel nord-ovest del Paese si trova il Lago di Guiers (170 Km²), le cui acque sono regolate dal 1916 tramite una diga
- il clima è di tipo tropicale, con carattere semi-arido per quanto riguarda il centro del Paese e desertico nella parte più settentrionale
- si alternano una stagione umida fra Giugno ed Ottobre, in cui si concentrano praticamente tutte le precipitazioni, ad una secca fra Novembre e Maggio, che prende sempre più il sopravvento spostandosi verso nord, con conseguente deciso calo nella quantità di pioggia annuale
- le temperature risultano dovunque piuttosto elevate, nella capitale la differenza termica fra mesi più freschi e quelli più caldi è di 5-6°C, mentre è meno marcata nelle regioni più meridionali
GEOGRAFIA UMANA DEL SENEGAL
- il Senegal è suddiviso a livello amministrativo in 14 regioni, prevale tuttora, seppur di poco, la componente rurale della popolazione, dato che il tasso di urbanizzazione è del 48%
- oltre 1/5 degli abitanti vive nell'area urbana della capitale Dakar (1.400.000 ab., 3.445.000 aggl. urbano), che comprende anche le città di Pikine (1.170.000 ab.) e Guediawaye (330.000 ab.), mentre Touba (795.000 ab.) è il maggior centro urbano del resto del Paese
- buona parte della popolazione appartiene ad uno dei tre gruppi etnici predominanti dal punto di vista numerico, nell'ordine Wolof (38,5%), Pular (26,5%) e Serer (15%)
- quasi tutti i senegalesi sono di fede musulmana (92%), mentre i cristiani costituiscono il 7%
Senegal

Il Retba, meraviglioso lago rosa del Senegal

Seychelles


- le Seychelles sono un arcipelago dell'Oceano Indiano a nord-est del Madagascar, per un totale di oltre 100 isole, alcune vulcaniche, ma la maggior parte coralline
- l'isola più estesa, dove sorge la capitale, è Mahé
- il turismo è diventato la fonte primaria dell'economia ed ha via via soppiantato nel corso degli anni l'agricoltura, innalzando il tenore di vita della popolazione
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 455 Km²
Popolazione 90.900 ab. (censimento 2010) 98.100 ab. (stime 2020)
Densità 216 ab/Km²
Capitale Victoria (26.100 ab.)
Moneta Rupia delle Seicelle
Indice di sviluppo umano 0,801 (62° posto)
Lingua Creolo-francese, Francese, Inglese (tutte ufficiali)
Speranza di vita M 70 anni, F 79 anni
Confini Circondate dall'Oceano Indiano
GEOGRAFIA FISICA DELLE SEYCHELLES
- le Seicelle sono suddivise in diversi gruppi di isole, l'arcipelago principale è quello delle Granitic Seychelles a nord-est, che conta 43 isole rocciose, dove vive la maggioranza della popolazione, vi sono poi 4 isole coralline non distanti da questo arcipelago e procedendo verso sud ed ovest altri 3 gruppi di isole coralline, quello delle Amirantes, quello delle Farquhar ed infine quello più numeroso di Aldabra
- il territorio è montuoso per quanto riguarda le Granitic Seychelles, pianeggiante negli altri arcipelaghi
- l'isola di Mahé (157 Km²), costituisce poco più di 1/3 della superficie del Paese, qui si raggiunge il punto più elevato delle Seicelle, il Morne Seychellois (905 m.)
- le altre isole maggiori in ordine di ampiezza sono Aldabra (155 Km²), il secondo atollo corallino più grande del Mondo e quindi composto in realtà da più isole, Praslin (39 Km²) e Silhouette (20 Km²)
- lo sviluppo costiero complessivo delle Seicelle è di quasi 500 chilometri
- vista l'estensione limitata di tutte le isole che compongono il Paese non sono presenti nè corsi d' acqua, nè bacini lacustri di rilievo, anche se vi sono alcuni stagni e laghi costieri, così come brevi ruscelli nelle Granitic Seychelles
- le Seicelle hanno un clima di tipo tropicale umido, con un regime di precipitazioni nel complesso abbastanza alto durante l'arco dell'anno, soprattutto nella stagione più calda del monsone di nord-ovest che va da Dicembre ad Aprile
- le temperature medie variano comunque di solo una manciata di gradi fra mesi più freschi e mesi più caldi, oscillando fra 26° e 28°C
GEOGRAFIA UMANA DELLE SEYCHELLES
- il Paese è suddiviso a livello amministrativo in 26 distretti, quasi tutti sull'isola di Mahé, che d'altra parte accoglie oltre l'80% della popolazione e dove si trova l'unico centro urbano rilevante delle Seicelle, la capitale Victoria (26.100 ab.), tutti gli altri villaggi contano infatti al massimo 4.000-5.000 persone
- il tasso di urbanizzazione è del 54%
- i Creoli (89%), di sangue misto africano, europeo, asiatico ed arabo costituiscono gran parte della popolazione, seguono Indiani (5%), Europei (5%), francesi e britannici in particolare, e Cinesi (1%)
- la religione cattolica è professata dal 76% degli abitanti, gli anglicani sono il 6%, mentre il 7% segue altre fedi cristiane, vi sono poi piccole comunità induiste (2,5%) e musulmane (1,5%), non è religioso il 6%
Seychelles

Seychelles, la natura incontaminata

Sierra Leone


- la Sierra Leone si trova nella parte occidentale dell'Africa e del Golfo di Guinea (Oceano Atlantico), a nord-ovest della Liberia
- il territorio è pianeggiante lungo la fascia costiera, ma si innalza via via verso l'interno fino a sfiorare i 2.000 metri
- la Sierra Leone è uno dei Paesi più poveri del Mondo e la guerra civile sul finire dello scorso millennio ha acuito le difficoltà per la popolazione locale
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 71.740 Km²
Popolazione 7.092.000 ab. (censimento 2015) 7.902.000 ab. (stime 2019)
Densità 110 ab/Km²
Capitale Freetown (1.055.000 ab., 1.285.000 aggl. urbano)
Moneta Leone della Sierra Leone
Indice di sviluppo umano 0,438 (181° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Creolo-inglese, idiomi regionali
Speranza di vita M 53 anni, F 55 anni
Confini Guinea a NORD ed EST, Liberia a SUD-EST, Oceano Atlantico a SUD-OVEST
GEOGRAFIA FISICA DELLA SIERRA LEONE
- il territorio si suddivide in 4 regioni geografiche, la fascia costiera sull'Oceano Atlantico, larga in media sui 30 chilometri, a cui subentra presto una più vasta area collinare, l'altopiano centrale e settentrionale, che lascia però spazio ad una zona montuosa nella parte nord-orientale del Paese, che ospita quindi le cime più elevate della Sierra Leone, a cominciare dal Monte Bintumani (1.945 m.)
- la costa sull'Atlantico, lunga 400 chilometri, è piuttosto frastagliata ed in genere bassa e sabbiosa, se si esclude la penisola di Freetown, dove le colline si spingono a ridosso del mare
- vicino alla fascia costiera sorgono inoltre diverse isole, Sherbro (600 Km²) l'unica di buone dimensioni
- l'idrografia è molto ricca, anche se i corsi d' acqua non raggiungono grandi lunghezze, poichè non nascono troppo distanti dal mare (alcuni in Guinea)
- i fiumi principali sono il Rokel (290 Km), il Moa (266 Km in totale), che nasce in Guinea, ma già dopo pochi chilometri inizia a segnare una parte del confine con questo Paese, per entrare infine completamente nella Sierra Leone, ed il Sewa (209 Km)
- nella zona sud-orientale del Paese sono presenti alcuni bacini lacustri, solamente il Lago Mape (27,5 Km²) ed il Lago Mabesi (20,7 Km²) superano però i dieci chilometri quadrati d'ampiezza
- il clima è tropicale, caldo ed umido e, se si esclude la zona più settentrionale, caratterizzato dal regime monsonico, con una stagione secca fra Dicembre ed Aprile ed una piovosa fra Maggio e Novembre, con precipitazioni particolarmente abbondanti durante i mesi estivi (a Freetown si può arrivare attorno ai 1.000 mm nel solo Agosto)
- le temperature rimangono sempre alte e variano solamente di una manciata di gradi fra mesi più caldi e quelli più freschi, ovviamente le zone di montagna beneficiano della maggiore altitudine
GEOGRAFIA UMANA DELLA SIERRA LEONE
- la Sierra Leone è composta amministrativamente da 4 regioni, suddivise a loro volta in 14 distretti ed ha un tasso di urbanizzazione del 40%
- la capitale Freetown (1.055.000 ab., 1.285.000 aggl. urbano) costituisce il centro sia politico che economico del Paese, Kenema (200.000 ab.), Bo (174.000 ab.), Koidu (125.000 ab.) e Makeni (125.000 ab.) le altre città principali
- nel Paese vivono una sessantina di gruppi etnici differenti, con Temne (35%) e Mende (31%) che assieme costituiscono i 2/3 della popolazione
- la religione islamica (71,5%) è la fede più diffusa, segue il cristianesimo (27%)
Sierra Leone

Piste dell' Africa dimenticata

Somalia


- la Somalia si trova nel cosiddetto Corno d'Africa, nell'estremità centro-orientale del continente ed è bagnata dall'Oceano Indiano
- dal 1969 al 1991 la Somalia ha subito la dittatura di Siad Barre, al termine della quale è scoppiata una sanguinosa guerra civile e tribale, tuttora la situazione politica non è chiara e molte zone si autogovernano
- questo Paese è fra i più poveri del Pianeta
Forma di governo Repubblica federale parlamentare
Superficie 637.657 Km²
Popolazione 15.893.000 ab. (stime 2020)
Densità 25 ab/Km²
Capitale Mogadiscio (1.650.000 ab., 1.900.000 aggl. urbano)
Moneta Scellino somalo
Lingua Arabo, Somalo (ufficiali), Inglese, Italiano
Speranza di vita M 55 anni, F 58 anni
Confini Gibuti a NORD-OVEST, Etiopia ad OVEST, Kenya a SUD-OVEST, Oceano Indiano a NORD ed EST
Nota
- da Maggio 1991 la regione del Somaliland (in precedenza ex protettorato britannico) si è dichiarata indipendente
- la Repubblica del Somaliland è ubicata fra il confine con Gibuti ed Etiopia ed il 49° meridiano EST
- la sua superficie è di 137.600 Km² e la popolazione è di circa 4.500.000 abitanti (55% nomadi o seminomadi)
- la capitale è Hargeisa (1.005.000 ab.), la seconda città del Paese dopo Mogadiscio
- anche le regioni di Bari e Nugaal (Giugno 1998), nel nord-est del Paese, si sono rese semi-autonome, con il nome di Repubblica del Puntland
GEOGRAFIA FISICA DELLA SOMALIA
- il territorio è costituito da un tavolato alto sui 2.000 metri verso il confine con l'Etiopia, che digrada in genere dolcemente verso l'Oceano Indiano, con pianure costiere sempre più ampie procedendo verso sud-ovest
- la parte settentrionale che si affaccia sul Golfo di Aden è invece caratterizzata da una fascia costiera molto più stretta a ridosso della quale si trovano alcuni rilievi montuosi, che hanno il loro culmine nel Shimbiris (2.416 m.), cima che dista poco più di trenta chilometri dal mare
- la costa della Somalia è in gran parte inospitale, in quanto è piuttosto accidentata a nord ed orlata di dune sabbiose a sud
- lo sviluppo costiero è considerevole, visto che arriva a 3.025 chilometri
- fanno parte del territorio due arcipelaghi, ubicati nelle due estremità del Paese, Sa'ad ad-Din a nord-ovest e le Isole Bajuni, con Chula (6,4 Km²) e Koyama (6,4 Km²) come isole principali, a sud-est
- vista la scarsità di precipitazioni in gran parte del Paese, non ci sono bacini lacustri significativi, ma solo zone paludose che si riempiono nei pochi periodi piovosi ed i corsi d' acqua sono quasi sempre secchi, con l'eccezione di Giuba (875 Km in territorio somalo, totale 1.650 Km) e Uebi Scebeli (900 Km il tratto somalo, in totale 2.050 Km)
- entrambi nascono nelle alture dell'Etiopia, a poca distanza uno dall'altro, col Giuba che sfocia nell'Oceano Indiano nel sud del Paese, mentre l'Uebi Scebeli dovrebbe raggiungere questo fiume poche decine di chilometri prima della sua foce, ma che quasi sempre si impaluda nelle zone a sud della capitale Mogadiscio e solo raramente, in periodi di piene voluminose, riesce effettivamente a raggiungere l'Oceano
- la Somalia ha un clima nel complesso di tipo desertico arido, caratterizzato dai monsoni, che però influiscono sulla quantità delle precipitazioni in misura lieve e circoscritta per lo più alla fascia costiera meridionale, quando fra Aprile e Luglio si hanno più giornate piovose, anche se spesso si presentano in alcune aree periodi di siccità molto lunghi
- le temperature variano solamente di una manciata di gradi fra mesi più caldi e meno caldi, differenze più consistenti si hanno a nord, vista la maggior distanza dall'Equatore
GEOGRAFIA UMANA DELLA SOMALIA
- sulla carta la Somalia è suddivisa a livello amministrativo in 18 regioni, ma la situazione politica è piuttosto caotica
- il tasso di urbanizzazione è del 40%, la capitale Mogadiscio (1.650.000 ab., 1.900.000 aggl. urbano) ed Hargeisa (1.005.000 ab.) le due città più popolate, Marka (499.000 ab.), Berbera (374.000 ab.) e Kismaayo (358.000 ab.) gli altri centri urbani principali
- i Somali costituiscono l'85% della popolazione, completano il quadro etnico minoranze soprattutto africane ed in misura minore di origine araba, asiatica ed europea
- dal punto di vista religioso la Somalia è un Paese quasi interamente musulmano (99,8%)
Somalia

Somalia, dove il corno d' Africa profuma d' incenso

Sud Africa


- come si può evincere dal nome il Sudafrica occupa tutta la parte meridionale del Continente ed è bagnato sia dall'Oceano Atlantico che da quello Indiano
- il Paese è stato a lungo mal visto a livello internazionale a causa dell'apartheid nei confronti dei neri, abolito nel 1992
- il territorio sudafricano è caratterizzato per gran parte dall'altopiano centrale, che a seconda delle zone ha varie altitudini, la fascia costiera è generalmente abbastanza stretta
- l'economia è incentrata sullo sfruttamento delle risorse minerarie (diamanti, oro, carbone) di cui è ricco il sottosuolo
Forma di governo Repubblica parlamentare
Superficie 1.220.813 Km²
Popolazione 51.771.000 ab. (censimento 2011) 59.622.000 ab. (stime 2020)
Densità 49 ab/Km²
Capitale
- Pretoria (742.000 ab., 3.710.000 aggl. urb.) amministrativa
- Città del Capo (434.000 ab., 4.230.000 aggl. urb.) legislativa
- Bloemfontein (256.000 ab., 550.000 aggl. urb.) giudiziaria
Moneta Rand sudafricano
Indice di sviluppo umano 0,705 (113° posto)
Lingua Afrikaans, Inglese, Ndebele, Pedi, Sotho, Swazi, Tsonga, Tswana, Venda, Xhosa, Zulu (tutte ufficiali)
Speranza di vita M 62 anni, F 68 anni
Confini Namibia a NORD-OVEST, Botswana e Zimbabwe a NORD, Eswatini e Mozambico a NORD-EST, Lesotho interno al Paese, Oceano Indiano ad EST e SUD, Oceano Atlantico ad OVEST
GEOGRAFIA FISICA DEL SUDAFRICA
- il territorio del Sudafrica si suddivide geograficamente in 5 regioni principali, la Grande Scarpata, una lunga catena montuosa che attraversa il Paese da nord-est (Monti dei Draghi) verso sud-ovest per poi piegare a nord e continuare in Namibia ed Angola
- l'Altopiano Centrale sul limite interno della Gran Scarpata, ad un'altitudine fra i 1.900 metri ed i 1.000 metri, tranne in prossimità del fiume Limpopo a nord-est, dove digrada fino a 500 metri
- le Pianure Costiere nelle estremità occidentali ed orientali del Paese, ampie rispettivamente sui 60 e 250 chilometri
- la Fascia Costiera sull'Oceano Indiano molto stretta, con alture che spesso si affacciano direttamente sul mare ed infine le Catene del Capo a sud-ovest, un articolato sistema montuoso parallelo alla Grande Scarpata, che raggiunge un'altezza massima di 2.300 metri
- le cime più alte del Sudafrica si trovano nei già citati Monti dei Draghi, in particolare nei pressi del Lesotho, a partire da Mafadi (3.450 m.) e Njesuthi (3.408 m.), vette situate proprio lungo il confine con questo Paese
- le coste, come precedentemente accennato, sono alte e con pochi porti naturali, se si eccettuano le zone nord-orientali e nord-occidentali del Paese più pianeggianti, risultano piuttosto frastagliate laddove si incontrano Oceano Indiano ed Oceano Atlantico
- lungo la costa sono presenti poche isole e tutte di dimensioni modeste, Robben Island (5 Km²), 10 chilometri a nord di Città del Capo e nota soprattutto perchè Mandela vi è stato imprigionato per 18 anni, la maggiore
- appartengono inoltre al Sudafrica due isole più grandi ma disabitate, Marion Island (290 Km²) e Prince Edward Island (45 Km²), nella sezione subantartica dell'Oceano Indiano e distanti oltre 1.700 Km dalla città marina di Port Elizabeth
- lo sviluppo costiero è di 2.800 chilometri
- la maggior parte delle acque sudafricane finisce nell'Oceano Atlantico, grazie in particolare all'Orange (1.770 Km il tratto sudafricano, 2.092 Km in totale), il fiume più importante del Paese, che ha origine nel Lesotho (in linea d'aria a meno di 200 Km dall'Oceano Indiano) e segna il confine con la Namibia nel tratto conclusivo
- gli altri corsi d' acqua maggiori sono il Vaal (1.210 Km) ed il Molopo (1.000 Km), spesso secco e che segna buona parte del confine col Botswana, entrambi sono affluenti dell'Orange, il Limpopo (1.800 Km in totale), che però non entra mai completamente in Sudafrica, ma funge da confine in parte col Botswana ed interamente con lo Zimbabwe, prima di sfociare nell'Oceano Indiano in Mozambico ed il Great Fish (692 Km), il più lungo fra i fiumi che scendono dalla Grande Scarpata verso l'Oceano Indiano a sud
- il Sudafrica non ha grandi bacini lacustri naturali, il più ampio è il Lago Santa Lucia (350 Km²), un lago-estuario a ridosso dell'Oceano Indiano
- tutti gli altri principali bacini sono invece nati dopo lo sbarramento di corsi d' acqua per scopi energetici, in seguito alla costruzione di dighe
- vista l'estensione del territorio, la disposizione dei rilievi e la differente influenza dei due Oceani, il Sudafrica presenta varie situazioni di clima, che è subtropicale, con carattere continentale nella parte orientale dell'altopiano, semi-arido in quella occidentale, desertico arido nell'area occidentale del Paese ad est dell'Atlantico, dove piove raramente, subtropicale mediterraneo nella fascia costiera sud-occidentale ed infine oceanico lungo il resto della fascia costiera sull'Oceano Indiano
- le temperature sono comunque abbastanza simili ed ideali per l'insediamento umano in buona parte del territorio, dato che sono mitigate dalle correnti oceaniche sulla costa e dall'altitudine in gran parte dell'interno del Paese
- le precipitazioni nel complesso non sono molto abbondanti, maggiori nella parte più orientale della Nazione ed in genere concentrate nei mesi invernali più caldi ed umidi
GEOGRAFIA UMANA DEL SUDAFRICA
- il Sudafrica è suddiviso a livello amministrativo in 9 province ed ha un tasso di urbanizzazione del 65%, piuttosto alto se rapportato a quello dei Paesi limitrofi
- le principali agglomerazioni urbane si trovano sull'altopiano centrale, ricco di risorse minerarie, o sulle coste, in luoghi ideali per il commercio
- Johannesburg (955.000 ab., 9.505.000 aggl. urbano) è una delle maggiori metropoli del Continente, nella sua area urbana si trova la maggiore città del Paese, Soweto (1.272.000 ab.)
- altri centri che superano il milione di abitanti, considerandone tutto l'agglomerato urbano, sono la capitale legislativa Città del Capo (434.000 ab., 4.230.000 aggl. urbano), Durban (595.000 ab., 3.225.000 aggl. urbano), la capitale amministrativa Pretoria (742.000 ab, 3.710.000 aggl. urbano) e Port Elizabeth (312.000 ab., 1.190.000 aggl. urbano)
- oltre 4/5 della popolazione è di etnia nera africana (80,5%), per la metà circa Zulu o Xhosa, seguono meticci (9%) e bianchi europei (8%), vi è poi una minoranza asiatica (2,5%), costituita in particolare da indiani e pakistani
- l'82% degli abitanti è cristiano, il 7% pratica riti animisti tradizionali, mentre il 5,5% non è religioso.
Sud Africa

Sud Africa, riserve naturali e paesaggi costieri

Sudan


- il Sudan era il più esteso degli stati Africani, prima dell'indipendenza della parte meridionale del 9 Luglio 2011
- la densità abitativa non è così elevata per la presenza di molte zone aride, il Paese ha anche una fascia costiera sul Mar Rosso
- il Sudan è in larga parte pianeggiante e desertico, con il corso del Nilo che spezza questo carattere morfologico predominante
- il settore agricolo coinvolge tuttora la maggioranza della forza lavoro
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 1.844.729 Km²
Popolazione 42.591.000 ab. (stime 2020)
Densità 23 ab/Km²
Capitale Khartoum (1.410.000 ab., 7.280.000 aggl. urbano)
Moneta Sterlina sudanese
Indice di sviluppo umano 0,507 (168° posto)
Lingua Arabo, Inglese (ufficiali), dialetti Nilotici e Camitici
Speranza di vita M 63 anni, F 67 anni
Confini Egitto a NORD, Libia a NORD-OVEST, Ciad a OVEST, Repubblica Centrafricana a SUD-OVEST, Sudan del Sud a SUD, Etiopia a SUD-EST, Eritrea ad EST, Mar Rosso a NORD-EST
Nota
Una zona nell'estremità nord-orientale del Paese, il Triangolo di Hala'ib (20.580 Km²), è contestata con l'Egitto, che la amministra di fatto. Anche un'altra zona, l'Area di Abyei (10.546 Km²), posta fra Sudan e Sudan del Sud è in stato di disputa dal giorno dell'indipendenza ottenuta da quest'ultimo
GEOGRAFIA FISICA DEL SUDAN
- il territorio è quasi completamente pianeggiante ed è costituito in buona parte dal Deserto Libico-Nubiano, che fa parte del Sahara e giunge fino alle rive del Mar Rosso
- anche la zona più meridionale del Paese è pianeggiante, meno arida però, specialmente nell'area compresa fra Nilo Azzurro e Nilo Bianco
- sono presenti poi alcuni rilievi, sia a ridosso della stretta fascia costiera orientale, con cime che al massimo superano di poco i duemila metri e nella zona sud-orientale, dove si trova il Jebel Marra (3.071 m.), la montagna più alta del Sudan
- come appena accennato, il Sudan ha un tratto di costa sul Mar Rosso, per un totale di 850 chilometri
- sono incluse nel Paese anche alcune isole sabbiose, in genere abbastanza vicine alla costa e tutte di dimensioni modeste, Mukawwar (20 Km²) la più estesa fra queste
- quasi tutti i corsi d' acqua fanno parte del bacino idrografico del Nilo, se si eccettuano alcuni brevi rivi dal regime scarso, completamente secchi per la maggior parte del tempo, che si dirigono verso il Mar Rosso o verso il Ciad
- nei pressi della capitale Khartoum si fondono i due rami del Nilo (6.850 Km), il più lungo fiume africano e dell'intero Pianeta, da est il Nilo Azzurro (1.450 Km in totale), che nasce nella vicina Etiopia convoglia infatti le sue acque nel Nilo Bianco (3.700 Km), proveniente dal centro del Continente
- non sono presenti laghi naturali significativi, mentre lungo il corso del Nilo si trovano alcuni importanti bacini artificiali, come il Lago Nasser (6.000 Km²), che però appartiene al Sudan solo per circa il 15% del suo volume
- gran parte del Paese ha un clima desertico arido, con temperature massime molto elevate e precipitazioni scarsissime, che aumentano leggermente nella regione costiera, e gradualmente procedendo verso sud, dove si passa ad un clima semi-arido, con una breve stagione piovosa fra Luglio e Settembre per un totale di circa 300-400 mm di precipitazioni annuali massime
GEOGRAFIA UMANA DEL SUDAN - il Sudan è suddiviso a livello amministrativo in 18 stati ed ha un tasso di urbanizzazione del 34%
- le tre maggiori città fanno parte della conurbazione della capitale Khartoum (1.410.000 ab., 7.280.000 aggl. urbano), che assieme a Omdurman (1.850.000 ab.) e Khartoum North (1.015.000 ab.) accoglie oltre 7 milioni di persone
- seguono come numero di abitanti Nyala (1.055.000 ab.) e Port Sudan (490.000 ab.), importante scalo portuale sul Mar Rosso
- la maggioranza della popolazione è di etnia araba sudanese (70%), ma sono presenti un gran numero di altri gruppi etnici di origine in prevalenza araba e nilotica
- quasi tutti gli abitanti di questo Paese sono di fede musulmana (97%), mentre i cristiani sono l'1,5%, pratica rituali animisti tradizionali il restante 1,5%
Sudan +

Sudan, il regno dei Faraoni Neri

Sudan del Sud


- il Sudan del Sud è diventato indipendente il 9 Luglio 2011, scindendosi da quello che era il più esteso Stato africano, dopo un referendum popolare che ha visto il 98% dei voti a favore di questa soluzione
- questo nuovo Paese non ha nessuno sbocco sul mare e coincide con l'ex-parte meridionale del Sudan
- il territorio è in gran parte occupato da foresta tropicale, è pianeggiante, ad eccezione delle zone di confine (in particolare con l'Uganda dove si superano i 3.000 metri d'altezza) ed è tagliato a metà dal Nilo
- la regione di Abyei è rivendicata dal Sudan del Sud, ma al momento ancora occupata dal Sudan
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 644.329 Km²
Popolazione 11.194.000 ab. (stime 2020)
Densità 17 ab/Km²
Capitale Juba (545.000 ab.)
Moneta Sterlina del Sudan del Sud
Indice di sviluppo umano 0,413 (186° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), Arabo, idiomi regionali
Speranza di vita M 56 anni, F 59 anni
Confini Sudan a NORD, Repubblica Centrafricana a OVEST, Repubblica Democratica del Congo ed Uganda a SUD, Kenya a SUD-EST, Etiopia ad EST
GEOGRAFIA FISICA DEL SUDAN DEL SUD
- il territorio è in gran parte pianeggiante, ma si eleva fino a superare i tremila metri d'altezza lungo i confini con Etiopia meridionale, Kenya ed Uganda, dove troviamo il Monte Kinyeti (3.187 m.)
- il Paese è attraversato da diversi corsi d' acqua, nella stragrande maggioranza dei casi appartenenti al bacino del Nilo (6.850 Km), il fiume più lungo del Mondo
- i suoi affluenti e sub-affluenti principali nel Sudan del Sud sono il Fiume delle Gazzelle (716 Km), il suo affluente Bahr al-Arab (800 Km, incluso tratto sudanese) ed il Sobat (675 Km, incluso il Pibor), che per un breve tratto segna il confine con l'Etiopia
- il Sudan del Sud non ha molti bacini lacustri naturali, tutti quelli maggiori si trovano nella vasta area paludosa del Sudd (57.000 Km²), che assorbe buona parte delle acque del Nilo
- il più esteso di questi laghi è il No (100 Km²)
- il clima è di tipo tropicale, ad esclusione delle aree più settentrionali, che hanno caratteristiche semi-aride
- le precipitazioni sono quindi discrete un pò in tutto il Paese, che vede l'alternarsi di una stagione umida, fra Aprile ed Ottobre, ad una secca
- le temperature sono piuttosto alte, con medie che si attestano fra i 25 ed i 30°C e punte ben oltre i quaranta gradi, specialmente nei mesi invernali
GEOGRAFIA UMANA DEL SUDAN DEL SUD
- il Sudan del Sud è suddiviso amministrativamente in 28 stati ed ha un tasso di urbanizzazione piuttosto basso del 19%
- la capitale Juba (545.000 ab.) è anche la città più popolosa del Paese, seguita da Malakal (161.000 ab.) e Wau (151.000 ab.), gli unici altri due centri urbani con più di centomila abitanti
- la popolazione è composta da numerosi gruppi etnici differenti, Dinka (36%) e Nuer (15,5%) i due più numerosi
- la religione cristiana (60,5%) è praticata dai 3/5 degli abitanti, ma sono tuttora piuttosto diffusi culti animisti tradizionali (33%), il 6% è invece musulmano
Sudan del Sud

I sei parchi nazionali del Sud Sudan

Tanzania


Tanzania - la Tanzania (nome derivato dall'unione di Tanganica e Zanzibar) si trova nell'Africa centro-orientale a sud del Kenya ed è bagnata dall'Oceano Indiano ad est
- la maggior parte del territorio del Paese consiste in un altopiano situato fra i 1.000 ed i 1.400 metri d'altezza, non mancano le pianure lungo la fascia costiera e verso il Mozambico, ma anche alte montagne, fra cui spicca il Kilimangiaro, la cima più alta di tutta l'Africa
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 942.000 Km²
Popolazione 44.929.000 ab. (censimento 2012) 57.638.000 ab. (stime 2020)
Densità 61 ab/Km²
Capitale Dodoma (415.000 ab.)
Moneta Scellino della Tanzania
Indice di sviluppo umano 0,528 (159° posto)
Lingua Inglese, Swahili (entrambe ufficiali), idiomi regionali
Speranza di vita M 64 anni, F 68 anni
Confini Kenya e Uganda a NORD, Ruanda e Burundi a NORD-OVEST, Repubblica Democratica del Congo a OVEST, Zambia a SUD-OVEST, Malawi e Mozambico a SUD, Oceano Indiano ad EST
Nota
- la Tanzania reclama la parte nord-orientale del Lago Malawi (5.600 Km²), fino al confine col Mozambico
- attualmente l'area settentrionale del lago appartiene interamente al Malawi
GEOGRAFIA FISICA DELLA TANZANIA
- il territorio è in prevalenza montuoso, con l'altitudine media del Paese che si attesta poco sopra i 1.000 metri
- la fascia costiera pianeggiante è abbastanza stretta a nord e sud, mentre si allarga nella parte centrale della Tanzania
- l'area centro-occidentale è caratterizzata da un vasto altopiano, contornato da varie catene e massicci montuosi, specialmente verso i confini con Kenya e Zambia ed a ridosso del Lago Malawi
- la Tanzania è attraversata dalla Rift Valley ed ha nel suo territorio alcune delle montagne più maestose ed imponenti dell'Africa, a cominciare dal Kilimangiaro (5.895 m.), massima vetta continentale e la cui sommità si trova ad una ventina di chilometri dal confine col Kenya, nella stessa zona troviamo poi il Monte Meru (4.566 m.), uno stratovulcano ancora attivo
- le maggiori cime nella parte sud-occidentale del Paese raggiungono invece altezze di poco inferiori ai 3.000 metri
- lo sviluppo costiero della Tanzania sull'Oceano Indiano è di 1.425 chilometri, questo anche per la presenza di diverse isole, per la maggior parte raggruppate nell'arcipelago di Zanzibar, le maggiori sono Unguja (1.666 Km²), più nota con il nome di Zanzibar, Pemba (988 Km²) e Mafia (518 Km²)
- numerose inoltre le isole nel Lago Vittoria, a partire da Ukerewe (647 Km²), la maggiore isola lacustre dell'Africa ed una delle più estese anche a livello mondiale
- in Tanzania si trovano i tre maggiori bacini lacustri della regione dei Grandi Laghi Africani, innanzitutto il Lago Vittoria (68.800 Km² in totale, 34.900 Km² la parte tanzaniana), che appartiene per poco più di metà della sua superficie a questo Paese ed è il più ampio di tutto il Continente, oltre che il terzo del Pianeta
- nella parte più occidentale abbiamo poi il Tanganica (32.893 Km², di cui 13.400 Km² in Tanzania), bacino dalla forma stretta e molto allungata e superato solo dal Bajkal per profondità massima raggiunta (1.470 metri), esso si trova al secondo posto nella graduatoria dei laghi africani ed al sesto in quella mondiale
- del terzo di questi laghi, il Malawi (30.044 Km²), la Tanzania non ha invece nessun metro quadrato, ma le appartiene solo il territorio antistante per circa 300 chilometri di coste
- altri due importanti laghi si trovano poi interamente in Tanzania, si tratta di Rukwa (2.800 Km²) ed Eyasi (1.000 Km²), entrambi di tipo alcalino e senza emissari, il secondo è inoltre salino e la sua superficie varia molto in rapporto alle stagioni
- il Paese è abbastanza ricco d'acque e nella sua parte nord-occidentale scorre per un tratto il Kagera (690 Km in totale), il ramo sorgentifero più remoto del Nilo (6.850 Km), il più lungo fiume del Pianeta e dell'Africa
- gli altri corsi d' acqua più importanti sono il Ruvuma (800 Km), che segna la quasi totalità del confine con il Mozambico, il Rufiji (600 Km) ed il suo maggior affluente, il Great Ruaha (475 Km), per quanto riguarda i fiumi che sfociano nell'Oceano Indiano, il Malagarasi (475 Km), fra quelli che si immettono nei Grandi Laghi (Tanganica in questo caso)
- i due fattori principali che influenzano il clima della Tanzania sono l'Oceano Indiano, che determina la presenza di due distinte stagioni in buona parte del Paese, esclusa la fascia equatoriale settentrionale, e l'altitudine di buona parte del territorio, dove le caratteristiche tropicali tipiche della fascia costiera risultano temperate, anche per il minor influsso oceanico, con una fascia che va da nord-est a sud-ovest che risulta semi-arida
- le temperature sono piuttosto alte lungo la fascia costiera ed a ridosso dell'Equatore, mentre scendono di qualche grado sull'altopiano più secco e fresco, in genere differiscono di pochissimi gradi fra i mesi più caldi e quelli più freddi
- le precipitazioni maggiori si registrano nella parte nord-occidentale del Paese, dove piove tutto l'anno, al contrario delle altre zone soggette al monsone e che vedono un periodo umido di qualche mese fra Ottobre e Maggio a seconda della zona ed uno secco nei restanti mesi dell'anno
GEOGRAFIA UMANA DELLA TANZANIA
- la Tanzania è suddivisa amministrativamente in 30 regioni ed ha un tasso di urbanizzazione piuttosto basso del 32%
- nel Paese è presente una metropoli, l'ex-capitale Dar es Salaam (6.700.000 ab.), tuttora centro economico e commerciale della Tanzania, oltre a due città che superano il mezzo milione di abitanti, Mwanza (956.000 ab.), sulle sponde del Lago Vittoria e Zanzibar (741.000 ab.), sull'omonima isola
- seguono poi Arusha (420.000 ab.) e la capitale Dodoma (415.000 ab.)
- la composizione etnica della popolazione è molto variegata visto che si contano oltre 130 gruppi etnici africani differenti, quasi tutti bantu (95%), con il restante 4% costituito da altri africani e meno dell'1% da asiatici, europei ed arabi, quest'ultimi presenti soprattutto nell'arcipelago di Zanzibar, anche se in misura decisamente minore rispetto a qualche decennio fa
- il cristianesimo (61,5%) è la religione più professata, con il resto degli abitanti in gran parte musulmano (35%)
Tanzania

Tanzania, paesaggi sconfinati al profumo delle spezie

Togo


- il Togo si affaccia a sud sul Golfo di Guinea ed ha una forma abbastanza particolare, molto allungata (quasi 600 chilometri di estensione nord-sud) e stretta fra Ghana e Benin, con una larghezza massima di appena 120-140 chilometri
- il territorio si innalza man mano che ci si allontana dal mare, pur senza superare i 1.000 metri d'altitudine
- l'economia si basa sull'agricoltura che impiega circa il 70% della forza lavoro
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 56.785 Km²
Popolazione 6.191.000 ab. (censimento 2010) 7.706.000 ab. (stime 2020)
Densità 136 ab/Km²
Capitale Lomé (1.820.000 ab., 2.535.000 aggl. urbano)
Moneta Franco CFA
Indice di sviluppo umano 0,513 (167° posto)
Lingua Francese (ufficiale), idiomi regionali
Speranza di vita M 60 anni, F 61 anni
Confini Ghana a OVEST, Burkina Faso a NORD, Benin ad EST, Oceano Atlantico a SUD
GEOGRAFIA FISICA DEL TOGO
- il Togo ha una fascia costiera pianeggiante sull'Oceano Atlantico di soli 56 chilometri, procedendo verso nord il territorio assume caratteristiche collinari o di altopiano non molto elevato, sfiorando i mille metri d'altezza con il Monte Agou (986 m.), cima più elevata del Paese, distante comunque solo un centinaio di chilometri dalla costa sabbiosa
- nell'Atlantico non sono presenti isole appartenenti al Togo
- Mono (400 Km) e Oti (520 Km, inclusi tratti in Burkina Faso e Ghana) sono i due fiumi principali del Togo
- il primo nasce nella parte centro-settentrionale del Paese e sfocia nell'Oceano Atlantico, raccogliendo lungo il suo tragitto le acque di vari altri fiumi e segnando il tratto di confine più meridionale col Benin, il secondo nasce invece in Burkina Faso ed attraversa l'area più settentrionale del Paese entrando poi in Ghana, fungendo per un tratto da confine, prima di immettersi nel grande lago artificiale Volta
- a poca distanza dall'Oceano troviamo alcuni bacini lacustri di tipo lagunare, quello più esteso è il Lago Togo (64 Km²)
- il clima è tropicale, con una stagione secca fra Novembre e Marzo ed una umida fra Aprile ed Ottobre, che sulla fascia costiera è interrotta da un ulteriore periodo secco in Luglio ed Agosto
- in raffronto ad altri Paesi di questa parte d'Africa, le precipitazioni sono in generale più scarse, anche se diventano più abbondanti nelle zone montuose, che beneficiano inoltre di temperature meno torride, le quali rimangono comunque abbastanza alte durante tutto l'arco dell'anno, specialmente in pianura
GEOGRAFIA UMANA DEL TOGO
- il Togo è suddiviso amministrativamente in 5 regioni ed ha un tasso di urbanizzazione del 41%, in crescita negli ultimi anni
- la capitale Lomé (1.820.000 ab., 2.535.000 aggl. urbano) è l'unica grande città del Paese, essa accoglie poco meno di 1/3 della popolazione complessiva
- solo due altri centri urbani superano, seppur di poco, i centomila abitanti, Kara (113.000 ab.) e Sokodé (108.000 ab.)
- nel Paese vivono una quarantina di gruppi etnici, Ewe (32%) e Kabye (22%) quelli più rappresentati numericamente
- tra la popolazione è ancora fortemente radicata la pratica di riti animisti tradizionali (51%), il resto degli abitanti è di fede cristiana (29%) o musulmana (21%)
Togo

Tata Somba (Togo)

Tunisia


- la Tunisia si trova nel nord dell'Africa ed è bagnata dal Mediterraneo a nord ed est, è il Paese che sporge più a nord verso l'Europa, arrivando a circa 150 Km dalle coste siciliane
- paesaggio e territorio sono abbastanza vari, si va dalla pianura lungo la fascia costiera alla zona desertica meridionale, passando per un'area con altopiani alternati a pianure e catene montuose
- l'economia è più sviluppata rispetto alla gran parte dei Paesi africani
Forma di governo Repubblica semi-presidenziale
Superficie 163.610 Km²
Popolazione 10.983.000 ab. (censimento 2014) 11.722.000 ab. (stime 2019)
Densità 72 ab/Km²
Capitale Tunisi (639.000 ab., 2.405.000 aggl. urbano)
Moneta Dinaro tunisino
Indice di sviluppo umano 0,739 (91° posto)
Lingua Arabo (ufficiale), Francese, dialetti berberi
Speranza di vita M 74 anni, F 78 anni
Confini Algeria ad OVEST, Libia a SUD-EST, Mar Mediterraneo a NORD ed EST
GEOGRAFIA FISICA DELLA TUNISIA
- la parte settentrionale della Tunisia è interessata dalle ultime propaggini della catena montuosa dell'Atlante, che si spinge fino a pochi chilometri dal Mediterraneo a nord, mentre lascia più spazio a pianure ad est
- l'area meridionale, maggiormente pianeggiante, fa invece parte del Sahara
- la vetta più alta del Paese è il Jebel ech Chambi (1.544 m.)
- lo sviluppo costiero sul Mar Mediterraneo è di 1.150 chilometri, grazie a numerose baie, insenature, promontori ed anche alcune isole, tra cui Djerba (514 Km²), la maggiore di tutto il Nordafrica, Chergui (110 Km²) e Gharbi (50 Km²), quest'ultime due nell'arcipelago delle Kerkennah
- l'idrografia non è molto ricca, con i fiumi che sfociano Nel Mediterraneo a nord in genere sempre piuttosto brevi, ma che a differenza dei corsi d' acqua che si dirigono ad est e sud, scorrono durante tutto l'arco dell'anno, pur con notevoli differenze fra periodi di piena e di magra, mentre nel secondo caso si assiste a periodi anche piuttosto lunghi di completa assenza di acqua
- il principale fiume tunisino è la Medjerda (460 Km, incluso tratto algerino), che nasce in Algeria e poi corre parallelo alla costa prima di sfociare nel Mediterraneo a nord di Tunisi
- nel territorio si trovano diversi bacini lacustri, a partire dal Chott el-Jérid (5.000 Km² al massimo), vasto lago salino che durante i mesi estivi si prosciuga quasi interamente
- oltre a questo tipo di laghi sono presenti anche lagune, bacini artificiali ed alcuni laghi d'acqua dolce nel nord del Paese
- la parte più settentrionale della Tunisia ha un clima mediterraneo con estati molto calde e secche ed inverni miti e piovosi, che diventano più freddi inoltrandosi nell'Atlante, dove di tanto in tanto le temperature scendono sotto lo zero
- il resto del Paese ha clima desertico caldo o in misura minore semi-arido, nelle regioni dove si verificano maggiori precipitazioni rispetto alla fascia sahariana
- anche la costa mediterranea a nord riceve comunque precipitazioni nel complesso scarse (300-500 mm in media all'anno), se si escludono poche aree più piovose al confine con l'Algeria
GEOGRAFIA UMANA DELLA TUNISIA
- la Tunisia è suddivisa a livello amministrativo in 24 governatorati ed ha un tasso di urbanizzazione del 67%
- le due maggiori città sono la capitale Tunisi (639.000 ab., 2.405.000 aggl. urbano), che accoglie nella sua conurbazione 1/5 della popolazione e Sfax (273.000 ab., 745.000 aggl. urbano)
- gli Arabi (98%) costituiscono la quasi totalità della popolazione, vi sono poi minoranze Berbere (1%) ed Europee (1%), in particolare francesi ed italiane, molto più numerose prima dell'indipendenza
- il 98% degli abitanti professa la religione musulmana sunnita, mentre la minoranza cristiana ammonta all'1%
Tunisia

Tunisi, capitale della Tunisia

Uganda


- l' Uganda si trova nel cuore dell'Africa e comprende nei suoi confini parte del maggiore lago africano, il Vittoria
- il territorio è costituito da un altopiano posto sui 1.200 metri d'altezza, racchiuso da varie catene montuose culminanti a sud-ovest negli oltre 5.000 metri del Ruwenzori
- la situazione economica e della popolazione è leggermente migliore rispetto ai Paesi limitrofi.Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 241.551 Km²
Popolazione 34.635.000 ab. (censimento 2014) 41.584.000 ab. (stime 2020)
Densità 172 ab/Km²
Capitale Kampala (1.650.000 ab., 4.860.000 aggl. urbano)
Moneta Scellino ugandese
Indice di sviluppo umano 0,528 (159° posto)
Lingua Inglese, Swahili (ufficiali), idiomi regionali
Speranza di vita M 60 anni, F 65 anni
Confini Sudan del Sud a NORD, Repubblica Democratica del Congo ad OVEST, Ruanda a SUD-OVEST, Tanzania a SUD, Kenya ad EST
GEOGRAFIA FISICA DELL'UGANDA
- il territorio è costituito in prevalenza da un altopiano posto ad un altezza attorno ai 1.200 metri, orlato nella parte nord-orientale da alcuni rilievi montuosi che superano i 4.000 metri con il Monte Elgon (4.324 m), ampio vulcano estinto situato al confine col Kenya
- anche l'area sud-occidentale nei pressi dei confini con la Repubblica Democratica del Congo e col Ruanda presenta diverse montagne, che culminano nel Ruwenzori (5.111 m.), la terza vetta più alta dell'Africa; solo le zone attorno al Nilo ed al Lago Alberto sono più pianeggianti e si trovano sotto i mille metri d'altitudine
- l'Uganda è abbastanza ricco d'acque, in questo Paese troviamo innanzitutto il lago africano più esteso, nonchè il terzo di tutto il Pianeta, il Vittoria (30.800 Km² la parte ugandese, 68.800 Km² in totale), che appartiene per circa il 45% a questo Paese
- abbiamo poi il Lago Alberto (5.300 Km²) ed il Lago Edoardo (2.325 Km²), entrambi condivisi con la Repubblica Democratica del Congo, con il secondo che ha la maggior parte della sua superficie in quest'ultimo Paese
- è presente inoltre un grande bacino artificiale, il Lago Kyoga (1.720 Km²), lungo il corso del Nilo Vittoria; il Lago Vittoria è costellato da numerose isole, Bugala (275 Km²) e Buvuma (230 Km²) le maggiori in territorio ugandese
- il Nilo (6.850 Km) caratterizza l'idrografia del Paese, dato che nel sud-ovest dell'Uganda scorre per due brevi tratti il Kagera (690 Km in totale), il ramo sorgentifero più remoto di questo lunghissimo fiume, che continua poi come emissario del Lago Vittoria, da dove nasce il Nilo Bianco (3.700 Km in totale) che in Uganda assume il nome di Nilo Vittoria prima e Nilo Alberto poi, una volta uscito dall'omonimo lago
- il clima è di tipo equatoriale e presenta due stagioni più piovose fra Marzo e Maggio e fra Ottobre e Dicembre per via degli alisei, con gli altri mesi comunque mai secchi e con precipitazioni nel complesso non eccessive (1.300 mm annui nella capitale), se si esludono alcune aree montuose occidentali
- vista la posizione del Paese le temperature medie oscillano di una manciata di gradi fra mesi più caldi e quelli più freschi
- una piccola porzione nord-orientale, sul confine col Kenya, risulta più arida e secca rispetto al resto del Paese
GEOGRAFIA UMANA DELL'UGANDA
- l'Uganda è suddivisa a livello amministrativo in 111 distretti a cui si aggiunge quello urbano della capitale Kampala (1.650.000 ab., 4.860.000 aggl. urbano), l'unica città a superare il milione di abitanti
- gli altri centri abitati più popolosi sono Nansana (500.000 ab.), Kira (434.000 ab.) e Makindye Ssabagabo (388.000 ab.), tutti e tre situati nella periferia di Kampala, mentre Mbarara (217.000 ab.) è la città principale nel resto del Paese
- il tasso di urbanizzazione è del 21%, ancora abbastanza basso, ma in netta crescita rispetto agli anni precedenti
- l'Uganda è popolata da un gran numero di etnie, appartenenti in maggioranza a gruppi bantù (centro e sud) ed in misura minore nilotici-camitici (nord ed est)
- baganda (16,5%), banyankore (9,5%), basoga (9%), bakiga (7%) e iteso (7%) le cinque etnie più numerose, vi sono poi alcune minoranze provenienti soprattutto dalle Nazioni limitrofe e che costituiscono il restante 1,5% della popolazione
- gran parte delle persone professa la religione cristiana (84,5%), con leggera predominanza del culto protestante (45%) su quello cattolico (39,5%), mentre il 13,5% è musulmano
Uganda

Uganda, la perla d' Africa

Zambia


- lo Zambia si trova nell'Africa meridionale ed il suo territorio è dato in maggior parte da altopiani sui 1.000-1.500 metri d'altezza
- l'economia di questo Paese è incentrata sullo sfruttamento delle risorse del sottosuolo (rame in primo luogo) e sull'agricoltura di piantagione
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 752.612 Km²
Popolazione 13.093.000 ab. (censimento 2011) 17.381.000 ab. (stime 2019)
Densità 23 ab/Km²
Capitale Lusaka (2.630.000 ab., 2.950.000 aggl. urbano)
Moneta Kwacha dello Zambia
Indice di sviluppo umano 0,591 (143° posto)
Lingua Inglese (ufficiale), idiomi bantu regionali
Speranza di vita M 60 anni, F 66 anni
Confini Repubblica Democratica del Congo a NORD, Tanzania a NORD-EST, Malawi ad EST, Mozambico a SUD-EST, Zimbabwe, Botswana e Namibia a SUD, Angola a OVEST
Lo Sapevate Che?
- il confine fra Zambia e Botswana, lungo il fiume Zambesi, è il più corto al Mondo, dato che misura appena 150 metri
- nel 2018 dovrebbe essere completata la costruzione di un ponte, che collegerà direttamente i due Paesi e che sostituirà il servizio di traghetti attuale
GEOGRAFIA FISICA DELLO ZAMBIA
- buona parte del territorio dello Zambia è caratterizzato dall'alternarsi di una serie di altopiani, con altezze in genere di poco superiori ai mille metri
- questi sono interrotti da valli fluviali, zone collinari e modeste catene montuose che in poche occasioni superano, ma non di molto, i duemila metri, specialmente verso il confine nord-orientale col Malawi, dove troviamo le cime più elevate del Paese, nelle Mafinga Hills (2.301 m. come altezza massima)
- lo Zambia è abbastanza ricco di acque, sia per quanto riguarda i fiumi, che per quel che concerne i laghi
- lo Zambesi (2.700 Km in totale) è di gran lunga il fiume principale (quarto per lunghezza in Africa), dato che raccoglie buona parte delle acque del Paese, esso nasce nello Zambia, ma dopo poche decine di chilometri entra in Angola, prima di ritornare in Zambia e segnare poi a sud una parte del confine con la Namibia ed interamente quelli con Botswana (150 metri soltanto in realtà) e Zimbabwe, quindi entra in Mozambico e si getta infine nell'Oceano Indiano
- Kafue (1.600 Km) e Luangwa (800 Km) sono invece i corsi d' acqua più lunghi a scorrere interamente nel Paese, entrambi sono affluenti dello Zambesi
- nella parte nord-orientale del Paese sono presenti diversi bacini lacustri naturali, a partire dal Lago Tanganica (2.100 Km² la parte dello Zambia, 32.893 Km² in totale), il secondo più grande dell'Africa, di cui lo Zambia ha però solo l'estremità meridionale
- più ad ovest troviamo poi il Lago Mweru (5.120 Km² in totale), condiviso con la Rep. Democratica del Congo ed il poco profondo (appena 5 metri al massimo) Lago Mweru Wantipa (1.500 Km²)
- abbiamo inoltre, circa 200 chilometri più a sud, il Lago Bangweulu (3.000 Km²), altro bacino con profondità modeste, ma che durante la stagione delle piogge si espande nelle vicine zone paludose fino ad un massimo di circa 15.000 Km²
- importante infine per motivi energetici il Lago Kariba (5.580 Km² in totale), bacino artificiale diviso con lo Zimbabwe
- lo Zambia è uno dei Paesi africani senza sbocchi sul mare, ma ha comunque diverse isole nei laghi appena citati, spesso vere e proprie oasi per la fauna selvatica, le maggiori sono Kilwa nel Lago Mweru e Mbabala nel Bangweulu, più altre nel Kariba, originatesi in contemporanea alla nascita di questo bacino artificiale
- il clima è tropicale, temperato in buona parte del Paese dall'altitudine e vede la successione di due stagioni, una secca fra Aprile ed Ottobre ed una umida e piovosa fra Novembre e Marzo, con temperature medie comprese fra i 15°C di Luglio ed i 23°C di Ottobre e Novembre per quanto riguarda la capitale, che sorge a quasi 1.300 metri d'altezza; le precipitazioni sono nel complesso discrete, maggiori nell'area più settentrionale dello Zambia e più ridotte a sud-ovest dove troviamo zone più aride
GEOGRAFIA UMANA DELLO ZAMBIA
- lo Zambia è suddiviso a livello amministrativo in 10 province ed ha un tasso di urbanizzazione del 42%, in leggera crescita negli ultimi anni
- il centro urbano più importante è la capitale Lusaka (2.630.000 ab., 2.950.000 aggl. urbano), l'altra zona più popolata è quella mineraria vicina alla Repubblica Democratica del Congo, a nord di Lusaka, dove si trovano Kitwe (679.000 ab.) e Ndola (555.000 ab.), le altre due città che superano il mezzo milione di abitanti
- nel Paese vivono una settantina di gruppi etnici differenti, quasi tutti di origine bantu (90%), di questi i più numerosi sono i Bemba (21%), i Tonga (13,5%) ed i Chewa (7,5%), vi sono poi piccole minoranze europee ed asiatiche
- lo Zambia dal 1996 è costituzionalmente una Nazione cristiana, in maggior parte protestante (75%) ed in misura minore cattolica (20%), anche se diverse persone praticano tuttora riti animisti tradizionali
Zambia

Zambia, natura e sogno

Zimbabwe


- lo Zimbabwe è uno Stato continentale dell'Africa meridionale, si trova ad est dal Mozambico
- il territorio si sviluppa fra i fiumi Zambesi e Limpopo, comprende altopiani a varie altezze
- tutti i comparti economici hanno buone prospettive e la qualità della vita sta lentamente migliorando
Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 390.757 Km²
Popolazione 13.061.000 ab. (censimento 2012) 14.863.000 ab. (stime 2020)
Densità 38 ab/Km²
Capitale Harare (1.660.000 ab., 2.815.000 aggl. urbano)
Moneta Dollaro USA
Indice di sviluppo umano 0,563 (150° posto)
Lingua Inglese, Shona, Ndebele (tutte ufficiali), altri 13 idiomi regionali riconosciuti
Speranza di vita M 59 anni, F 62 anni
Confini Zambia a NORD-OVEST, Mozambico ad EST, Sudafrica a SUD, Botswana a OVEST
Nota
Dollaro dello Zimbabwe è stato sospeso dal governo a causa della sua iperinflazione, in tutte le operazioni delle amministrazioni pubbliche viene usato il Dollaro statunitense, ma nel Paese sono utilizzati anche Euro, Yuan cinese, Rand sudafricano ed altre valute
GEOGRAFIA FISICA DELLO ZIMBABWE
- il territorio dello Zimbabwe è costituito in gran parte da un altopiano che dal centro del Paese degrada lentamente sia verso nord-ovest che verso sud, in corrispondenza dei confini con Zambia e Sudafrica, segnati rispettivamente dai fiumi Zambesi e Limpopo
- la parte più elevata dell'altopiano (Highveld) corrisponde ad 1/4 della superficie del Paese e si eleva fra i 1.200 ed i 1.500 metri circa
- segue il Middleveld ad altezza fra 900 e 1.200 metri, che assomma al 40% del territorio ed infine il Lowveld a quote minori, che si sviluppa specialmente nelle due estremità nord e sud-orientali dello Zimbabwe, più pianeggianti
- troviamo inoltre alcune zone collinari e montuose, in particolare lungo il confine centrale con il Mozambico, dove si eleva la cima più alta del Paese, il Monte Inyangani (2.592 m.)
- il fiume più importante del Paese è il già citato Zambesi (2.700 Km in totale, 765 Km il tratto in Zimbabwe), quarto fiume più lungo dell'Africa, esso nasce nello Zambia, si dirige ad ovest e dopo pochi chilometri entra in Angola, virando poi verso sud e tornando nel Paese d'origine, quindi nei pressi del Dito di Caprivi piega verso est, segnando brevemente il confine con la Namibia prima, per pochissimi metri con il Botswana e quindi interamente il confine fra Zimbabwe e Zambia, dove forma anche le spettacolari Cascate Vittoria, infine entra in Mozambico per il suo lungo ultimo tratto, prima di gettarsi nell'Oceano Indiano
- gli altri corsi d' acqua maggiori sono il Limpopo (230 Km in Zimbabwe, totale 1.800 Km), anch'esso ai margini del Paese, visto che segna tutto il confine col Sudafrica ed il Munyati (500 Km)
- lungo il corso dello Zambesi, in seguito alla costruzione di una diga, è nato fra il 1958 ed il 1963 il Lago Kariba (5.580 Km² in totale), le cui acque sono condivise con lo Zambia e che ospita anche alcune isole, ricche di fauna
- tutti i maggiori laghi del Paese sono artificiali, mentre sono praticamente assenti i bacini naturali, se si escludono alcune aree paludose, in cui ristagna l'acqua nei periodi più piovosi
- il clima è tropicale, mitigato in buona parte del Paese dall'altitudine, le precipitazioni sono concentrate soprattutto fra Novembre e Marzo, mentre fra Giugno ed Agosto sono quasi assenti ed in questi mesi si registrano le temperature più basse e fresche
- il Lowveld risulta più secco e caldo, con caratteristiche da semi-aride a desertiche (estremità sud-orientale dello Zimbabwe)
GEOGRAFIA UMANA DELLO ZIMBABWE
- lo Zimbabwe è suddiviso amministrativamente in 8 province e 2 città con status provinciale, il tasso di urbanizzazione è del 33%, abbastanza basso
- le città maggiori si trovano sull'altopiano centrale e sono in ordine di popolazione la capitale Harare (1.660.000 ab., 2.815.000 aggl. urbano), Bulawayo (545.000 ab.), che costituiscono le due città-provincia e Chitungwiza (400.000 ab.), situata 20 chilometri a sud-est della capitale
- la quasi totalità della popolazione è nera (99,5%) di etnia bantu, mentre i bianchi (0,2%) costituiscono una netta minoranza, rispetto a quando il Paese era una dipendenza britannica, completano la composizione etnica mulatti ed asiatici
- l'80% degli abitanti professa la religione cristiana, protestante (63%) in maggior parte e cattolica (17%), in misura minore, l'11% è animista, mentre il 7% non è religioso
Zimbabwe

Cascate Vittoria